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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

lunedì 21 luglio 2014

Omaggio al Poeta Pietro Gatti e presentazione libri.

Comunicato Stampa

Omaggio al Poeta Pietro Gatti e presentazione libri.


Martedì 22 luglio alle ore 19.00, presso il Laboratorio Urbano MAC 9CENTO in Via San Paolo della Croce a Ceglie Messapica, si terrà l’atteso evento culturale “Omaggio a Pietro Gatti”. Durante la serata saranno presentati i due volumi dedicati al poeta cegliese :  “Pietro Gatti e la modernità poetica” (opera che raccoglie tutto il materiale del ‘Seminario di studio in occasione del centenario della nascita del poeta’ Pietro Gatti) e “A Villa Verde” (una composita minisilloge prodotta tra l’aprile e il luglio del 1991, durante i duri giorni del terzo e quarto ricovero di Gatti presso la clinica “Villa Verde” di Martina Franca).
Interverranno : Antonio Lucio Giannone - Università del Salento, Lino Angiuli - Poeta e critico letterario, Carlo Alberto Augieri - Università del Salento, Salvatore Francesco Lattarulo - Giornalista, scrittore e  critico letterario.
Dopo la pubblicazione dell’Opera Omnia, avvenuta nel 2010 e il Seminario di Studio “Pietro Gatti e la modernità poetica” realizzato il 2 marzo 2013, in occasione del Centenario della nascita dell’illustre cittadino e poeta cegliese, anche questo evento rappresenta un ulteriore importante tassello nel percorso che la Città di Ceglie Messapica intende portare avanti come segno concreto di gratitudine e di riconoscenza nei confronti dell’uomo e dell’artista Gatti.
Il Poeta Pietro Gatti ha narrato con sincera genuinità e con particolare cura tutto ciò che riguarda la vita nella meravigliosa terra di Ceglie Messapica, nella sua terra amata.
Scegliendo il linguaggio poetico e l’idioma cegliese Gatti ha fatto si che, come per incanto, il nostro mondo, la nostra vita e la nostra realtà diventassero poesia.
La scia luminosa della sua poesia vive nella memoria e rappresenta un punto fermo per rafforzare il nostro impegno per diffondere ancor di più l’opera letteraria del nostro mite e grande poeta dialettale.


                                                                                                 L’Amministrazione Comunale                

domenica 20 luglio 2014

Buona domenica



dalle ore 10.00-13.00 Centro Documentazione Archeologica
Info qui.

dalle ore 10.30-12.30
Galleria d'Arte Moderna Emilio Notte
Info qui.


dalle ore 10.30-12.30 Piazza S. Antonio
Mercatino Settimanale

ore 18.30 Castello Ducale
Scrivere a Ceglie Messapica. 
L’avventura della parola e della conoscenza
Inaugurazione e presentazione dei Seminari di studio.

ore 21.00  Largo Ognissanti
5^ Rassegna di Teatro in Vernacolo   
“Non ti pago”     
A cura della Compagnia Teatrale Parrocchiale San Lorenzo

ore 22.00  Masseria Lo Jazzo
SPECIALE SHAKESPEARE DAY. 450 anni e non sentirli.






Edicole di turno
Piazza Plebiscito
Viale Aldo Moro
Via Martina



Farmacia di turno
Farmacia Caputo
Via Umberto I, 47
Telefono: 0831-377159


Distributori carburanti
ESSO Via Ceglie-V.Castelli
AGIP ex Aviol Via Ceglie-Francavilla



sabato 19 luglio 2014

Festa San Lorenzo


Essere o non essere

Masseria Lo Jazzo
Domenica 20 Luglio, ore 22.00 SPECIALE
SHAKESPEARE DAY. 450 anni e non sentirli.

