.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 17 agosto 2018

Giornata del Donatore


L'AVIS di Ceglie Messapica
organizza

Giornata del Donatore
domenica 19 agosto 2018 

dalle ore 8:30 alle ore 11:30
presso l'ospedale di Ceglie Messapica

Si consiglia di effettuare una piccola colazione a base di thè, caffè, biscotti secchi e fette biscottate, evitando latte e derivati.

Puoi donare il sangue se:
- hai tra 18 e 65 anni di età;
- sei riconosciuto idoneo alla donazione da un medico;
- il tuo peso corporeo è almeno 50 Kg.

giovedì 16 agosto 2018

San Rocco: Il Parroco e la festa oggi


Vi presento con gioia il programma per i festeggiamenti solenni in onore del nostro santo compatrono Rocco. Questa celebrazione, situata nel cuore dell'estate, si accompagna a tanti rituali e a tante consuetudini non ancora smarriti nel tessuto delle nostre famiglie. Ritornano gli emigranti cegliesi, partiti da molto o da poco per una migliore realizzazione lavorativa o professionale. Arrivano i turisti, sempre più numerosi e sempre più diversificati per esigenze e apporti. Ci si dà appuntamento in questi giorni per matrimoni, battesimi, cresime, prime comunioni, anniversari di matrimonio. Le famiglie si riuniscono, gli amici si ritrovano. San Rocco sembra fare da cornice a tutto ciò.
In realtà, è proprio la sua storia di vita che ci racconta del la "vera festa". Quella che non ha interruzioni, non conosce pause, non è rovinata da sentimenti o avvenimenti spiacevoli. San Rocco è vivo, nella comunione dei Santi, e ci ricorda, con la sua fede incrollabile e la sua carità inesauribile, di usare "saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni" (Colletta della XVII domenica del Tempo Ordinario).
L'invito che rivolgo a voi che leggete questa pubblicazione annuale in onore di San Rocco è quello di approfittare di questi giorni speciali per ascoltare la voce dello Spirito che dà vita. Durante la novena saremo accompagnati da alcuni sacerdoti - due dei quali Frati minori - nella scoperta delle radici francescane della santità di Rocco. Egli era, con molta probabilità, un Terziario francescano e francescana era del tutto la traccia del suo operato a favore dei poveri. In questo intreccio biografico di due uomini liberi e semplici come non sentire l'eco delle parole di Papa Francesco, il quale scrive a proposito della santità: "Non avere paura della santità. Non ti toglierà forze, vita e gioia. Tutto il contrario, perché arriverai ad essere quello che il Padre ha pensato quando ti ha creato e sarai fedele
al tuo stesso essere. Dipendere da Lui ci libera dalle schiavitù e ci porta a riconoscere la nostra dignità" (GE 32).
Auguro, quindi, a tutti voi di poter "ripartire", all'indomani dei festeggiamenti in onore di San Rocco, con un animo rinnovato. "Ripartire" per destinazioni geografiche: questo riguarderà alcuni e a voi, certamente: buon ritorno a casa dopo l'estate! Ma a tutti: "ripartire" per una destinazione spirituale significativa, per un cuore sempre in festa, libero di donarsi e di lodare. Auguri a tutti!

Il PARROCO 
don Lorenzo ELIA


La festa oggi
GIOVEDÌ 16 AGOSTO 2018 SOLENNITA' DI SAN ROCCO, Compatrono della Città
di Ceglie Messapica
Orario delle Celebrazioni del Mattino: 07.30; 08.30; 10.30.

Ore 19.00: 
Solenne Concelebrazione eucaristica presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Vincenzo PISANELLO, Vescovo di Oria.
A seguire, Processione con l'immagine di San Rocco verso la Chiesa Madre.
Vie interessate dalla Processione del 16 agosto:
Via Martina, Via Petrarca, Piazza De Gasperi,Via Colombo, Via Francesco Argentieri, Largo Osanna, Piazza Plebiscito, Via Chiesa.

ore 21.00 Piazza Plebiscito 
STORICO PREMIATO GRAN CONCERTO BANDISTICO "CITTA DI
CONVERSANO"



martedì 14 agosto 2018

Batti un colpo


Un Castello di Libri - Degustazioni d'Autore
Batti un colpo. 
Due metri quadrati di paradiso
Gianni Dall'Aglio
Ore 19.00 Med Cooking School 
Ceglie Messapica


Batti un colpo è un'autobiografia, il racconto di una storia di vita e di musica, dal suono fortemente evocativo; l'autore e protagonista è Gianni Dall'Aglio, batterista storico di Adriano Celentano e di Lucio Battisti, fondatore del gruppo beat "I Ribelli". Il leggendario Clan raccontato dietro le quinte, i concerti nell'Italia splendida di quegli anni, il Cantagiro con i suoi personaggi storici, le luci e le ombre del boom discografico. Dall'esperienza artistica con Battisti e Mina del '72, racconti, aneddoti, che da soli valgono il tempo di essere ricordati. La grande amicizia tra Gianni e Adriano è un asse portante del libro, cinquant'anni di collaborazione artistica e umana. Il libro inizia nel momento di maggior drammaticità della vita di Gianni e di sua moglie Orietta. Poche ore prima di entrare in sala operatoria per donarle un rene, lui rivive tuttala sua esistenza. L'uomo e il musicista si alternano nel raccontare momenti di vita. Il coraggio e la paura si intrecciano nei sentimenti alla ricerca di un dialogo con il padre, con la propria interiorità, connessa da sempre alla sua esistenza.

