.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

lunedì 20 gennaio 2020

Sport Ceglie


Calcio
Prima Categoria - Girone B Puglia
17a Giornata

  
  ASD Calcio Ceglie - San Giorgio Calcio
1 - 1
G. Torres - D. Lisi
Classifica
Virtus Locorotondo 41,
Arboris Belli 36, Talsano Taranto 34, Città Di Massafra 29, Polimnia Calcio 28,
Noci Azzurri 27,
Calcio Ceglie, Lizzano 21,
Atletico Martina 16, Ragazzi Sprint Crispiano  15,
Don Bosco Manduria, San Giorgio Calcio 14,
Tre Colli 12, Leonessa Erchie 9,
San Vito 4. 

La prossima domenica 26 gennaio:
Noci Azzurri - Calcio Ceglie


Terza Categoria - Maglie Girone Unico
9a Giornata

Taf Ceglie Messapica - Rinascita Refugees 
2 - 3

Classifica
Amici Giallorossi 17, Melpignano 20,
Presicce Ala Di Riserva, Rinascita Refugees 15,
Euro Sport Academy 14,
F. C. Melissano, Valesio Sport Torchiarolo 11,
Polisportiva Galatone 9,
Virtus Morciano 8, Taf Ceglie Messapica 4,
Gioventù Calcio Specchia 0.

La prossima domenica 26 gennaio:
Melissano - Taf Ceglie Messapica

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Pallacanestro
Campionato di Promozione Maschile Puglia
11a  Giornata andata

N.P. Ceglie - New Basket Carmiano  
85-91



Classifica
New Basket Carmiano 16,
Club Giganti Cisternino 10,
Atletica Putignano, Amatori Martina Franca, TDG Castellaneta 12,
Basket Conversano, Domiti La Pinta Basket, Fortitudo Lecce 8,
Young Basket Massafra 4. N.P. Ceglie, Dinamo Basket Putignano 0,

La prossima sabato 25 gennaio:
N.P. Ceglie riposo

domenica 19 gennaio 2020

La classifica del 6° Corri a Ceglie


Il "6° Corri a Ceglie", 1a tappa del circuito provinciale "Sulle vie di Brento 2020", in collaborazione con ADMO Puglia, 4° Trofeo ADMO, e con il sostegno dell'associazione "Amici del Borgo Antico", 6° Trofeo Sant'Antonio Abate in Valle d'Itria, ha visto come vincitore Luigi Catalano del RUNNING TEAM D'ANGELA con un tempo di 33 minuti e 45 secondi. Al secondo posto si è classificato Davide Spedicato dell' A.S. ACTION RUNNING MONTERONI, al terzo posto Leonardo Pizzi del BODY ANGEL
Tra le donne Maria Madaghiele dell'OLIMPO LATIANO si è classificata prima con un tempo di 41 minuti e 54 secondi, seconda Cristina Galeone dell'A.S.D. OLIMPIA GROTTAGLIE e terza Valeria Cirielli dell'AMATORI ATL. ACQUAVIVA.
Al 14° posto della classifica generale e al 5° della categoria troviamo Gianvito Gallicchio dell'ATLETICA CEGLIE MESSAPICA.
La classifica completa su https://www.cronogare.it

Luigi Catalano
Davide Spedicato
Leonardo Pizzi
Maria Madaghiele 
Cristina Galeone
Valeria Cirielli
Gianvito Gallicchio


sabato 18 gennaio 2020

Ceglie - San Giorgio

Calcio
Prima Categoria - Girone B Puglia
17a Giornata
ASD Calcio Ceglie - San Giorgio Calcio
ore 14.30 Stadio Comunale Ceglie Messapica


6° Corri a CEGLIE


L'associazione sportiva dilettantistica Atletica Ceglie Messapica, con il patrocinio del Comune di Ceglie Messapica, organizza, per domenica 19 gennaio 2020 alle ore 09.30, una gara provinciale su strada di 10 Km, iscritta nel calendario FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), denominata "6" Corri a Ceglie"; la gara rappresenterà anche la 1 ° tappa del circuito provinciale "Sulle vie di Brento 2020" e, in collaborazione con ADMO Puglia, il 4° Trofeo ADMO, nonché 6° Trofeo Sant'Antonio Abate in Valle d'Itria, con il sostegno dell'associazione "Amici del Borgo Antico".

Programma della giornata:
Ore 08:00 Ritrovo giuria e concorrenti per ritiro pettorali e pacco gara;
Ore 09:30 Partenza gara Via San Rocco;
Ore 10:00 Ristoro in Piazza Sant'Antonio per tutti i partecipanti;
A partire dalle ore 11:00 Premiazioni maschili e femminili in Piazza Plebiscito:
- I primi 3 giunti al traguardo;
- I primi 3 di tutte le categorie, (Allievi, Juniores e Promesse, Senior categoria unificato);
- I primi 3 "tipizzati" ADMO giunti al traguardo;
- La prima Società col maggior numero di atleti giunti al traguardo (6° Trofeo Sant'Antonio Abate in
valle d'Itria messo in palio dall'Associazione Amici del Borgo Antico).


venerdì 17 gennaio 2020

Concerto inaugurale Caelium

XXVI STAGIONE CONCERTISTICA CAELIUM
TEATRO COMUNALE – CEGLIE MESSAPICA

Domenica 19 gennaio 2020 ore 19.00
Concerto inaugurale
FARAUALLA
“Ogni Male Fore”

“Ogni Male Fore” è il titolo del progetto del quartetto vocale barese Faraualla e rappresenta un ideale percorso nell’affascinante territorio della medicina popolare pugliese. Le formule di guarigione univano gli aspetti più pagani della cultura popolare ad una fervida religiosità, la pratica magica o taumaturgica ad una medicina legata alla reale conoscenza delle erbe curative in una unione che non risultava mai essere forzata. Il materiale relativo a questa ricerca è difficile da recuperare, in quanto nascosto in una parte della memoria popolare misteriosa e accessibile solo a pochi prescelti. 
In ogni brano le formule rivivono nel canto e nel suono delle Faraualla, in un ideale percorso verso la guarigione fisica e spirituale.

