.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

mercoledì 17 giugno 2015

A 'cci ride ... e nononne

Proverbio
    A 'cci ride senze di 'cchè
    o i fesse
    o l'ave cu mmè.

Chi ride senza motivo 
o è stupido 
o ce l'ha con me.

Filastrocca

   Madonne, madonne, madonne
   quanta pile tene nononne
   ci li cuente a iune a iune
   so cchjù ssè di ciente i iune.

Madonna, Madonna, Madonna,
quanti peli ha la nonna
se li conti ad uno ad uno
sono di più di centouno. 

Raccolti da Ahi Ceglie

martedì 16 giugno 2015

A proposito della scoperta

Ricevo e pubblico volentieri

A proposito della scoperta delle tombe messapiche presso l’Opera Don Guanella in Ceglie Messapica
Alcuni giorni orsono abbiamo avuto il piacere di apprendere la notizia riguardante un’ennesimo ritrovamento di tombe risalenti al periodo messapico, II/III sec. a. C., durante i lavori di escavazione per la costruzione di una nuova chiesa, nei pressi dell’Opera Don Guanella a Ceglie Messapica. Ad un primo scontato sussulto di gioia ha fatto seguito un momento di riflessione, al fine di comprendere le eventuali motivazioni che hanno causato il ritardo nel darne comunicazione, ritardo che ha di fatto accompagnato questi nuovi ritrovamenti. A giudicare da quanto riportato da Affari Italiani, il quotidiano milanese online del nostro concittadino direttore Angelo Perrino, pare che la scoperta sia di eccezionale portata, perché potremmo trovarci di fronte ad una vera e propria necropoli, per la quale occorrerebbe proseguire con gli scavi.
Quello che ci chiediamo è perché la notizia sia stata data con rimarchevole ritardo e perché sia stato concesso a poche persone il privilegio di vivere la sensazionale scoperta. Non sappiamo se tutto sia avvenuto nel pieno rispetto della normativa vigente e se ci si è guardati bene di tenere lontani gli organi d’informazione, cosa che invece vorremmo approfondire. Una cosa è certa se non ci fossero stati “anticorpi” credo che ora non saremmo qui a parlarne, ma in questa Italia, fatta di fiumane di furbi, quel ritardo fa nascere non poche perplessità, specialmente in chi, cegliese di nascita, vive lontano dalla sua città d’origine e non ha avuto la fortuna di vivere più da vicino, anche solo i giorni che hanno fatto seguito alla sensazionale scoperta, il “fortunato” evento. Gli anticorpi?, credo che a Ceglie dovremmo esserne pieni dalla testa fino ai piedi, perché, come si diceva prima, qui ci troviamo di fronte all’ennesimo ritrovamento, che in non poche occasioni è stato segretato. Come conseguenza le tombe saranno state verosimilmente spogliate dei contenuti  o, nella migliore delle ipotesi, subito ricoperte per sempre, in ambo i casi con grave danno al patrimonio storico archeologico della comunità cegliese. Dalle notizie apprese sembra questa volta di non ripercorrere le stesse situazioni, tuttavia i dubbi restano. Ma basta guardare quello che è successo per altre testimonianze archeologiche, pensiamo alle specchie, ai paretoni, alle cerchia di mura megalitiche che fortificavano l’antica città messapica. Si parla addirittura di tratti di mura fatti sparire in tempi recenti, perché non parliamo dei secoli passati, quando cioè forse mancava la sensibilità di oggi e quando ricorrere ai massi di pietra di quei siti archeologici lo si è fatto quasi sicuramente per necessità, per consentirsi la costruzione di un tetto sotto cui ripararsi. Parlare poi di vasellame, di monete di bronzo o di altri reperti archeologici di età messapica, è parlare di un patrimonio per buona parte svanito, quando invece poteva essere raccolto e messo in mostra presso il Centro di Documentazione Archeologica cegliese, che è nostra speranza possa cambiare veste il prima possibile per evolvere verso un vero e proprio Museo Archeologico, quale vero scrigno in cui custodire i tesori dei nostri antichi antenati messapi.
Ciò premesso, sabato 13 giugno appena trascorso, un numeroso gruppo di amici cegliesi e loro famigliari ed amici, residenti nelle città di Varese e Milano e relative province, si è dato appuntamento presso un ristorante dell’ippodromo di Varese, per festeggiare una ricorrenza speciale di una persona intervenuta, un’occasione che si è dimostrata proficua per affrontare la questione relativa al ritrovamento delle tombe messapiche succitate e decidere di far sentire la propria voce. Il gruppo, di cui verranno riportate in allegato le proprie generalità, ha deciso con fermezza di chiedere che:
·         vengano sospesi i lavori di costruzione della nuova chiesa, sino ad accertamento o meno della presenza di una necropoli nella porzione di terreno cantierizzato per la costruzione di una nuova chiesa e in quello ad esso attiguo;
·         in caso di accertamento della presenza di una necropoli, ripensare la costruzione della nuova chiesa in un altro punto, nel cui sottosuolo sia stata accertata scientificamente la non presenza di qualsivoglia reperto archeologico.