// AMLETO AL BAR / / IO WILLIAM – videoblob / SAGGI DEL BARDO / Un regalo shakespeariano //
William Shakespeare oggi scriverebbe Breaking Bad.
Questo per dire che non ha fatto bene al teatro quanto ne ha fatto al cinema e alle serie televisive.
Il teatro ormai non riesce a contenere la complessità. E senza la complessità l’uomo di oggi è un pesce che boccheggia.
Basta fare un semplice conto: Tony Soprano ha avuto 86 episodi per raccontarsi. Amleto 5 scarse. La ricchezza di Tony Soprano, Walter White, Frank Underwood surclassa Amleto, Otello e qualsiasi altro personaggio shakesperiano, con buona pace dei parrucconi che stanno lì a sudare per convincerci del contrario.
Ciò detto, bisogna dare onore agli avi. Shakespeare non aveva il digitale e la macchina da presa. Ha usato il linguaggio più potente del tempo e ha creato dei precedenti senza i quali sarebbe stato più difficile per Vince Gilligan creare Breaking Bad (per quanto poi Marlowe forse sia stato più fondamentale…).
Lo Shakespeare Day è un viaggio tra presente e passato per raccontare il sangue shakespeariano che circola nelle nostre troppo giovani vene.

Questa sera alle ore 21.30

"Le meraviglie di Ceglie"
Festa delle associazioni

venerdì 18 luglio 2014

Borgo in musica



Oggi c'è

Venerdì 18 luglio
ore 19.30 Chiesa di San Lorenzo
Presentazione Annuario 
a cura di Stefano Menga

ore 21.00 Palazzetto dello sport 
"Non solo danza"
A cura dell'associazione J-LO
centro studi arte & danza

giovedì 17 luglio 2014

Il giro del mondo in 80 isole

FareArte Rassegna letteraria
 “Il giro del mondo in 80 isole” 
di Lucrezia Argentiero
Mac 900 Ore 21.00
Via San Paolo della Croce



Il giro del mondo in 80 isole. Guida alle mete da sogno vicine e lontane è una preziosa guida dal formato agile e ricca di belle foto con informazioni pratiche, dove dormire e mangiare, ma anche le curiosità e l’idea in più da non perdere, per iniziare un vero e proprio viaggio dei desideri.

Dall’Islanda alle Maldive, dalle Lofoten alle Barbados fino alle gettonatissime isole greche, sono solo alcune dei mete descritte dalla giornalista scrittrice Lucrezia Argentiero. Con la sua penna giocosa ma concreta vi condurrà alla scoperta di 80 isole, tutte diverse fra loro, da quelle più vicine alle più lontane.
C’è l’isola per lo sportivo o l’avventuriero che non si ferma davanti a nulla. Ci sono le oasi di pace per i più romantici, che non smetterebbero mai di scrivere “t’amo” sulla sabbia. Quelle sperdute nel bel mezzo degli oceani o quelle vicine nel Mediterraneo, ma talvolta “snobbate”, eppure sempre uniche e sorprendenti. Le più paradisiache, dove la sabbia bianca sembra borotalco, e quelle dove gli scogli si calano a picco nell’acqua da altezze impossibili. Ancora, quelle dove la storia ha lasciato il segno. Quelle in cui ci si vorrebbe trasferire per sempre. Quelle “calde il giusto”, dei freddi mari del Nord, ma sempre “calde” per quei paesaggi quasi appiccicati al cielo, che sembrano si possano toccare con un dito. E quelle semi-deserte per chi ha bisogno di ritrovare l’armonia e l’equilibrio. Fino alle isole per i golosi, dove il gusto di sapori unici e inconfondibili è in primo piano.

 È partito da lì, dall’approdo-rifugio di Lucio Dalla, il giro del mondo in 80 isole di Lucrezia Argentiero. «Sono pugliese, adottata da Bologna. Non è certo un caso — racconta la giornalista e filmaker di Ceglie Messapica — se proprio alle Tremiti, dove mi ero rifugiata per trovare nuova linfa, arrivò l’idea di un libro-guida tra le emozioni provocate dalle isole del mondo, vissute o immaginate». 

