La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006. Pagine
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sabato 11 ottobre 2008
VAS
La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006. martedรฌ 7 ottobre 2008
Consiglio comunale
Relazione completa qui, sintesi qui.
Una precisazione e un'integrazione alle ottime relazioni.
Il bando di gara per l’accesso ai finanziamenti per il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile prevede il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale, da destinare sia alle fasce sociali in possesso dei requisiti per l'accesso al sistema dell'edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, che a categorie di cittadini che superano i limiti di accesso, quali giovani coppie, anziani, diversamente abili, ecc, Gli alloggi da recuperare o realizzare dovranno raggiungere un comportamento prestazionale in termini di rendimento energetico superiore almeno al 30 per cento di quello previsto dalla vigente normativa e a questo scopo andranno ricercate soluzioni progettuali innovative, di tipo passivo e bioclimatico, in tema di fabbisogno di energia primaria necessaria per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda e per l'illuminazione.
Sarebbe utile per qualche immobile comunale.
Il sindaco ha comunicato che si effettuerà nel mese di ottobre la fase di consultazione del pubblico prevista dalla VAS nell’ambito del procedimento di formazione del PUG. Questa fase prevede la possibile presentazioni di osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale. La documentazione è stata fornita ai consiglieri su cd.
Sarebbe opportuna una pubblicazione sul sito web del comune anche perché prevista da una circolare regionale.
Una considerazione sullo svolgimento del consiglio.
E’ prassi nei consigli dare per letti alcuni documenti, come le relazioni, per poi passare alla discussione e alla votazione. Nel rispetto di coloro che assistono ai consigli e che non hanno avuto la documentazione data ai consiglieri sarebbe auspicabile una pubblicazione via web della documentazione oppure più semplicemente si potrebbe leggere per il pubblico un abstract.
Consiglio comunale
Relazione completa qui, sintesi qui.
Una precisazione e un'integrazione alle ottime relazioni.
Il bando di gara per l’accesso ai finanziamenti per il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile prevede il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale, da destinare sia alle fasce sociali in possesso dei requisiti per l'accesso al sistema dell'edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, che a categorie di cittadini che superano i limiti di accesso, quali giovani coppie, anziani, diversamente abili, ecc, Gli alloggi da recuperare o realizzare dovranno raggiungere un comportamento prestazionale in termini di rendimento energetico superiore almeno al 30 per cento di quello previsto dalla vigente normativa e a questo scopo andranno ricercate soluzioni progettuali innovative, di tipo passivo e bioclimatico, in tema di fabbisogno di energia primaria necessaria per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda e per l'illuminazione.
Sarebbe utile per qualche immobile comunale.
Il sindaco ha comunicato che si effettuerà nel mese di ottobre la fase di consultazione del pubblico prevista dalla VAS nell’ambito del procedimento di formazione del PUG. Questa fase prevede la possibile presentazioni di osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale. La documentazione è stata fornita ai consiglieri su cd.
Sarebbe opportuna una pubblicazione sul sito web del comune anche perché prevista da una circolare regionale.
Una considerazione sullo svolgimento del consiglio.
E’ prassi nei consigli dare per letti alcuni documenti, come le relazioni, per poi passare alla discussione e alla votazione. Nel rispetto di coloro che assistono ai consigli e che non hanno avuto la documentazione data ai consiglieri sarebbe auspicabile una pubblicazione via web della documentazione oppure più semplicemente si potrebbe leggere per il pubblico un abstract.
domenica 5 ottobre 2008
Sport
Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G
A. D. BASKET CEGLIE - FORTITUDO MONOPOLI
81 - 60

Parziali: 18-14 / 37-28 / 51-38 / 81-60
Debutto fra le mura amiche del palazzetto di Ceglie dell' A.D. Basket Ceglie nel campionato di pallacanestro di Serie C Dilettanti. Dopo l'esordio positivo sul campo del Benevento, questa sera c'è stata un'altra vittoria davanti ad un pubblico accorso numeroso per conoscere i nuovi giocatori, che accanto ai confermati Vozza e Cipulli della scorsa stagione, disputeranno il campionato 2008-2009. La partita, come dimostrano i parziali, è stata dominata dal Ceglie. Al Monopoli si può attribuire come vincente solo la fase centrale del primo quarto nel quale è passato, per un breve lasso di tempo, a condurre la partita. Ottima la prestazione di tutti i giocatori.Solo per fare qualche nome segnaliamo il brasiliano Motta e l'argentino Corbetta. Poichè è d'obbligo all'inizio del campionato avere un pò di nostalgia per i giocatori della scorsa stagione agonistica, in alcuni momenti questa sera sono mancate le guasconate di Rossi Pose. Prossima partita a Salerno.
Pallacanestro Serie C Regionale
QUARTA CAFFÈ MONTERRONI - NP CEGLIE 2001
71-52
Sport
Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G
A. D. BASKET CEGLIE - FORTITUDO MONOPOLI
81 - 60

