.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

sabato 12 ottobre 2013

Intorno a noi


Dato che al momento regna il nulla nelle attività culturali di questa città diamo un'occhiata in giro. 

Il prossimo fine settimana sono previste a Martina Franca due interessanti iniziative culturali a Palazzo Ducale.

Sabato 12 ottobre, alle ore 18.00, sarà inaugurata la mostra di pittura di Enzo Falcone, nel segno di Verdi e Wagner, che sarà possibile visitare  fino al 3 novembre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Il professor Francesco Semeraro che illustrerà l’opera del settantanovenne pittore tarantino ospite della serata. Enzo Falcone ha iniziato la sua lunga e ricca ricerca pittorica nel lontano 1952 e ha organizzato mostre in diverse città italiane tra cui Spoleto, nell’ambito del “Festival dei due Mondi”. I quarantaquattro quadri esposti nel Corridoio D’Avalos di Palazzo Ducale hanno come filo conduttore l’omaggio ai due grandi musicisti Giuseppe Verdi e Richard Wagner, nel bicentenario della nascita. 
“Ho scelto Martina – ha dichiarato l’artista – per la bellezza della città, per lo splendore del Centro Storico e per l’attività eccellente del Festival della Valle d’Itria. Apprezzo tantissimo l’attività culturale che si svolge in questa città e la mia mostra vuole essere un contributo per quello che  di bello si fa nel nostro territorio”.



Domenica 13 ottobre, alle ore 10.30, nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale si terrà il convegno "Storia e Memoria della lotta di liberazione nel Mezzogiorno - A settant'anni dalla strage di Matera in ricordo di Mario Greco, Raimondo Semeraro e Tommaso Speciale". 

Interverranno i  Sindaci di Matera, Salvatore Adduce, di Martina, Franco Ancona, e  gli assessori alla Cultura di Matera, Alberto Giordano, e di Martina, Antonio Scialpi. Le conclusioni della commemorazione saranno affidate allo storico Teo Pizzigallo, docente dell’Università di Napoli.

La strage di Matera fu compiuta per rappresaglia dall’Ufficiale tedesco Von Schulemburg dopo la rivolta della città il 20 settembre 1943 contro l’occupazione nazista. Il 21 settembre del 1943 fu fatta esplodere la Caserma della Milizia dove erano rinchiusi cittadini di Matera, militari italiani e tre cittadini di Martina Franca: l’avvocato Mario Greco, l’ufficiale giudiziario, Raimondo Semeraro,  e il bracciante Tommaso Speciale recatisi a Matera per una causa. Furono accompagnati dall’ autista tarantino Francesco Lecce nella cui vettura, perquisita alle porte di Matera, fu trovata una targa inglese e perciò i quattro furono rinchiusi nella Caserma della Milizia, sospettati di spionaggio a favore degli angloamericani che nel frattempo stavano risalendo dal Sud.
La notizia della loro morte arrivò in città con ritardo e nel tempo si è persa anche la memoria di questi tragici fatti. Solo nel 1996 fu riaperta l’inchiesta sugli autori della strage da parte della Procura di Bari ma fu subito archiviata perché i presunti autori erano morti. Nel 2004 il Liceo Classico “Tito Livio”, nell’ambito della “Giornata della Memoria”, ha realizzato un dvd fra Matera e Martina dal titolo “Una strage dimenticata”, raccogliendo le testimonianze dei parenti delle vittime e dei testimoni della strage. Nella città di Matera ai tre cittadini di Martina sono dedicate tre strade; un’altra via, invece, è intitolata all’avvocato Greco nel quartiere Carmine di Martina Franca su iniziativa del Sindaco Franco Punzi e dell’avvocato Giovanni Margiotta. Di recente la storiografia sull’antifascismo ha riportato alla luce i fatti di Matera soprattutto dopo la scoperta di oltre seicento fascicoli impolverati nell’ “armadio della vergogna” a Roma presso il Tribunale Militare, dove furono depositati tutti gli esiti delle inchieste sulle stragi naziste commesse dal ’43 al ’45 dalle truppe della Wehrmacht. La rivolta di Matera è importante nella storiografia perché la città lucana, medaglia d’argento per la resistenza, fu la prima liberarsi dall’occupazione nazista prima dell’arrivo degli angloamericani e prima ancora delle quattro giornate di Napoli.   