Gianni Dall'Aglio. Nasce a Mantova il 1 ottobre del 1945, incomincia a suonare la batteria a 6 anni, molto presto si esibisce con Marisa Sereni (giovane pianista) con lei incominciano le prime esibizioni nelle parrocchie della città. Nel 1957 dopo aver ascoltato i primi dischi di rock&roll studia quei brani ascoltando attentamente il batterista di Little Richard, Elvis Presley, Fast Domino, Eddie Cochran. Nel 1959 suona con il gruppo mantovano l'Original Quartet e a soli 14 anni diventa il batterista di Adriano Celentano. Nel 1960 nascono I Ribelli e registra il primo disco nel 1961 con Colin Hicks fratello di Tommy Steele. La collaborazione con Celentano è poi proseguita per buona parte della carriera artistica di Dall'Aglio, figurando al suo fianco nei film "Uno strano tipo", "Geppo il folle", "Joan lui", Tours, e anche in recenti spettacoli televisivi (Notte Rock nel 1991, Svalutation nel 1992, Francamente me ne infischio nel 1999, 125 milioni di caz..te nel 2001, Rockpolitik nel 2005). Festival di Sanremo (2012), "Rock Economy" Live Arena di Verona (8/9 ottobre 2012).
I Ribelli, fondati da Adriano Celentano, Gino Santercole e Gianni, a partire dal 1961 si aggiungono musicisti di grande profilo, Gianfranco Lombardi, Detto Mariano, i fratelli Bichara, Natale Massara, Giorgio Benacchio e nel 1966 prenderà forma la storica formazione con l'inserimento di Angel Salvador e Demetrio Stratos. Continua qui.

lunedì 13 agosto 2018

Pizzica & Taranta


Pizzica e Taranta
Non si può parlare di Salento senza parlare della sua pizzica e della sua "taranta".
Inserita nella più ampia tradizione popolare del sud d'Italia che vede la Tarantella e la Pizzica Pizzica come balli caratteristici delle terre che comprendono Campania, Basilicata, Sicilia, Calabria, Molise, passando da Taranto e Brindisi, la Pizzica Salentina rappresenta le sonorità più vivaci e ricche, affascinando soprattutto per il significato socio-culturale e il mistero intorno alle sue manifestazioni che manca nelle altre pizziche meridionali.
Nelle varie forme territoriali ci sono elementi comuni quali il balli a gruppo, l'uso delle castagnole, semplici sonagli in legno che si tengono stretti tra le mani, l'uso di determinati strumenti musicali come il violino, la fisarmonica, il tamburello, la chitarra, il mandolino, il flauto.
Il nome più usato con cui vengono indicate le diverse forme musicale è "tarantella", che deriva dal termine "taranta" usato nel sud d'Italia come contrazione dialettale della parola "tarantola" (dal latino: lycosa tarentula). Questo nome utilizzato in tutte le regioni quindi svela la derivazione dei diversi balli da una radice comune: il rito coreutica-musicale del Tarantismo sviluppatosi nei territori intorno alla città della Magna Grecia jonica Tarentum, l'attuale Taranto.

sabato 11 agosto 2018

Ceglie All White


Ritorna la 3° edizione della Ceglie All White 2018 , un evento organizzato dalla Pro Loco di Ceglie Messapica con il patrocinio del comune di Ceglie Messapica per omaggiare la nostra splendida e candida città e promuovere il bianco,  il colore del nostro borgo medievale, dei trulli e delle antiche masserie, dei gustosi  prodotti caseari e della purezza e autenticità.
La manifestazione si svolgerà domani [oggi] sabato 11 agosto a partire dalle ore 20.00 . Nel cuore del centro storico in Largo Ognissanti alle 21.00  avrà inizio la cena in bianco in collaborazione con Moonshine e a seguire tanto divertimento con il White Party  di Aloisia. 
Le piazze del borgo medievale saranno pervase dalla melodia di musicisti del Conservatorio Tito Schipa e per le strade la bianca e divertente  trampoliera Mary Steamp che saluterà grandi e piccini e alle ore 22:30 spettacolo da non perdere dei future light, artisti dai costumi white e luminosi , con farfalle giganti e musica.
Non mancheranno le occasioni per fotografare scorci caratteristici allestiti con ombrelli bianchi e decorazioni magiche 
Vi aspettiamo.



venerdì 10 agosto 2018

Ccè pacienze ca 'ngivole...

Se l'è meritato il cachet... 70 minuti di concerto😴😴😴😴😴😴... 120 di selfie...






giovedì 9 agosto 2018

Festa di San Rocco


MittAffett... agli scacchi



L’Associazione culturale MittAffett organizza sabato 11 agosto, in collaborazione con AD Itria Scacchi, un Torneo amatoriale di Scacchi presso il Castello Ducale. L'iscrizione al torneo deve essere fatta entro il 9 agosto inviando un messaggio privato alla pagina Facebook dell'associazione contenente nome, cognome e numero di telefono specificando che si intende partecipare al torneo.
Il torneo si articola su più turni, cadenza semi-lampo (nel gioco semilampo i due contendenti dispongono di 15 minuti a testa di riflessione). Alla fine si stila una graduatoria in base al punteggio (1 punto per la vittoria, 1/2 per la patta e 0 per la sconfitta). 
La quota di partecipazione di 5 €, da versare il giorno dell'evento, sarà devoluta in beneficenza.

Genialità o banalità?


GIOVANNI ALLEVI | EQUILIBRIUM TOUR
Piano Lab 2018
Giovedì 9 agosto, ore 21
Piazza Plebiscito, Ceglie Messapica

Giovanni Allevi torna a calcare i palcoscenici italiani con una tournée estiva "Equilibrium Summer Tour 2018" che prende il nome dal suo ultimo progetto discografico "Equilibrium".
L'artista sarà sul palco con il pianoforte accompagnato da 13 Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana e durante il concerto, in equilibrio tra "compositore, pianista e direttore d'orchestra",  assumerà tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