PROGRAMMA

- Scongiuro – G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella 
- Il Canto e la Cura - G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella 
- Spina Spinella - G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella 
- Zitt Zitt - G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella 
- Elleipseis – G. Schiavone 
- Tammurriata della Mascìa – G. Schiavone 
- La Tentazione – G. Schiavone 
- Sciatavinn - G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella 
- Quingui – G. Schiavone, G. D’Ambrosio, C. Pastanella
- Petra - G. Schiavone
- Sind – G. Schiavone 
- Il Sogno di Frida – G. Schiavone 

IL QUARTETTO FARAUALLA

Il quartetto vocale FARAUALLA è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in vari ambiti musicali, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti.
Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo. 
Faraualla è stato ospite di importanti rassegne e manifestazioni nazionali (Maschio Angioino a Napoli, Concerti a Villa Giulia a Roma, Festival del Mediterraneo a Genova, Settembre Musica a Torino, i Concerti del Quirinale a Roma, i Suoni delle Dolomiti e tanti altri) e internazionali (Francia, Spagna, Polonia, Germania, Albania, Marocco). 
Ha collaborato con vari musicisti italiani come Peppe Barra, Mango, Lucilla Galeazzi, PGR, Andrea Parodi, Pino Minafra, Carmen Consoli, Paolo Buonvino, Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, Raiz, Terrae ed altri.
E’ stato inoltre protagonista di dirette radiofoniche per “Radiotre Suite”, per la rassegna “Domeniche al Quirinale”, nell’ambito della trasmissione “Nessun Dorma” durante la manifestazione romana “La Notte Bianca”; nella diretta Radio Tre, in collegamento con Rne spagnola, “Brava Radio Tre". E’ stato, inoltre, ospite nel programma di Raitre “Solstizio d’Estate”, nonché “Italia che vai”,  “Dove Osano le Quaglie” (Rai Tre, 2004), Road Italy (Rai Uno 2013), Fahrenheit (Radio 2 2013).Nel 1999 ha pubblicato, il primo lavoro discografico “FARAUALLA", ed. Amiata Records, con la partecipazione di Maria Pia De Vito. Sempre per Amiata Records nel 2002 pubblica l’album “SIND”. Nel 2007 RAI TRADE pubblica nella collana “I concerti del Quirinale di Radio 3” il Live alla Cappella Paolina, dal titolo “Faraualla – Musiche popolari dell’Italia Meridionale”. Nel 2008 pubblica per l’etichetta FELMAY l’album “SOSPIRO”, con la partecipazione di Caparezza. 
A maggio 2013 esce per l’etichetta Digressione Music il nuovo album “Ogni Male Fore”, a settembre già al quinto posto nella prestigiosa World Music Charts Europe.
Da Gennaio 2018 è in teatro con ‘L’Uomo Seme’, uno spettacolo di e con Sonia Bergamasco.
Dal Febbraio 2018 collabora con l’artista iraniano Mohsen Namjoo, con il quale il Quartetto si è esibito a New York, Chicago, San Francisco, Washington, Dallas, Los Angeles, Vancouver, Toronto.

Commemorazione del Maresciallo Vittorio Maggiore


Sabato 18 gennaio alle ore 11, presso il cimitero di Ceglie Messapica, si terrà la commemorazione del Maresciallo Vittorio Maggiore, Medaglia d'Oro al valore civile, nel 47esimo anniversario della sua tragica scomparsa avvenuta nella città di Bari.
Alla commemorazione prenderanno parte come ogni anno i familiari e le istituzioni civili, militari e religiose. Sarà celebrata presso la Chiesa del cimitero la Santa Messa officiata dal cappellano della Polizia di Stato. 

Maggiore Vittorio
Maresciallo di Pubblica Sicurezza
Questura di Bari
19 Gennaio 1973
49 Anni
Fu ucciso in una sparatoria avvenuta il 19 Gennaio nel quartiere Poggiofranco a Bari.

