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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

lunedì 16 settembre 2019

La Coppa Messapica dei Piccoli

La Coppa Messapica dei Piccoli
21 settembre ore 9.30
Piazza Plebiscito Ceglie Messapica

In occasione della 60^ edizione della Coppa Messapica , l'ASDC GSC Orazio Lorusso organizza "La Coppa Messapica dei Piccoli", un momento ludico dove i più piccoli potranno confrontarsi su un percorso di abilità di gioco ciclismo da percorrere in piazza.
La manifestazione è riservata ai bambini dai 5 ai 15 anni  e tesserati   PG della FCI.
PARTECIPAZIONE GRATUITA.

Cosa portare? La tua bici e il caschetto e tanta, tanta voglia di divertirti.
Ti manca qualcosa? Non preoccuparti, ci pensiamo noi! 
Tu vieni e gioca con noi!!!

ISCRIZIONI:
venerdì 20 settembre dalle 15:00 alle 17:00 presso la Casa Comunale di Ceglie Messapica
sabato 21 settembre dalle 8:00 alle 9:30 in Piazza Plebiscito

info:
 3396789790 Leonardo
3208422257 Patrizia
3386355393 Giusi

Presentazione del libro "60 anni di Coppa Messapica"


Presentazione del libro
"60 anni di Coppa Messapica"
di Francesco Moro e Giusi Pignatelli
Venerdì 20 settembre ore 18.00
Castello Ducale di Ceglie Messapica

Il libro 60 anni di Coppa Messapica, redatto da Francesco Moro e Giusi Pignatelli, è una ricostruzione storica delle prime 59 edizioni della gara svoltasi con alcune interruzioni dal 1952 a Ceglie Messapica e nei paesi limitrofi (le varie edizioni hanno toccato i comuni di tre province).
La copertina è stata realizzata da Leonardo Saponaro, è un collage di articoli, materiale grafico (cartoline e copertine degli opuscoletti) e opere d'arte realizzate per la coppa messapica.
Per quanto riguarda i contenuti, il testo si compone attraverso la riproposizione degli articoli di varie testate giornalistiche locali (Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano di Puglia) e nazionali (Gazzetta dello Sport, l'Unità, testate ciclistiche e sportive) riguardanti le varie edizioni della gara accostati a materiale fotografico e a contenuti aggiunti dagli autori. Poche sono le edizioni per le quali non è stato possibile rintracciare materiale. 
Questo materiale, individuato consultando biblioteche, archivi e collezione private, costituisce la prima sezione del libro.
La seconda sezione propone invece l'albo d'oro della gara (per l'albo d'oro è stata necessaria una revisione); di ogni vincitore è stata realizzata una scheda biografica e reperita una fotografia. Sono state inoltre redatte schede biografiche o inserite parti di interviste realizzate agli organizzatori della gara o loro familiari diretti. Inoltre è stata ricostruita una scheda con i vari riconoscimenti che la Coppa ha ricevuto nel corso della storia, dalle targhe CONI ai riconoscimenti FCI.

