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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti
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sabato 29 giugno 2013

Mille giorni di te e di me

Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto da tutti e tutti per non farmi più trovare e adesso che torniamo ognuno al proprio posto...

Domani mille giorni di attesa per il nuovo PUG e per l'occasione la febbre sale, sale... troppo, fa male aumenta la pressione. Per il momento solo segnali di fumo tra i litiganti... "chi adda capì, capisca". Prove di lancio degli stracci tra ex conviventi.
Forse ne riparleremo.
Però una domanda resta ancora senza risposta: perchè il PUG della precedente Amministrazione, che aveva quasi completato la procedura, è stato buttato nel ces...tino da questa Amministrazione spendendo decine e decine di migliaia di euro con un nuovo incarico (93.000 euro ai progettisti)? Fare degli eventuali aggiustamenti non era proprio possibile?
Con quei soldi si poteva migliorare, per esempio, la circolazione stradale.  




Dopo 16 anni di PUG Borri siamo in attesa da  del nuovo PUG !


A.D. 4 ottobre 2010

11 luglio 2011
Aggiudicazione provvisoria ATP Alixias
29 settembre 2011
Aggiudicazione definitiva euro 117.157,04
24 novembre 2011
Firma convenzione regolante i rapporti tra l’ente comunale e il professionista  

giovedì 18 aprile 2013

Cinquantapercento !!!

Siamo al 50 % della procedura per l'approvazione del nuovo PUG.
Luigi Caroli, sindaco di Ceglie Messapica.

Ce la faranno i nostri eroi considerando che la consiliatura in corso ha superato abbondantemente il 50% di vita? 



Dopo 16 anni di PUG Borri siamo in attesa da  del nuovo PUG !


A.D. 4 ottobre 2010

11 luglio 2011
Aggiudicazione provvisoria ATP Alixias
29 settembre 2011
Aggiudicazione definitiva euro 117.157,04
24 novembre 2011
Firma convenzione regolante i rapporti tra l’ente comunale e il professionista  

martedì 4 ottobre 2011

Buon compleanno


© PUG Alixias

Peccato, è passato un anno (12 mesi) da quando questa Amministrazione ha deciso che il PUG redatto dall’ing. Borri non doveva essere modificato con le osservazioni ricevute dalla Regione perché era totalmente da rifiutare (!!!).
Peccato per i soldi, dati al precedente progettista, buttati dalla finestra.
Peccato che qualcuno prevedesse 24 mesi per realizzare il nuovo PUG, mentre la politica (ottimisti) ne prevedeva 18 di mesi. Prevedo, invece, tempi più lunghi.
Peccato che ora il progettista attuale abbia 12/15 mesi a disposizione decorrenti dalla sottoscrizione del disciplinare, al netto dei tempi di riflessione da parte dell'Amministrazione.
Peccato che assisteremo solamente a qualche macchiolina muoversi, come è avvenuto negli anni passati, e a qualche bel disegno aggiornato che nessuno in pratica guarderà mai.
Peccato, ma ora fatelo!

Ahi Ceglie … vedo, vedo… rosso ma non è una Ferrari.
P.S. Siamo in attesa del Documento Programmatico Preliminare.

AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER REDAZIONE P.U.G. E V.A.S. ALL'A.T.P. ALIXIAS
Determina n.424 DEL 29-09-2011

mercoledì 13 luglio 2011

Habemus "tecnicum"...


A nove mesi (quasi) dalla morte di PUG Borri  la nuova amministrazione ha partorito PUG Alixias (Associazione Temporanea di Professionisti) ancora in modo provvisorio, ma pronto a breve ad iniziare a crescere (max 15 mesi). In questi 12 - 15 mesi (non sappiamo in quanto tempo hanno previsto di svolgere l'incarico), decorrenti dalla sottoscrizione del disciplinare al netto dei tempi di riflessione da parte dell'Amministrazione, il bimbo ci costerà 93 000.00 € più gli oneri e IVA. Naturalmente se alla fine avremo un PUG bisogna ricordare anche quelli spesi per PUG Borri.   
Clicca qui.

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Cegliestate








ORE 22.00 PIAZZA PLEBISCITO
PIAZZA IN. . .CONCERTO
ITALIAN STYLE QUINTET
A CURA DELL'ASS.NE CEGLIE IN CENTRO

Voce:Mimmo Urso
Chitarra solista:Luca Bellanova
Chitarra ritmica:Giuseppe Altavilla
Basso:Cesare Greco
Tastiere:Alfredo Greco
Batteria:Simone Lanzillotti
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Lo sapevate che...

Il matrimonio civile può essere celebrato, su domanda degli interessati, oltre che presso il Palazzo Comunale sito in via E. De Nicola 2, anche in luoghi idonei presso strutture di proprietà comunale, quali:
- Castello Ducale;
- Ex Convento San Domenico;
luoghi che, per queste occasioni, assumono la denominazione di "Casa Comunale"

lunedì 3 gennaio 2011

Messapicamente

Messapicamente
E' in distribuzione il numero unico Speciale Natale 2010 di Messapicamente-Il mondo visto dai giovani.