Parziali: 18-14 / 37-28 / 51-38 / 81-60
Debutto fra le mura amiche del palazzetto di Ceglie dell' A.D. Basket Ceglie nel campionato di pallacanestro di Serie C Dilettanti. Dopo l'esordio positivo sul campo del Benevento, questa sera c'è stata un'altra vittoria davanti ad un pubblico accorso numeroso per conoscere i nuovi giocatori, che accanto ai confermati Vozza e Cipulli della scorsa stagione, disputeranno il campionato 2008-2009. La partita, come dimostrano i parziali, è stata dominata dal Ceglie. Al Monopoli si può attribuire come vincente solo la fase centrale del primo quarto nel quale è passato, per un breve lasso di tempo, a condurre la partita. Ottima la prestazione di tutti i giocatori.Solo per fare qualche nome segnaliamo il brasiliano Motta e l'argentino Corbetta. Poichè è d'obbligo all'inizio del campionato avere un pò di nostalgia per i giocatori della scorsa stagione agonistica, in alcuni momenti questa sera sono mancate le guasconate di Rossi Pose. Prossima partita a Salerno.
Pallacanestro Serie C Regionale
QUARTA CAFFÈ MONTERRONI - NP CEGLIE 2001
71-52
sabato 4 ottobre 2008
Campionato Regionale MTB 2008
Dalla redazione sportiva
Il Campionato Regionale Ciclismo UISP – MTB viene disputato su cinque prove (Granfondo e Cross country) interessanti il territorio di più Comitati Territoriali UISP di Puglia. La terza prova si disputerà domani 5 ottobre a Ceglie Messapica:
“CROSS COUNTRY MTB TRULLI E MASSERIE”
(Cross Country)
Sono Previste le seguenti categorie: ESORDIENTI - ALLIEVI – DILETTANTI (13-19); CAT. A (20-27); CAT. B (28-33); CAT. C (34-39); CAT. D (40-45); CAT. E (46-55); Super E – Master Super E (56-65); DONNE (tutte le età).
Campionato Regionale MTB 2008
Dalla redazione sportiva
Il Campionato Regionale Ciclismo UISP – MTB viene disputato su cinque prove (Granfondo e Cross country) interessanti il territorio di più Comitati Territoriali UISP di Puglia. La terza prova si disputerà domani 5 ottobre a Ceglie Messapica:
“CROSS COUNTRY MTB TRULLI E MASSERIE”
(Cross Country)
Sono Previste le seguenti categorie: ESORDIENTI - ALLIEVI – DILETTANTI (13-19); CAT. A (20-27); CAT. B (28-33); CAT. C (34-39); CAT. D (40-45); CAT. E (46-55); Super E – Master Super E (56-65); DONNE (tutte le età).
S. Francesco
Dopo tanti anni Francesco d’Assisi, vissuto fra il XII e il XIII secolo, continua a suscitare interesse anche fra i non credenti. Nel tempo sulla figura di S. Francesco si sono sovrapposte le interpretazioni più disparate e contrastanti, dovute alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti. Oggi continua ad essere viva la regola di San Francesco d'Assisi che insegna l'amore e il rispetto per tutte le creature viventi, insieme a sentimenti di compassione e di carità concreta per chi è povero e solo.
Una notte Francesco udì una voce: «Muoio». Era un frate che gemeva. Francesco gli domandò cosa avesse: «Muoio di fame». «Presto, tutti in pie¬di. Si prepari subito un pasto per tutti. Non bisogna che un frate muoia di fame, ma neppure che si senta imbarazzato a mangiare solo.» Uno spuntino notturno austero, non c'è dubbio. Pane raffermo, rape trovate nei campi, forse delle uova... Che altro? Acqua del torrente. Allegria come dessert... Julien Green
Era la notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226, un sabato, e dopo aver be¬nedetto i suoi fratelli san Francesco spirava alla Porziuncola di Assi¬si. Ricordiamo anche noi questo santo caro all'intera umanità attra¬verso un «fioretto» desunto dalla biografia San Francesco, giullare di Dio (1984), scritta da uno dei maggiori autori francesi del Novecen¬to, Julien Green (1900-98). La finezza della vera santità è tutta in quell'attenzione a non umiliare il frate affamato.
Gli ipocriti l'avrebbero, sì, sfamato, ma standosene intorno, in piedi, quasi a compassionare quell'avidità, mentre essi potevano ostentare il rigore intatto della loro disciplina interiore. Francesco, invece, fa assidere tutti a quella povera mensa perché l'amore e il ri¬spetto dell'altro devono prevalere su qualsiasi osservanza o pratica ascetica. Sappiamo bene che anche questo era il comportamento di Cristo, «mangione e beone» agli occhi dei suoi giudici altezzosi e puritani, pronto com'era a stare allo stesso livello dei peccatori e de¬gli ultimi, consapevole che non è l'uomo che dev'essere schiavo del¬la norma ma la norma che dev'essere d'aiuto all'uomo per una vita più autentica e serena. La debolezza dev'essere sostenuta e sanata, non denunciata e umiliata.
Breviario laico,Gianfranco Ravasi
I Francescani a Ceglie
Opera San Francesco per i Poveri
Auguri a tutti i Francesco.
S. Francesco
Dopo tanti anni Francesco d’Assisi, vissuto fra il XII e il XIII secolo, continua a suscitare interesse anche fra i non credenti. Nel tempo sulla figura di S. Francesco si sono sovrapposte le interpretazioni più disparate e contrastanti, dovute alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti. Oggi continua ad essere viva la regola di San Francesco d'Assisi che insegna l'amore e il rispetto per tutte le creature viventi, insieme a sentimenti di compassione e di carità concreta per chi è povero e solo.
Una notte Francesco udì una voce: «Muoio». Era un frate che gemeva. Francesco gli domandò cosa avesse: «Muoio di fame». «Presto, tutti in pie¬di. Si prepari subito un pasto per tutti. Non bisogna che un frate muoia di fame, ma neppure che si senta imbarazzato a mangiare solo.» Uno spuntino notturno austero, non c'è dubbio. Pane raffermo, rape trovate nei campi, forse delle uova... Che altro? Acqua del torrente. Allegria come dessert... Julien Green
Era la notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226, un sabato, e dopo aver be¬nedetto i suoi fratelli san Francesco spirava alla Porziuncola di Assi¬si. Ricordiamo anche noi questo santo caro all'intera umanità attra¬verso un «fioretto» desunto dalla biografia San Francesco, giullare di Dio (1984), scritta da uno dei maggiori autori francesi del Novecen¬to, Julien Green (1900-98). La finezza della vera santità è tutta in quell'attenzione a non umiliare il frate affamato.
Gli ipocriti l'avrebbero, sì, sfamato, ma standosene intorno, in piedi, quasi a compassionare quell'avidità, mentre essi potevano ostentare il rigore intatto della loro disciplina interiore. Francesco, invece, fa assidere tutti a quella povera mensa perché l'amore e il ri¬spetto dell'altro devono prevalere su qualsiasi osservanza o pratica ascetica. Sappiamo bene che anche questo era il comportamento di Cristo, «mangione e beone» agli occhi dei suoi giudici altezzosi e puritani, pronto com'era a stare allo stesso livello dei peccatori e de¬gli ultimi, consapevole che non è l'uomo che dev'essere schiavo del¬la norma ma la norma che dev'essere d'aiuto all'uomo per una vita più autentica e serena. La debolezza dev'essere sostenuta e sanata, non denunciata e umiliata.
Breviario laico,Gianfranco Ravasi
I Francescani a Ceglie
Opera San Francesco per i Poveri
Auguri a tutti i Francesco.
giovedรฌ 2 ottobre 2008
OTTOBRE PIOVONO LIBRI