Coppa Messapica: una fucina di campioni


Coppa Messapica:
una fucina di campioni

La  Coppa  Messapica  suscita  in  me  un'ondata  di  ricordi  e  emozioni.  Dal  1952  ad  oggi  non  credo  di  averne  saltata  una  e  spesso  l'ho  seguita  da  vicino,  ospite  di  amici  di  mio  padre  nelle  auto  al  seguito.
Ogni tanto guardo con nostalgia la foto in cui, bambino di sette anni, dall'alto di una tribunetta di legno allestita per l'occasione, assistevo in prima fila con mia madre all'arrivo della prima Coppa Messapica vinta dal campano Luigi Mastroianni. In un'altra foto del 1954 ritrovo mio padre al seguito della corsa in sella della sua vespa 125 dietro alla Topolino della giuria in cui si riconoscono mio zio Rocco Carrone e Carmine Ricci, tra i pionieri della corsa. Insieme ai miei amici attendevamo con ansia la mattina della gara, che si svolgeva quasi sempre nel periodo della festa di San Rocco, per vedere da vicino nel cortile del Castello i corridori all'atto della punzonatura e poter commentare la loro provenienza e il loro curricolo. Eravamo informati su tutto. Il mitico Michele Caggiani, vincitore della seconda e terza Coppa Messapica, attirava più di tutti la nostra attenzione di ragazzini. Si discuteva delle caratteristiche dei concorrenti e delle difficoltà del percorso: la salita dell'Orimini, la salita di Montemesola e della Selva di Fasano. Premi speciali venivano attribuiti ai corridori che per primi raggiungevano queste sommità.
I forestieri venivano ospitati presso l'Opera don Guanella e il rimborso spese era di poche migliaia di lire. Anche i premi in denaro erano di poche migliaia di lire; nel 1956 il primo classificato aveva un premio di 20 mila lire e il secondo di 15 mila lire.
La corsa soprattutto nei primi anni si svolgeva prevalentemente in un percorso extracittadino attraversando la provincia di Brindisi, Taranto e Bari. La Coppa Messapica veniva assegnata alla società che aveva i migliori classificati tra i primi cinque arrivati.
La Coppa Messapica nel corso degli anni ha visto sfilare il fior fiore del ciclismo dilettantistico italiano con squadre sempre più attrezzate e ben organizzate. Tra i partecipanti come non ricordare Luigi Arienti vincitore dell'edizione del 1959 e medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma del 1960 nell'inseguimento a squadre, Vito Tacconi il futuro Camoscio d'Abruzzo che negli anni successivi avrebbe riempito le cronache ciclistiche italiane e che partecipò nel 1960 e fu battuto in volata dal suo capitano Sandro Cervellini. Non ci siamo fatti mancare nulla, neanche la grande Maria Canins vincitrice nel 1982 ed il campione del mondo di ciclocross Vito di Tano, vincitore dell'edizione 1986. Nell'albo d'oro hanno inciso il loro nome della nostra splendida corsa russi, ucraini, sudamericani. In tempi più recenti, nel 2017, grazie al grande lavoro di Pietro Stoppa, la Coppa Messapica ha ospitato il campionato italiano under 23, vinto da Matteo Moschetti ed il campionato italiano elite, vinto da Gianluca Milani. Un plauso va agli organizzatori con in testa Pietro Stoppa che sulle orme di Carmine Ricci, Rocco Carrone, Rocco Ciracì, Vito Pompilio, Orazio Lorusso, Ciccio Marseglia, Oronzo Ostacolo e tanti altri, con spirito di sacrificio e dedizione tengono viva questa manifestazione che è nel cuore e nel DNA di tutti noi cegliesi.

Prof. Pietro Maggiore responsabile UniTre - Ceglie Messapica

60^ Coppa Messapica - Giro della Valle d'Itria:
http://www.coppamessapica.it
https://www.facebook.com/coppamessapica/
https://www.instagram.com/coppamessapica/






domenica 15 settembre 2019

Buona domenica

ore  17:30 - 20:30
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea

ore  17:30 - 20:30 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"

Grotte di Montevicoli
info: 0831.376123


dalle 7.00 alle 21.00 Via San Rocco e Piazza Sant’Antonio
Mercatino dell’Antiquariato, Modernariato e Collezionismo

dalle 18.00 alle 22.00 C.da Fragnite
Raccolta straordinaria Avis e Festa del Donatore
presso Macelleria Aziendale Convertino
Farmacia di turno
Farmacia Ricci
Via Francesco Bellanova, 32
Telefono: 0831-377118