Sarebbe interessante conoscere quali siano le specifiche competenze di Giovanni Allevi in base alle quali, a tornate oramai regolari, gli viene affidata, da enti e strutture di primaria importanza, la direzione di orchestre quali, stando all’ultimo caso in questione, l’Orchestra Sinfonica Italiana.
All’auditorium Parco della Musica di Roma è andata in scena, il pomeriggio dell’8 di gennaio, l’ennesima prova d’inadeguatezza del pianista pop più ambiguamente classico della storia. Perché ambiguamente classico? Ne parlammo diffusamente circa un anno e mezzo fa, in occasione della composizione dell’inno della serie A di calcio affidato appunto al Peter Pan della tastiera, il sempre giovane Allevi che, per l’occasione, diede prova di ben poca inventiva e scarsa qualità compositiva.
Riassumiamo brevemente qui: essere un pianista pop non è assolutamente una colpa, come non lo è scrivere melodie molto orecchiabili e suscettibili dunque di essere acquistate per pubblicità di automobili et similia. Il fatto, di per sé, non desterebbe alcuna attenzione e non riceverebbe alcuna critica, se non fosse però che lo stesso musicista autore di canzoni suonate su una tastiera è stato negli anni, in una ben collaudata operazione pubblicitaria, propagandato come novello Mozart, musicista classico che parla ai popoli e via discorrendo. Dinanzi a una mole tale di inesattezze o totali falsità, tutta l’accademia italiana, sentitasi giustamente offesa, ha alzato, con voci e nomi anche molto noti (uno su tutti Uto Ughi), una solida opposizione, con vive manifestazioni di totale disapprovazione.

mercoledì 8 agosto 2018

Cavalleria rusticana


Venerdì 10 agosto ore 21.00 
Piazzale Chiesa di San Rocco. 
Ingresso libero.

Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese (oltre a Cavalleria rusticana, solo Iris e L'amico Fritz sono rimaste nel repertorio stabile dei principali enti lirici). Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi.
Nel 1888 l'editore milanese Edoardo Sonzogno annunciò un concorso aperto a tutti i giovani compositori italiani che non avevano ancora fatto rappresentare una loro opera. I partecipanti dovevano scrivere un'opera in un unico atto, e le tre migliori produzioni (selezionate da una giuria composta da cinque importanti musicisti e critici italiani) sarebbero state rappresentate a Roma a spese dello stesso Sonzogno.
Mascagni, che all'epoca risiedeva a Cerignola, in provincia di Foggia, dove dirigeva la locale banda musicale, venne a conoscenza di questo concorso solo due mesi prima della chiusura delle iscrizioni e chiese al suo amico Giovanni Targioni-Tozzetti, poeta e professore di letteratura all'Accademia Navale di Livorno, di scrivere un libretto. Targioni-Tozzetti scelse Cavalleria rusticana, una novella popolare di Giovanni Verga come base per l'opera. 

A Vizzini un mattino di Pasqua il giovane Turiddu, prima di partire per il servizio militare, giura il suo amore a Lola che dopo un anno si sposa con Alfio, il carrettiere del paese. Così egli corteggia Santuzza che poi trascura per sorvegliare l'abitazione di Alfio, che è andato al lavoro, nella speranza d'incontrare Lola però Santuzza preoccupata da ciò, cerca Lucia la madre di Turiddu e le racconta tutto. All'arrivo di Turiddu tra i due giovani scoppia una lite, che al passare di Lola finisce perché Turiddu la segue mentre si avvia in chiesa. Santuzza offesa decide di vendicarsi dicendo ad Alfio di ritorno dal lavoro che Lola l'ha tradito. Finita la messa, Turiddu offre da bere agli amici all'osteria della madre. Offre un bicchiere anche ad Alfio, il quale lo rifiuta, e gli morde l'orecchio sfidandolo a duello. Prima di recarsi alla sfida mortale, Turiddu saluta la madre Lucia e le chiede di avere cura di Santuzza, il duello finisce con le grida di una popolana che annuncia la morte di Turiddu.

martedì 7 agosto 2018

Corpus/Corpi


 Corpus/Corpi 

Sabato 11 agosto, ore 21
CHIOSTRO DEL CASTELLO DUCALE
Ceglie Messapica

PERFORMANCE DI DANZA CONTEMPORANEA 

Corpus/Corpi é un intreccio di linguaggi, di anime, di storie.
È l'esigenza di magnificare con il corpo la terra natia, il luogo del cuore: la Puglia.
Il borgo antico di Ceglie Messapica, si presta a scenografia della performance, ospitando l'insieme vivo e impetuoso dei corpi.

Performers:
Francesco Moro
Giovanna Pagone
Francesco Biasi
Veronica Lillo
Lorenzo Savino
Giusy Cirillo
Nicola Simonetti
Giulia Sardelli
Francesco Fasano

C'è un'unica mente che ha messo insieme i Corpi: quella di Francesco Moro.
Lui ha iniziato il suo percorso all'età di sei anni con la Maestra Luisa Sardelli, proprio a Ceglie Messapica. Dopo il periodo di formazione nella scuola del Balletto di Toscana a Firenze, entra nella compagnia Junior BdT diretta da Cristina Bozzolini, interpretando ruoli da solista e corpo di ballo nelle produzioni "Giselle" di E. Scigliano e "Romeo e Giulietta" di D. Bombana. Continua come solista nella compagnia DCE diretta da Daniele Cipriani, nei balletti "Schiaccianoci", "Coppelia" e "Carmen" coreografati da A. Amodio. Sempre per la compagnia di Daniele Cipriani, veste i panni dell' interprete principale nel balletto "Mediterranea" di Mauro Bigonzetti, ottenendo il premio "Europa in danza".
Partecipa, nel ruolo di Narcissus, alla produzione "Galatea Mith's" di D. Bombana per la compagnia DanceCyprus. Fa parte del corpo di ballo della "Notte della Taranta" edizione 2017 con le coreografie di Luciano Cannito. Ha lavorato come ballerino ospite per il teatro di Nordhausen (Germania), interpretando Paride in "Romeo e Giulietta" del coreografo Ivan Alboresi.
Francesco ha visto e vissuto tanti luoghi, ma l'amore per la sua terra lo ha portato a creare qualcosa di vero e profondo.
Corpus/Corpi è il fil rouge di chi è andato altrove, ma è tornato alle origini per ritrovare se stesso. 
Un ritorno salvifico, perché la Puglia è il sangue che ci portiamo dentro.

lunedì 6 agosto 2018

L'annuario di "Cronache e cronachette"