MessapicamentePag 3. Editoriale: L'attesa del NATALE - Antonello Laveneziana
Pag 4. Comunicato Stampa - Ciro Argese
Anche a Ceglie Messapica nasce l'Università- La Redazione
Pag 5. Il sorriso ... è una cosa seria - Marilù Altavilla
Feste Natalizie - Sabrina Carparelli
Pag 6. Prima Laurea al Conservatorio di Ceglie Messapica
La Redazione
Pag 7. Il mal di schiena - Claudio Venza
Basket Ceglie - Sergio Nisi
Pag 8. Mai da sole: conoscere la Depressione post partum Evelina Carriero
Pag 9. Politica è : amore peri] proprio paese- Antonello Laveneziana
Pag 10. Come funzione la centrale nucleare - Agostino Dematteis
Pag 11. Stazione sismica a Ceglie- Mimmo Santoro
Social network : mania o passatempo:? - Mino Santoro
Pag 12. Eccellenze del Territorio : Istituto Alberghiero "Cataldo Agostinelli"- Vito Argentieri
Pag 13. Intervista a Cesare Fiorio - Antonello Laveneziana
Pag 14. Dieta Mediterranea - Walter Zezza
Il turismo così come lo intendiamo.
Breve percorso linguistico per un miglior uso del turismo
Cosimo De Giovanni
Pag 15. Ricetta d'Autore - Giuseppe Arpino e Gabriella Corni
Cocktail per l'autunno- Piero Argentiero
Ricetta per l'autunno - Francesco Chirico
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PUG
Anno nuovo PUG nuovo e perchè no anche un Piano di recupero nuovo.
Clicca qui.

e
qui la risposta dell'amministrazione.


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Presepe Padri Passionisti Ceglie Messapica





mercoledì 20 ottobre 2010

60 giorni

Occorrono al massimo 60 giorni perchè il PUG presentato in Regione ottenga la compatibilità con il DRAG. Nostante siano scaduti i termini per la convocazione della conferenza di servizi, a causa della mancata attestazione di compatibilità del PUG del Comune di Ceglie Messapica rispetto al DRAG, l'assessore Barbanente ha affermato, ieri sera, che esiste ancora la possibilità di convocazione della stessa. Resta sempre nelle facoltà dell’Amministrazione Comunale di indire conferenza di servizi e pertanto il problema è politico non tecnico.
Qui potete vedere l’intervento integrale (diviso in 3 parti) dell’Assessore Barbanente


LEGGE REGIONALE 27 LUGLIO 2001, N. 20

"Norme generali di governo e uso del territorio"
Art. 11 
(Formazione del PUG) 
......

8. La Giunta regionale e la Giunta provinciale si pronunciano entro il termine perentorio di centocinquanta giorni dalla ricezione del PUG, decorso inutilmente il quale il PUG si intende controllato con esito positivo.
9. Qualora la Giunta regionale o la Giunta provinciale deliberino la non compatibilità del PUG rispettivamente con il DRAG o con il PTCP, il Comune promuove, a pena di decadenza delle misure di salvaguardia di cui all’articolo 13, entro il termine perentorio di centottanta giorni dalla data di invio del PUG, una Conferenza di servizi alla quale partecipano il Presidente della Giunta regionale o suo Assessore delegato, il Presidente della Provincia o suo Assessore delegato e il Sindaco del Comune interessato o suo Assessore delegato. In sede di Conferenza di servizi le Amministrazioni partecipanti, nel rispetto del principio di copianificazione, devono indicare specificamente le modifiche necessarie ai fini del controllo positivo.

10. La Conferenza di servizi assume la determinazione di adeguamento del PUG alle modifiche di cui al comma 9 entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data della sua prima convocazione, l’inutile decorso del quale comporta la definitività delle delibere regionale e/o provinciale di cui al comma 9, con contestuale decadenza delle misure di salvaguardia.

11. La determinazione di adeguamento della Conferenza di servizi deve essere recepita dalla Giunta regionale e/o dalla Giunta provinciale entro trenta giorni dalla data di comunicazione della determinazione medesima. L'inutile decorso del termine comporta il controllo positivo da parte della Giunta regionale e/o della Giunta provinciale.

venerdì 15 ottobre 2010

...E intanto il tempo passa


PUG PUG
L'assessore regionale alla Qualità del Territorio Barbanente sarà ospite a Ceglie martedì 19 ottobre ore 18.00, presso la sala conferenze dell'Istituto Musicale, in un incontro sul PUG organizzato da Noi Con Federico, Federazione della Sinistra e Partito Democratico.

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E c'è chi aspetta una vita in un bar
quella schedina che non uscirà mai
ma intanto spera che aspettando
si risolvano i suoi guai


SUPERENALOTTO, NESSUN 6 NÈ 5+1: JACKPOT SALE A 164,6 MLN
Nessun 6 né 5+1 al concorso di ieri del Superenalotto. Questa la combinazione: 9, 15, 19, 38, 48, 77. Jolly 75. Superstar 53. Jackpot del prossimo concorso: 164,6 milioni.
Ripassate domani.