Il maresciallo Maggiore, appartenete alla Squadra Mobile del capoluogo pugliese, insieme ad altri tre agenti stava attendendo l’uscita dall’abitazione dei genitori di un pregiudicato, latitante per un tentato omicidio
Quando l’uomo uscì dalla casa e salì su un’auto, una Fiat 500,  gli agenti cercarono di arrestarlo, ma questi  reagì aprendo il fuoco contro di loro. Per non colpire le sorelle, il maresciallo Maggiore si scagliò contro il ricercato cercando di disarmarlo, ma l’uomo  reagì sparando un colpo di pistola al volto di Maggiore, uccidendolo sul colpo.
Nella sparatoria che ne seguì tra il latitante e gli agenti quest’ ultimo venne ferito gravemente ed arrestato. Le due sorelle rimasero ferite in modo più lieve.

giovedì 16 gennaio 2020

Incontro delle Partite IVA

Giovedì 16 gennaio, alle ore 20.00, presso il negozio tre-esse, sito in Ceglie Messapica, in via Sacerdote Mastro 32 (ex Imiel) nei pressi del liceo scientifico ci sarà un incontro tra possessori di Partita IVA. 
"P. IVA INSIEME X CAMBIARE.Un gruppo apolitico/apartitico, nato per cercare di ottenere delle migliorie per le ns aziende, per le ns famiglie, per il ns Paese." (Enzo Nerone Bruni) 

mercoledì 15 gennaio 2020

Notte Nazionale del Liceo Classico


La VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale (CT), vedrà la partecipazione del Liceo Classico di Ceglie Messapica assieme ad altri Licei Classici sparsi su tutto il territorio italiano.
In contemporanea dalle 18:00 alle 24:00, circa 500 Licei Classici d’Italia apriranno le loro porte alla cittadinanza che potrà seguire gli studenti mentre si esibiscono in attività di vario tipo: maratone di letture di poeti antichi e moderni; drammatizzazioni in italiano e in lingua straniera; esposizioni di arti plastiche e visive; concerti ed attività musicali e coreutiche; presentazioni di libri e incontri con gli autori; cortometraggi e cineforum...


martedì 14 gennaio 2020

Coppia aperta quasi spalancata

Stagione di prosa 2020
Venerdì 17 Gennaio 2020 ore 21
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
Chiara Francini e Alessandro Federico
Teatro Comunale di Ceglie Messapica

Coppia aperta quasi spalancata è un testo del 1981 di Dario Fo e Franca Rame.
E’ chiaro nella narrazione della storia lo spunto autobiografico della coppia di artisti che, per loro stessa ammissione, hanno vissuto a più riprese momenti turbolenti nel corso della loro relazione. Drammi e contrasti che conosce bene chiunque abbia avuto una relazione amorosa, talvolta percepita come fuga estatica dalla realtà, talvolta come pure follia utopistica.
In questo viaggio all’ interno delle dinamiche sentimentali tra due individui, affrontato in modo assolutamente ironico, in uno spazio astratto che è quello della memoria della protagonista, il testo assume un carattere indeperibile, universale, rifrangente. Forse per questo è uno dei testi italiani più rappresentati all’ estero.
La storia racconta di una donna, Antonia, e di un uomo, Uomo, che dopo anni di matrimonio monogamo provano, su insistenza del marito, ad “aprire” la coppia verso relazioni più o meno fugaci al di fuori della vita coniugale. Questo diversivo scardina totalmente il tradizionale assetto familiare e mette in risalto le loro reazioni emotive .
In un flusso continuo di ricordi, rimpianti, confessioni e dissacranti verità la donna sembra, dapprima, subire il marito nella speranza di salvare un equilibrio minacciato, lasciando il “coppio aperto” leggero e svolazzante tra giovanili avventure estemporanee e riducendosi a maldestri tentativi di suicidio. Lentamente sarà Antonia ad evolversi e ad affermare se stessa, al di fuori dell’ assetto familiare. Sarà Antonia che confesserà di essersi innamorata di un altro uomo. Uomo comincia, allora, un percorso di disintegrazione delle proprie certezze, impazzisce nel tentativo di riafferrare in qualunque modo la donna che mai, ora, tornerebbe ad indossare l’ abito nuziale diventato negli anni così pesante.
Entrambi, vittime di sé stessi, compiono un cammino speculare ironico nella loro rispettiva disperazione, che li condurrà ad esiti sorprendenti per ricordarci che amare è volere il bene dell'altro.


lunedì 13 gennaio 2020

Risultati primarie


Il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali pugliesi sarà Michele Emiliano che ha ricevuto il 70 per cento delle 80608 preferenze. Seguono il consigliere regionale Fabiano Amati (14,3%), l'ex europarlamentare e assessore regionale, Elena Gentile (12,1%) e il sociologo, candidato civico di sinistra, Leo Palmisano (3,1%).
I risultati a Ceglie Messapica:
Votanti 251
Emiliano 171
Gentile 17
Palmisano 2
Amati 59

domenica 12 gennaio 2020

Primarie del centrosinistra


Domenica 12 gennaio 2020, dalle 8 alle 20, i residenti nei comuni pugliesi possono votare per le Primarie del Centrosinistra per l’individuazione del candidato alla presidenza della Regione Puglia alle Elezioni Regionali che dovrebbero svolgersi nella tarda primavera.
I candidati sono quattro: il presidente uscente Michele Emiliano, il consigliere regionale del Partito Democratico Fabiano Amati, l’ex europarlamentare del Pd già assessore nella Giunta Vendola Elena Gentile e Leonardo Palmisano, sociologo e scrittore.

A Ceglie Messapica si vota in via XX Settembre 91.