L’esigenza ineludibile che venga ispezionato, con le tecniche di ricerca archeologica più aggiornate, palmo dopo palmo tutto il territorio, in cui insiste il complesso dell’Opera Don Guanella, è dettata dalla considerazione che già nel passato recente e meno recente, lungo tutta la circumvallazione sud est, su cui incombe l’Opera Don Guanella, altre numerose tombe dell’epoca messapica siano state rinvenute, motivo per il quale potrebbe dimostrarsi verosimile l’ipotesi riguardante la presenza di una vasta necropoli, così come riportato da Affari Italiani, con tutte le preziosità di cui è stato fatto cenno.
Lo stesso gruppo di persone chiede altresì che:
·         vengano portate avanti tutte le procedure opportune, al fine di  riconsegnare alla struttura museale di Ceglie Messapica, dopo opportuno riconoscimento e catalogazione, tutti i reperti archeologici relativi alle due tombe appena rinvenute ed in quelle eventualmente da rinvenire nel prossimo futuro;
·         Vengano portate avanti tutte le procedure per il definitivo ritorno di tutti i reperti archeologici esposti nei vari musei delle tre province del tacco di Puglia;
·         Venga effettuata una  copia fedele del famoso vaso messapico appartenuto  ad Adolf Hitler, considerato la quasi certa impossibilità di una eventuale restituzione alla nostra comunità, e considerato che un’opportuna pubblicità conferirebbe al vaso copia, da esporre nel Centro di Documentazione Archeologia di Ceglie, un inedito forte potenziale attrattivo verso il movimento turistico.
Ricordiamo con vero rammarico, almeno per quel che ci è dato sapere, che mai sin ad ora un programma di ricerca archeologica sistematica sia stato portato avanti, nel territorio della città di Ceglie, lasciando che il rinvenimento di eventuali siti archeologici avvenisse del tutto casualmente, come in questo ultimo caso, durante i lavori di escavazione edilizia, con tutti i rischi legati proprio alla casualità, che spesso hanno portato lontano dalla città messapica una quantità imprecisata di reperti archeologici o la copertura immediata di eventuali tombe rinvenute, per fuggire il rischio di vedersi fermare il cantiere.
In questa ottica, nel corso dei decenni interi nuovi quartieri sono stati edificati nella nostra città, cancellando di fatto e forse per sempre la possibilità di ritrovamento di potenziali siti archeologici. Per tutte queste motivazioni, auspichiamo una seria volontà da parte della nuova amministrazione della città di Ceglie Messapica di realizzare una mappatura di tutti i siti archeologici sin ora scoperti, al fine di poter identificare eventuali necropoli ad alto interesse storico-archeologico, ancora esistenti e ancora accessibili ad eventuali operazioni di ricerca archeologica sistematica. 
Auspichiamo pure che nuove intercettazioni di fondi comunitari e regionali vengano concretizzate, per consentire nuovi futuri importanti interventi, a favore della struttura che racchiude il Centro di Documentazione Archeologica locale, perché possa sempre più consolidarsi come vero Museo Archeologico, da mettere a disposizione di tutta la città, degli studiosi e soprattutto a favore del movimento turistico, di cui tanto dimostra di aver bisogno la nostra amata città di Ceglie Messapica. Un salto di qualità della struttura museale vorremmo passasse anche attraverso l’arricchimento professionale degli operatori in essa presenti che, a giudicare dalla nostra esperienza, si è sin ora dimostrata non sempre all’altezza di rispondere adeguatamente alle domande  dei visitatori, relative alla storia e ai reperti archeologici messapici esposti.
L’amore e l’attaccamento notevole dei cegliesi che vivono lontano dalla loro città d’origine, possiamo testimoniare, raggiunge spesso livelli impensabili, certo al di sopra di ogni sospetto. E’ con queste convinzioni che la nostra presente azione viene ufficialmente consegnata alla città di Ceglie, agli organi di diffusione mediatica, ma soprattutto alla nuova Giunta Municipale, alla quale auguriamo un assai proficuo lavoro per questo nuovo quinquennio. Ma è lo stesso augurio che esprimiamo a favore  di tutte le forze di opposizione presenti nell’Amministrazione locale, consapevoli che i risultati di una buona amministrazione siano condizionati anche da un positivo lavoro delle forze di opposizione.
Nel ringraziare vivamente per la cortese attenzione, esprimiamo a tutti un caloroso ed affettuoso saluto.
Varese, 16 giugno 2015                                       
                                                               Per un gruppo di cegliesi residenti a Varese e Milano
                                                                                                      Vito Elia