giovedì 10 ottobre 2013

VISITA GUIDATA AGLI SCAVI DI POMPEI



VISITA GUIDATA AGLI SCAVI DI POMPEI

 L’Archeoclub d’Italia – sede di Ceglie Messapica organizza una visita guidata agli scavi di Pompei per domenica 27 ottobre 2013

 Programma
 Domenica 27 ottobre 2013
 Ore 4:00 – Raduno e partenza da via Risorgimento
 Ore 9:30 – Arrivo a Pompei e visita guidata agli scavi archeologici
 Ore 12:30 – Pranzo a sacco
 Ore 13:30 – Visita libera di Pompei
 Ore 17:30 – Raduno e partenza per Ceglie
 Ore 22:30 – Arrivo previsto a Ceglie

 La quota di partecipazione è di 32 euro a persona (da consegnare al momento della prenotazione) e comprende il viaggio in pullman, l’ingresso agli scavi di Pompei e il servizio di guida turistica.

 Per informazioni e prenotazioni
 Gianfranco Antico tel. 3385968209 – Vincenzo Suma tel. 3392028504

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Scavi archeologici di Pompei

Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti dell'antica città di Pompei, presso la collina di Civita, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabiae ed Oplonti.
Gli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell'epoca; la maggior parte dei reperti recuperati (oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschi, mosaici e statue), è oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell'Antiquarium di Pompei, attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stato utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita di oltre due millenni fa.
Il sito di Pompei, che nel primo decennio del nuovo millennio è stato visitato costantemente da oltre due milioni di persone all'anno, è risultato essere nel 2010 il secondo sito archeologico italiano per numero di visitatori (preceduto solamente dal sistema museale che comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino). Nel 1997, per preservarne l'integrità e sottolinearne l'importanza, le rovine, gestite oggi dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, insieme a quelle di Ercolano ed Oplonti, sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.





mercoledì 9 ottobre 2013

Tutti a Roma


La Diocesi di Oria ha organizzato un pellegrinaggio diocesano a Roma a cui hanno partecipato tutte le parrocchie di Ceglie. Questa mattina c'è stata alle ore 10.30 l'Udienza Generale del Santo Padre Francesco in Piazza San Pietro. Alle 15.00 è prevista una Concelebrazione Eucaristica nella Basilica Vaticana presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Pisanello .













martedì 8 ottobre 2013

Tempestività?


Ora che è autunno inoltrato, finalmente non sentiremo più quel profumino che le griglie della fogna bianca poste in piazza Plebiscito hanno emanato per tutta l'estate. 
La Polizia Locale ha ricevuto numerose segnalazioni durante il mese di luglio, il 5 agosto c'è stato un preventivo di spesa ed infine la determina  n.624 del 3 ottobre 2013 affida i "Lavori di ripristino condotta fognante in Piazza Plebiscito". Se i lavori non sono stati già fatti, forse la valanga di acqua di ieri ha risolto il problema eliminando "la parziale occlusione" che era la probabile causa del cattivo odore. 
Risparmio € 976,00.

lunedì 7 ottobre 2013

Penitenziagite: il diluvio


Via S. Rocco: un fiume

Via Francavilla incrocio con via Giustino Fortunato: il tombino della fogna nera è saltato

Largo Amendola. la rotatoria non è più al suo posto

Il video

Condizioni del tempo a Ceglie Messapica - Mass. Nisi 304m slm , Italy Aggiornato alle ore 13.36 del 07/10/13