Possono esprimere il proprio voto nelle Primarie tutte le cittadine e i cittadini italiani, dell’Unione Europea o di altri paesi extra europei (purchè in possesso di permesso di soggiorno) residenti nei comuni pugliesi, che abbiano compiuto sedici anni entro il 31 dicembre 2019 che dichiarino di riconoscersi nella proposta politico-programmatica della coalizione di centrosinistra e che accettino di essere registrati (cognome, nome, domicilio, cell. indirizzo email) al momento del voto, nell’albo pubblico delle elettrici e degli elettori del centrosinistra, versando almeno 1 euro a titolo di contributo per le spese organizzative. Per esercitare il diritto di voto dovranno esibire un valido documento d’identità e, se possessori, la tessera elettorale.


sabato 11 gennaio 2020

La storia di Pierino e il lupo


Il posto delle favole
Rassegna di Teatro per famiglie
LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO
Tib Teatro di Belluno
Domenica 12 gennaio 2020 ore 17.30
Teatro Comunale di Ceglie Messapica

Riprendono, dopo la pausa natalizia, le domeniche al teatro con il Posto delle favole. In scena, domenica 12 gennaio 2020, LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO: il fascino della composizione di Prokofiev sta nella felice intuizione di far raccontare la storia con la musica, di fare di ogni strumento dell’orchestra un personaggio. ). Per questo la compagnia bellunese, racconterà al pubblico di Crispiano questa storia con i nostri strumenti: la parola e il corpo, la danza e le immagini. Mentre la partitura musicale corre libera, nella straordinaria esecuzione di Claudio Abbado, nelle zone di racconto già insite nell’opera, Tib Teatro interverrà con il loro modo di raccontare, che assomiglia a quello antico dei cantastorie o cantastorie, e che risiede soprattutto nella voglia di cantare, di donare, di rendervi partecipi e persino protagonisti… insieme a Pierino, l’oca, il gatto, il nonno, l’uccellino. Una storia semplice, immediata e vivace, raccontata con freschezza e immediatezza.

Info e prenotazioni: + 389 265 6069
Ingresso: 6 euro; BENVENUTI NONNI: ogni nonno che accompagna il nipotino a teatro non paga.

venerdì 10 gennaio 2020

Un’avvincente silloge poetica...

VINCENZO GASPARRO
E IL SUO
“CARTESIO E’ ANDATO VIA”
Un’avvincente silloge poetica sulle menomazioni
alteranti la spiritualità dell’uomo