venerdì 13 settembre 2019

IMU/TASI aree edificabili



SITUAZIONE ACCERTAMENTI PER OMESSA DICHIARAZIONE IMU/TASI AREE EDIFICABILI

In relazione all’operato dell’Ufficio Tributi relativamente all’emissione degli avvisi di accertamento per omessa dichiarazione IMU/TASI anni 2016-2017 per le aree edificabili, premesso che la relativa materia tributaria risulta ormai consolidata e costante negli ultimi anni e dando per scontato la correttezza dell’operato dell’Ufficio, occorre rimarcare come detti atti di accertamento abbiano, per cosi dire, colto di “sorpresa” i contribuenti cegliesi interessati, suscitando numerose situazioni di incertezza e confusione.
Detta situazione è stata originata dalla circostanza che le fattispecie relative alle aree edificabili prima dell’approvazione del PUG (2016 prima approvazione e 2017 approvazione definitiva) erano molto limitate e circoscritte.
A seguito dell’adozione del PUG e delle nuove tariffe relative al valore venale delle aree edificabili il numero dei contribuenti interessati è notevolmente aumentato, tuttavia alla maggior parte dei contribuenti interessati è sfuggito l’aspetto e i risvolti tributari connessi all’adozione del PUG, per cui non hanno ottemperato all’obbligo dichiarativo (obbligo di legge e non aumento di tasse, come più volte detto dai consiglieri di minoranza con insinuazioni false e tendenziose) con il quale avrebbero dovuto/potuto dichiarare il valore venale in comune commercio delle proprie aree edificabili tenendo conto delle specifiche caratteristiche delle stesse (situazioni particolari e vincoli) che incidono indubbiamente sul valore delle stesse.
Sono riscontrabili n. 3 tipologie di fattispecie:
  1. coloro i cui terreni rientravano tra quelli edificabili sino a dicembre 2017 e successivamente sono stati esclusi dal PUG;
  2. coloro i cui terreni sono regolarmente edificabili;
  3. coloro i cui terreni pur rientrando nel PUG presentano situazione specifiche tali da incidere sul relativo valore venale.
In relazione a dette fattispecie, su indicazione dell’A.C., l’Ufficio Tributi ritiene di procedere nel seguente modo:
  1. per la prima tipologia di fattispecie, a seguito di presentazione della relativa istanza (ricorso o istanza di rettifica in autotutela) da parte dei contribuenti sarà proposto una soluzione mediata da concordare e da applicare in maniera comune ed omogenea a tutte le fattispecie interessate;
  2. per la seconda tipologia di fattispecie i contribuenti restano tenuti a pagare il tributo omesso e la relativa sanzione in proporzione al valore venale dei rispettivi terreni;
  3. per la terza fattispecie l’ufficio, a seguito di presentazione della relativa istanza (ricorso o istanza di rettifica in autotutela) dovrà affrontare ogni singola situazione valutandola caso per caso in relazione alle peculiari caratteristiche dei terreni interessati che ne determinano il valore, caratteristiche che dovranno necessariamente essere illustrate dai proprietari interessati mediante l’istanza presentata.
Una precisazione circa la differenza tra gli strumenti a disposizione dei contribuenti e specificatamente tra ricorso ed istanza di rettifica in autotutela, il primo strumento fornisce maggiori garanzie al contribuente in quanto la presentazione del ricorso in CTP produce gli effetti del reclamo per la durata di 90 gg. sospendendo per detto periodo i termini per la costituzione in giudizio, mentre l’istanza di rettifica in autotutela non produce interruzione dei termini.
Gli uffici restano e resteranno a totale disposizione dei contribuenti interessati, con la sola e unica finalità di accompagnare alla risoluzione della problematica.

mercoledì 11 settembre 2019

La Casa della Lentezza

La Casa della Lentezza si propone “dal basso” di promuovere, e studiare con la comunità locale, soluzioni che migliorino l’utilizzo degli spazi urbani a supporto della mobilità dolce.

18 settembre, ore 17:30 / ASCOLTARE
“La vita da vicino”, incontro con Franco Arminio - paesologo, poeta -
Invito aperto al pubblico, raduno presso La Casa della Lentezza a seguire per le vie del centro storico con chiusura in Largo Ognissanti.
In caso di maltempo ci si sposterà nelle sale del Castello Ducale di Ceglie Messapica.
Apertura lavori
• saluti istituzionali ass. Antonello Laveneziana, nell’ambito delle competenze cultura/partecipazione
• intervento di Federico Massimo Ceschin, presidente di Simtur e segretario generale di Cammini d’Europa
• introduzione a cura di Vincenzo Intermite, Casa della Lentezza

19 settembre, ore 9:30 / FARE
Raduno presso La Casa della Lentezza Camminando e chiacchierando per le vie del centro storico assieme ai ragazzi del Secondo Istituto Comprensivo Statale, con soste in punti di interesse, si approfondirà il rapporto che gli studenti hanno con la mobilità lenta e gli spazi urbani.
Apertura lavori
• saluti istituzionali ass. Antonello Laveneziana, nell’ambito delle competenze cultura/partecipazione
• introduzione a cura di Maria Domenica Maggiore, Casa della Lentezza
• coordina la prof.ssa Olga Sarcinella

22 settembre, ore 10 / ANDARE
Ciclopasseggiata aperta al pubblico, da Ceglie M.ca a Villa Castelli e ritorno. Ore 9:30 raduno presso La casa della Lentezza. FIAB “Trulli e olivi secolari” Villa Castelli - attività che rientra nel #CARFREEDAY
“La mia terra” 
Una pedalata dal centro di un paese all'altro, un tracciato legato a frammenti narrativi ripresi dalla viva voce dai protagonisti a pedali, che nella loro articolazione dispiegano un “racconto corale” della propria memoria delle "vicende narrate alla carescia petr".

lunedì 9 settembre 2019

Mozione di sfiducia al Sindaco Caroli


COMUNICATO STAMPA

In data odierna i sette Consiglieri Comunali di opposizione abbiamo presentato la mozione di sfiducia al Sindaco Caroli poiché, dopo una lunga analisi, abbiamo potuto confermare e constatare che la sua gestione è oramai inadeguata e non ci sono più le condizioni politiche ed  amministrative per governare.

