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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

lunedì 7 settembre 2026

Presentazione del volume “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea”

È stato presentato ieri, domenica 6, il volume “Ceglie Messapica dalla preistoria all’età contemporanea” pubblicato dall’associazione “Amici del borgo antico” di Ceglie Messapica. Un’opera di pregio che ha visto ben 7 studiosi e ricercatori (Giuseppina Caliandro, Assunta Cocchiaro, Isidoro Conte, Antonio Corrado, Carmela Massaro, Vittoria Minniti e Cosimo Francesco Palmisano) contribuire, con il loro bagaglio culturale ed esperienziale,  alla stesura del volume, curato dal prof. Antonio Bellanova. L’opera raccoglie, in un percorso di arte e storia, documenti inediti e già pubblicati e alcune collezioni catalogate, con l’obiettivo di offrire una panoramica sulle varie epoche in un unico volume, spaziando dalla preistoria all’età messapica e medievale fino all’Ottocento.

 Nella splendida location de “Il Giardino della Signora”, l’evento è stato moderato dalla giornalista Agata Scarafilo. Per l’occasione hanno relazionato gli autori Giuseppina Caliandro, Cosimo Francesco Palmisano e Vittoria Minniti, il direttore dell’associazione “Umanesimo della Pietra” Domenico Blasi e il curatore del volume Antonio Bellanova, che ha letto, altresì,  le dichiarazioni degli autori Assunta Cocchiaro e Isidoro Conte.

Il volume nasce dall’esigenza dell’associazione "Amici del Borgo Antico" di riunire, con i contributi scientifici, le varie epoche che il territorio cegliese ha attraversato. Si tratta di un’opera ambiziosa di 360 pagine, corredata da oltre 300 immagini, che raccoglie e documenta la storia di Ceglie Messapica, un centro di notevole importanza preesistente alla fondazione di Taranto (fine VIII secolo a.C.). Sul territorio cegliese sono visibili le tracce dell’età messapica: una cinta muraria a ridosso del borgo medievale. Infatti, ritrovamenti occasionali e scavi archeologici hanno riportato alla luce resti di insediamenti antichi, come tombe singole o settori di necropoli, muri, materiali, corredi funerari e iscrizioni databili dal VI al II secolo a.C. 

Ricordiamo che l’associazione “Amici del Borgo Antico”, da anni impegnata in una serie di iniziative per valorizzare il patrimonio archeologico, artistico e culturale della città di Ceglie Messapica, si adopera soprattutto per tenere vive le tradizioni popolari, riproponendo usi e costumi del popolo cegliese con giornate a tema.