Seppunisi



mercoledì 16 luglio 2014

MUSICA LIVE a Lo Jazzo

Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
MUSICA LIVE

Giovedì 17 luglio 2014   
ore 22:00 / A TEA WITH ALICE
Venerdì 18 luglio 2014 
ore 23:00 / DJ VINZ GIAIMIS


Giovedì 17 luglio 
dalle ore 22:00 INDIE & DJ SET alla Masseria LoJazzo con il concerto dal vivo dei “A TEA WITH ALICE”

Gli A tea with Alice sono musica in movimento, sperimentazione, evoluzione.
Il tè con Alice è, come nel romanzo di Lewis Carroll, un sogno ambientato in un mondo sotterraneo fatto di paradossi e suggestioni.
Partendo dal trip hop più oscuro, quello dei primi Massive Attack per intenderci, gli A tea with Alice si addentrano nei più disparati territori dell'elettronica come dub, IDM, indietronica, post-rock, in una miscela sonora intrigante, innovativa e inesplorata.
Gli A tea with Alice sono una band italiana proveniente da Bari e provincia, formatasi nel 2010. 
La band è composta da Cecilia Petti (voce e synth), NikyScardicchio (voce, campionamenti e percussioni), Daniele Strippoli (elettronica, sequenze e synth), Adriana Angarano (tastiere e synth) e Alfredo Strisciuglio (batteria e percussioni elettroniche).

CONCEPT.ARCADIA SONORA
Cos'è quella sensazione unica al mondo, quando ti trovi in un luogo BELLO COME NESSUN ALTRO e vieni investito dalle ONDE SONORE PROFONDE E MAGNETICHE di straordinari musicisti? Come si chiama l'ALLUCINAZIONE che ti induce credere che tu, e tutta la bella gente attorno a te, e il MONDO MAGICO in cui siete immersi, sembrate STACCARVI DALLA TERRA e alzarvi in volo? E il fatto di DIMENTICARE completamente il tempo che passa, i malanni e le follie di questi tempi, l’oppressione dei dittatori, gli insulti all’orgoglio, le pugnalate dell’amore disprezzato e i lacci delle leggi, l’arroganza dei potenti e la derisione degli indegni sul merito paziente - il fatto di dimenticare tutto ciò che non sia il QUI e ORA e il DESIDERIO DI VIVERTI FINO IN FONDO quel momento, come si chiama?
La felicità ha tanti nomi. ARCADIA SONORA è un modo per cercare i nomi nuovi della felicità.
Alla Masseria LoJazzo da giovedì 10 luglio inizia la programmazione musicale ARCADIA SONORA 

Info:
INGRESSO LIBERO
Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
Strada provinciale 24 Ceglie Messapica – Villa Castelli (Km 4)
www.masserialojazzo.it – masserialojazzo@gmail.com –
facebook.com/lojazzolojazzo -  tel. 3398432981


Presentazione di “L’innocenza di Tommasina”

FareArte Rassegna letteraria
 “L’innocenza di Tommasina” 
di Caterina Emili
Mac 900 Ore 19.00
Via San Paolo della Croce

Fra poco il video





Domande quante domande ...

Il contratto sottoscritto dal Comune e dalla Ditta SMAIL prevede che entro 30 giorni  dalla sottoscrizione dello stesso ( anno 2012) ,TUTTE le forniture dell'energia elettrica  per la pubblica illuminazione dovevano essere trasferite, intestate alla ditta SMAIL  e quindi pagate dalla stessa e  non più dal Comune.
Questo non è accaduto, con le determine in questione le bollette sono state pagate dal Comune di Ceglie.
Perchè il Comune si è sostituito alla ditta??
Perchè il RUP ed il Responsabile dell' Area Lavori Pubblici ha permesso e avallato tutto ciò ???
Perchè il contratto sottoscritto è stato disatteso ignorando il capitolato d'appalto?

Continua qui.

martedì 15 luglio 2014

Semafori

Al Sindaco
        Comune di Ceglie Messapica
e p.c.
      -  Al Presidente del Consiglio Comunale
      -  Al Segretario Generale
                         Comune di Ceglie Messapica


INTERROGAZIONE
           Oggetto: Inesistente manutenzione degli impianti semaforici.