I motivi da noi esposti nella mozione sono molteplici, come il fallimento totale di un PUG che ha solo arrecato danni alla maggior parte dei cittadini sia sotto il profilo economico che amministrativo, come dimostrato nell’ultimo Consiglio Comunale. In detto Consiglio si è manifestata in maniera palesemente l’incapacità e l’arroganza del sindaco Caroli, dove lo stesso ha attaccato ed offeso i cittadini definendoli ignoranti, trovandosi in disaccordo persino con la sua maggioranza rappresentata dal gruppo di Democrazia Cegliese che ha votato l’ordine del giorno dell’intera opposizione costringendo il Sindaco ad attivarsi celermente in favore dei cittadini con una soluzione chiara e definitiva, spaccando quindi la maggioranza in due.

Tra gli altri motivi da noi evidenziati, sono di notevole importanza come l’aumento di tutte le tasse, vediamo IMU, TASI, TARI, CIMITERO, MENSA SCOLASTICA, ASILO NIDO, PARCHEGGI, ETC, facendo risultare Ceglie come una delle città con la tassazione più alta della regione Puglia; inoltre nessuna opera pubblica realizzata in più di 4 anni, nessun finanziamento intercettato e cosa ancor più grave, abbiamo dovuto assistere inermi, all’attivazione scellerata di un mutuo di € 500.000.00 per la creazione di due rotonde ed il rifacimento di alcune strade, quando ancora ad oggi il Sindaco non risponde ad un quesito posto alcuni mesi fa, ossia dove sono stati spesi circa € 1.500.000,00 incassati dalle multe.

La decisione di presentare la mozione di sfiducia a nove mesi dal voto, scaturisce dal fatto che oltre alle gravissime motivazioni amministrative ut supra rappresentate, anche politicamente la formula “dell’uomo solo al comando” viene confermata in questa seconda consiliatura perché non si è mai confrontato e mai ha coinvolto sia le opposizioni che la maggioranza stessa, sottovalutando e mai prendendo in considerazione le diverse competenze esistenti nell’intero Consiglio Comunale.
Quindi l’obiettivo comune dell’opposizione tutta è quella di mettere fine ai danni provocati dal sindaco Caroli al fine di evitare di far sprofondare ulteriormente la nostra bellissima Ceglie nel baratro.

Ceglie Messapica, lì 09/09/2019

I CONSIGLIERI COMUNALI
Domenico  Convertino, Pasquale Santoro, Argentiero Gianluca, Manfredi Riccardo, Pietro Mita, Nicola Trinchera, Rocco Marrazza.


Mozione di sfiducia al Sindaco Luigi Caroli         

Al Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Argentiero
Al Segretario Comunale dott. Domenico Ruggiero
Al Sindaco Luigi Caroli
Al Prefetto di Brindisi dott. Umberto Guidato

Oggetto :   Richiesta Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 52 comma 2 del TUEL  –
                    Mozione di sfiducia al Sindaco Luigi Caroli   

I sottoscritti Consiglieri Comunali di Ceglie Messapica
Premesso che :
- Nell’ultimo Consiglio Comunale monotematico del 26/08/19 il sindaco ha preso impegni con la città promettendo di attivarsi immediatamente per l’annoso problema dell’IMU e TASI sui terreni edificabili, ma alla data odierna non è stato attivato nessun procedimento amministrativo
- Il 21/12/2017 è stato approvato in Consiglio Comunale il PUG risultato fallimentare ed addirittura dannoso per la quasi totalità dei cittadini cegliesi
- Ad oggi il nostro ente, dopo tutte le autonome scelte scellerate del sindaco Caroli, risulta avere tutte le tasse (imu, tasi, tari, cimitero, mensa scolastica, asilo nido, parcheggi etc.) aumentate ed inoltre fra le più alte della Regione Puglia
- Le uniche opere pubbliche che dovrebbero essere attivate dal 2015 ad oggi, potrebbero essere fatte con un mutuo assurdo di € 500.000,00, sperperando però introiti dalle multe che superano 1 milione di euro

Considerato che :
- Di fatto, il Sindaco Caroli non ha più una maggioranza poiché le scelte sono sempre autonome ed autoritarie
- La città è abbandonata a se stessa sia a livello amministrativo che politico
- Non è più concepibile permettere “all’uomo solo al comando”  di arrecare ulteriori danni alla nostra città sia sociali che economici
C H I E D O N O
dell’art. 52 comma 2 del TUEL  di approvare la presente mozione di sfiducia al Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli

I CONSIGLIERI COMUNALI
Domenico  Convertino, Pasquale Santoro, Argentiero Gianluca, Manfredi Riccardo, Pietro Mita, Nicola Trinchera, Rocco Marrazza.