di Andrea Bonanno

Il recente libro di Vincenzo Gasparro dal titolo “Cartesio è andato via”, pubblicato nell’Agosto del 2019 da BookSprint Edizioni, si snoda in tre sezioni dal titolo Cartesio è andato via,Novecento e Crocifissione. La prima sezione accoglie delle liriche che offrono un serrato resoconto sull’attuale e tremenda inconsistenza che affligge l’esistenza civile, politica e morale dell’uomo e della medesima sussistenza della natura e dell’ambiente del pianeta Terra.
   La silloge segna una fase fondamentale della maturità dell’evoluzione poetica dell’Autore per la sua smagliante ed incisiva esuberanza del dire, su un tempo di un feroce squallore, evidenziandone la sua quasi totale erosione e anche la schisi dell’io associata dei valori etici dei padri rinnegati, evocati in tanti versi, insieme alla scomparsa di qualsiasi risposta di pietà.
   A livello filosofico sono invitati a salire sul banco degli imputati quei filosofi che si sono allontanati dai problemi dell’Essere, come Platone,Aristotele e anche Cartesio, con la loro svolta intellettualistica, secondo Michelstaedter e l’Heidegger, erigendo come propulsore del pensiero un astratto Cogito, che in realtà privava l’uomo della sua libertà e del suo destino, nel senso di poter  realizzare il suo vero essere, facendolo smarrire nel contempo nelle banali datità della contingenza della routine quotidiana.
   D’altra parte lo status attuale dell’alienazione dell’autentico è vistosamente degenerato oggi, presentando una virulenta allucinazione per l’imperversare della cosiddetta “morale liquida”, dominata da un individualismo aberrante rivolto unicamente al soddisfacimento di soggettivi interessi, che spinge ad ogni sorta di corruzione e violenza.
L’esaltazione dell’industrialismo e della tecnologia e il loro propagarsi ci hanno regalato delle disastrose catastrofi come Seveso e Cernobil, lo scarico dei veleni nei fiumi, le piogge acide, l’inquinamento dei mari con l’immissione della plastica etc.,sicché il decantato progresso si è tradotto in un progressivo pericolo di morte per l’uomo. Rivelando un razionalismo cieco dalle irrisolte contraddizioni interne e scacchi crescenti nei riguardi della natura e delle esigenze  etiche e civili dell’uomo per la noncuranza ed incompetenza pure dei politici nel non aver saputo dar vita a dei cittadini consapevoli e a dei governanti onesti e responsabili.   
 I versi dell’Autore scandagliano la sua anima per un resoconto denso di plurime e incisive commisurazioni su un tempo di maschere mortuarie e relitti fossili, nella ricognizione obiettiva delle urgenze intime dell’uomo e delle sue doloranti inquietudini, in cui aleggia l’ansia e lo squallore del Nulla nell’evidenziazione dell’inerzia dei nostri stanchi giorni, che non ci appartengono più.
   La poesia del Gasparro si presenta consistente nell’affrontare molteplici e difficili temi, che vanno da quelli dell’inesistenza e della in appartenenza (“nel vuoto è scomparsa la colpa/ ma rimane l’orrore di esserci,p.7), a quello della vita caotica della città con il suo traffico orribile( “Le strade della città eruttano caos razionale”, p.35); da quello della artificializzazione della natura (non sappiamo se siamo in tempo/ per riappacificarci con le zolle aride/ zuppe di sale e acide”,p.7), (La natura non è la prostituta/ che appaga tutti i nostri desideri. Greta ha presentato il conto/dell’artificializzazione del mondo” p.11); a quello dello scacco della ragione (“I concetti sono aleatori/ pieni di contraddizioni non c’è / più spazio per una chiara dimostrazione” p.19).
   Ma, ovviamente altri temi sono trattati come la persistenza cieca del dolore e della precarietà della vita che ci è rimasta ( “ci rimangono frammenti e tarli. Spot e chimere hanno corroso/antiche verità e trionfa il ritorno / a un amaro passato, affogati/ nelle vie di un consumo alienato”.p.16). Centrale e assillante è l’altro tema della ricerca della identità e, soprattutto della verità: “Nella linfa della vita cerco la verità/ il cervello si agita ma non trova l’inizio/ rimangono tracce, non s’intravede un ordine”.p.38 e gli altri riguardanti la solitudine, l’insicurezza e la paura: “Il timore è scritto sui muri lungo le strade. /Lo sguardo fissa al di là della siepe/ l’immagine della catastrofe annunciata/ nelle notti che corrono su corpi inanimati”,p.8.; “Le finestre s’affacciano sul gelo/ delle strade deserte e ombre/ dietro i vetri proiettano solitudine”, p.8.
   Ad un terreno secco e degradato, in cui miracolosamente si accende, in tutto il suo fulgore, il colore rosso di una rosa, può accadere di ritrovarci a contatto con i segni ed immagini di morte: “Il serpe fruscia tra l’erba/ e sull’albero penzolano le squame/ scheletri incastrati nel verde/ emblemi di una fine/ tra le parole smarrite dell’ignoto”, p.9.
   Sono molto centrali altri temi come quello della natura sconvolta: “Dalle tane le volpi escono di giorno/ rovistano tra i rifiuti per il cibo/ i gabbiani beccano plastica/ hanno abbandonato gli spazi del mare”,p.22, come quello dell’assenza del dialogo “Non provare neanche a voltarti/ sentiresti parole caotiche”,p.12, quando “Intorno c’è un silenzio senza le cose”, perché “Abbiamo rotto tutte le relazioni vitali”, p.16 o come l’altro dell’assenza della pietà: “sei destinato a soccombere senza pietà”, p.13; “nessuno ha pietà della bellezza/ delle donne che partoriscono la vita”, p.17.
   Suggestiva e toccante si rivela la lunga lirica di pagina 21 per le lucide analisi e considerazioni su un Novecento barbarico che ha smarrito e sommerso insieme alla natura la voce poetica e l’anima dell’uomo nella dissoluta voluttà del sesso e nelle gabbie allucinanti di inauditi e ricorrenti ferocie: “Pensavamo bastasse la dialettica/ per spezzare le scorie i soprusi/ gli inganni gli opportunismi e le furbizie./ Per questo uccidemmo il Padre/ violando la legge di cui portiamo il lutto”.
   Nell’ultima sezione del libro dal titolo Crocifissione, compare la splendida lirica che ci presenta “il volto del Cristo morente” che rivive ancora nel profondo della nostra anima per la sua morte ingiusta insieme al senso dell’attesa di un’altra “luce”. Un’altra vigorosa lirica si trova a p.33, riguardante il martirio di Cristo, di cui si coprì il corpo straziato nel lino diventato rosso porpora “e subito ricomparve l’azzurro del cielo”.
   Il senso incerto del viaggio domina la lirica di pagina 36, tra speranze e tremori di morte. Tragica e densa di un’elevata pietas, infine è la rievocazione di Dietrich Bonhoeffer, teologo protestante che fece uscire dalla Germania molti ebrei: un giusto impiccatosi il 9 Aprile 1945 nel campo di sterminio di Flossenbürg, presso la frontiera ceca: “In quell’inferno solo Gesù si trascinava/ centrò il suo cuore compassionevole, / s’intrufolò nelle scarpe lacere si posò/ sulle sue mani bianche colme di sofferenza”,p.40.
   Nel libro rimane fremente il tempo dell’attesa di qualcosa di terribile e minaccioso o di una svolta rigenerante che possa avviare l’inizio di un nuovo umanesimo. Forti e suggestive le immagini liriche si susseguono per tutto il libro sollecitando la nostra anima ad urgente riscatto di un’avvincente sublimazione delle nostre più profonde e intime urgenze spirituali nell’avveduto approccio ai problemi dell’ “Essere”.
   Intense e vibranti le parole, però rivelano un andamento disteso con una discorsività che apre a lirismi inattesi in questo suo inventario del Nulla esistenziale e nelle sue immagini di presenze-assenti, che aspirano alla speranza e alla “ratio ultima rerum”.
   Vincenzo Gasparro è uno dei pochi poeti, se non l’unico, che riesce a commisurarsi allo status esistenziale attuale dell’uomo, diversamente dai molti che, nell’ambito pittorico, in vena di sperimentatori protofisici e astratti, indagando sulla luce, danno luogo solo a dei “giochi di luce” con la velleità di voler sublimare un’entità fisica in una datità spirituale.
   Egli è poeta che indaga e verifica e che pone come fondamentale e irrinunciabile contenuto della poesia la schisi e il regresso morale e spirituale dell’uomo nell’attuale inferno esistenziale di una società depravata e feroce, tra la sua intensa pietà e forte amore e la luminosità del suo sogno e della speranza, avendo raccolto da tempo l’invito espresso dal Montale che sarebbe arrivata “ anche per noi l’ora che indaga”.