Premesso che:

-  l’art. 14 comma 1 del Codice della Strada statuisce che : “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi ecc..
Inoltre, è stata riconosciuta la responsabilità della Pubblica Amministrazione, nel caso di segnaletica mal funzionante, non potendo le conseguenze dannose di segnalazioni non corrette essere addossate in capo all’utente, posto che il relativo obbligo di manutenzione incombe sull’ente.
Questa situazione,ovviamente, vale anche  nel caso di  impianti semaforici che non funzionano secondo le norme stabilite  dal Codice;

- si è venuta a creare, nella nostra città, una situazione di pericolo,  per l’incolumità degli automobilisti e dei pedoni, determinata dal non funzionamento di alcuni semafori posti in  alcuni incroci stradali della città.
 Altri semafori, pur in funzione, hanno dei dischi  spenti, inoltre, alcuni entrano nella fase di spegnimento automatico troppo presto, quando il traffico è ancora intenso;

- risulta evidente che, pur in presenza di tantissimi incidenti e delle tante segnalazioni fatte dai consiglieri comunali e da diversi cittadini, non esiste o non viene rispettato  alcun contratto di manutenzione ordinaria degli impianti semaforici del Comune di Ceglie Messapica.

Considerato che:

-  tanti cittadini cegliesi, consapevoli della problematica , conoscendo le insidie presenti su questi incroci, per evitare spiacevoli inconvenienti, prestano molta attenzione.
 Il peggio capita ai forestieri che, non essendo a conoscenza delle trappole della viabilità cittadina, arrivati al semaforo, vedendo che non è acceso il disco  rosso, attraversano l’incrocio, non potendo mai sospettare che quel faro rosso non è  funzionante;

- su alcuni incroci non funziona il rosso, su altri il verde, altri sono coperti da segnaletica di direzione e sono visibili solo in pieno incrocio,  altri sono perennemente fuori servizio.

Tutto ciò premesso e considerato,
                                                         si chiede di sapere:

- come mai non esiste più, in questa città, un servizio  di manutenzione per gli impianti semaforici;

- se non ritiene opportuno determinare un intervento amministrativo urgente e non rinviabile,finalizzato ad assicurare interventi immediati, risolutivi e ordinari per  mettere a norma gli incroci dove sono collocati gli impianti semaforici e assicurarne la necessaria incolumità degli automobilisti  e dei pedoni.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 14.07.2014                         Tommaso Argentiero
                                                             Consigliere Comunale “Noi con Federico”

L'innocenza

FareArte Rassegna letteraria
 “L’innocenza di Tommasina” 
di Caterina Emili
Mac 900 Ore 19.00
Via San Paolo della Croce