OTTOBRE PIOVONO LIBRI

martedรฌ 30 settembre 2008
La vendemmia: il torchio.


La descrizione di un oggetto che nella sua forma classica sta scomparendo.
U TORCHJ∂:
1- a culonn∂
2- a canecchj∂
3- a palomm∂
4- li pisil∂
5- u canz∂
6- li chiej∂
7- u pal∂
La vendemmia: il torchio.


La descrizione di un oggetto che nella sua forma classica sta scomparendo.
U TORCHJ∂:
1- a culonn∂
2- a canecchj∂
3- a palomm∂
4- li pisil∂
5- u canz∂
6- li chiej∂
7- u pal∂
lunedรฌ 29 settembre 2008
Sport
Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G
PALL. BENEVENTO - A. D. BASKET CEGLIE
64 - 90

SLAVKO DJUKIC, allenatore
Parziali: 9-28 / 26-44 / 43-66 / 64-90
Fucek 14, Cipulli 9, Fanelli 14, Santoro 4, Travaglini 2, Abet 4, Motta 21, Stuppia 3, Corbetta 19
Sport
Dalla redazione sportiva
Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G
PALL. BENEVENTO - A. D. BASKET CEGLIE
64 - 90

SLAVKO DJUKIC, allenatore
Parziali: 9-28 / 26-44 / 43-66 / 64-90
Fucek 14, Cipulli 9, Fanelli 14, Santoro 4, Travaglini 2, Abet 4, Motta 21, Stuppia 3, Corbetta 19
lunedรฌ 22 settembre 2008
E. Notte:Fondamento Lineare Geometrico e "Popolana"(1919)
Geometria e analogia plastica si coniugano nel Manifesto Futurista “Fondamento Lineare Geometrico” firmato, nel 1917, da Emilio Notte e Lucio Venna.E. Notte:Fondamento Lineare Geometrico e "Popolana"(1919)
Geometria e analogia plastica si coniugano nel Manifesto Futurista “Fondamento Lineare Geometrico” firmato, nel 1917, da Emilio Notte e Lucio Venna.martedรฌ 16 settembre 2008
Appuntamenti Musicali

Domenica 12 ottobre ore 19
Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello
Appuntamenti Musicali

