È stato presentato ieri, domenica 6, il volume “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea” pubblicato dall’associazione “Amici del borgo antico” di Ceglie Messapica. Un’opera di pregio che ha visto ben 7 studiosi e ricercatori (Giuseppina Caliandro, Assunta Cocchiaro, Isidoro Conte, Antonio Corrado, Carmela Massaro, Vittoria Minniti e Cosimo Francesco Palmisano) contribuire, con il loro bagaglio culturale ed esperienziale, alla stesura del volume, curato dal prof. Antonio Bellanova. L’opera raccoglie, in un percorso di arte e storia, documenti inediti e già pubblicati e alcune collezioni catalogate, con l’obiettivo di offrire una panoramica sulle varie epoche in un unico volume, spaziando dalla preistoria all’età messapica e medievale fino all’Ottocento.
Il volume nasce dall’esigenza
dell’associazione "Amici del Borgo Antico" di riunire, con i
contributi scientifici, le varie epoche che il territorio cegliese ha attraversato.
Si tratta di un’opera ambiziosa di 360 pagine, corredata da oltre 300 immagini,
che raccoglie e documenta la storia di Ceglie Messapica, un centro di notevole
importanza preesistente alla fondazione di Taranto (fine VIII secolo a.C.). Sul
territorio cegliese sono visibili le tracce dell’età messapica: una cinta
muraria a ridosso del borgo medievale. Infatti, ritrovamenti occasionali e
scavi archeologici hanno riportato alla luce resti di insediamenti antichi,
come tombe singole o settori di necropoli, muri, materiali, corredi funerari e
iscrizioni databili dal VI al II secolo a.C.
Ricordiamo che l’associazione “Amici del Borgo Antico”, da anni impegnata in una serie di iniziative per valorizzare il patrimonio archeologico, artistico e culturale della città di Ceglie Messapica, si adopera soprattutto per tenere vive le tradizioni popolari, riproponendo usi e costumi del popolo cegliese con giornate a tema.