"CRONACHE E CRONACHETTE" DI CEGLIE MESSAPICA

Sarà presentato, mercoledì 8, l'annuario "Cronache e cronachette di Ceglie Messapica" di Stefano Menga. Così, con inizio alleo re 20.30, il bellissimo chiostro della Med Cooking School di Ceglie Messapica accoglierà un evento che continua a riscuotere molto successo. Un appuntamento per i tanti cegliesi che si sono resi protagonisti, nel 2017, di intere pagine web dell’omonimo blog di Menga. Una vetrina su fatti, eventi e personaggi che hanno dato linfa ad un territorio noto per le sue tradizioni e peculiari bellezze,che dal web passano, a fare memoria di sé, sul cartaceo (l’annuario di “Cronache e cronachette”).
Per l’occasione l’evento vedrà arricchirsi di una mostra di pittura di Francesco Cardone e di alcuni intermezzi musicali a cura del cantautore Massimiliano Vitale. 
Ad accompagnare l’autore Stefano Menga nella presentazione della sua opera ci sarà il presidente dell’associazione MittAffett Antonio Ciracì e il sindaco Luigi Caroli. La serata sarà moderata dalla dott.ssa Agata Scarafilo, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno” ed autrice di contributi professionali pubblicati su noti periodici nazionali per cui scrive.
Stefano Menga è ideatore oltre che del Blog “Cronache e cronachette”, che dall’annata 2011 si trasforma ogni anno in annuario,  anche del blog “Novedrate e dintorni”. Inoltre, è autore di numerose pubblicazioni: “Monsignor Giovanni Turrisi - Cenni storici e fotografici sulla vita e sulla chiesa di San Lorenzo da Brindisi” e “Cronaca di un atto d’amore” dedicato al carabiniere Angelo Petracca nel 25° della sua tragica scomparsa.
Di recente, Menga ha dato già alle stampe, ma saranno presentati nei prossimi mesi, due ulteriori sue opere: “La Speranza di vivere” dedicato alla memoria dell’avv. Pietro Allegretti e “Novedrate attraverso i tuoi occhi” dedicato al compianto sindaco Maurizio Barni di Novedrate.



domenica 5 agosto 2018

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese

Continuano le iniziative legate al progetto degli "itinerari lenti", mappatura dal basso con le associazioni e il comune di Ceglie Messapica.
Lunedì 6 agosto presso il MAAC - Museo Archeologico e di Arte Contemporanea, incontro pubblico con l'autore della guida sulla cicloesplorazione della Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, il giornalista Roberto Guido. L'esperienza del "viaggio" da Caposele a Leuca, un'opera, quella dell'Acquedotto, che può creare sviluppo e turismo per i nostri territori.
- A seguire alle ore 21:00 con ritrovo presso pineta Ulmo, trekking notturno sulla Ciclovia, con la comunità di camminando camminando
a cura di:
• ass. Bicilona • Atletica Ceglie Messapica • FIAB Mesagne - Cicloamici • • FIAB Trulli e Olivi Secolari • Apluvia Service •
• Tulime - sede operativa Puglia

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell’Italia interna del Sud. Il percorso si snoda tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d’Europa. Si pedala “sull’acqua” per 500 chilometri, dall’Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l’Alta Murgia e la Valle d’Itria, attraverso un percorso che mette insieme il fascino dei luoghi con l’opera dell’uomo, producendo bellezza. Si segue la condotta storica dell’Acquedotto Pugliese, realizzata tra il 1906 e il 1939, un’opera magnifica di pregiata archeologia industriale. Pedalando su strade secondarie e sentieri sterrati, un perfetto itinerario gravel, si attraversano borghi arroccati e incantevoli città del Mezzogiorno ma anche straordinari ambienti naturali. Da Caposele a Santa Maria di Leuca è un susseguirsi di emozioni, suddivise in nove tappe, che culminano nell’arrivo trionfale davanti alla Cascata Monumentale, nel cuore del Mediterraneo.
Roberto Guido
giornalista di professione, cicloesploratore per passione, è esponente del Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, che, grazie alla sua originale esperienza, ha richiamato l’attenzione su questo straordinario itinerario narrativo, contribuendo in maniera determinante a farlo diventare una delle quattro Ciclovie di priorità nazionale. Con un reportage a puntate sulla Cicloesplorazione 2015, pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno, nel 2016 ha vinto il premio “Michele Campione”/Giornalista di Puglia. Direttore di quiSalento fino a dicembre 2017, è autore della guida Le 50 spiagge più belle del Salento (Edizioni Guitar, 2017).

Santarella ma non troppo

MARTEDÌ 7 AGOSTO
"Santarella ma non troppo"
Gruppo Teatrale Giovanile “Vico dei Miracoli”
Largo Ognissanti
ore 20:30


