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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

sabato 21 marzo 2009

Buona domenica

Previsioni su Puglia e Basilicata:
VENERDI' 20 - SABATO 21 - DOMENICA 22:
CIELO: molto nuvoloso con precipitazioni che oltre i 500 metri potranno assumere carattere nevoso
VENTO: moderati, localmenti forti da quadranti settentrionali
TEMPERATURA: deciso calo termico
MARE: in burrasca Basso Adriatico e Canale d'Otranto, molto
mossi o agitati gli altri bacini


Sabato

Ore 19:00 Piazza Plebiscito, ufficio del turismo
Musica di Valentina Jacovelli
"Artists against war", collettiva di artisti
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Ore 19:30
Palazzetto dello sport

OSAM VOLLEY CEGLIE - VOLLEY NOCI
Pallavolo Serie C Femminile - Gir. B
Ore 22:00 Jazz Club Petra
Italian Swingers Band

Domenica

Ore 10:00 Passeggiata nella campagna cegliese
Ore 13:00 Pranzo
Ore 15:00 Passeggiata nel centro storico:
Iscrizioni latine e motivi apotropaici.
Guida uno studioso locale.
Ore 18:00
Palazzetto dello sport
NP CEGLIE 2001 - NUOVA PALL NARDÒ
Pallacanestro Serie C Regionale
Ore 18:00 Palestra scuola media G. Pascoli
NUOVA PALLAVOLO CEGLIE - TALSANO
Pallavolo Serie D Maschile - Gir. B

Ore 19:30 Teatro comunale
JAZZ MOMENTS ...
In a classic mood

Brani della musica leggera italiana dagli anni ’40 ad oggi, del musical, delle colonne sonore.
Ore 20:00 Piazza Plebiscito, ufficio del turismo
"Non ci dimenticate!"
presentazione del libro del prof. Paolo Farina
e performance di Marilina Razzi e Giuseppe Ciciriello

Lunedì

Ore 18:30 Seduta del Consiglio Comunale
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Ceglie Plurale, Anno II - n. 14 - dicembre 2002

Elementi di cultura latina in alcune iscrizioni del centro storico

Cosimo Francesco Palmisano

Un testo di recente rinvenimento.
L'ultima iscrizione latina del centro storico è venuta alla luce l'estate scorsa, durante i lavori di restauro esterno di Palazzo Greco, nel vico retrostante l'abside della Chiesa Collegiata.
La scrittura, ben visibile, é collocata su una porta murata.Il testo emerso, inciso in caratteri prevalentemente corsivi nel primo rigo, in caratteri cubitali nel secondo, presenta qualche lieve abrasione e quattro abbreviature, alcune delle quali potrebbero far pensare anche a sviste di un lapicida non troppo aduso alla scrittura.

Ad un primo impatto il testo si presenta così:

EX quo omIA PER quem onA In quo omnIA
IPSI GLORIA IN SECU.. AMEn
A
1717 D
 
Nella sua resa lessicale completa, esso va letto così:
EX QUO OMNIA PER QUEM OMNIA IN QUO OMNIA
IPSI GLORIA IN S(A) ECU (LA) AMEN A (nno) D (omini)
1717.

Da lui (cioè da Dio), per lui, in lui (sono) tutte le cose a lui gloria nei secoli. Amen. Anno del Signore 1717.
Il testo dell'epigrafe nel I° rigo è una libera contaminazione di alcuni loci delle Epistole di San Paolo, nella resa latina della Vulgata di Gerolamo. In particolare mi sembra che il suo autore abbia contaminato almeno due passi. In Romani XI, 36a leggiamo: Ex ipso et per ipsum et in ipso sunt omnia"; in I^ Corinzi, VIII, 6 si dice: " Nobis tamen unus est Deus, Pater, ex quo omnia et nos in illum, et unus Dominus Iesus Christus, per quem omnia, et nos per
ipsum" che significa: " Noi abbiamo un solo Dio, il Padre, da cui tutte le cose e noi per lui, e un solo Signore Gesù Cristo, per cui tutte le cose e noi per mezzo di lui". Almeno altri sette passi di Epistole paoline presentano affinità lessicali col primo riga di questa scrittura.

Il secondo rigo "ipsi gloria in saecula. Amen. " è la puntuale ritrascrizione di Romani, XI, 36 b, ovvero della chiusa dell'intero undicesimo capitolo della Lettera. L’autore della scritta ha volutamente contaminato un concetto topico delle Epistole paoline per creare, nel primo rigo della stessa, effetti retorici vistosi. La triplice anfora di Omnia e la collocazione in poliptoto del pronome relativo (ex quo, per quem, in quo), disposto altresì in una climax, conferiscono al testo medesimo ricercatezza stilistica.