P.S.: un ringraziamento particolare ai giornalisti e blogger cegliesi che volessero cortesemente effettuarne pubblicazione.


A seguire le generalità di tutti i componenti il gruppo dei cegliesi, loro famigliari ed amici, a cui stanno molto a cuore le sorti dell’antica  gloriosa città di Ceglie Messapica.

Il campo sportivo comunale

La  nomina dei componenti della commissione di gara per i lavori al campo sportivo comunale,  da parte del Responsabile di Area Lavori Pubblici del  Comune di Ceglie Messapica, mette in seria discussione la validità della procedura della  gara di appalto. La normativa (art. 84, comma 2, del D.L.gs 163/2006) impone  che i componenti della commissione devono essere esperti della materia oggetto della gara. Questa norma, a mio parere, non è stata rispettata.  Per questo motivo ho chiesto la revoca della Determinazione con cui viene istituita la commissione di gara. Successivamente  deve essere approvata  una   Determinazione con la quale si  deve nominare  una  nuova commissione nel rispetto della normativa vigente .
Tommaso Argentiero


-----------------------------------------------------------------------------------

- Al Sindaco  -  Al Segretario Generale             Comune di Ceglie Messapica
e p.c.
- A  S. E. il Prefetto di Brindisi
- Al Presidente del Consiglio Comunale Ceglie Messapica