Festa del donatore


Domenica 15 Settembre dalle 18:00 alle 22:00 donazione straordinaria Avis presso macelleria Convertino c.da Fragnite.
Puoi pranzare tranquillamente, ma senza esagerare. 
Anche se non donerai non puoi mancare alla FESTA DEL DONATORE. Pizzica, bombette e salsiccia. 
Ti aspettiamo, è la nostra festa.

mercoledì 4 settembre 2019

Teresa Bellanova è il nuovo ministro dell'Agricoltura



Teresa Bellanova, del Partito Democratico, è il nuovo ministro dell'Agricoltura. Classe 1958 di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, è stata Vice Ministro dello Sviluppo economico nei governi Gentiloni e Renzi. Inizia giovanissima come sindacalista Cgil in Puglia ed è stata in prima linea nella lotta al caporalato. Il percorso nel sindacato la porta a ricoprire diverse funzioni: coordinatrice regionale delle donne Federbraccianti in Puglia, Segretaria generale provinciale della Flai (la Federazione lavoratori dell'agroindustria), componente della Segreteria nazionale della Filtea con delega alle politiche per il Mezzogiorno. Nel 2006 si candida alle elezioni della Camera dei Deputati per i Democratici di Sinistra e, una volta eletta, assume l'incarico di componente della XI Commissione Lavoro. Attività svolta fino all'ultima legislatura.

"Allora come oggi la rappresentanza del lavoro e la difesa dei diritti delle persone costituiscono il tratto caratteristico ed irrinunciabile del mio impegno politico e sindacale e la mia stessa dirittura di vita", scrive la Bellanova sul suo sito.

Stasera Swing...

I Contrabbandisti
Mercoledì 4 settembre 
Piazza Plebiscito ore 21.00 
Ceglie Messapica 

I Contrabbandisti durante la fuga dalle forze dell'ordine, s'imbattono in un grande musicista, mr. Vito Bellanova, che li aiuta a nascondersi nella meravigliosa cittadina di Ceglie Messapica!!!
Sarà una notte all'insegna del divertimento, per cantare, ballare e passare una serata spensierata ed eccezionale!!!

Da un incontro nato per gioco è nata la swing band che sta facendo parlare tutta la Puglia: I Contrabbandisti.
6 protagonisti, più o meno famosi, del mondo della musica. Al timone Giupy Semeraro: eclettico artista, noto per la sua partecipazione in Italia’s Got Talent e X-Factor, crooner della band. Giampiero: insegnante di giorno, pianista dall’appeal portoricano nella notte! Il maestro Tursi: clarinettista nervoso, irascibile, ma troppo bravo e divertente! Non sorride ma suona la tromba come pochi sanno fare: Frank Crescenzio. Dalle orchestre più importanti di Puglia, Angelo Cito, col suo contrabbasso, scalda i motori della gang dello swing. Maestro di arti marziali e percussioni, Alessio Santoro, alla batteria, è parte fondamentale de "I Contrabbandisti".

Reduci da esperienze teatrali, I Contrabbandisti vantano prestigiose collaborazioni, fra le quali, alcune recenti esibizioni con i maestri NICOLA NITTI (Sax) e MUZIO PETRELLA (Chitarra Hawaiana e Armonica a bocca). Il loro swing/cabaret ha coinvolto anche grandi intrattenitori come GIANNI IPPOLITO!

I 6 manigoldi, rivoluzionano il panorama delle band itineranti, proponendo una scaletta e un costume che riporta all’epoca del proibizionismo, ai bar fumosi e dalle atmosfere dark, alle danze provocanti del Lindy Hop. La gang dello swing è sempre pronta a far divertire, proponendo grandi classici dello swing, da Fred Buscaglione a Renzo Arbore, da "Un sassolino nella scarpa" a "Tu vuò fa l'americano" e tanto altro ancora...