Temperatura
Minima
 16.1 °C   alle  11.53 
 Massima
 17.6 °C alle   1.10 
Umidità
 98 % 
Dewpoint
 16.1 °C 
Vento
 E a 0.0 km/hr 
Vento Raff. Max
 22.5   km/hr    alle   1.42 
Pressione
 1018.5   hPa & Steady 
Dati Pioggia
Pioggia Oggi
 61.7   mm 
Intensità Pioggia
 13.0   mm/hr 
Intensità Pioggia Max 
 147.8   mm/hr  alle 13.00 
Totale evento
 79.8   mm 
Pioggia Mese
 83.1   mm 
Pioggia Anno
 562.4   mm 

Dario Carlucci

Si chiama Dario Carlucci, è di Ceglie, studia trombone presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce, suonerà con Gianni Morandi all'arena di Verona ...

Pierpaolo Chirulli


Biografia

Nasce nel 1984 a Francavilla Fontana, ma vive da sempre a Ceglie Messapica. Scopre la scrittura per caso, “per amore” sarebbe meglio dire. Questa passione è così forte e lucida che egli decide di fare della scrittura la sua vita. Preferisce scrivere in prosa.

La Parabola del Paracadutista

Il tizio dell’elicottero lo chiamava.
 Toccava a lui.
 Doveva lanciarsi.
 S’alzò stancamente dal seggiolino posto lungo la bancata laterale del mezzo. Camminò lentamente sotto gli occhi nascosti dalla maschera-occhiali del tizio. Si accostò a lui e sentì la sua mano sulla spalla, come un incoraggiamento. Un incoraggiamento gettato nel vuoto. Ancora prima che il paracadutista si lanciasse.
 Doveva lanciarsi. Si sporse dal portellone. Chiuse gli occhi. Respirò a fondo l’aria gelida. Avvertì la sensazione che si prova ad ingoiare in un boccone una granita. Riaprì gli occhi. Si gettò. Un muro d’aria lo strattonò.
 Quel tizio – non gli era simpatico, quel giorno nessuno poteva dargli impressioni positive – gli urlava qualcosa. Il paracadutista non poteva sentire perché il boato allucinante del vuoto glielo impediva. Qualsiasi cosa che il tizio gli stesse dicendo non sarebbe riuscita a destare il suo interesse.
 Dieci secondi nel vuoto, in caduta, sono sì lunghi da analizzare tutta una vita, che brevi, da visualizzarne la fine. In quel momento, il paracadutista, analizzava le sue stagioni.
 La moglie lo aveva lasciato. Anni ed anni insieme. Si era accorto che tra loro l’amore era scomparso come erano scomparsi i sorrisi dal suo viso. Per un periodo, anche la moglie ne era rimasta privata. Ma poi, quella mezzaluna dai vertici all’insù nata dalle labbra, che se tu ne sei la ragione si specchia sul tuo viso, tornò a imperversare sotto il naso di lei. Ella confessò al paracadutista di amare un altro. Il matrimonio finì.
Continua qui.

domenica 6 ottobre 2013

Buona domenica



dalle ore 10.00-13.00 Centro Documentazione Archeologica
Info qui.

dalle ore 10.30-12.30
Galleria d'Arte Moderna Emilio Notte
Info qui.


dalle ore 00.00-00.00 Piazza Plebiscito 
Un'orchidea per l'UNICEF



Edicole di turno
Piazza S. Antonio
Via Roma
Via Mercadante
Via S. Lorenzo



Farmacia di turno
Farmacia Carparelli
Via Cristoforo Colombo, 3/C
Telefono: 0831-388347


Distributori carburanti
ESSO Via Ceglie - V. Castelli
AGIP ex Aviol. Via Ceglie - Francavilla









sabato 5 ottobre 2013

Una pesante stangata !


Comunicato Stampa

Una pesante stangata !

