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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 16 febbraio 2018

Scasciapignata


Con la passione per il gigantismo che ci contraddistingue, quest’anno l’abbiamo fatta particolarmente grossa. Ma proprio grossa. La pignata è diventata un pignatone nelle mani di Elpidio Caliandro, maestro fabbro a capo di una bottega attiva dal 1952. Un gigante dell’artigianato (in foto) che avrebbe fatto la felicità di un altro maestro, Raffaele Carriero del Bar del Corso, da cui abbiamo ereditato il testimone e la gioia di festeggiare la Pentolaccia, Scasciapignata in lingua indigena.

Quest’anno si raddoppia. L’appuntamento con i piccoli è per domenica 18 febbraio dalle 16 alle 19 in corso Garibaldi (chi non viene mascherato paga pegno e paga il gelato a tutti gli altri, siete avvertiti).
Secondo appuntamento con, ehm, la Scasciapignata per adulti che vedrà fronteggiarsi le squadre da quattro componenti l’una, in piazza Plebiscito a partire dalle 20.
Voi venite, già in squadra o sciolti, al resto ci pensa Casarmonica.
NB: Grazie ai fotografi di PGRECO PHOTO STUDIO Giuseppe e Piernicola che 😍anche questa volta hanno documentato tutto con le loro camere e i loro occhi.