Ultima serata


CEGLIE FOOD FESTIVAL 2018, GRAN FINALE
BIODIVERSITA’, COOKING SHOW E PREMIO ALLA MIGLIORE FRISELLA
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Ultimo atto del Ceglie food festival numero dieci, edizione deluxe che ha celebrato il prodotto da forno più versatile e cosmopolita dell’arte bianca made in Puglia: la frisa-frisella.  Sul grande palco in piazza Plebiscito, Federico Quaranta ovvero il frontman del festival dedicato all’enogastronomia, scandirà il ritmo dei cooking show messi in scena dagli chef Michele Iaconeta della Casa degli Spiriti a Costermano (Verona), Agostino Bartoli de Il gatto rosso a Taranto, il cuoco freelance Stefano De Gregorio e la signora della cucina pugliese al comando de Al Fornello da Ricci, lady chef Antonella Ricci. Come prevede il leitmotiv della decima edizione del festival di Ceglie Messapica, firmata dall’amministrazione comunale, dalla società organizzatrice New music promotion e dalla Conad, i cuochi forniranno la propria interpretazione della frisella. Al termine delle esibizioni fra cuochi pugliesi e cuochi in forza alla Compagnia degli chef Conad, sarà premiato il piatto più votato dalle giurie del Frisella contest.
Non solo cooking show. Fra una esibizione ai fornelli e l’altra sullo stesso palco si parlerà di biodiversità per mezzo di brevi spot a firma dei seed savers (leggi: conservatori di semi) Angelo Giordano e Valerio Tanzarella. Entrambi generazione Forty, agronomo il primo, ex avvocato in quota all’ufficio legale di Rai cinema il secondo, che ha detto addio a mamma Rai per dedicarsi alla terra. I due contadini-ricercatori, che hanno tratto in salvo centinaia di semi scongiurandone l’estinzione, nelle loro “mini-pillole” parleranno di sana e corretta alimentazione a partire dall’autoproduzione di una parte del proprio cibo, delle differenze dal punto di vista nutrizionale tra gli ortaggi provenienti dalle coltivazioni intensive e quelli prodotti in piccole quantità. Local to global: i due contadini 2.0 accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dalle varietà locali e tradizionali fino ai semi di tutto il mondo.
Nel palinsesto del Ceglie food festival c’è posto anche per i più piccoli. Alle 18.30 presso il Maac -  Museo Archeologico e dell'arte contemporanea in via Enrico De Nicola, si terrà il laboratorio su A mangiar sano si impara cucinando a cura dell’associazione Piccoli cuochi. Il progetto è rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni, che attraverso la realizzazione di una ricetta potranno conoscere gli ingredienti che la compongono, la loro origine e le diverse fasi di trasformazione. Mission, quelle di gettare il seme di un rapporto sano ed equilibrato con il cibo nei bambini, al fine di limitare l’insorgenza di disturbi dell’alimentazione sempre più comuni nell’infanzia. Mentre alle 20 sarà la volta del laboratorio Caramelliamo a cura di Sistema gusto d’arte.
Gran finale in musica. Nelle Aree street food, invece, a partire dalle 21 i BeDixie  compiranno un viaggio musicale dal Jazz delle origini di New Orleans fino allo swing, volando nel tempo e nelle musiche del mondo fino alle fanfare balcaniche. Alle 22 in piazza Sant’Antonio il sound sarà quello della Crazy Roll band che renderà omaggio all’intramontabile musica americana a cavallo tra la prima e la seconda metà del 900 che tuttora unisce e fa sognare vecchie e nuove generazioni sui solari e travolgenti ritmi del Rock’n’roll, Rockabilly e R&B.
Per il programma completo visitare il sito www.cegliefoodfestival.it o la pagina Facebook @cegliefoodfestival

sabato 4 agosto 2018

Anteprima piano lab


 Dalle ore 19, nel centro storico, si terranno concerti per piano solo, di jazz e musica da camera. 
Sei le postazioni dislocate tra Chiesa di San Domenico, Chiesa di San Demetrio, chiostro della Med Cooking School, Chiesa Madre, Atrio del Castello Ducale e Giardino del Museo Maac (ingresso libero). 
Particolarmente attesa la performance di Michele Marvulli, il maestro dei maestri che è stato uno straordinario solista e poi didatta di una generazione di allievi diventati concertisti di fama internazionale, da Benedetto Lupo ad Emanuele Arciuli, Pierluigi Camicia e molti altri ancora. Marvulli interagirà con il pubblico, dal quale riceverà indicazioni su cosa suonare. Una concerto alla maniera di Stefano Bollani, ma in versione classica. E poi ci saranno i recital di Francesco Libetta, Massimo Carrieri, Roberto Dante, William Greco, Mafalda Baccaro, Roberto Re David, del Pasquale Mega Trio, di Mirko Lodedo, che presenterà il progetto «Vi racconto il mio piano» prodotto da Ghironda e Casarmonica, e del medico-pianista Guido Giaculli. E, ancora, le performance di Alberto Manzo e Giorgio Manni, Daniele Cervellera, Alessandro Labile, Laura Cantando, Emanuele Balsamo, Pierdomenico Urso, Fabiana Gallone, Francesca Pia Locorotondo, Pierangelo Elia, Alessandra Barba, Maria Cristina Buono, Roberto Esposito, Valeria Faisello e Andrea Carrozzo.

“In Corso d’Arte”... a Ostuni


II Edizione del Festival d’Arte Contemporanea
dal 4 al 12 agosto 2018
dalle ore 17.30 alle ore 23.30
Chiostro di Palazzo di Città di Ostuni

Si terrà all’interno del Chiostro di Palazzo di Città di Ostuni la II Edizione del Festival d’Arte Contemporanea, organizzata in collaborazione tra l’associazione “In Corso d’Arte” di Ceglie Messapica e l’associazione “Ostuni è…”. Il festival, che prevede dimostrazioni estemporanee degli artisti coinvolti, creerà l’occasione per rafforzare i legami tra le due associazione e per uno scambio di esperienze di cui i primi fruitori saranno i visitatori che avranno la possibilità di ammirare le varie espressioni dell’arte contemporanea. L’associazione “In Corso d’Arte” contribuirà, oltre che con le opere di alcuni artisti che hanno già partecipato ai suoi eventi, anche con quelle di alcuni ragazzi della scuola “Giovanissimi a colori” nata in seno all’associazione e guidata da Antonia Gianfreda.