Nel Consiglio Comunale dello scorso 27 settembre il Sindaco Caroli e la sua maggioranza con una decisione sciagurata hanno deciso di aumentare la TARES (tassa sui rifiuti) in modo spropositato: si passerà dai 2.050.000 euro del 2012 ai 3.010.000 euro del 2013.  La TARES sarà una mazzata !
A dicembre quando arriveranno i bollettini di conguaglio ci sarà un aumento di oltre il 50 per cento rispetto alla tassa pagata l’anno scorso. Una situazione insostenibile per molte famiglie, per non parlare degli esosi aumenti che subiranno gli esercizi commerciali. Le promesse fatte in campagna elettorale dal Sindaco Caroli di riduzione delle tasse stanno avendo una clamorosa smentita. 
Il Sindaco Caroli, come al solito, predica bene e razzola male.
Non ci si può nascondere dietro al fatto che la TARES sia una legge dello Stato la quale prevede che il costo del servizio sia pagato tutto dai cittadini, perché la stessa legge prevede che il Comune può introdurre riduzioni e agevolazioni. Chiediamo al Sindaco Caroli di fermarsi e di rifare un nuovo piano finanziario per consentire una corretta gestione del servizio, di valutare riduzioni e agevolazioni per gli utenti e riduzioni attuabili del Comune stesso. La legge dà la possibilità ai Comuni di approvare il bilancio di previsione entro il 30 novembre prossimo, prima di quella data è possibile modificare il piano finanziario della TARES in modo da renderlo più leggero per le tasche dei cegliesi.
La verità è che questa maggioranza ha speso, durante l’anno, di più di quanto era nelle sue possibilità. Adesso attraverso il tributo della TARES intende incassare la somma che gli permette di chiudere il bilancio in pareggio. Scaricando in questo modo sulla testa dei cegliesi l’incapacità di saper amministrare e di saper gestire un bilancio.
Chiediamo al Sindaco Caroli di fare presto prima che sia troppo tardi!


A che punto è la notte


"La menzogna è stata un potente motore dell'umanità"(Politica e menzogna, Luciano Violante). Tra le attività umane quella economica è sicuramente un'attività fondamentale che ha caratterizzato e determinato la storia dell'umanità con le sue menzogne e le sue verità. Il libro di Aldo Caliandro non è una storia dell'economia ma un'analisi puntuale di alcuni argomenti degli ultimi cinque anni. Nel pamphlet sono trattati temi molto tecnici (derivati, ecc.) e temi che apparentemente lo sono meno (l'università, ecc.) ma sempre con uno stile adatto a raggiungere tutti i potenziali lettori. Interessanti mi sono parsi, tra gli altri, i legami tra economia e informazione la quale oggi tende a  spettacolizzare, emozionare gli avvenimenti e non a esporli nella loro cruda realtà. La marea informativa che ci sommerge ha importanza per l'influenza che può avere per l'attuazione del concetto ideale di "mercato perfetto e senza asimmetrie informative, dove cioè tutti gli attori siano perfettamente a conoscenza di tutte le informazioni riguardanti i possibili o probabili sviluppi futuri della produzione aziendale e non vi siano, altresì, notizie reali nascoste o notizie fantasiose diffuse ad arte". Non sappiamo "a che punto è la notte" e se essa contende con il mattino chi dei due debba essere, però abbiamo la lanterna di Aldo Caliandro che ci illumina un po' la notte.
M.B.



Dalla prefazione del libro.
"Un diario, un vademecum, un fiotto di considerazioni che ripercorrono gli ultimi cinque anni di una crisi economica che sembra non vedere mai illuminato il fondo del tunnel: questa è la sottile linea rossa che percorre e lega l'intero pamphlet, dove, tuttavia, i vari capitoli possono essere letti distintamente avendo spesso, ognuno un suo tema autonomo inserito nella galassia delle tematiche che, tutte insieme, compongono la dinamica complessiva della situazione attuale".


L'autore
Aldo Caliandro, dottore magistrale in economia, ha all'attivo collaborazioni con le università di Bari e del Salento, è autore di diverse pubblicazioni sul tema dell'economia e della storia economica, oltre che di opere di altro genere. Ha un passato ultra trentennale di lavoro in aziende di credito.
Ha pubblicato "L'enigma dell'economia" nel 2008, "La città di Brindisi nel Regno delle Due Sicilie" nel 2010 e nel 2011 "Dominus Firmamentum Meum – Il magistero di Mons. Rocco Caliandro, vescovo di Termoli dal 1912 al 1924".