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Bambini bambini bambini
avanti basta andatevene via
che tanto è inutile giocare
che tanto è tutta una grossa bugia


Antenne
A quanto pare la vicenda dell'antenna nei pressi della scuola elementare sembra che si concluderà con la rimozione della stessa. Intanto, l'antenna non è stata smantellata.
Restiamo sempre in attesa del piano di localizzazione comunale che dovrebbe disciplinare l'insediamento degli impianti di telecomunicazioni e radiotelevisivi sul territorio .
Clicca qui.

giovedì 30 settembre 2010

Pug









Dopo lunga malattia iniziata il 12 aprile
ieri sera alle 22.39 

si è spento

 



PUG BORRI




ne danno il triste annuncio 4 consiglieri comunali su 20. Le esequie si svolgeranno il 4 ottobre alle ore 10.00 presso la sede municipale.
Il feretro sarà trasportato dall'U.T.C. al bidone della carta da riciclare.



 Amen.














Dopo tanti tentativi infruttuosi
ieri sera alle 22.39 


PUG XYZ



è stato fecondato
 



ne danno il lieto annuncio 16 consiglieri comunali su 20.  Il 4 ottobre alle ore 10.01 sarà certificata l'avvenuta fecondazione.
Per l'occasione  ci  saranno favolosi festeggiamenti presso la sede municipale con proseguio in un famoso ristorante di un paese vicino a Ceglie.
Il criaturo nascerà fra 15 / 24 mesi o più, dipende dall'amore che i papà riverseranno sulla partoriente.  



 Auguri.
 



P.S. Visti i numerosi vip invitati si ricorda che sul lato destro di via De Nicola vige il divieto di sosta e fermata.




mercoledì 16 giugno 2010

PUG, pug… questo nome non mi è nuovo


Ricominciamo, nuova amministrazione nuovo PUG? L’amministrazione attuale ha chiesto ad un legale, esperto in materia urbanistica, un parere sulla procedure seguite dall’amministrazione precedente per approvare il PUG. Ieri in consiglio comunale una parte dell’opposizione ha chiesto il richiamo del PUG inviato in Regione. Aspettiamo il resoconto di Diogene per conoscere il risultato della votazione.
Pug, mio caro pug, torna tra noi che ti faremo un nuovo vestito e così Ceglie rinascerà più bella e più superba che pria.
Il resoconto su Tribuna Libera.





 



giovedì 26 novembre 2009

A spartogn' e il PUG

A SPARTOGN'
Torna in scena al teatro comunale, domenica prossima alle ore 20, il Centro Ricreativo Socio Culturale Anziani di Ceglie Messapica con la farsa dialettale " A Spartogn' ", che ha per tema la divisione della proprietà di una famiglia tipica cegliese. Molto interessante anche per i collegamenti all'attualità.

Domenica 29 novembre ore 20.00
Teatro Comunale di Ceglie Messapica
A Spartogn'
Commedia dialettale
Centro Ricreativo Socio Culturale Anziani



PUG
Caro Domenico, alias Diavoletto,
lasciar intendere agli ingenui che le "Norme tecniche di attuazione" prevadano l'espianto dal territorio comunale di tutte le specie arbore estranee al luogo ("gli altri due li farà togliere Borri?"), è una bella provocazione. Complimenti. La norma, comunque, rimane valida e non aggiungo altro, perchè non ci vedo nulla di così gravemente impositivo, perchè sono sicuro che pure tu sei dello stesso parere e perchè mi sembra banale ripetere certe argomentazioni che chiunque abbia un pò di buon senso conosce. 
Zona Omogenea C1 (Residenziale) - Prescritti per la vegetazione: per gli alberi Fragni (Quercus Troiana), Roverelle, Lecci (Quercus Ilex), per gli arbusti Alloro, Viburno, Pitosforo, Oleandro, ; vietato ogni tipo di conifera e comunque di specie estranea al luogo.
Stesso discorso per le rotatorie. La norma del PUG dice che "Sono consigliate per tutti i casi di incroci di vie." e non che sono obbligatorie. Pertanto, credo che saranno usate dai progettisti dei Piani Urbanistici Esecutivi "cum grano salis". 
Aggiornamento
Pavimentazione stradale alla Macadam
Le strade interne ai lotti agricoli devono essere realizzate secondo la tradizione storica in massicciata e manto in terra eventualmente stabilizzato “alla Macadam”; per le strade esterne ai lotti percorrenti la macro-zona omogenea E, sia pubbliche che private, comunali e  interpoderali in genere è prescritta la stessa soluzione….. (NTA, art.25)
E’ vero, le strade con la pavimentazione alla Macadam presentano dei problemi, però qualcuno mi dica quante sono le strade rurali non ancora asfaltate e quante saranno in futuro quelle pubbliche che si faranno. Io credo poche. Ritornando ai problemi di queste strade faccio presente che esiste la manutenzione che può porre rimedio ad essi come già avveniva nel passato. Non è questa un’occasione di lavoro diretta? Non possiamo permetterci di conservare un elemento caratteristico del nostro territorio, che lo caratterizza assieme ad altri come trulli, lamie e muri a secco? Bene fate pure, però non capisco perché si accettano altri vincoli più onerosi. Un muro in blocchetti costa meno di uno a secco, un solaio prefabbricato costa meno di una volta in muratura, ecc. I motivi che portano ad accettare queste scelte più onerose sono gli stessi che fanno accettare le strade “alla Macadam”.
Dobbiamo scegliere se conservare ampi stralci dell'originalità del nostro territorio o meno.
Il futuro è quello che iniziamo a costruire oggi.(Ahi Ceglie, Aforismi, Pinco Pallo Editore,2005)
  