Terza giornata Ceglie food



GUSTO E SALUTE, TERZA GIORNATA DEL CEGLIE FOOD & FRISELLA FEST
Talk, cooking show, laboratori, sfide e stand golosi per tutto il centro storico
*****
Non solo Puglia. Un’eclettica brigata di cucinieri in arrivo da tutta l’Italia è pronta a misurarsi con il palco del Ceglie food festival edizione numero dieci. Per la terza giornata, di scena il 4 agosto, grande protagonista dei cooking show en plein air sarà la frisella, regina del festival di Ceglie Messapica e signora del comfort food in salsa pugliese. I cuochi saranno chiamati a fornire una personale interpretazione del più rustico e cosmopolita dei prodotti da forno, che ha già dato prova di straordinaria versatilità nelle mani delle lady chef protagoniste delle prime esibizioni golose. A inforcare pentole e fornelli saranno gli chef Vinod Sookar de Al fornello da Ricci di Ceglie Messapica, Marcello Valentino del Crick e Crock a San Vito lo Capo (Trapani), Antimo Savese del Casina Terramora sempre a Ceglie, Tano Simonato del Tano passami l’olio a Milano e Giuseppe Silano del ristorante La Torre a Casale Monferrato (Alessandria). Sono i colonnelli della Compagnia degli chef capitanati da Savino Vurchio, militanti in forza al marchio della grande distribuzione alimentare che quest’anno ha sposato la mission del Ceglie food festival raccogliendo la chiamata dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Caroli e della New music promotion di Vincenzo Gianfreda e Daria Santoro, società organizzatrice dell’evento. La sfida, quella vera, che tesse le fila degli eventi nell’evento, è promuovere il prodotto-icona delle bontà pugliesi dimostrandone la vocazione cosmopolita e l’attitudine a valicare i confini della tradizione per prendere posto nella contemporaneità restando perfettamente a proprio agio. Anzi, con gusto. È la filosofia della linea di prodotti deluxe Sapori e dintorni Conad ed è da sempre il punto di forza del Ceglie food festival, spingere la tradizione verso il futuro.
 A scandire il ritmo sul grande palco di piazza Plebiscito saranno il presentatore di Decanter e Linea Verde Federico Quaranta e Veronica Pellegrino, voice di RadioNorba, per gli ascoltatori semplicemente Veronica. Mattatori del Ceglie food festival che apriranno il palinsesto della terza giornata alle 21 passando il microfono in consegna alla giornalista Tiziana Balsamo per un talk a molte voci sul tema: “Alimentazione sport e benessere”.  Nel corso del dibattito saranno svelati i dettagli dell’accordo recentemente sottoscritto fra la Fondazione San Raffaele e la Med cooking school di Ceglie Messapica. L’accordo prevede che la Fondazione sviluppi percorsi di tirocinio formativo presso il presidio ospedaliero sulla provinciale Ceglie-San Vito dei Normanni, accogliendo tre fra i migliori studenti della scuola di gastronomia gestita dalla Brin mense per tre anni. Saranno dunque gli allievi a preparare i pasti per gli utenti dell’ospedale di eccellenza specializzato nella riabilitazione di neurolesi e motulesi, mettendo a punto menù improntati sul binomio gusto-benessere. Un occhio al gusto, un altro alla salute, come nei fondamenti della Dieta Mediterranea.
Nel pomeriggio, invece, a partire dalle 18 andrà in scena il secondo atto del Frisella contest: per il secondo giorno i cuochi protagonisti del Ceglie food festival impiatteranno la loro idea di frisa, le giurie composte da esperti del settori e popolare, decreteranno i risultati migliori. Il vincitore sarà proclamato sul palco di Piazza Plebiscito al termine della quarta e ultima giornata dell’evento, il 5 agosto.
Talk, cooking show, laboratori, sfide e stand golosi, oltre cinquanta per tutto il centro storico: come da tradizione, lunga dieci anni. 
Per il programma completo visitare il sito www.cegliefoodfestival.it o la pagina Facebook @cegliefoodfestival

venerdì 3 agosto 2018

Mario Caroli per il "Trullo di Arakne"


Mario Caroli ha intrapreso gli studi musicali all’età di 14 anni per terminarli a soli 19 anni. Ha studiato con Annamaria Morini ed è stato profondamente influenzato dalla grande flautista Manuela Wiesler.
A 22 anni vince a Darmstadt il celebre premio internazionale “Kranchstein” ed inizia così un’intensa carriera di solista, caratterizzata da una incredibile capacità di adattamento ad ogni tipo di repertorio e sviluppata particolarmente in tutta Europa, Stati Uniti e Giappone.
La sua attività inizia dapprima, sulla scia del premio vinto a Darmstadt, come difensore dei linguaggi contemporanei: la sua fama si sviluppa a grande velocità, fino a farne l’interprete di riferimento dei più grandi compositori. Salvatore Sciarrino, Gyorgy Kurtag, Doina Rotaru, Toshio Hosokawa, Ivan Fedele e moltissimi altri compongono per lui splendide pagine solistiche e concerti per flauto e orchestra, che contribuiscono considerevolmente allo sviluppo della letteratura flautistica.
 In seguito, la sua carriera ritorna ad abbracciare il grande repertorio classico nella sua globalità, senza distinzione di stili ed epoche storiche, facendone una figura fuori dagli schemi, unica e sorprendente per l’approccio sempre fresco e personale e per le sue letture dotate di un’incredibile virtuosismo e di una fortissima e vibrante personalità. Nei suoi riguardi, la critica internazionale si è unanimemente espressa in termini di “fenomeno” per le sue illuminanti
interpretazioni di Bach, di Schubert o ancora di Debussy, e il “New York Times” ha lodato la qualità incredibile del suo suono scrivendo che se ne “vorrebbe essere imbevuti”.
Presente nei più grandi festival, ha tenuto recital e concerti per flauto e orchestra alla Filaromica di Berlino e al Concertgebouw di Amsterdam, al Konzerthaus di Vienna, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokyo e al Lincoln Center di New York, alla Scala di Milano e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, all’Herkulessaal di Monaco o ancora al Théâtre du Châtelet di Parigi. E’ stato solista con la Philharmonia Orchestra di Londra, l’Orchestra Filarmonica di Tokyo, con l’Orchestra della RAI, l’Orchestra Filamonica di Radio France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, l’Orchestra Nazionale d’Islanda, con le orchestre delle principali Radio Radio Tedesche (SWR, WDR), l’Orchestra Filarmonica di Strasburgo, le Orchestre dei Teatri d’Opera di bari, Stoccarda, Verona, Cagliari, i Neue Vocalsolisten, Les Percussions de Strasbourg, con l’Ensemble Contrechamps di Ginevra, sotto la guida di importantissimi direttori.
Ha inciso, ad oggi, circa 40 dischi, che hanno fatto incetta dei premi dalla critica. Regolarmente invitato in tutto il mondo per masterclass e seminari, ricordiamo qui la residenza “FROMM” tenuta all’Università di Harvard (Cambridge, USA) nel 2008. Artista cosmopolita e poliglotta (parla correntemente sei lingue), Mario vive in Francia, a Strasburgo, dove insegna flauto al Conservatorio superiore, ed è titolare del posto di flauto al Conservatorio Superiore di Friburgo, in Germania.
Laureato in Filosofia (summa cum laude, tesi sul rapporto tra Nietzsche e il Cristianesimo), Mario suona un prezioso flauto Miyazawa in platino.