A che punto è la notte
Viaggio meditato all'interno della crisi economica
di Aldo Caliandro
E-mail è: acaliandro@libero.it

venerdì 4 ottobre 2013

Gran Galà Lirico "Cittá di Ceglie Messapica"


Teatro Comunale di Ceglie Messapica (Br), 
Domenica 20 Ottobre 2013. 
Apertura ore 20:00 e sipario ore 20:30.

La seconda edizione del Gran Galá Lirico "Cittá di Ceglie Messapica" vedrà protagonista il soprano Graziana Palazzo accompagnata dalla pianista M° Lucrezia Messa.


GRAZIANA PALAZZO

SOPRANO


Graziana Palazzo, soprano, nasce a Ceglie Messapica (BR) il 30/10/87, studia presso il conser­vatorio "N. Piccini" di Bari diplomandosi nel 2010 con il massimo dei voti. Ha partecipato nell'agosto 2011 al "9° concorso internazionale di esecuzione musicale e compo­sizione 'Valeria Martina' " aggiudicandosi il titolo di 1° premio assoluto con punteggio 100/100 per la sezione di canto, e il primo premio assoluto dell'edizione. Ha partecipato al "VI International Campus" tenutosi a Polignano a Mare nell'agosto 2011. In qualità di uditore, ha partcipato al Master Class con Mirella Freni dal 26 al 28 Settembre 2011. Ha frequentato il corso di "alto perfezionamento per l'opera lirica", novembre-dicembre 2011, presso il "ateneo internazionale della lirica" a Sulmona, con la docenza di June Anderson. Fre­quenta il "III Masterclass di perfezionamento" con il M° Bruna Baglioni nel settembre 2012. Parte­cipa, nell' agosto 2013, alla "Masterclass di canto lirico" con il M° Lucrezia Messa, esibendosi du­rante il concerto finale.

Nell'anno in corso ha frequentato l'accademia del bel canto "Rodolfo Celletti" di Martina Franca, appena conclusa nel mese di novembre, con la docenza di S. Bonfadelli, R. Mameli, M. Devia, S. Prina, P. Coni, A. Greco, S. Lowe, F. Ceresa, A. Patalini, E. Papadia, V. Rana, V. Terranova, V. De Vivo. A fine sessione partecipa al concerto "Notturno rosso", allestito all'interno dell'accademia "Rodolfo Celletti", con la regia di F. Ceresa e la partecipazione di D. Colaianni. Partecipa al "XXX- VIII Festival della valle d'Itria" debuttando il ruolo di "una giovane ammalata" nella prima assoluta dell'opera "Nur" di M. Taralli, diretta da J. Bernacer, con la regia di R. Recchia; e nel ruolo di "prima Grazia-Ninfa-Parca" nella riscrittura di D. Terranova de "l'Orfeo" di L. Rossi, diretta da C. Goldstein e con la regia di F. Ceresa. In ambito del festival esegue un concerto di repertorio sacro e barocco curato e diretto dal M° A. Greco. Esegue a Tallin in Estonia, con il cast del Festival della valle d'Itria, in forma di concerto, "l'Orfeo" nell'ambito di "Tallin Chamber Music Festival 2012".

Nel 2013 prende parte della compagnia giovanile presso il teatro nazionale del Galles "Welsh Na­tional Opera" in Gran Bretagna, mettendo in scena nell'agosto 2013 l'opera "Paul Bunyan" (B. Brit- ten). Si perfeziona attualmente con il M° Lucrezia Messa.
E', inoltre, laureata presso la "Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari" in Educazione professionale con il massimo dei voti. Consegue inoltre un master post laurea in "arti terapie" presso la "Univer­sità degli studi Roma Tre".