Domenica 12 ottobre ore 19
Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello
mercoledรฌ 3 settembre 2008
Barocco Festival:ultima serata.
La follia è un tema musicale tra i più antichi della musica europea. La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la follia come danza ballata da pastori e contadini. L'origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 De musica libri septem di Francisco de Salinas.
Vivaldi - Trio Sonata in D Minor "La Folia" RV63
Barocco Festival:ultima serata.
La follia è un tema musicale tra i più antichi della musica europea. La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la follia come danza ballata da pastori e contadini. L'origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 De musica libri septem di Francisco de Salinas.
Vivaldi - Trio Sonata in D Minor "La Folia" RV63
domenica 31 agosto 2008
Buona serata con APRรS LA CLASSE
APRÈS LA CLASSE
LUNA PARK "DAL VIVO" TOUR
Domenica 31 agosto ore 22
Palazzetto dello Sport
Ceglie Messapica (BR)
Ingresso gratuito
Gli Après La Classe sono un gruppo salentino di musica reggae-pop e ska.Legati alle tradizione musicale della propria terra, gli Après la Classe hanno realizzato riarrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come "Kalì Nifta", "Lu rusciu te lu mare", nonché cover di canzoni famose come "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo, la cui versione mixata ha conosciuto notevole popolarità nelle discoteche. Hanno anche all'attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come CapaRezza. I generi musicali del gruppo spaziano dal reggae al pop al rock, passando per lo ska e il dance. La band ha scritto e cantato anche delle canzoni in francese, lingua madre del cantante.
Come raggiungere il Palazzetto dello Sport
Visualizzazione ingrandita della mappa
Buona serata con APRรS LA CLASSE
APRÈS LA CLASSE
LUNA PARK "DAL VIVO" TOUR
Domenica 31 agosto ore 22
Palazzetto dello Sport
Ceglie Messapica (BR)
Ingresso gratuito
Gli Après La Classe sono un gruppo salentino di musica reggae-pop e ska.Legati alle tradizione musicale della propria terra, gli Après la Classe hanno realizzato riarrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come "Kalì Nifta", "Lu rusciu te lu mare", nonché cover di canzoni famose come "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo, la cui versione mixata ha conosciuto notevole popolarità nelle discoteche. Hanno anche all'attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come CapaRezza. I generi musicali del gruppo spaziano dal reggae al pop al rock, passando per lo ska e il dance. La band ha scritto e cantato anche delle canzoni in francese, lingua madre del cantante.
Come raggiungere il Palazzetto dello Sport
Visualizzazione ingrandita della mappa
giovedรฌ 28 agosto 2008
Barocco Festival:Sonatemi un balletto
VENERDI 29 AGOSTO ORE 21,00
Belle qui tiens ma vie,Thoinot Arbeau
La danza qui
Il movimento del corpo, meglio se leggiadro e `gratioso', completa il suono degli strumenti al pari della parola. E' così inevitabile che dall'Umanesimo in poi l'intreccio e la compenetrazione di Humanae Scientiae quali poesia, danza e musica portino ad un proficuo interscambio di materiali.Se è poi vero che il Rinascimento ha visto la fioritura di una vastissima messe di composizioni pensate esclusivamente per la danza, è anche vero che in molte occasioni i temi delle danze più note sono derivate da composizioni vocali che hanno goduto di particolare fortuna.Questo fenomeno è analogo ma con alcune differenze all'uso che si fa di temi vocali per sviluppare composizioni destinate alla pura esecuzione strumentale. Al contrario, non vi sono evidenze che temi di danza siano poi divenuti chanson o ballate vocali. Nel presente programma abbiamo raccolto diverse composizioni vocali che hanno dato origine poi a brani di danza, proponendole versioni vocale e danzata in successione e, in alcuni casi, in combinazione quando il tema è davvero coincidente nelle due composizioni. Accanto ad esse, alcune composizioni puramente concepite per l'arte coreutica rinascimentale non potevano mancare, a raffronto e complemento.
Gian Piero Catelli
Barocco Festival:Sonatemi un balletto
VENERDI 29 AGOSTO ORE 21,00
Belle qui tiens ma vie,Thoinot Arbeau
La danza qui
Il movimento del corpo, meglio se leggiadro e `gratioso', completa il suono degli strumenti al pari della parola. E' così inevitabile che dall'Umanesimo in poi l'intreccio e la compenetrazione di Humanae Scientiae quali poesia, danza e musica portino ad un proficuo interscambio di materiali.Se è poi vero che il Rinascimento ha visto la fioritura di una vastissima messe di composizioni pensate esclusivamente per la danza, è anche vero che in molte occasioni i temi delle danze più note sono derivate da composizioni vocali che hanno goduto di particolare fortuna.Questo fenomeno è analogo ma con alcune differenze all'uso che si fa di temi vocali per sviluppare composizioni destinate alla pura esecuzione strumentale. Al contrario, non vi sono evidenze che temi di danza siano poi divenuti chanson o ballate vocali. Nel presente programma abbiamo raccolto diverse composizioni vocali che hanno dato origine poi a brani di danza, proponendole versioni vocale e danzata in successione e, in alcuni casi, in combinazione quando il tema è davvero coincidente nelle due composizioni. Accanto ad esse, alcune composizioni puramente concepite per l'arte coreutica rinascimentale non potevano mancare, a raffronto e complemento.
Gian Piero Catelli
martedรฌ 26 agosto 2008
lunedรฌ 25 agosto 2008
Indovinello
Int’o vosch∂ nasc∂,
Int’o prat∂ pasc∂.
U viv∂ port u muert∂
e u muert∂ son∂.
Cè jet∂ ?
Fonte e voce della signora Immacolata Vitale
Trad. : Nel bosco nasce, nel prato pasce, il vivo porta il morto e il morto suona.
Indovinello
Int’o vosch∂ nasc∂,
Int’o prat∂ pasc∂.
U viv∂ port u muert∂
e u muert∂ son∂.
Cè jet∂ ?
Fonte e voce della signora Immacolata Vitale
Trad. : Nel bosco nasce, nel prato pasce, il vivo porta il morto e il morto suona.
domenica 24 agosto 2008
Barocco Festival:Nei teatri e nelle corti d'Europa

Stefano Montinari violino,
Barbara Ferrara oboe,
Angela Nisi soprano.
Orchestra barocca: La Confraternita de' Musici
Cosimo Prontera direttore al cembalo.
Musiche di W. Boyce, G. Sanz, J.S. Bach, J.B. Lully, L. Leo, G. Latilla, A. Vivaldi
Barocco Festival:Nei teatri e nelle corti d'Europa