Oggetto : Richiesta di revoca della Determinazione n.387 del  10.06.2015 “ Procedura aperta per affidamento dei lavori di rifacimento del terreno di gioco e manutenzione degli spogliatoi del campo sportivo comunale- Nomina Commissione di gara”.
Premesso che:
- con Determinazione n. 387 del 10 .06.2015 il Responsabile di Area dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Ceglie Messapica, Ing.Maurantonio Michele, ha costituito la commissione per l’affidamento, mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 3, comma 37, e  dell’art. 55, comma 5, del D.L.gs 163/2006, dei lavori di rifacimento del terreno di gioco e manutenzione degli spogliatoi del campo sportivo comunale, per un importo a base d’asta pari ad euro 478.480,96;
- la commissione interna  , nominata in base all’art. 84 del  D.L.gs 163 /2016, risulta composta da : Michele Maurantionio (Presidente); Dott. Domenico Guidotti , Responsabile Area Finanziaria , laureato in Sociologia indirizzo economico(Componente) e  dal  Perito Agrario Vito Miccoli (Componente);
Considerato che:
- l’art. 84, comma 2, del D.L.gs 163, sancisce che per le procedure di gara con offerta economicamente vantaggiosa la Commissione di gara deve essere composta da esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto dell’appalto;
- risulta evidente che i componenti della Commissione, nominati dal Responsabile di Area, Ing. Michele Maurantonio, non hanno i titoli per poter valutare le offerte tecniche della procedura di gara oggetto della presente richiesta di revoca;
- non si riesce a capire per quale motivo il responsabile di Area, ing. Michele Maurantonio, non ha ritenuto di nominare ,quali componenti della commissione di gara, altri tecnici  del Comune di Ceglie Messapica che hanno le professionalità e le competenze necessarie richieste dalla normativa.
Tutto ciò premesso e considerato ,
SI CHIEDE
l’immediata revoca della Determinazione n. 387 del 10.06.2015 e la contestuale nomina di una nuova Commissione di gara nel rispetto dell’art. 84,comma 2, del D.L.gs 163/2006.

Ceglie Messapica 15.06.2015                                     Tommaso Argentiero
                                                         Consigliere Comunale di Ceglie  Messapica “Noi con Federico”



Giornata del donatore



Giornata del donatore
Domenica 21 giugno 2015 
dalle 8.30 alle 11.30
presso l'Ospedale di Ceglie Messapica

La vita non va' in vacanza...
Vi aspettiamo domenica mattina presso il nostro Ospedale per la periodica raccolta.

Ricordata di fare una leggera colazione a base di thè, caffè, biscotti secchi o fette biscottate da EVITARE ASSOLUTAMENTE latte e derivati. Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 15 giugno 2015

STRETTA LA SOGLIA, LARGA LA VIA




"STRETTA LA SOGLIA, LARGA LA VIA"
Mercoledì 17 dalle ore 9.30 alle ore 21.00
Ceglie Messapica - Teatro Comunale


Una spettacolare azione comune per regalare, giocando, una nuova strada alla città!

9.30 - 12.30
Costruiamo insieme panchine e fioriere

16.00 - 19.00
Coloriamo la strada
Piantiamo un fiore

19.00
Aperitivo: porta qualcosa da condividere
Letture teatrali dal Guerin Meschino

organizzato da: Armamaxa residenza teatrale e Comunitazione, in collaborazione con Progetti per comunicare e Zion.

Vi aspettiamo numerosi



Oh, quanta strada nei miei sandali

Parte il "Giro d'Italia in solitaria" di un giovane ciclista dilettante

Comincia domani [oggi] 15 giugno, senza alcuna auto al seguito con pezzi di ricambio, rifornimenti e meccanici, il giro d’Italia in solitaria di un ciclista dilettante di Ceglie Messapica, che ha programmato di portare a termine l’impresa in undici giorni e 12 tappe, per 2500 chilometri complessivi di percorrenza. Per lui, solo alcuni sponsor trovati tutti nella sua città. Questa la sintesi della sfida con se stesso di Leonardo Saponaro, 23 anni, atleta noto nel mondo del ciclismo pugliese.

 “Il Giro d’Italia in solitaria” di Saponaro parte da Ceglie Messapica e attraverserà quasi tutte le regioni “eccezion fatta per le Isole, la Calabria, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. La prima tappa sarà Ceglie-Potenza, poi Potenza-Capua, Capua-Roccagiovine, Roccagiovine-Perugia, poi la tappa più lunga di ben 260 chilometri Perugia-Pisa, Pisa-La Spezia, La Spezia-Parma, Parma-Preganziol, Preganziol-Rimini, Rimini- Montesilvano, Montesilvano-Apricena, Apricena-Ceglie.