DIROTTA SU CEGLIE.
Per raggiungere buoni risultati all'estero, la campagna di comunicazione per lo sviluppo del turismo incoming 2009/2010, affidata ad Aeroporti di Puglia S.p.A. , si avvarrà delle azioni di marketing territoriale da parte della Ryanair. La campagna di comunicazione è sostenuta dalla Regione Puglia, che controlla oltre il 99% di AdP, con un finanziamento pari a 5 milioni di € (fondi Fesr).
La compagnia promuoverà la nostra regione sul sito ryanair.com  inserendo pagine di promozione della Puglia e delle sue località turistiche più importanti.
Continua qui.

sabato 7 novembre 2009

Buona domenica

Sabato

Ore 12.00
Sala Istituzionale del Comune
di Ceglie Messapica
Conferenza stampa adozione PUG

Ore 20.30 BERNALDA (MT)
BASKET CEGLIE MESSAPICA - FORTITUDO MONOPOLI
Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G

Ore 22.00 PETRA live music
FELICIDADE SUZY & ALFREDO PAIXAO BAND

Info qui.
 


Domenica

Ore 10.30 - 12.30 Galleria d'Arte Moderna Emilio Notte
Info qui.






CEGLIE INCONTRO TRA PRO-LOCO, SINDACO E GIUNTA
Con lo scopo di dar vita ad un coordinamento delle attività ricettive del territorio, la Pro Loco ha promosso nei giorni scorsi ad un incontro-dibattito con gli operatori del settore, presso il Comune di Ceglie Messapica. Per l’occasione sono intervenuti il sindaco Pietro Federico, il presidente della locale Pro Loco Riccardo Manfredi e l’assessore alle Politiche turistiche Tommaso Argentiero.
Continua qui. 



PUG 
Conferenza stampa sull'adozione del PUG. 
Sull'incompatibilità di consiglieri e giunta la risposta del Sindaco.








 

CEGLIE NEL 1845
Corografia, Fisica, Storica e Statistica dell´Italia e delle sue Isole, corredata di un Atlante di mappe geografiche e topografiche e di altre tavole illustrate, di Attilio ZUCCAGNI-ORLANDINI.
Clicca qui.

venerdì 2 ottobre 2009

PUG

Nominato il “Commissario ad acta” per l’adozione degli atti di competenza del Consiglio Comunale ai sensi dell’art.11 della L.r. 27/07/2001 n.20, nell’ambito del procedimento di formazione del Piano Urbanistico Generale del comune di Ceglie Messapica, a causa dell’astensione per incompatibilità di 11 consiglieri comunali su n.20, oltre che del Sindaco, dichiarata nella seduta consiliare del 3/8/2009.
Clicca qui per leggere la delibera.

mercoledì 22 aprile 2009

Musica, PUG e spazzatura.

I concerti dell


In una cornice degna di questo paesino si è svolto ieri sera il sesto concerto della II Stagione musicale dell'Accademia dei Cameristi di Bari. Concerto appassionante per le musiche eseguite e per gli esecutori,qualità testimoniata dal brillante curriculum, che hanno trasmesso al pubblico il pathos dell'esecuzione nelle sue più svariate sfumature.

Pubblicate sul sito del comune le tavole del Pug. Forse una qualità migliore delle immagini poteva aiutare i non esperti nella lettura.
Clicca qui.









Mi ami, non mi ami, ma quanto mi costi?
Vodafone, no grazie.

Antenne selvagge: i vigili urbani sono dovuti nuovamente intervenire per bloccare gli installatori in via Perotti
AL LAVORO NEL CANTIERE SOTTO SEQUESTRO
Articolo de "Il Quotidiano" oggi in edicola. Leggi l'articolo qui.



Pubblicati i risultati dei primi tre mesi di raccolta differenziata. La percencentuale dei rifiuti differenziati è del 22.43% con una riduzione dei rifiuti in discarica dell'83,08%, percentuali rispetto al mese di dicembre 2008.
Clicca qui.

Chi ha un giardino o vive in campagna può effettuare il compostaggio domestico dei rifiuti organici richiedendo la compostiera. Come si monta, come si usa e perchè si usa è spiegato in questa guida, clicca qui.

giovedì 26 marzo 2009

PUG

Sede Municipale
Sabato ore 10:30
Conferenza stampa sul PUG



Angelo Palma, gestore del sito La voce di Angelo Palma, ci segnala che: " La giunta ha avviato l'adozione commissariale del Pug, dichiarando la propria incompatibilità."


Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
"Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"


2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.