Stefano Montinari violino,
Barbara Ferrara oboe,
Angela Nisi soprano.
Orchestra barocca: La Confraternita de' Musici
Cosimo Prontera direttore al cembalo.
Musiche di W. Boyce, G. Sanz, J.S. Bach, J.B. Lully, L. Leo, G. Latilla, A. Vivaldi
venerdรฌ 22 agosto 2008
Barocco Festival
“Arrivando in questa città ero preparato all’idea di trovarvi la musica al più alto grado di perfezione:
solo Napoli poteva offrirmi tutto ciò che la musica può offrire in Italia
quanto alla qualità e alla raffinatezza.”
Charles Burney,1770
Inizia domani a S. Vito dei Normanni l’undicesima edizione del Barocco Festival ‘Leonardo Leo’ che si svolgerà dal 23 agosto al 3 settembre nei comuni di San Vito dei Normanni, Brindisi e Ceglie Messapica.Questo festival,organizzato dalla Provincia di Brindisi e dal Comune di San Vito dei Normanni con il sostegno della Regione Puglia e dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, si propone di far conoscere e valorizzare le opere, anche in prima esecuzione in tempi moderni, di Leonardo Leo, celebre compositore e capostipite della bella scuola napoletana che in S. Vito ha avuto i natali, e di altri autori dello stesso periodo o precedente. Inoltre la particolarità del festival è quella di proporre musica con strumenti d’epoca,voci adeguate e accordature che rispettano gli studi di filologia musicale. Oltre ai concerti ci sarà la presentazione di un libro e una mostra di liuteria.
Biografia di Leonardo Leo
Il programma del festival:
Sabato 23 agosto: serata inaugurale a San Vito dei Normanni (Villa Europa – ore 21) con ‘Nei teatri e nelle Corti d’Europa La Musica nel ‘700’; Stefano Montanari violino solista, Orchestra barocca ‘La Confraternita dè Muisici’, direttore al cembalo Cosimo Prontera; Barbara Ferrara, oboe solista; Angela Nisi, soprano.
Martedì 26 agosto: a Brindisi, Castello Alfonsino (Forte a Mare – ore 21), ‘Al ballo della ciaccona Dalle strade ai palazzi della Spagna barocca’, Ensemble ‘Antiqua Viiva’.
Mercoledì 27 agosto: a San Vito dei normanni (Chiostro dei Domenicani – ore 20.15), ‘Non solo Madonne, ma anche liuti, arpe e violini. Fra Giacomo da San Vito, un frate che nel ‘600 al fianco delle Madonne e dei Santi dipinge la musica’, conferenza a cura di massimo Guastella.
Dal 28 agosto al 1° settembre: presso l’ex Convento di Santa Chiara a Brindisi, si terrà la mostra di liuteria a cura di Gian Piero Catelli dal titolo: 'Gli strumenti musicali tra il Medioevo e il Barocco'.
Venerdì 29 agosto: Ceglie Messapica (sagrato chiesa Matrice - ore 20,15), 'Sonatemi un balletto: Il Rinascimento tra musica e danza', esegue Ensemble 'Schola Hadriensis'.
Domenica 31 agosto: San Vito dei Normanni (Teatro Malacca - ore 19,00), presentazione dei volumi 'La Serenata tra il 600 e il 700' a cura di Niccolò Maccavino e Gaetano Pitarresi. Presentano, alla presenza degli autori, Giovanni Tasso, Piero Mioli, Dinko Fabris; segue ore 21,00, 'Diana Amante', serenata: libretto di anonimo con musica di Leonardo Leo. Si tratterà della prima rappresentazione in forma scenica in tempi moderni. Esecuzione orchestra barocca 'La Confraternita dè Musici' diretta da Cosimo Prontera, regia Annemette Schlosser.
Lunedì 1° settembre: Brindisi (Ex Convento di Santa Chiara - 20,15), 'La bella nueva Villanelle, madrigali e moresche nell'Italia del XVII sec.', Ensemble 'L'Accordone'.
Mercoledì 3 settembre: serata finale a San Vito dei Normanni (Chiostro dei Domenicani - ore 20,15), 'Le Follie del Barocco Vivaldi, Corelli, Veracini, Falconieri e le trascrizioni del tempo', esegue Ensemble 'Accademia del Ricercare'.
Barocco Festival
“Arrivando in questa città ero preparato all’idea di trovarvi la musica al più alto grado di perfezione:
solo Napoli poteva offrirmi tutto ciò che la musica può offrire in Italia
quanto alla qualità e alla raffinatezza.”
Charles Burney,1770
Inizia domani a S. Vito dei Normanni l’undicesima edizione del Barocco Festival ‘Leonardo Leo’ che si svolgerà dal 23 agosto al 3 settembre nei comuni di San Vito dei Normanni, Brindisi e Ceglie Messapica.Questo festival,organizzato dalla Provincia di Brindisi e dal Comune di San Vito dei Normanni con il sostegno della Regione Puglia e dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, si propone di far conoscere e valorizzare le opere, anche in prima esecuzione in tempi moderni, di Leonardo Leo, celebre compositore e capostipite della bella scuola napoletana che in S. Vito ha avuto i natali, e di altri autori dello stesso periodo o precedente. Inoltre la particolarità del festival è quella di proporre musica con strumenti d’epoca,voci adeguate e accordature che rispettano gli studi di filologia musicale. Oltre ai concerti ci sarà la presentazione di un libro e una mostra di liuteria.
Biografia di Leonardo Leo
Il programma del festival:
Sabato 23 agosto: serata inaugurale a San Vito dei Normanni (Villa Europa – ore 21) con ‘Nei teatri e nelle Corti d’Europa La Musica nel ‘700’; Stefano Montanari violino solista, Orchestra barocca ‘La Confraternita dè Muisici’, direttore al cembalo Cosimo Prontera; Barbara Ferrara, oboe solista; Angela Nisi, soprano.
Martedì 26 agosto: a Brindisi, Castello Alfonsino (Forte a Mare – ore 21), ‘Al ballo della ciaccona Dalle strade ai palazzi della Spagna barocca’, Ensemble ‘Antiqua Viiva’.
Mercoledì 27 agosto: a San Vito dei normanni (Chiostro dei Domenicani – ore 20.15), ‘Non solo Madonne, ma anche liuti, arpe e violini. Fra Giacomo da San Vito, un frate che nel ‘600 al fianco delle Madonne e dei Santi dipinge la musica’, conferenza a cura di massimo Guastella.
Dal 28 agosto al 1° settembre: presso l’ex Convento di Santa Chiara a Brindisi, si terrà la mostra di liuteria a cura di Gian Piero Catelli dal titolo: 'Gli strumenti musicali tra il Medioevo e il Barocco'.
Venerdì 29 agosto: Ceglie Messapica (sagrato chiesa Matrice - ore 20,15), 'Sonatemi un balletto: Il Rinascimento tra musica e danza', esegue Ensemble 'Schola Hadriensis'.
Domenica 31 agosto: San Vito dei Normanni (Teatro Malacca - ore 19,00), presentazione dei volumi 'La Serenata tra il 600 e il 700' a cura di Niccolò Maccavino e Gaetano Pitarresi. Presentano, alla presenza degli autori, Giovanni Tasso, Piero Mioli, Dinko Fabris; segue ore 21,00, 'Diana Amante', serenata: libretto di anonimo con musica di Leonardo Leo. Si tratterà della prima rappresentazione in forma scenica in tempi moderni. Esecuzione orchestra barocca 'La Confraternita dè Musici' diretta da Cosimo Prontera, regia Annemette Schlosser.
Lunedì 1° settembre: Brindisi (Ex Convento di Santa Chiara - 20,15), 'La bella nueva Villanelle, madrigali e moresche nell'Italia del XVII sec.', Ensemble 'L'Accordone'.
Mercoledì 3 settembre: serata finale a San Vito dei Normanni (Chiostro dei Domenicani - ore 20,15), 'Le Follie del Barocco Vivaldi, Corelli, Veracini, Falconieri e le trascrizioni del tempo', esegue Ensemble 'Accademia del Ricercare'.
giovedรฌ 21 agosto 2008
Coppa Messapica
Si è svolta oggi la 49' Coppa Messapica, gara ciclistica riservata agli atleti under 23. Gli iscritti alla gara sono stati 170 appartenenti a 21 squadre provenienti da tutta Italia e dall'estero con la presenza della nazionale argentina. Gara molto combattuta su un percorso impegnativo conclusasi allo sprint con la vittoria di Gianfraco Visconti su Fabio Piscopiello, al terzo posto Mattia Vaccari. Numeroso il pubblico distribuito lungo i 5 chilometri del circuito.