Scrivere di Ceglie scoprendo l'altrimenti


″Scrivere a Ceglie Messapica: l'avventura della parola e della conoscenza″ è il laboratorio di scrittura promosso dall'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", dal Comune di Ceglie Messapica, dalla Provincia di Brindisi, dalla Regione Puglia e dalla società di pedagogia e didattica della scrittura. 
L'edizione 2015 del laboratorio ha come tema" Scrivere di Ceglie scoprendo l'altrimenti". I laboratori si svolgeranno da luglio a settembre 2015.

sabato 13 giugno 2015

Ore 11.00 S. Messa: le foto

S. Messa presieduta dal Vescovo di Oria Mons. Vincenzo Pisanello












Il programma della festa oggi

7.30 e 8.30 SS. Messe con la tradizionale benedizione del pane
11.00 S. Messa presieduta dal nostro Vescovo Mons. Vincenzo Pisanello
18.00 S. Messa. Segue la solenne processione con l'immagine di Sant'Antonio

Gran Concerto Bandistico
Associazione Giovani Musicisti
"Antonietta Amico"

23.00 Grande spettacolo pirotecnico
c/o Campo sportivo a cura i UPM Pirotecnica e Bruscella

Festa S. Antonio: 1a serata








 Remigio Furlanat

Kailia, suoni e danze del Mediterraneo



Rachele Andrioli e Giorgio Distante

Il comitato e Kailia

giovedì 11 giugno 2015

Concerto Kailia


Concerto del gruppo musicale "Kailia, suoni e danze del Mediterraneo" in occasione della festa di  Sant'Antonio di Padova in piazza Plebiscito alle ore 21.30.
Il gruppo è composto da 
Davide Chiarelli 
    Accademia Percentomusica, Roma-Conservatorio Tito Schipa, Lecce
Giovanni Chirico
    Conservatorio N. Piccinni, Bari
Paola Barone 
    Conservatorio Tito Schipa, Lecce
Francesco Salonna 
    ConservatorioNino Rota Monopoli
Giuseppe Gallone 
    Conservatorio Cosenza
Donato Quarto
    Saint Louis Roma

Aprirà il concerto Remigio Furlanat.
Ospiti d'eccezione: Rachele Andrioli e Giorgio Distante

Remigio Furlanut
Remigio Furlanut nato a Taranto il 10/02/1978,

nel 1993 intraprende i primi studi musicali presso l'Istituto Musicale "Mario Costa" di Taranto seguito dal Maestro di chitarra classica Francesco Zizzi, studia inoltre teoria musicale e solfeggio con il Maestro Antonello De Bartolomeo, prosegue gli studi presso il suddetto Istituto per i successivi tre anni. Continua qui.

Rachele Andrioli
Rachele Andrioli, cantante salentina spazia in vari progetti, dal tradizionale al cantautorato, dalla musica delle radici salentine a quelle del mondo, dalla musica francese al jazz. Vanta partecipazioni ai più importanti festival nazionali ed internazionali di musica, per citarne alcuni: il Festival di Villa Ada a Roma, la rassegna “Voix Des Fermmes” a Bruxelles, in Croazia il festival “Salona Ethno - Ambient”, in Bretagna al festival “Les Escales”, a Marsiglia “Babelmed Music Festival", La Notte Della Taranta, "I suoni delle Dolomiti" in Trentino, "Voix de femmes" a Bruxelles e , ancora nei teatri di Tokio, Kioto e Nagoya. Attualmente collabora stabilmente in numerosi progetti, tra i quali: "Madeleine" in cui spazia dalla musica di Edith Piaf allo swing italiano degli anni '50, passando per il jazz. Il progetto ‘Tu non conosci il sud’ con musiche di Rachele Andrioli e Donatello Pisanello; ‘Faber Duo’ progetto sulle canzoni di Fabrizio De Andrè, accompagnata dal piano di Daniele Vitali, ‘Amor de Mis Amores’ con Rocco Nigro e Mauro Semeraro. Collabora con diversi musicisti del panorama musicale tradizionale, world, jazz.

Giorgio Distante
Trentatrè anni appena compiuti, suona la tromba da quando era bambino, poi studi di quelli seri: conservatorio, specializzazioni a Boston, una laurea in musica elettronica a Perugia. Continua qui.