Legge Regionale 27 luglio 2001, N. 20
"Norme generali di governo e uso del territorio"

Art. 11 (Formazione del PUG)
4. La Giunta comunale, sulla base del DPP di cui al comma 1 e delle eventuali osservazioni, propone al Consiglio comunale l'adozione del PUG. Il Consiglio comunale adotta il PUG e lo stesso è depositato presso la segreteria comunale; dell'avvenuto deposito è data notizia mediante pubblicazione di avviso su tre quotidiani a diffusione provinciale nonché mediante manifesti affissi nei luoghi pubblici.


sabato 25 ottobre 2008

Rischio idrogeologico

Perchè in un PUG si debbano studiare le caratteristiche geomorfologiche, idrogeologiche e geologiche di un territorio, imponendo di conseguenza dei vincoli necessari per la sicurezza e compatibili con lo sviluppo, sono spiegate in questo articolo sul nubifragio che ha colpito la Sardegna.
In Sardegna sono oltre cinquanta le cittadine e i paesi a forte rischio ambientale. ''Ma e' il disordine urbanistico di questi ultimi decenni il vero responsabile'', spiega Felice Di Gregorio, professore di Geologia ambientale nella facolta' di Scienze dell'universita' di Cagliari, in un'intervista alla 'Nuova Sardegna'. In pratica ''non sono i capricci del clima o le violente precipitazioni meteoriche a dover essere incolpate, ma le dissennate scelte edilizie''. Le previsioni meteo sono oggi sempre piu' precise, vi sono sistemi che permettono di sapere, come e' avvenuto per l'alluvione di mercoledi', che vi sarebbe stata una pioggia molto intensa.
''La responsabilita' - spiega Di Gregorio al quotidiano locale - nasce dal modo con cui si e' urbanizzato. Spesso vi sono state costruzioni abusive, ma molto piu' spesso gli interventi di lottizzazione sono derivati dai piani urbanistici che hanno permesso di intervenire anche in zone sensibili, vicine ai letti dei fiumi e dei corsi d'acqua (da Pirri a Castiadas, da Bosa a valle di Quirra)». Lo studio dei territori e della loro orografia (coi relativi rilievi) racconta che si sono formati col tempo come dei ''corridoi'' funzionali al trasporto delle acque, piovane (ma non solo)''.
Ma ''quando l'uomo interferisce - sottolinea Di Gregorio - con urbanizzazioni che non lasciano un'area di rispetto sufficiente dal rio o dal fiume (come ad Assemini, Elmas, Sestu, Capoterra ecc.) allora si crea il rischio ambientale idrogeologico''. I geologi, da anni, hanno lanciato l'allarme. ''Adesso purtroppo - precisa Di Gregorio - scontiamo l'effetto di questa mancata attenzione verso il territorio. Oggi, pero', e' stato redatto il Pai, il piano regionale di assetto idrogeologico in cui si individuano le principali zone a rischio. Anche se va detto che nell'attuazione del piano occorre una maggiore velocita'''. "L'area di Capoterra - conclude il geologo - e' diventata un tragico esempio da manuale, ma sono diverse le aree interessate a questo tipo di rischi. Tra queste c'e' anche Bosa: in passato le acqua del Temo sono arrivate sino ai balconi del primo piano delle abitazioni. In tutta l'area vi sono pure tanti altri piccoli corsi d'acqua, interessati a varie lottizzazioni''
.
Fonte

Rischio idrogeologico

Perchè in un PUG si debbano studiare le caratteristiche geomorfologiche, idrogeologiche e geologiche di un territorio, imponendo di conseguenza dei vincoli necessari per la sicurezza e compatibili con lo sviluppo, sono spiegate in questo articolo sul nubifragio che ha colpito la Sardegna.
In Sardegna sono oltre cinquanta le cittadine e i paesi a forte rischio ambientale. ''Ma e' il disordine urbanistico di questi ultimi decenni il vero responsabile'', spiega Felice Di Gregorio, professore di Geologia ambientale nella facolta' di Scienze dell'universita' di Cagliari, in un'intervista alla 'Nuova Sardegna'. In pratica ''non sono i capricci del clima o le violente precipitazioni meteoriche a dover essere incolpate, ma le dissennate scelte edilizie''. Le previsioni meteo sono oggi sempre piu' precise, vi sono sistemi che permettono di sapere, come e' avvenuto per l'alluvione di mercoledi', che vi sarebbe stata una pioggia molto intensa.
''La responsabilita' - spiega Di Gregorio al quotidiano locale - nasce dal modo con cui si e' urbanizzato. Spesso vi sono state costruzioni abusive, ma molto piu' spesso gli interventi di lottizzazione sono derivati dai piani urbanistici che hanno permesso di intervenire anche in zone sensibili, vicine ai letti dei fiumi e dei corsi d'acqua (da Pirri a Castiadas, da Bosa a valle di Quirra)». Lo studio dei territori e della loro orografia (coi relativi rilievi) racconta che si sono formati col tempo come dei ''corridoi'' funzionali al trasporto delle acque, piovane (ma non solo)''.
Ma ''quando l'uomo interferisce - sottolinea Di Gregorio - con urbanizzazioni che non lasciano un'area di rispetto sufficiente dal rio o dal fiume (come ad Assemini, Elmas, Sestu, Capoterra ecc.) allora si crea il rischio ambientale idrogeologico''. I geologi, da anni, hanno lanciato l'allarme. ''Adesso purtroppo - precisa Di Gregorio - scontiamo l'effetto di questa mancata attenzione verso il territorio. Oggi, pero', e' stato redatto il Pai, il piano regionale di assetto idrogeologico in cui si individuano le principali zone a rischio. Anche se va detto che nell'attuazione del piano occorre una maggiore velocita'''. "L'area di Capoterra - conclude il geologo - e' diventata un tragico esempio da manuale, ma sono diverse le aree interessate a questo tipo di rischi. Tra queste c'e' anche Bosa: in passato le acqua del Temo sono arrivate sino ai balconi del primo piano delle abitazioni. In tutta l'area vi sono pure tanti altri piccoli corsi d'acqua, interessati a varie lottizzazioni''
.
Fonte