LUCREZIA MESSA 
PIANISTA

Lucrezia Messa, cantante lirica (mezzosoprano) e pianista accompagnatrice, insegnante di tecnica vocale e repertorio.
Inizia gli studi musicali con il pianoforte e si laurea con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Monopoli, contemporaneamente studia canto lirico laureandosi subito dopo anche in questa disciplina con il massimo dei voti nel medesimo Conservatorio. Affianca agli studi musicali quelli umanistici, e dopo la maturità classica consegue con il massimo dei voti e la lode una Laurea Spe­cialistica in Lettere discutendo una tesi in Storia della Musica presso l'Università degli Studi di Bari.
Nel 1992 entra a far parte del Coro del Teatro alla Scala di Milano, dove incontra Carlo Ventre, un tenore di fama intemazionale, e diventa sua moglie e pianista accompagnatrice, assistendolo nella preparazione di circa 30 opere e seguendolo nella sua carriera nei diversi teatri del mondo per 15 anni curando la sua brillante carriera di tenore.
Dopo un lungo periodo di studi e ricerche nel campo delle diverse tecniche vocali, dopo la fine del suo matrimonio con il tenore Cario Ventre, Lucrezia Messa si dedica completamente all'insegna­mento del canto lirico, con l'obiettivo di trovare un metodo in grado di aiutare cantanti con problemi conseguenti a tecniche errate o crisi vocali, avvalendosi di competenze derivanti dalle tecniche psicologiche del Coaching Professionale, di cui ha conseguito una certificazione, e soprattutto av­valendosi dell'Estill Voice Training (EVT), un metodo di allenamento vocale americano per lo svi­luppo della tecnica attraverso il controllo di specifiche strutture del meccanismo della voce. Di questo metodo ha recentemente conseguito la Certificazione CMT (Certified Master Teacher) sotto la guida di Elisa Turlà a Roma, metodo che è alla base della sua didattica del canto lirico a giovani cantanti.
Nello stesso tempo continua a perfezionarsi nell'opera da un punto di vista stilistico e interpretativo con il famoso contralto italiano Bernadette Manca di Nissa. Si esibisce in concerti sia come pianista accompagnatrice che come cantante. Attualmente, insegna presso il Conservatorio di Bari.

L'ultima traccia del francescanesimo a Ceglie






Francesco organizza una forma di vita religiosa assolutamente inedita, che va oltre il chiostro cioè la vita monastica come era fin ad allora intesa. I cardini sono due: la vita comunitaria e la povertà quasi assoluta, in contrapposizione alle ricchezze degli ecclesiastici e anche, in molti caso, dei monaci. I concetti che si vengono elaborati sono dunque due e cioè la fraternità e l’essere assolutamente minori, nel senso di non possedere nulla, nemmeno i vestiti normali dell’epoca. 
Il senso di minorità. Ecco perché quei giovani che si raduna attorno a Francesco si danno il nome di “frati minori”, cioè meno di tutti gli altri frati. Nessuno insomma era come loro. Rinunciano a tutti, si vestono di sacco, danno tutto ai poveri. 
 Lo dice Tommaso da Celano, l’autore della prima cronaca dell’esperienza francescana: “E siano minori”. Ma c’è di più perché la povertà non è solo privazione di qualsiasi bene materiale, ma anche totale insicurezza e abbandono solo nelle mani di Dio. I primi vanno ad abitare in un tugurio, dove si ricoveravano animali. Sono in tre con Francesco, ma immediatamente l’esperienza attira molti giovani.


giovedì 3 ottobre 2013

La struttura alternativa all'OPG



Nella giornata di oggi i consiglieri comunali del centrosinistra e il consigliere comunale Piccoli hanno chiesto al Sindaco di dare corso al deliberato del consiglio comunale.
Il Sindaco ha dato mandato all'ufficio legale del Comune per ricorrere al TAR di Lecce contro la Delibera N. 1197 del Direttore Generale dell' ASL BR per chiederne l'annullamento.
In questi giorni ci sarà un incontro tra tutte le forze politiche per concordare con l'Amministrrazione Comunale ogni altra iniziativa .