Andrea Bonanno, Pomezia-Notizie, Anno 28(Nuova Serie)-n.1,Gennaio 2020

Cungette i cadute


Quest'anno il G.T.A., per celebrare il loro decimo anno di attività, ripropongono l'opera del loro esordio avvenuto il 02 gennaio del 2010 con "Cungette I Cadute " di Mario Crescenzio.
In essa troverete un mondo che non abbiamo più, ma che ci deve fare ricordare che l'unica cosa che può salvarlo è la semplicità.

giovedì 9 gennaio 2020

Rigenera ha incontrato studenti e lavoratori fuori sede


Comunicato stampa evento del 3 gennaio 2020
"E quando te ne vai?"

"E quando te ne vai?" inizia così il percorso di costruzione delle politiche pubbliche dell'Associazione Rigenera, che il 3 gennaio scorso ha incontrato studenti e lavoratori fuori sede presso Calce - Spazio indefinito.
Obiettivo: avviare un dialogo con i cittadini fuori sede per costruire nuove politiche per il rientro. Difatti per l'associazione, come da manifesto, il recupero del capitale umano allontanatosi dalla città è uno degli obiettivi principali.
L'incontro ha messo a nudo i desideri dei cittadini, le necessità e le richieste per eventuali ritorni nel nostro territorio.
L'associazione continua quindi a muoversi in autonomia alla ricerca delle giuste coordinate di un piano politico reale, sano e che guarda al futuro.
Presto i nuovi appuntamenti relativi ai temi del Manifesto RIGENERA CEGLIE.
L'associazione intende continuare a crescere nel territorio, anche attraverso la promozione della campagna di tesseramento #iopartecipo.
Il Presidente, Angela Vitale, insieme ai dirigenti: Andrea Visicchio, Giuseppe Nisi, Osea Putignano, Fabio Vitale, invita i cittadini a partecipare ai prossimi appuntamenti e a confrontarsi con i membri dell'associazione per continuare a lavorare insieme ad un nuovo modo di fare politica.

mercoledì 8 gennaio 2020

XXVI Stagione Concertistica Caelium.

XXVI STAGIONE CONCERTISTICA
ASSOCIAZIONE CAELIUM
Ceglie Messapica

Gli appuntamenti della 1^ parte della Rassegna Musicale che da quest’anno si terrà in maniera alterna presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica e presso l’Auditorium della “Casa della Musica” di Ostuni:
- Domenica 19 gennaio alle ore 19.00 presso il Teatro comunale di Ceglie Messapica si terrà il concerto inaugurale “Ogni Male Fore” proposto dal gruppo FARAUALLA, si tratta di un noto quartetto femminile di origine pugliese, nato a Bari nel 1995, che propone un repertorio polifonico vocale a cappella. Il gruppo è composto da Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella, Maristella Schiavone e Loredana Savino;
- Domenica 2 febbraio alle ore 19.00 presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni si esibirà il DUO GIOIA– GALEONE nell’ “Interazione tra musica etnica e musica colta nel ‘900”: si tratta di un duo particolare, si ascolterà l’accostamento di chitarra (Giuseppe Gioia) e fisarmonica (Bruno Gaelone) e sarà proposto un repertorio vario con musiche di: M.De Falla; R. De Marino, P. Liuzzi, G. I. Gurdjieff/ Hartmann, B. Bartok, G. Shendereyov;
- Domenica 16 febbraio alle ore 19.00 presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni sarà la volta del Duo pianistico VALENTE – LAROSA, “L’arte della trascrizione delle grandi opere sinfoniche”: come si evince dal titolo si proporranno una serie di trascrizioni per pianoforte a quattro mani, di opere sinfoniche di compositori come C. Debussy e N. A Rimskij-Korsakov: le pianiste Gianna Valente e Concetta Larosa presenteranno il pianoforte come uno strumento dalle mille sonorità, coloriture e sfumature per riuscire a rendere la ricchezza sonora dell’ intera orchestra;
- Sabato 7 marzo alle ore 19.00 presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica si esibirà l’ensemble chitarristico Pino Forresu – CHITARTARENTUM nel concerto “La danza attraverso i secoli”. I chitarristi Pino Forresu, Michele Santoro, Giovanna Delfino, Dario Rizzo, Alessandro Chiarelli proporranno musiche di G. Sanz, A.Fleury, G. M. Rodriguez, J. Texiera, V. Galilei, M. Gianfreda e R. Riera;
- Domenica 22 Marzo alle ore 19.00 presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni si esibirà la pianista Patrizia ROMANELLO che proporrà il concerto “I colori della musica tra poesia e virtuosismo”: questa volta protagonista indiscusso è il pianoforte nei repertori solistici di Beethoven, C. Debussy, E. Granados, F. Liszt, M. Messieri, W. A. Mozart, H. Villa-Lobos;
- Lunedi 23 marzo presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica alle ore 10:30 si terrà il concerto-lezione per gli alunni delle scuole tenuto dall’ Ensemble chitarristico Pino Forresu – CHITARTARENTUM che proporrà il concerto intitolato “La danza attraverso i secoli” con musiche di G. Sanz, A. Fleury, G. M. Rodriguez, J. Texiera, V. Galilei, M. Gianfreda, R. Riera;
- Domenica 5 Aprile presso la Chiesa di San Rocco di Ceglie Messapica, alle ore 19:00 si terrà il concerto delle Palme con la partecipazione dell’ensemble CONCENTUS: si tratta di un gruppo vocale e strumentale specializzato in musica antica che proporrà letture e brani musicali che rievocano la religiosità dell’uomo, la gioia del cristiano e il sentimento che scaturisce dalla certezza della resurrezione: “resurrexit sicut dixit”. Proporrà il concerto intitolato “Per crucem ad lucem” in cammino verso la Pasqua.
- Domenica 19 aprile presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni alle ore 19:00 si esibirà il duo FALANGA – PACIELLO in “Poesia e seduzione tra il XIX e XX sec., dalle suggestioni romantiche al coinvolgente jazz”. Bruno Falanga (clarinetto) e Sergio Paciello (pianoforte) proporranno musiche di vari compositori come C. Barmann, J. Williams, A. Piazzolla, G. Gershwin, E. Hagen, N. La Rocca, P. Desmond. Nel corso della serata si terrà anche la lettura di poesie grazie alla partecipazione del poeta Damiano Leo.
- Domenica 3 maggio presso l’Auditorium Casa della Musica di Ostuni alle ore 19:00 si esibirà il TRIO LUMEN nel concerto intitolato “Il Klaviertrio nel panorama musicale europeo e d’oltreoceano”: si tratta di un trio classico (pianoforte, violino, violoncello) che partirà dalla tradizione classica/ romantica e giungerà a brani di compositori contemporanei proponendo musiche di L.van Beethoven, G. Fauré, A. Piazzolla, inoltre sono in programma due composizioni (in prima esecuzione assoluta) commissionate a due giovani compositori pugliesi Alessandro Ciracì e Francesco Vitucci. I musicisti del trio sono: Delia Anna La Gala (violino), Mirko Sciambarruto (violoncello) e Benedetta Matarrelli (pianoforte);
- Lunedi 4 maggio presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica alle ore 10:30 si terrà l’ultimo concerto, si tratta di un Concerto-lezione per gli alunni delle scuole: si esibirà l’ENSEMBLE DI PERCUSSIONI E PIANOFORTE, “Around percussions”. E’ un ensemble davvero interessante che sicuramente susciterà l’interesse degli alunni coinvolti. Denise Peluso, Gian Marco Franchini, Saverio Suma alle percussioni e Donatella Martino al pianoforte eseguiranno musiche di N. Rosauro, E. Sejourné, A. Ciracì, M. Gianfreda, R. Silvestrini, N. Nicolosi, G. Mortensen.