giovedì 16 ottobre 2008

Il grande giorno


Giovedì 16 Ottobre ore 17.30
Incontro con la cittadinanza


La procedura di VAS per la formazione del PUG






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1987
Domenica 24 maggio – La bozza del Prg in consiglio
Convocata per il 29 la seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno il bilancio, la bozza del Piano regolatore redatta dall'ing. Pasquale Lanzillotti, il progetto per la costruzione di un asilo in Via Villa Castelli, il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento, restauro statico e ristrutturazione con destinazione d'uso del castello la cui torre è stata ingabbiata per scongiurare pericoli di crollo.


1988
Giovedì 7 aprile – Ultima seduta del consiglio comunale
Domani l’ultima seduta del consiglio comunale (dal 14 aprile si è in ordinaria amministrazione). All’ordine del giorno ben 39 punti e 383 delibere di giunta da ratificare. Tra gli argomenti il bilancio di previsione, alcuni progetti (la costruzione della Centro Ricreativo per Anziani e il restauro del Municipio), l’appalto concorso per il servizio di nettezza urbana e il completamento del teatro comunale. Figurano pure la bozza del Prg, l’adozione del piano particolareggiato del centro storico.


1991
Sabato 11 maggio – Nulla di fatto per il Piano regolatore
Nulla di fatto per il varo della bozza del Prg. Il consiglio comunale non procede al suo esame e quindi a votarlo in quanto l’assenza di quattro consiglieri dc e le opposizioni che decidono di non entrare in aula determinano il rinvio della seduta per la mancanza del numero legale.


Mercoledì 30 ottobre – Approvato solo il bilancio
L’assise cittadina approva il bilancio di previsione, mentre rinvia la decisione della sostituzione dell’ing. Lanzillotti, deceduto, per quel che concerne la redazione del Piano regolatore.


1992
Mercoledì 11 marzo – Designato il nuovo tecnico per il Piano regolatore
Nel corso della seduta di consiglio, sollecitata dalle opposizioni, si nomina il tecnico per la redazione del Prg. Si tratta dell’ing. Giovanni Baiocco, docente presso l’Università di Bari e Cagliari. A favore la dc ed il psdi, mentre le opposizioni, pds, psi, msi e indipendente, abbandonano l’aula al momento del voto per il mancato coinvolgimento su una questione così importante per la città.


1994
Sabato 11 giugno – Voci sul tecnico per la redazione del Prg
Si diffondono voci sul possibile tecnico che dovrà redigere il piano regolatore. Si parla dell’arch. Spagnolo, originario di Brindisi e docente presso la facoltà di Architettura di Milano, dell’arch. D’Agostino, assessore all’urbanistica del comune di Venezia e dell’ing. Borri, docente di Urbanistica dell’Università di Bari.


Sabato 18 giugno – E’ l’ing. Dino Borri il tecnico del Prg
L’ing. Borri, è il tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore. La nomina in consiglio comunale con il voto favorevole, oltre che della maggioranza, anche del Ppi. Circa i tempi d’attuazione, il sindaco Mita specifica che entro il 1996 saranno completati gli adempimenti spettanti al consiglio comunale. Dopo di che il piano verrà inviato alla Commissione Urbanistica regionale per la definitiva approvazione.


Giovedì 1 dicembre – Il Pds ora vota contro
A questo punto è crisi. Il Pds vota con le opposizioni lasciando in minoranza Rifondazione e Alternativa. L’accaduto in consiglio comunale in occasione della votazione della commissione consultiva sulla redazione del piano regolatore. La giunta aveva chiesto la delega per nominare le figure professionali. Contrarie le opposizioni e il Pds. In precedenza votato il capitolato per l’asta pubblica per l’affidamento novennale del servizio raccolta rifiuti sulla base di 2 miliardi e 5 milioni di lire.


1995
Giovedì 6 gennaio – Il Prg muove i primi passi
L’ing. Dino Borri, tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore stabilisce in tre fasi le tappe del lavoro: la prima di sei mesi per l’individuazione degli obiettivi, la seconda di ulteriori sei mesi per le procedure di ascolto affidate all’ing. Celino e, l’ultima, di otto mesi per la stesura vera e propria del piano.


Domenica 27 agosto – Passi avanti per il Prg
L’ing. Dino Borri incontra le associazioni avviando le procedure d’ascolto per la definizione degli indirizzi del Piano regolatore in fase di realizzazione.