Segue reportage fotografico.
Coppa Messapica
Si è svolta oggi la 49' Coppa Messapica, gara ciclistica riservata agli atleti under 23. Gli iscritti alla gara sono stati 170 appartenenti a 21 squadre provenienti da tutta Italia e dall'estero con la presenza della nazionale argentina. Gara molto combattuta su un percorso impegnativo conclusasi allo sprint con la vittoria di Gianfraco Visconti su Fabio Piscopiello, al terzo posto Mattia Vaccari. Numeroso il pubblico distribuito lungo i 5 chilometri del circuito.

Segue reportage fotografico.
mercoledรฌ 20 agosto 2008
Via Crucis

Una di queste edicole, collocata subito dopo l'ex macello, non c'è più:
un incidente automobilistico.
Questa mattina operai l'hanno demolita.
E' stata portata in discarica? E' stata smontata per ricostruirla?
Répondez, s'il vous plaît.
Via Crucis

Una di queste edicole, collocata subito dopo l'ex macello, non c'è più:
un incidente automobilistico.
Questa mattina operai l'hanno demolita.
E' stata portata in discarica? E' stata smontata per ricostruirla?
Répondez, s'il vous plaît.
domenica 17 agosto 2008
Festa S. Rocco
Domenica 17 agosto
piazza Plebiscito
Ceglie Messapica

Premiata Grande Orchestra Sinfonica
"Padre Serafino Marinosci"
di Francavilla Fontana.
..........
ed una flotta di bambini festosi
si mise a suonare come fa la banda
........
E tanta gente dai portoni
cantando sbucò
e tanta gente in ogni vicolo
si riversò
.......
Quando la banda era segno di festa,
quando la banda era l'unico modo di poter ascoltare la musica "colta",
quando la banda era scuola di musica ....
da un'intervista a Pietro Principalli:
"Ho iniziato a studiare da giovanissimo, ho studiato musica, insomma ero preso da qualche cosa oltre la sartoria. C'era sempre poco tempo perché la mattina si andava a scuola, il pomeriggio ho incominciato a studiare musica, i compiti dovevo farmeli la sera. E poi non è che c'era tanto tempo per raccontare....
Per esempio, tornando indietro agli anni trenta. Io suonavo già con la banda.
Allora le bande viaggiavano con i traini, con i cavalli, e questa povera gente che si avventurava con i cavalli! Se c'era la salita allora bisognava cambiare il peso, cioè passare avanti il peso, per bilanciare; quando c'era la discesa il contrario. Allora le bande erano voluminose da portare; almeno quaranta elementi. Ci volevano, diciamo, quattro o cinque traini. Si andava non troppo lontano; fino a Lecce, massimo. Per allontanarsi con i cavalli, che so, fino a Bari, ci voleva un sacco di tempo.
Si viaggiava anche di notte, per arrivare la mattina. I mezzi di oggi sono meravigliosi, consentono anche gli spostamenti di centinaia di chilometri, mentre ieri si stringeva nel cerchio di pochi chilometri. Oggi magari si passa dalla Calabria all'Abruzzo.
Nell'esperienza della banda succedono un sacco di storielle. Per esempio allora c'era gente che, malgrado che stava nella banda, erano dei bevitori; e questi bevitori ogni tanto venivano fuori. Molte volte bevevano e davano fastidio. C'erano sempre degli elementi turbolenti, maleducati, e le bande erano cosi. I livelli non sono uguali né artisticamente né come uomini, qualche tafferuglio succedeva!
Molte volte era questione di invidia o di tante cose che succedono nella vita..... L'ospitalità, 1'essere trattati bene o 1'essere trattati meno bene, dipendeva dal comportamento. Magari si arrivava tardi e venivi preso sott'occhio. Perché allora era rigido: alle otto la banda doveva uscire! Se arrivava alle nove si cominciava che volevano tagliare quando ti pagavano.
Le commissioni, poi, non tutte vengono fatte da persone piuttosto elevate. Ci sono pure gente cafona in mezzo a loro, e questa gente non ti trattava come era necessario.
L'apprezzamento artistico viene anche dalla competenza di chi ti ascolta perche, se c'e gente che ascolta e capisce 1'importanza, 1'apprezzamento viene fatto a un certo livello. Magari c'e gente che applaude solo perche la tromba ha fatto un assolo e magari la banda non serve.
La banda è composta da tante classi: quella dei clarinetti, quella delle trombe, e via di seguito. Se la banda è immersa in tutte queste classi allora la banda corrisponde. Chi la giudica deve essere competente; diversamente non può giudicarla.
Gli arrangiamenti si sono sempre fatti, specialmente nelle bande più mediocri. Magari mancava il flauto. Quella parte a chi la davano? A un piccolo in la bemolle. Allora si impegnava quello strumento al posto del flauto. Era un ripiego, ma se il suonatore era bravo non c'era difficoltà.
Di avventure no, perche la vita mia è stata basata sempre sulla serietà, sull'impegno, non ce ne sono state chiacchiere.
La mia preparazione era da un maestro privato. Noi tenevamo il Maestro Chirico, un bravissimo maestro locale, cegliese. Lui ha fatto tanti allievi bravi. Allora il conservatorio non era uno scherzo, e noi eravamo una famiglia di operai. E chi andava al conservatorio? Allora cosa c'era? Napoli, e come si andava a Napoli? Uno si doveva spostare da qui per andare a Napoli, vivere a Napoli, pagare... No, un artigiano non poteva assolutamente.
lo facevo parte della classe dei clarinetti, pero suonavo il piccolo in la bemolle e non ero inferiore a nessuno, almeno all'epoca mia.
Dall’intervista a Pietro Principalli contenuta in
L. Lezzi, S.Miscuglio, La memoria raccontata–Una ricerca sulla narrativa orale a Ceglie Messapica, Edizioni Aramirè, 2006
Festa S. Rocco
Domenica 17 agosto
piazza Plebiscito
Ceglie Messapica