Quest’anno l’Associazione si avvale del Patrocinio dell’Assessore all’industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, del comune di Ceglie Messapica e del Comune di Ostuni.





Dal 17 gennaio la Stagione di Prosa


Al via, dal 17 gennaio, la Stagione di Prosa 2020 a Ceglie Messapica. 6 spettacoli, un premio UBU (Davide Enia), una delle più grandi attrici del teatro italiano (Isa Danieli).

 📍Teatro Comunale di Ceglie Messapica
☎ Info e prenotazioni: + 389 265 6069

 ⚫Venerdì 17 Gennaio 2020 |h. 21
Infinito teatro / Argot produzioni
 COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
Chiara Francini e Alessandro Federico

🔵 Giovedì 30 Gennaio 2020 |h. 21
 LUCIO
Renzo Rubino & Raffaele Casarano

 🟡Giovedì 13 Febbraio 2020 |h. 21
La Pirandelliana
 REGALO DI NATALE
Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase

 🟢Sabato 29 Febbbraio 2020
Teatro di Roma / Teatro Biondo / Accademia Perduta
 L’ABISSO
Davide Enia

 🟣Mercoledì 25 Marzo 2020 |h. 21
Armamaxa - PagineBiancheTeatro
 ICARO CADUTO
Gaetano Colella

 ⚪Domenica 05 Aprile 2020 | h. 21
 GIACOMINO E MAMMÀ
Isa Danieli, Enrico Ianiello

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 Gli abbonamenti sono in vendita, previa prenotazione telefonica al numero 3892656069. Sarà possibile ritirarli nelle giornate di apertura del Teatro e dal 7 al 15 Gennaio 2020 dalle ore 10 alle ore 13. Il 16 Gennaio dalle 19 alle 21.
I biglietti saranno in vendita il giorno prima di ogni spettacolo dalle 19.00 alle 21.00 e il giorno dello spettacolo dalle 17.00 presso il Teatro Comunale.
Sarà possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Viva Ticket.