Plastica

ROSANGELA CHIRICO OSPITE DELLA RASSEGNA “INCONTRI D’AUTORE”

Lunedì 6 agosto, alle ore 19, in Piazza Marconi San Michele Salentino, l'autrice Rosangela Chirico, presenterà il libro “Plastica – Storia di Donato Chirico operai del Petrolchimico”  (edizioni Kurumuny).
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura, Avv. Tiziana Barletta, introdurrà e dialogherà con l’autrice l’Avv. Augusto Conte, Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina degli Avvocati delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
Alcuni brani del libro saranno letti da Mino Leone, attore della Scuola di Arte Drammatica Talìa di Brindisi.
La presentazione sarà accompagnata dagli intermezzi musicali a cura dei giovani musicisti dell’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di San Michele Salentino.

Il libro. Chirico Donato viene assunto nel 1963 al petrolchimico di Brindisi, l’allora Montedison. Della fabbrica diventa presto un “jolly”, un operaio pronto a lavorare laddove necessario, nel momento e nel luogo in cui c’è bisogno di qualcuno. Proprio a causa di questa sua versatilità, gli vengono riservate le attività più dure, in un impianto che già di base prevede situazioni di lavoro rischiose. Tra le operazioni peggiori che si ritrova c’era la pulizia delle autoclavi, benché essa non fosse prevista nella sua competenza lavorativa. Eppure per la sua buona resistenza respiratoria veniva inviato all’interno di quei grandi mostri metallici svuotati dal PVC per bonificarli, rimuovendo i residui di croste plastificate, tra un caldo asfissiante e odori forti.
Donato è scomparso, dopo l’inesorabile cammino della malattia divenuta cancro, alla fine di novembre del 1996. Quasi vent’anni dopo, è proprio la figlia Rosangela Chirico, che aveva abbandonato gli studi universitari per continuare a curarlo e a stargli vicino, ad aver trovato la forza di raccontare questa vicenda, solo apparentemente personale, in realtà comune a un’intera comunità.

L’autrice. Rosangela Chirico è nata e vive a Ceglie Messapica. E’ una donna eclettica, impegnata nel sociale e nella salvaguardia dell’ambiente. Oltre ad insegnare materie artistiche nella Scuola pubblica, scrive poesie, si è occupata di documentari sull’ambiente.

Stasera cooking show


CEGLIE FOOD FESTIVAL, LA FRISELLA È FEMMINA
Brigata di ladies in toque per il debutto dei cooking show in piazza Plebiscito il 2 agosto
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Roberta Bari, chef presso la scuola d’ambasciata italiana a Pechino, la pastry chef Marisa Andrisani, pastry chef, Francesca Borghi chef e patron di Ella frisa urbana ovvero il ristorante a due passi dal Colosseo che celebra la frisella nella capitale e Paola Sorrentino, mastra birraia del Birrificio Bari che proporrà un grande classico dell’estate: frisa&birra. Protagoniste sul palco per la seconda giornata del Ceglie food festival, è per quattro lady chef chiamate a interpretare il prodotto cult dell’arte bianca pugliese, la frisella. Appuntamento alle 20.30 nella centralissima Piazza Plebiscito con la prima tornata di cooking show di questa decima edizione di scena fino al 5 agosto firmata a tre mani dall’amministrazione comunale, la società organizzatrice New music promotion e Conad, marchio leader nella grande distribuzione che ha scommesso sul festival di Ceglie Messapica dedicato al cibo e al vino con i prodotti della linea Sapori e dintorni di cui la frisa-frisella pugliese è regina.  A scandire il ritmo della ricette en plein air saranno Federico Quaranta, presentatore di Linea Verde e Decanter, e Claudia Cesaroni di Radionorba.
La jam session sotto le stelle di piazza Plebiscito sarà preceduta dal Frisella contest che debutterà alle 18 presso la Med cooking School. I concorrenti in lizza saranno i cucinieri della Compagnia degli chef Conad in arrivo da tutta l’Italia, chiamati a fornire ciascuno la propria interpretazione della frisa-frisella. I piatti saranno sottoposti al giudizio di due giurie: la prima composta da esperti (giornalisti di settore, food blogger, chef e mastri fornai) e una giuria popolare. L’accesso alla seconda giuria è aperto al pubblico, basta iscriversi tramite il sito http://www.cegliefoodfestival.it/frisella-contest/
Con la seconda giornata del Ceglie food festival debutteranno al Maac (Museo Archeologico e dell'arte contemporanea in via Enrico De Nicola, di fronte al municipio) anche i laboratori per i più piccoli. Alle 20 “Mangiamo un dipinto” a cura di Sistema gusto d’arte e alle 21 “Il mondo delle api” a cura di Alveare bianco che permetterà ai più piccoli di osservare da vicino e di comprendere il meraviglioso mondo delle api, il contesto con cui interagiscono e il loro ruolo nel contribuire al naturale ciclo delle piante.
Due  show, sempre in Piazza Plebiscito, chiuderanno il secondo dei quattro giorni golosi del Festival. Alle 22 il mixologist Bruno Vanzan che “ha fatto dei cocktail la sua vita” (cit.). Il giovane barman, celebrato fra i migliori dieci al mondo, è virtuoso del flair, tecnica acrobatica di preparazione dei cocktail.
Alle 23 invece toccherà a Don Pasta (Daniele  De Michele)  darà vita ad una performance multimediale tra la cucina e i suoi sapori e un dj set che spazierà tra le sonorità del funk, il reggae, il Sud America e la Londra meticcia. Sul palco quindi Don Pasta usa vinili e pentole contemporaneamente, mixer e minipimer per frullare musica e veloutés; una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili, coltelli e Technics 1200 che si sporcano a vicenda con buone vibes e farina.
Spettacoli a ciclo continuo e oltre cinquanta stand dedicati al cibo, al vino, alla birra e naturalmente a sua maestà la frisella in un itinerario diffuso per tutta l’area del centro storico.
Uno solo il claim del Ceglie food festival numero dieci: mi vuoi sponzare?