Venerdì 15 settembre – Chiarimenti sulla commissione consultiva per il Prg
Il Comitato di Controllo chiede chiarimenti alla delibera di consiglio sulla nomina di alcuni componenti la commissione consultiva per la redazione del piano regolatore. Le figure in questione, quelle del biologo, dei laureati in lettere, in economia, in sociologia ed informatica che per il comitato di controllo “non rientrano nel dispositivo dell’art. 51 della L.R. 56/80”. Il commento del sindaco: “Appare strana la richiesta di chiarimenti, giacché si tratta di una semplice commissione consultiva”.


2000
Martedì 28 marzo – Tutto da rifare il Piano regolatore
Con atto deliberativo la giunta chiede al progettista Dino Borri la sua disponibilità a procedere nell’incarico per la redazione del Prg e, se si, a prendere atto dei pareri e delle modifiche espressi dall’ufficio tecnico, dalla commissione edilizia e dalla sovrintendenza, da apportare alla bozza del piano regolatore.


Sabato, 28 ottobre
Nel corso della seduta il sindaco ha inoltre annunciato la presentazione della bozza del Piano regolatore generale facendo consegnare ai consiglieri comunali - che ignoravano il lavoro di rilettura fatto dal progettista ing. Borri - i progetti di intervento.


2001
Martedì, 27 marzo
In un'atmosfera surreale si è svolto il primo dei due atti finali dell'attuale legislatura amministrativa: al Consiglio comunale convocato per discutere la bozza del Piano regolatore generale non si sono presentati nè il sindaco, né i suoi assessori e neppure il progettista, l'ingegnere Dino Borri. Pietro Magno aveva in qualche modo annunciato attraverso i giornali il suo forfait alla seduta di oggi e a quella di domani (richiesta da cinque consiglieri di Forza Italia per discutere il Bilancio che non c'è), una presa di posizione politica che fa ritenere molto improbabile una ricomposizione nella Casa delle Libertà mentre mancano ormai due giorni alla scadenza delle dimissioni presentate il 9 marzo. 
A far da cornice nella sala solo i consiglieri comunali, mentre i banchi dell'amministrazione erano vuoti. Su proposta del Centrosinistra è stato votato a larga maggioranza (contrari i due consiglieri di An, un consigliere di Forza Italia, mentre si è astenuto l'unico rappresentante di Forza Ceglie) un documento di biasimo nei confronti di Borri che solo stamattina avrebbe comunicato l'impossibilità della presenza in aula. Già il 17 marzo un consiglio convocato per la discussione del Prg era stato annullato all'ultimo momento per l'assenza del progettista.


2003
2 gennaio 2003
Il sindaco Annese: "Spero che Ceglie diventi competitiva"
«Ho convocato il prof. Borri nella prima decade di gennaio per studiare i termini di una convenzione necessaria per il nuovo incarico, per aggiornare il tutto sulla base delle nuove normative regionali e offrire alla città un Prg concepito con spirito di equitá».


Giovedì, 27 marzo
La guerra divide il Consiglio, la Cdl perde "pezzi"
Approvata all’unanimità la convenzione con il progettista della redazione del piano regolatore, ing. Dino Borri.


Domenica, 28 dicembre
Convocate tre sedute del consiglio comunale: s'inizia il 30
La seduta monotematica di martedì prossimo con all’ordine del giorno la discussione sul PUG, il documento sugli obiettivi del piano regolatore, potrà essere il vero banco di prova se questo ennesimo accordo funzionerà o meno.


2004
Giovedì, 1° gennaio
Si dimette Carlo Gasparro, prove di dialogo in casa An
Ora le dimissioni sono ufficiali: Carlo Gasparro dall’altro ieri non è più assessore e vice sindaco della città. La decisione dopo la seduta consiliare monotematica di martedì pomeriggio con l’assise cittadina che ha votato all’unanimità il documento preliminare del piano regolatore.


Martedì, 10 febbraio
Condono edilizio, record di domande: a Ceglie sono 430
Sono circa 430 le domande di condono edilizie presentate all'ufficio tecnico del comune. Un numero piuttosto elevato se si fa il rapporto, ad esempio, con la città di Lecce o con la città turistica di Porto Cesario che hanno fatto registrare un quasi analogo numero di domande di sanatorie. E questa è l'evidente dimostrazione di come in città si senta fortemente la mancanza di uno strumento urbanistico capace di porre regole precise e non indurre il cittadino a ricorrere a queste situazioni per apportare modifiche alle proprie abitazioni se non addirittura edificarne nuove. Insomma, la mancanza di un piano regolatore, oggi Pug, si fa sentire in una città che attende ormai da molti lustri che questo piano possa far capolino in municipio.
Da quando l'amministrazione Mita affidò l'incarico all'attuale progettista, l'ing. Dino Borri, sono trascorsi diversi anni e il piano è ancora lontano da venire. Anni durante i quali, non va dimenticato, si sono comunque succedute ben tre legislature, compresa l'attuale (Mita - Magno - Annese).