Davide Chiarelli 
Intervista di Ahi Ceglie ... Clicca qui.

Festa dello Sport e delle Associazioni

Festa dello Sport e delle Associazioni
Domenica 14 Giugno 2015

Domenica 14 Giugno 2015, presso la Villa Cento Pini a partire dalle ore 10.00 si svolgerà la “Festa dello Sport e delle Associazioni”.
Durante l’intera giornata si terranno esibizioni e dimostrazioni delle Associazioni Sportive, Culturali e del Terzo settore della città.


Comunicato stampa del Comitato promotore della Consulta comunale delle associazioni di Ceglie Messapica

Il comitato promotore è lieto di annunciare che domenica 14 giugno 2015 presso la villa cento pini di Ceglie Messapica, nell’ambito della festa dello sport e delle associazioni, sarà presente con uno stand.
Oltre a sensibilizzare i cittadini e le altre associazioni sull’iniziativa della costituzione della consulta comunale delle associazioni, il comitato ha deciso, dopo aver incontrato i genitori della piccola Paola, di effettuare una raccolta fondi che saranno devoluti alla associazione italiana Gangliosidosi GM1, la malattia di cui è affetta la nostra piccola concittadina e di cui non si conosce ancora la cura.
Nel corso del pomeriggio, sarà presente anche il papà della piccola Paola per fornire tutte le spiegazioni necessarie a quanti fossero interessati.
La consulta sarà lo strumento per la promozione e il coordinamento delle varie realtà associative operanti sul territorio comunale, nonché luogo di raccordo con l'Amministrazione comunale nella definizione e realizzazione di iniziative ed attività volte allo sviluppo della sussidiarietà locale negli ambiti individuati, nel pieno rispetto dell'autonomia di progettualità e di azione delle singole associazioni.
Il comitato, auspica un ampio e concreto sostegno da parte di tutte le associazioni operanti nel nostro territorio, dei loro associati e dei beneficiari delle loro attività.
Il comitato promotore è composto, al momento, dalle seguenti associazioni:
Associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus, presidente Gianfranco Elia;
Associazione Centro Artistico Musicale Caelium, presidente Massimo Gianfreda;
Associazione Università della Terza Età –UNITRè, presidente Pietro Maggiore;
Associazione Turistica PRO-LOCO, presidente Gianfranco Caroli;
AVIS – Sezione Comunale di Ceglie Messapica, presidente Angelo Francioso;
ADMO – Ceglie Messapica, referente Giovanni Roma.
Ceglie Messapica, 09/06/2015
Firmato
Il comitato promotore

mercoledì 10 giugno 2015

Il percorso


La processione di S. Antonio seguirà il percorso tradizionale fino a via S. Rocco poi proseguirà in via Orto Lamarina, via Nizza, via Orto Nannavecchia e piazza Plebiscito.

martedì 9 giugno 2015

Semafori e tabelloni

Semafori allegri (rosso, giallo e verde contemporanei) e ...


tabelloni informativi che ormai sono settimane che non funzionano


lunedì 8 giugno 2015

Processioni

Ieri sera la processione del Corpus Domini ha presentato una novità che si ripresenterà nei prossimi anni. Come è tradizione ha avuto inizio dalla Chiesa Matrice concludendosi per la prima volta nella chiesa di S. Rocco. Negli anni successivi ci sarà una rotazione tra le parrocchie della nostra città.  



Quasi pronte le luminarie in piazza Plebiscito per la festa di Sant'Antonio. Incognito il percorso della processione (via Orto Nannavecchia?) 




sabato 6 giugno 2015

New York Times e Ceglie


Il New York Times scrive del Cibus e di Ceglie Messapica.
"Se ci fosse, però, il suo nome sarebbe stato Angelo Silibello. Mr. Silibello possiede il Cibus, un ristorante nella città di Ceglie Messapica. Muri in pietra bianca, archi all'aperto, pergolati di vite - Cibus è il tipo di posto che è così autentico..."