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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 11 marzo 2011

I senza vergogna


Domenica 13 marzo 2011 ore 19,00
Amata terra mia
COMPAGNIA TEATRALE "I SENZA VERGOGNA"
Teatro Comunale Ceglie Messapica

Nello spettacolo "Amata terra mia" si narrano le gesta del brigante Rinaldo Dragonera, che ha il suo covo vicino a Catania. Rinaldo è un brigante gentiluomo, che ruba ai ricchi per dare ai poveri. S'innamora di Angelica, baronessa di Valscutari, sostenitrice di Garibaldi. Sarà grazie ad Angelica che il brigante Dragonera subirà una metamorfosi: da brigante a patriota. Prende atto che rubare, sia pure per aiutare i poveri, è pur sempre reato; e, pertanto, decide di unirsi a Garibaldi per la liberazione della sua Sicilia dall'occupazione dei Borboni.
Angelica è anche l'artefice dell'educazione sentimentale di Rinaldo: da rubacuori, che ama tutte e nessuna, da uomo siculo, che dichiara "la fidanzata mia la Sicilia è", Rinaldo si apre a sentimenti nuovi e autentici, innamorandosi e sposando Angelica e abbracciando anche come suo il desiderio dell'unità d'Italia.

COMPAGNIA TEATRALE "I SENZA VERGOGNA"
È possibile occuparsi di teatro, solidarietà e scuola contemporaneamente? La risposta è affermativa e per soddisfare la curiosità di quanti possano aver posto questa domanda ci soffermiamo sulle caratteristiche de “I Senza Vergogna” composta da Dirigente, insegnanti, collaboratori, genitori e alunni del III Circolo Didattico “Don Bosco” di Grottaglie. Valore aggiunto della compagnia è la risorsa umana di insegnanti che il tempo ha collocato a riposo ma non il fervore e la voglia di restare comunque nel mondo della scuola. L’armonia e la magia del teatro hanno quasi trasformato l’esperienza in una sorta di “dopolavoro”, strumento positivo di aggregazione e partecipazione collettiva. La compagnia de “I senza vergogna” è cresciuta fino a farsi apprezzare sul territorio e anche oltre i confini delle mura grottagliesi. È nata come per scherzo quattro anni fa fino a giungere alla quinta edizone del suo tanto atteso appuntamento con il territorio. Da subito si è messa in luce con “Un Natale da favola” opera che le è valso il premio Vittorio Gassman di Castro dei Volsci, la compagnia ha proseguito con “La vera magia” e “Burrasca… in collegio”. Lo scorso anno c’è stato l’ulteriore salto di qualità con “S…travolti da un insolito naufragio”. La chiave vincente della nostra compagnia sta: nella semplicità e nella freschezza del linguaggio che coinvolge sia i più piccoli ma anche le famiglie con musical che attingono dalla letteratura per l’infanzia; e nell’obiettivo che si pone nella “difesa ad oltranza” del mondo dei più piccoli. I musical sono inediti e scritti per mano di tutti i componenti che fanno “lievitare” il lavoro su una “bozza” di partenza in cui si incastonano strada facendo battute, parodie e risate a go go. Ogni lavoro porta con se oltre alla freschezza dei componenti, al talento e alla genialità, tutta una “carovana” di sentimenti e di emozioni che risultano alla fine impagabili. Ma se c’è qualcosa che alla fine ha a che vedere con il denaro questo è solo in funzione della solidarietà. Gli spettatori contribuiscono in maniera volontaria alla raccolta dei fondi che ogni anno sono serviti per sostenere associazioni benefiche senza scopi di lucro.

SENZA VERGOGNA II

Oggi.
L'approccio europeo non può essere quello primitivo di esportare la democrazia come se fosse un McDonald’s. Giulio Tremonti
L'Europa non deve esportare la democrazia. Franco Frattini
Ieri
La democrazia si esporta con tutti i mezzi necessari. Franco Frattini