Premiata Grande Orchestra Sinfonica
"Padre Serafino Marinosci"
di Francavilla Fontana.
..........
ed una flotta di bambini festosi
si mise a suonare come fa la banda
........
E tanta gente dai portoni
cantando sbucò
e tanta gente in ogni vicolo
si riversò
.......
Quando la banda era segno di festa,
quando la banda era l'unico modo di poter ascoltare la musica "colta",
quando la banda era scuola di musica ....
da un'intervista a Pietro Principalli:
"Ho iniziato a studiare da giovanissimo, ho studiato musica, insomma ero preso da qualche cosa oltre la sartoria. C'era sempre poco tempo perché la mattina si andava a scuola, il pomeriggio ho incominciato a studiare musica, i compiti dovevo farmeli la sera. E poi non è che c'era tanto tempo per raccontare....
Per esempio, tornando indietro agli anni trenta. Io suonavo già con la banda.
Allora le bande viaggiavano con i traini, con i cavalli, e questa povera gente che si avventurava con i cavalli! Se c'era la salita allora bisognava cambiare il peso, cioè passare avanti il peso, per bilanciare; quando c'era la discesa il contrario. Allora le bande erano voluminose da portare; almeno quaranta elementi. Ci volevano, diciamo, quattro o cinque traini. Si andava non troppo lontano; fino a Lecce, massimo. Per allontanarsi con i cavalli, che so, fino a Bari, ci voleva un sacco di tempo.
Si viaggiava anche di notte, per arrivare la mattina. I mezzi di oggi sono meravigliosi, consentono anche gli spostamenti di centinaia di chilometri, mentre ieri si stringeva nel cerchio di pochi chilometri. Oggi magari si passa dalla Calabria all'Abruzzo.
Nell'esperienza della banda succedono un sacco di storielle. Per esempio allora c'era gente che, malgrado che stava nella banda, erano dei bevitori; e questi bevitori ogni tanto venivano fuori. Molte volte bevevano e davano fastidio. C'erano sempre degli elementi turbolenti, maleducati, e le bande erano cosi. I livelli non sono uguali né artisticamente né come uomini, qualche tafferuglio succedeva!
Molte volte era questione di invidia o di tante cose che succedono nella vita..... L'ospitalità, 1'essere trattati bene o 1'essere trattati meno bene, dipendeva dal comportamento. Magari si arrivava tardi e venivi preso sott'occhio. Perché allora era rigido: alle otto la banda doveva uscire! Se arrivava alle nove si cominciava che volevano tagliare quando ti pagavano.
Le commissioni, poi, non tutte vengono fatte da persone piuttosto elevate. Ci sono pure gente cafona in mezzo a loro, e questa gente non ti trattava come era necessario.
L'apprezzamento artistico viene anche dalla competenza di chi ti ascolta perche, se c'e gente che ascolta e capisce 1'importanza, 1'apprezzamento viene fatto a un certo livello. Magari c'e gente che applaude solo perche la tromba ha fatto un assolo e magari la banda non serve.
La banda è composta da tante classi: quella dei clarinetti, quella delle trombe, e via di seguito. Se la banda è immersa in tutte queste classi allora la banda corrisponde. Chi la giudica deve essere competente; diversamente non può giudicarla.
Gli arrangiamenti si sono sempre fatti, specialmente nelle bande più mediocri. Magari mancava il flauto. Quella parte a chi la davano? A un piccolo in la bemolle. Allora si impegnava quello strumento al posto del flauto. Era un ripiego, ma se il suonatore era bravo non c'era difficoltà.
Di avventure no, perche la vita mia è stata basata sempre sulla serietà, sull'impegno, non ce ne sono state chiacchiere.
La mia preparazione era da un maestro privato. Noi tenevamo il Maestro Chirico, un bravissimo maestro locale, cegliese. Lui ha fatto tanti allievi bravi. Allora il conservatorio non era uno scherzo, e noi eravamo una famiglia di operai. E chi andava al conservatorio? Allora cosa c'era? Napoli, e come si andava a Napoli? Uno si doveva spostare da qui per andare a Napoli, vivere a Napoli, pagare... No, un artigiano non poteva assolutamente.
lo facevo parte della classe dei clarinetti, pero suonavo il piccolo in la bemolle e non ero inferiore a nessuno, almeno all'epoca mia.
Dall’intervista a Pietro Principalli contenuta in
L. Lezzi, S.Miscuglio, La memoria raccontata–Una ricerca sulla narrativa orale a Ceglie Messapica, Edizioni Aramirè, 2006
sabato 16 agosto 2008
Festa S. Rocco
Enza Pagliara in concerto
Sabato 16 agosto ore 21.30
piazza Plebiscito
Ceglie Messapica
Enza Pagliara, ha portato con la sua voce il canto tradizionale del salento nei più importanti teatri del mondo tra cui citiamo il Bolshoj di Mosca, Esplanade di Singapore, quello di Hong Kong, è considerata in italia e all’estero una delle più interessanti voci nell’ambito del “canto di tradizione orale italiano”. Ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti di fama mondiale, quali Stewart Copeland ex-Police, Noa, Giovanna Marini, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Canzoniere Italiano, e altri ancora. Voce solista del progetto Notte della Taranta, La Pagliara è stata ospite di Una Notte con Zeus (rai3, 2005), Primo Maggio (rai3, 2004), premio Barocco (rai 1, Gallipoli 2004) , ha inoltre cantato per alcune colonne sonore di Film, documentari, trasmessi dalle reti nazionali.
Blog dell'artista con alcuni brani musicali.
Festa S. Rocco
Enza Pagliara in concerto
Sabato 16 agosto ore 21.30
piazza Plebiscito
Ceglie Messapica
Enza Pagliara, ha portato con la sua voce il canto tradizionale del salento nei più importanti teatri del mondo tra cui citiamo il Bolshoj di Mosca, Esplanade di Singapore, quello di Hong Kong, è considerata in italia e all’estero una delle più interessanti voci nell’ambito del “canto di tradizione orale italiano”. Ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti di fama mondiale, quali Stewart Copeland ex-Police, Noa, Giovanna Marini, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Canzoniere Italiano, e altri ancora. Voce solista del progetto Notte della Taranta, La Pagliara è stata ospite di Una Notte con Zeus (rai3, 2005), Primo Maggio (rai3, 2004), premio Barocco (rai 1, Gallipoli 2004) , ha inoltre cantato per alcune colonne sonore di Film, documentari, trasmessi dalle reti nazionali.
Blog dell'artista con alcuni brani musicali.
mercoledรฌ 13 agosto 2008
Uno sguardo su Ceglie nella prima metร del '700