Dopo L’autista delle slot, Premio PugliaLibre nel 2012, Caterina Emili, umbra ma pugliese di adozione, torna nel suo nuovo romanzo L’innocenza di Tommasina(acquistabile in ebook su Amazon, euro 3,99) a raccogliere i fili di una narrazione già avviata, conservandone il contesto e lo stile, ma mutandone i protagonisti. Come in un gioco di dadi, resta lo sguardo acuto con cui l’autrice fissa lo scenario di un paese della Valle d’Itria, Ceglie Messapica, confrontandolo a distanza con quello della provincia umbra e con una grande città del Nord (era Milano nell’Autista delle slot, è Torino in quest’ultimo lavoro). Ma cambiano gli aspetti strettamente narrativi – la storia di un suicidio che acquista poi risvolti nuovi e sorprendenti – e i personaggi, dietro le cui figure popolari si distingue con evidenza l’attenzione maturata dall’autrice nei confronti di un dialetto e di uno stile di vita (legato soprattutto alla cucina) che ha avuto modo di approfondire dopo il suo trasferimento in Puglia.
L’affastellarsi di sapori, di prelibatezze gastronomiche pugliesi, così come la passione del protagonista, Vittore, per i casinò e il gioco d’azzardo, tracciano un consistente filo conduttore tra i due romanzi di Caterina Emili. Ma L’innocenza di Tommasina si popola anche di personaggi nuovi: su tutti Cesara, la «gigantessa messapica» con «due grandi passioni», il turpiloquio e la cucina: «Così passa le sue giornate tra un “cazzinculo a sorde” e una trippa con i fagioli degna di un re, tra lasagne con i funghi e piccion’ de mamet». Tommasina è proprio la nipote di Cesara ed è morta suicida in circostanze che la zia vuole approfondire, grazie ai viaggi di Vittore nel Nord Italia, dove Tommasina aveva studiato e lavorato per alcuni anni, prima di trasferirsi – ma questo Cesara ancora non lo sapeva – proprio nei dintorni di Perugia, insieme a Pinuccia, un’amica più grande e lesbica, e Franceschino, un ragazzino con problemi mentali che Pinuccia aveva adottato.
E poi ci sono ancora Mario e Maria, il Professore e il Taranta. E su tutto, Ceglie Messapica: «Grande posto, Ceglie Messapica. Un porto senza acqua dove mille culture si sono spiaggiate come balene troppo pesanti per potersene andare via senza lasciare traccia, e tutto senti in questi vicoli pietrosi, tutto vedi, passato e presente mescolati come la cipuddat di Maria»: la cipuddat, ovvero carne di pecora «in brodo con cipolla, patate, pomodori, sedano e pecorino, nella pentola di coccio». Emili, che è stata giornalista della Rai e inviata speciale per vari quotidiani nazionali, è in grado di cogliere aspetti profondi della provincia pugliese. E lo fa anche quando le si chiede il motivo di una pubblicazione su Amazon, senza l’apporto di una casa editrice tradizionale: «In Puglia i vecchi contadini dicono che da ragazzi lavoravano a “seme morto”, ovvero domandavano un pezzo di terra ai latifondisti e, portando a loro spese il seme, lo coltivavano facendo poi a metà con il latifondista sugli eventuali risultati. Ecco, anche io sto lavorando a seme morto: ho chiesto il campo più grande che io conoscessi e il seme l’ho portato io. E si fa a metà. Mi sembra una bella avventura, no?».
Stefano Savella

lunedì 14 luglio 2014

Abbandonati


Bellezza


Com'è bella la politica cegliese, spira tanto sentimento (canta che ti passa). Ieri stavamo insieme, oggi abbiamo litigato, domani mi rimangio quello che abbiamo deciso insieme. Ieri il grande architetto, oggi l'ultimo dei tecnici. Amen.
A proposito di bellezza, no non miss Italia a Ceglie Messapica, (comunque se vi interessa clicca qui) che anche la Rai ha gettato nel cestino, come hanno fatto a Ceglie per il PUG e per altri progetti, leggetevi una poesia o un libro.

Ti rincorsi
in vicoli
gelidi di tramontana
ma non colsi che ombre
e scheletri in libertà.
Corone di spine
per l'uomo rischiamo la follia.
La meta appare inarrivabile.
Occorrono sette bisacce di coraggio
sette paia di scarpe per la verità
nell'età della menzogna.
Ti rincorsi
in vicoli gelidi di tramontana
ma non colsi che ombre
e scheletri in libertà.

Tutte le poesie (1994-2012)

domenica 13 luglio 2014

Buona domenica


dalle ore 10.00-13.00 Centro Documentazione Archeologica
Info qui.

dalle ore 10.30-12.30
Galleria d'Arte Moderna Emilio Notte
Info qui.


ore 18.00/22.00 Piazza Sant'Antonio     
Mercatino Settimanale

ore 20.30 Parrocchia Maria Immacolata 
Rassegna di teatro in vernacolo
Quanne squagghje a neve.
Compagnia teatrale "Nunzia Stoppa"

ore 21.30 Masseria Lo Jazzo
DISCORSI SUL MITO #1: MITI DI FONDAZIONE.
Di e con Vittorio Continelli



Edicole di turno
Piazza S. Antonio
Via Roma
Via Mercadante
Via S. Lorenzo



Farmacia di turno
Farmacia Carparelli
Via Cristoforo Colombo, 3/C
Telefono: 0831-388347