giovedì 2 agosto 2018

Concerto Caelium

Con l'organizzazione del 182° concerto dalla fondazione, l’Associazione Caelium colora di musica il clima culturale estivo di Ceglie Messapica proponendo un concerto che si inserisce nell’ambito di CegliEstate 2018, manifestazione promossa dal Comune di Ceglie M.ca.
Martedì 7 agosto, alle ore 21.00, presso il Castello Ducale di Ceglie Messapica, si esibirà il pianista Gregorio Goffredo che incanterà il pubblico con un programma molto vario e vasto. 
Il pianista proporrà un repertorio che parte dal Classicismo Settecentesco con Mozart (Sonata n. 12 K 332), che farà posto al Romanticismo insito nelle pagine musicali di Chopin (Barcarola op. 60 e Grande Valse op. 42) e Liszt (Sonetto 104 del Petrarca) per giungere fino agli inizi del Novecento con Rachmaninoff (Momenti musicali op. 16, nn 5-6) e Moszkowski (Capriccio Spagnolo op. 37). 


Ceglie Food Festival


FRISELLA PRIDE, IL CEGLIE FOOD FESTIVAL SCENDE IN PIAZZA

Al via la X edizione dell’evento goloso più longevo di Puglia
Ceglie Messapica 2-3-4-5 agosto 2018


Niente di più local ma a vocazione global: il Ceglie Food Festival scende in piazza scommettendo sul più rustico dei prodotti da forno pugliesi, ma anche il più cosmopolita. La decima edizione dell’evento goloso fra i più longevi del palinsesto gastronomico nazionale sarà di scena dal 2 al 5 agosto a Ceglie Messapica, celebrando la frisella, orgoglio e icona delle bontà made in Puglia. Una edizione numero dieci che suggella il patto a tre voci fra amministrazione comunale, la New music promotion organizzatrice dell’evento e Conad, colosso della grande distribuzione che ai prodotti regionali che fanno la differenza nel paniere alimentare italiano dedica la linea deluxe Sapori e dintorni.
Tradizione sì, dunque, ma puntando su un prodotto versatile, buono e resiliente, capace di mettersi in viaggio senza accusare il colpo e di prestarsi alle interpretazioni più contemporanee a seconda della fantasia degli chef. Ed è proprio con il talk sul tema “La Frisella: dal localismo alle tavole d’Europa” che prenderà avvio il Ceglie Food Festival. Appuntamento alle 19 alla Med Cooking School per il dibattito a molte volti moderato dal presentatore televisivo Federico Quaranta che conterà fra i relatori il sindaco Luigi Caroli, l’assessore regionale all’industria turistica e culturale Loredana Capone, l’ex direttore sportivo della Ferrari Cesare Fiorio, il presidente di Legacoop Puglia Carmelo Rollo, Francesco Pugliese, amministratore delegato di di Conad  che traccerà un quadro sul valore del prodotto in termini di distribuzione sul territorio nazionale e sul ruolo della Frisella Sapori&Dintorni sulle tavole europee. Fra i relatori anche Francesca Borghi, fondatrice di un progetto che punta a valorizzare i prodotti di eccellenza del territorio italiano e il maestro, direttore d’orchestra Peppe Vessicchio in versione gourmet: Vessicchio sarà testimone di un racconto singolare, che svelerà le influenze della musica nella crescita delle piante, nella produzione del latte per le mucche e in quella delle uova per le galline.
Un dibattito a molte voci che introdurrà il taglio del nastro, consentendo alla decima edizione del Food Festival di farsi spazio tra le vie del centro storico di Ceglie Messapica. Un itinerario di 50 stand che si dipanerà per tutta la città vecchia, scandito nelle aree Street Food (Belvedere Monterrone, Via Muri, Piazza Sant’Antonio, Piazza Plebiscito e Largo Ognissanti)  a partire dalle 21, con degustazione di prodotti tipici regionali.
Non solo food. Per l’intera serata il centro storico ospiterà un festival nel festival, quello dei Buskers: artisti, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco e acrobati scorazzeranno per le vie del centro dalle 21 alla mezzanotte.
Proseguono intanto le iscrizioni al Frisella contest. Per far parte della giuria popolare casta iscriversi all’indirizzo http://www.cegliefoodfestival.it/frisella-contest/ e presentare la propria candidatura. Tutte le candidature verranno accolte, gli unici requisiti richiesti sono: palato da buongustai e disponibilità a mettersi in gioco.
Il Frisella contest si svolgerà nei giorni 3 e 4 agosto 2018 nell’aula magna della Med Cooking school, alle ore 18:00 e alle ore 19:00. I concorrenti in lizza saranno i cucinieri della Compagnia degli chef Conad in arrivo da tutta l’Italia per prendere parte al Ceglie food festival 2018. Per il Frisella contest i cuochi saranno chiamati a fornire ciascuno la propria interpretazione della frisa-frisella. I piatti saranno sottoposti al giudizio di due giurie: quella composta dagli esperti (giornalisti di settore, food blogger, chef, fornai ecc) e quella popolare.
I voti incrociati delle due giurie decreteranno il piatto migliore e il vincitore sarà proclamato sul palco del Ceglie food festival la sera del 5 agosto, in coincidenza con il gran finale dell’evento.
Buon Ceglie food festival a tutti. E se la vita è troppo dura, sponzala.

IL PROGRAMMA: CLICCA QUI.


mercoledì 1 agosto 2018

Una sicurezza...

per il CegliEstate... questa sera c'è veramente il pienone in piazza. 


CIAO AMICI...è tutto pronto per la 🎵17°EDIZ.BALLANDOinPIAZZA
Mercoledì 1 Agosto
a Ceglie Messapica...
TANTI OSPITI E DIVERTIMENTO X TUTTI... #VIASPETTIAMO 😉
Aurelio Larosa