LONGIUS HOSTIS ABI TENET HAEC PALATIA
VIRGO
VIRGO CUI TOTUM MILITAT EMPYRIUM
MDCCXXVI
O nemico, va più lontano, la Vergine difende queste case (opp. questo palazzo)
la Vergine in favore della quale combatte l’intera milizia celeste.
1726
Questa iscrizione apotropaica, “che chiama in causa i soggetti quotidiani dell’esperienza del sacro”, è posta in vico I Annunziata al numero 9 nel centro storico di Ceglie Messapica ed è stata attribuita dal prof. Cosimo Francesco Palmisano in Mala cuncta … vos spernam (C.R.S.E.C. 21,1997) all’arciprete Donato Maria Lombardi (1688-1752), valente latinista ,”Utroque Iure Doctor” et “Abbas”.
In occasione della Visita Pastorale di Mons. Castrese Scaia l’arciprete della Chiesa Madre, Donato Maria Lombardi, prepara una relazione datata 15/01/1748.
"Uno sguardo su Ceglie nella prima metà del '700" di Don Gianfranco Gallone si occupa dello studio di questa relazione.
Questa sera a Ceglie Messapica, alle ore 19.30, ci sarà la presentazione ufficiale del libro sul sagrato della Chiesa Madre.
Uno sguardo su Ceglie nella prima metร del '700

LONGIUS HOSTIS ABI TENET HAEC PALATIA
VIRGO
VIRGO CUI TOTUM MILITAT EMPYRIUM
MDCCXXVI
O nemico, va più lontano, la Vergine difende queste case (opp. questo palazzo)
la Vergine in favore della quale combatte l’intera milizia celeste.
1726
Questa iscrizione apotropaica, “che chiama in causa i soggetti quotidiani dell’esperienza del sacro”, è posta in vico I Annunziata al numero 9 nel centro storico di Ceglie Messapica ed è stata attribuita dal prof. Cosimo Francesco Palmisano in Mala cuncta … vos spernam (C.R.S.E.C. 21,1997) all’arciprete Donato Maria Lombardi (1688-1752), valente latinista ,”Utroque Iure Doctor” et “Abbas”.
In occasione della Visita Pastorale di Mons. Castrese Scaia l’arciprete della Chiesa Madre, Donato Maria Lombardi, prepara una relazione datata 15/01/1748.
"Uno sguardo su Ceglie nella prima metà del '700" di Don Gianfranco Gallone si occupa dello studio di questa relazione.
Questa sera a Ceglie Messapica, alle ore 19.30, ci sarà la presentazione ufficiale del libro sul sagrato della Chiesa Madre.
martedรฌ 12 agosto 2008
Alto Salento FolkfEst
Le Risonanze Folk, gruppo di Villa Castelli (BR), nascono nel 2004 da vari membri di noti gruppi locali. La loro passione per il folk-rock e per la musica popolare pugliese, li ha spinti dopo varie esperienze in gruppi rock, a creare questo progetto, detto appunto Risonanze Folk, che si spinge ad esplorare sonorità balcaniche, melodie irlandesi e musica popolare pugliese e in generale del sud-Italia, senza dimenticare un certo spirito rock, con strumenti "tradizionali" come l'organetto, le tammorre e la chitarra battente affiancati alle chitarre elettriche e alle tastiere. South Italy Combat Folk è stato definito il loro genere. Oltre a pezzi propri il loro repertorio spazia dai Folkabbestia ai Modena City Ramblers, da Fabrizio De Andrè a famosi pezzi folk.
Fonte
Sito del gruppo
Risonanze Folk
Mercoledì 13 agosto, ore 22.00
Piazza Plebiscito
Ceglie Messapica (BR)
Fa parte del gruppo Domenico Nisi, al violino, di Ceglie Messapica.