Distributori carburanti
AGIP L.go Amendola



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Le foto raccolte dalla rete di Ceglie Bella? Sì

foto Spalluti

sabato 12 luglio 2014

Teatro a Lo Jazzo

Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
13 luglio 2014   ore 21:30

Di e con Vittorio Continelli


Alla Masseria LoJazzo domenica 13 luglio  alle ore 21:30 una serata teatrale dedicata ai miti di fondazione.
Ideato, scritto e realizzato da Vittorio Continelli, Discorso sul Mito #1 – miti di fondazione è un racconto diviso in due parti: la prima è un insieme di storie che arrivano dall’altra parte del mondo, si tratta di miti di fondazione precolombiani giunti fino a noi attraverso il filtro della cultura latino americana; nella seconda parte partendo da Deucalione e Pirra il racconto prende le mosse dalla mitologia greca e racconta della fondazione del genere umano passando per Giacomo Leopardi e altri riferimenti a noi prossimi.

COSA SONO I DISCORSI SUL MITO.
La parte laica della nostra società non si occupa più di anima, sembra quasi non esista, dimenticata del tutto eppure per migliaia di anni il concetto di anima è stato al centro della storia e del pensiero occidentale. L’anima dell’umanità, per migliaia di anni, l’ha raccontata il Mito: racconto per eccellenza. La meraviglia
dell’esserci di un mondo, la necessità di lasciare un segno tangibile di sé sono tra i motori della filosofia classica e stanno alla base della necessità umana di tramandare storie; il Mito, in quanto racconto, è strumento di cui filosofi e uomini comuni si sono serviti per millenni al fine di raccontare quella meraviglia e quella necessità. Il discorso si poggia su storie che ci accompagnano da migliaia di anni, ci portano per mano e noi inconsapevolmente portiamo per mano loro: le ampliamo, le modifichiamo e ce ne serviamo come apologhi, exempla, paradigmi. Cantori, attori, poeti, narratori si alternano da secoli nel tramandare un lascito prezioso, inestimabile, servendosi esclusivamente della potenza evocativa del racconto. Raccontare storie è la ragione per cui si sale su un palco, ascoltare storie, guardare le immagini che evocano e riconoscersi in esse è quella per cui ci sediamo in platea.


IL CONTO PER FAVORE, ATTORE. Quanto pensi sia giusto pagare per vedere del buon teatro? Ci siamo interrogati a lungo sul tema, e alla fine ci è venuta un’idea che ci pare in linea con i nostri convincimenti sulla cultura (e sul suo finanziamento). Eccola:
Primo: Il biglietto si paga dopo aver visto lo spettacolo.
Secondo: Il prezzo del biglietto lo scegli tu, e dipende da quanto lo spettacolo ti è piaciuto.
Ci siamo inventati quattro tipologie di biglietto e le abbiamo chiamate in quattro modi diversi, impossibili da equivocare:
1.      CAMBIATE MESTIERE: 3 €.
2.      SEMPRE MEGLIO DI UNA SERA CON SCILIPOTI: 5 €.
3.      MA DA QUANDO IL TEATRO È COSÌ SEXY?: 7 €.
4.      GENI! VORREI REINCARNARMI NEL REGISTA: 10 €.

Info:
INGRESSO “Il Conto per favore Attore”
Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
Strada provinciale 24 Ceglie Messapica – Villa Castelli (Km 2)
www.masserialojazzo.it – masserialojazzo@gmail.com –

facebook.com/lojazzolojazzo -  tel. 3398432981

Banderuole

Ieri avevano un'idea sulla modifica della nostra città oggi ne hanno un'altra. E' lecito cambiare idea, anzi è sintomo di freschezza cerebrale, l'importante è non esagerare e saper dare delle spiegazioni sul nuovo pensiero. Peccato che queste spiegazioni non le vedo! 
Questa città non ha bisogno di una destra litigiosa (ancora per poco) ed opportunista!