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ABBONAMENTO A 6 SPETTACOLI
Platea euro 75,00
Galleria euro 57,00
   
COSTO DEI BIGLIETTI spettacoli in abbonamento 
 PLATEA
Intero euro 15,00
Ridotto euro 13,00

 GALLERIA
Intero euro 12,00
Ridotto euro 10,00

lunedì 6 gennaio 2020

Premiazione del Concorso Letterario "MittAffett allo Scrittore 2019"


  

Categoria Miglior Cegliese
Poesia inedita
Graziano Gioia

Categoria Miglior Cegliese
Racconti inediti
Antonio Putignano

Categoria Agricultura
Racconti inediti
Fulvio Capostagno
Poesia inedita
Simonetta Zallocco

Categoria Ragazzi
Poesia inedita
1° posto: Chiara Musco
2° posto:Francesco Maria Di Giulio
3° posto:Carmela Caminiti

Categoria Ragazzi
Racconti inediti
1° posto: Giulia Fasan
2° posto: Paola Damore
3° posto: Camilla Merli

Categoria Adulti
Racconti inediti
1° posto: Monica Spigariol
2° posto: Alice Zuliani
3° posto: Sabrina Stocco
4° posto: Alberto Favaro
5° posto: Monica Malfatti
6° posto: Daniela Gregorini
7° posto: Nausica Manzi

Categoria Adulti
Poesia inedita
1° posto: Flavio Tamiro
2° posto: Monica Roberta Carli
3° posto: Giovanna Sgherza
4° posto: Giovanna Irmici
5° posto: Pietro De Simone
6° posto: Giulia Isabella Guerra
7° posto: Michele Caputo

domenica 5 gennaio 2020

I danni del vento nel piazzale della stazione

Le forte raffiche di vento questa mattina hanno spezzato, intorno alle ore 11.30, i rami dell'albero posto all'ingresso della stazione delle ferrovie del Sud-Est.
La stazione meteo di masseria Seppunisi ha registrato alle 11:04 una raffica di vento max di 74.1 km/h.






sabato 4 gennaio 2020

Mittaffett alla premiazione


Questa sera alle ore 19:00, presso la chiesa di San Demetrio di Ceglie Messapica, si svolgerà la serata finale di premiazione del Concorso Letterario Internazionale "MittAffett allo Scrittore 2019 - Arum Apulum" organizzato dall'Associazione Culturale MittAffett.


venerdì 3 gennaio 2020

E quando te ne vai?


E quando te ne vai?
Incontro organizzato da Rigenera
ore 18:00 Calce - Spazio indefinito
Piazza Vecchia Ceglie Messapica


...e quando te ne vai?
...e quando torni?
...hai trovato lavoro?
Ci siamo passati tutti!!!
Il gruppo di Rigenera vi aspetta da Calce- Spazio indefinito per fare due chiacchiere, ridere delle nostre disavventure davanti a un aperitivo e parlare delle ragioni per cui tornare #rigeneraceglie #iopartecipo

giovedì 2 gennaio 2020

Una storia cegliese

TUTTI DEVONO CONOSCERE LA STORIA DELLA “ZINGARA DEL CALCIO BRINDISINO”.

Carissimi concittadini, in quest’ultimo periodo diversi cegliesi e non mi hanno chiesto il libro “La Zingara del Calcio Brindisino”, perché gradiscono conoscere la storia della squadra di calcio di questa città dal 1968 al 1971. 
Faccio presente che le copie stampate in precedenza sono state realizzate grazie alla disponibilità ricevuta dalla Ditta Petrolmenga s.r.l..
Poiché, tutte le copie che avevo, sono state esaurite per l’eccessiva richiesta fatta dai cegliesi ed anche da forestieri, cercherò di trovare  un’altra persona disponibile per far stampare altri libri e soddisfare le numerose richieste pervenute, in modo gratuito. 
Oltretutto, era già un mio desiderio diffondere questo volume nei locali pubblici, nelle scuole superiori e ai cittadini che mi faranno ulteriore richiesta, affinché venga portato a conoscenza della cittadinanza questa bellissima storia calcistica eccezionale.
Faccio presente che la presentazione ufficiale di questo libro alla città di Ceglie Messapica è già avvenuta il 28.02.2015 durante una cerimonia pubblica, mentre il 22.12.2014 veniva festeggiato il 45° anno trascorso dall’inizio della storia della squadra di calcio.
Ogni Domenica quando la squadra di calcio doveva giocare in casa si trasferiva nei paesi limitrofi perché non aveva un campo di calcio per poter disputare la propria gara ufficiale. 
E’ siccome i tifosi che sostenevano la propria squadra erano tantissimi e non avevano la possibilità di poter vedere l’incontro di calcio sul proprio campo, la sera aspettavano il ritorno dei calciatori in piazza o nei bar  per ascoltare il risultato conseguito e, in pochi minuti trasmettevano l’entusiasmo anche a quei tifosi che non avevano assistito alla partita.
Questa storia venne trasmessa alla RAI durante la trasmissione della Domenica Sportiva del 17.04.1970 definendo questa squadra “La Zingara del Calcio Brindisino”, per non aver avuto mai un campo sportivo di calcio, giocando continuamente in trasferta, vincendo due campionati, senza perdere nessuna partita, affermandosi campione d’Italia della propria categoria.
Per questi motivi, questa storia dev’essere portata a conoscenza di tutta la popolazione di questa città e in ogni parte d’Italia, perché aveva giocato continuamente in trasferta senza aver avuto mai un campo sportivo, ottenendo addirittura due promozioni in tre anni,  rimanendo imbattuta.
Questa meravigliosa storia della squadra di calcio di questa città, deve restare una testimonianza di tutto il popolo cegliese, per il meraviglioso risultato raggiunto dall’Associazione Calcio, Calciatori e Tecnico, affinché questo traguardo possa restare un caso straordinario per la storia di questo paese e di tutto il  calcio dilettante Nazionale.

Per dovuta conoscenza.
Ceglie Messapica lì 02.01.2020
Cataldo Rodio