mercoledì 2 ottobre 2013

Ancora sul Registro Tumori


COMUNICATO
del Forum di Cittadini del centrosinistra di Ceglie Messapica "In Movimento"



Lo scorso agosto, come forum di cittadini di centrosinistra “In Movimento”, avevamo sollevato il problema del Registro Tumori in provincia di Brindisi. I Registri Tumori sono strutture impegnate nella raccolta e analizzano, a scopo di studio e di ricerca, le informazioni e i dati relativi ai casi di neoplasie che hanno colpito i residenti in un determinato territorio.

Il fatto che ci preoccupava era che il nostro Comune, Ceglie Messapica, risultasse tra quei Comuni che, pur dichiaratisi formalmente interessati a sostenere tale Registro, per diversi mesi non avevano dato corso agli impegni. A quella data, solo sette dei venti Comuni della provincia risultavano aver espresso la volontà, formalizzata in una delibera di Giunta, di stanziare i fondi per finanziare il Registro Tumori. Questo impegno sarebbe dovuto comunque essere ratificato con un apposito capitolo di spesa nei bilanci previsionali dei vari enti in via di formazione. Ad ogni modo, l'atto di indirizzo c'era.

Tra questi ultimi comuni, che comunque avevano adottato questa delibera già allora, non c'era il nostro Comune, nonostante il Consiglio comunale avesse impegnato il Sindaco e la Giunta comunale, con un ordine del giorno votato all'unanimità da tutti i consiglieri il ottobre 2012, ad attivarsi presso la Direzione Generale della Asl di Brindisi per dare effettiva attuazione al Registro Tumori, versando la sua quota.

Due giorni dopo il nostro appello, leggemmo un comunicato di un consigliere comunale cegliese della maggioranza di centrodestra che spiegava che si fosse deciso "nell’ultima riunione del tavolo tecnico dei Comuni partecipanti che ci saremmo rivisti unitamente a un tecnico dell’ASL per fissare le modalità del versamento della propria quota stabilita con il relativo numero iban“.

E' trascorso E' passato più di un mese da allora e cosa è successo? Niente. Questa mattina abbiamo letto sulla stampa che, ad oggi, solo il Comune di Brindisi ha mantenuto l'impegno a versare alla Asl la quota di 25mila euro. Altre sette comuni che avevano espresso, attraverso una delibera di Giunta, l'impegno ad aderire al progetto del registro, non hanno ancora stanziato i relativi fondi, mentre i restanti Comuni, tra cui Ceglie Messapica, di fatto non hanno fatto sapere nulla. Totale disinteresse?

Stando così le cose, il Registro Tumori in provincia di Brindisi (il cui funzionamento richiede una spesa annuale non inferiore a 100mila euro) subirà un'interruzione., non potendo permettersi di assumere operatori per raccogliere, analizzare e diffondere le informazioni sulle patologie tumorali. Ad oggi si conta un solo operatore, tra l'altro con contratto precario che scade a dicembre.

Torniamo quindi a chiedere con forza che il Comune di Ceglie faccia la sua parte e dia subito attuazione agli impegni presi. La nostra comunità è da troppi anni martoriata da questo dramma che ha purtroppo toccato tante, troppe famiglie. Davvero i nostri amministratori non sono riusciti a trovare i 20mila euro (un euro a cittadino) necessari per dare la possibilità di avviare il Registro Tumori, mentre si continua a spendere tanto, tranquillamente, per tante altre iniziative? Non possiamo e non vogliamo pensarlo. Continueremo a chiedere conto con forza all'Amministrazione comunale di questo silenzio e del mancato rispetto degli impegni assunti nelle sedi istituzionali ma soprattutto di fronte a un obbligo morale verso tutti i cittadini cegliesi. Obbligo di cui i nostri amministratori devono assumersi tutte le responsabilità.

"IN MOVIMENTO"
Cittadini in rete per una Ceglie Migliore


La regione ha deciso fregandosene dei cittadini ...


Bari - Regione Puglia : Programma per la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento OPG

01/10/2013

Programma per la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento OPG ai sensi della legge 17 febbraio 2012 n.9 art 3 ter e successive modificazioni – D.I. 28 dicembre 2012

 La Regione Puglia, al fine di adempiere agli obiettivi fissati dalla L. 9/2012, ha predisposto un programma che prevede la realizzazione di tre moduli, di cui 2 da 20 p.l. ciascuno ed uno da 18 pl, dislocati sul territorio regionale, in 3 diverse province, in modo da facilitare il più possibile la vicinanza del paziente con la propria famiglia e il proprio contesto amicale, anche in un’ottica di riattivazione di tutta la rete sociale di accoglienza, come previsto dalla L. n. 9/2012.

 Si è privilegiata l’individuazione di sedi già adibite ad attività sanitarie da adeguare ed, in particolare, gli ospedali pubblici dismessi di Ceglie Messapica (BR), Mottola(TA), Torremaggiore(FG), che andranno prevalentemente a servire la popolazione residente nella stessa ASL e nelle ASL confinanti, consentendo alla Magistratura di effettuare i relativi invii in considerazione della residenza o domicilio dei cittadini assoggettati a misure di sicurezza, in tal modo favorendo la maggiore vicinanza possibile ai luoghi d’origine.
Continua qui.

San Rocco nel mondo


A LISBONA UN CONVEGNO INTERNAZIONALE
SUL CULTO DI SAN ROCCO NEL MONDO
(Lisbona, 4-7 ottobre 2013)
di Ermanno Inguscio

Dal 4 al 7 di ottobre 2013, nella capitale lusitana, nel Bairro Alto, si ritrovano studiosi di una decina di Paesi di due Continenti, l’Europa e l’America, del Sud e del Nord, per confrontarsi su “Le Feste di San Rocco nel Mondo. Tracce di cultura”, un tema proposto dalla Irmandade de Sao Roque di Lisbona, che fa gli onori di casa per tutto il tempo in cui i convegnisti esporranno i loro approfondimenti, nella grande Sala del Museo Nazionale della Farmacia. Scopi del meeting storico-culturale sono lo studio e la comprensione interdisciplinare centrato sulla identità territoriale e l’incentivazione dei valori religiosi, culturali e patrimoniali, materiali e immateriali, riscontrabili in tale ambito. Le feste di San Rocco nel mondo possono così tramutarsi in prodotto di valorizzazione turistica e culturale, veicoli di scambio e di relazioni integrate.

martedì 1 ottobre 2013

Armamaxa: corsi di teatro.



Don Bosco



Farà tappa anche a Cisternio, venerdì 4 ottobre, la reliquia di San Giovanni Bosco che da tre anni sta girando il mondo in vista delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del "Santo dei giovani" che avverranno nel 2015.  La reliquia, che consiste nel braccio benedicente del santo inserito in una statua di cera custodita in un'urna, arriverà a Cisternino la mattina alle ore 9 e sarà accompagnata in processione, alla presenza di autorità civili e religiose, presso il PalaConvertini del locale Oratorio Salesiano.  Per tutta la giornata studenti, ragazzi del catechismo, adulti e tutta la famiglia salesiana, in comunione con la comunità diocesana, si alterneranno per un momento di preghiera per rinnovare la propria fedeltà al Santo. Alle ore 18:30 la reliquia del santo sarà accompagnata con una fiaccolata presso la chiesa Matrice di Cisternino, dove sarà celebrata la solenne celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Padovano (vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli), alla quale seguirà la Veglia di preghiera intitolata "Don Bosco è qui!", con il coinvolgimento dei giovani della Diocei e della città. La reliquia lascerà Cisternino alle prime luci dell'alba di Sabato 5 ottobre, per raggiungere la città di Brindisi e continuare così il suo pellegrinaggio che culminerà a fine anno dopo aver visitato tutti i cinque continenti.