2005
Mercoledì, 16 marzo
Voto: Pietro Federico invita i cegliesi "a guardare lontano"
I punti centrali, del comune programma, che sarà pubblicato e distribuito nei prossimi giorni, vertono fondamentalmente su tre temi: approvazione del Pug (ex Piano regolatore), lavoro e sanità.


Giovedì, 28 luglio
La Giunta al lavoro per il Pug, Federico incontra il progettista
Piano urbanistico Generale, la giunta è al lavoro. Su precisa richiesta del sindaco, Pietro Federico, c'è stato un secondo incontro (in poco più di due mesi) con il prof. Dino Borri del Politecnico di Bari, incaricato di redigere il Piano urbanistico generale, da tempo atteso dalla città, fermo al vecchio ed inadeguato strumento urbanistico risalente a fine anni '60. «Come si vede - commenta il sindaco - la giunta non perde tempo e si sta dedicando ai problemi della città. Nell'incontro - continua Federico - abbiamo consegnato al professionista, per il prosieguo dei lavori preliminari, il rilievo aerofotogrammetrico richiesto e abbiamo esaminato alcune questioni tecnico-procedurali.


2007
Giovedì, 15 febbraio
Il sindaco trasmette ai consiglieri comunali l'elaborato del Pug
In una nota trasmessa dal sindaco Pietro Federico si parla in maniera concreta del Piano Urbanistico Generale. Il progettista docente del Politecnico di Bari Dino Borri ha consegnato tutti gli atti al sindaco che li ha trasmessi subito in copia ai capigruppo di maggioranza ed opposizione nella conferenza del 22 gennaio scorso.


15 marzo
Prima riunione della commissione P.U.G., costituita dal sindaco,dai componenti della Commissione Urbanistica e dai capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio, per fare un Piano Urbanistico condiviso.


7 Agosto
Lettera di sollecito inviata dal Sindaco di Ceglie al Progettista del PUG, Prof. Dino Borri,


27 settembre
Consegnato il P.U.G.


2008


16 ottobre
Aperta procedura di VAS




- RACCONTO CEGLIE, Diario di un cronista 1986 - 2002, Luca Dipresa
- Ideanews
- Ahi Ceglie

Il grande giorno


Giovedì 16 Ottobre ore 17.30
Incontro con la cittadinanza


La procedura di VAS per la formazione del PUG






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1987
Domenica 24 maggio – La bozza del Prg in consiglio
Convocata per il 29 la seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno il bilancio, la bozza del Piano regolatore redatta dall'ing. Pasquale Lanzillotti, il progetto per la costruzione di un asilo in Via Villa Castelli, il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento, restauro statico e ristrutturazione con destinazione d'uso del castello la cui torre è stata ingabbiata per scongiurare pericoli di crollo.


1988
Giovedì 7 aprile – Ultima seduta del consiglio comunale
Domani l’ultima seduta del consiglio comunale (dal 14 aprile si è in ordinaria amministrazione). All’ordine del giorno ben 39 punti e 383 delibere di giunta da ratificare. Tra gli argomenti il bilancio di previsione, alcuni progetti (la costruzione della Centro Ricreativo per Anziani e il restauro del Municipio), l’appalto concorso per il servizio di nettezza urbana e il completamento del teatro comunale. Figurano pure la bozza del Prg, l’adozione del piano particolareggiato del centro storico.


1991
Sabato 11 maggio – Nulla di fatto per il Piano regolatore
Nulla di fatto per il varo della bozza del Prg. Il consiglio comunale non procede al suo esame e quindi a votarlo in quanto l’assenza di quattro consiglieri dc e le opposizioni che decidono di non entrare in aula determinano il rinvio della seduta per la mancanza del numero legale.


Mercoledì 30 ottobre – Approvato solo il bilancio
L’assise cittadina approva il bilancio di previsione, mentre rinvia la decisione della sostituzione dell’ing. Lanzillotti, deceduto, per quel che concerne la redazione del Piano regolatore.


1992
Mercoledì 11 marzo – Designato il nuovo tecnico per il Piano regolatore
Nel corso della seduta di consiglio, sollecitata dalle opposizioni, si nomina il tecnico per la redazione del Prg. Si tratta dell’ing. Giovanni Baiocco, docente presso l’Università di Bari e Cagliari. A favore la dc ed il psdi, mentre le opposizioni, pds, psi, msi e indipendente, abbandonano l’aula al momento del voto per il mancato coinvolgimento su una questione così importante per la città.


1994
Sabato 11 giugno – Voci sul tecnico per la redazione del Prg
Si diffondono voci sul possibile tecnico che dovrà redigere il piano regolatore. Si parla dell’arch. Spagnolo, originario di Brindisi e docente presso la facoltà di Architettura di Milano, dell’arch. D’Agostino, assessore all’urbanistica del comune di Venezia e dell’ing. Borri, docente di Urbanistica dell’Università di Bari.


Sabato 18 giugno – E’ l’ing. Dino Borri il tecnico del Prg
L’ing. Borri, è il tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore. La nomina in consiglio comunale con il voto favorevole, oltre che della maggioranza, anche del Ppi. Circa i tempi d’attuazione, il sindaco Mita specifica che entro il 1996 saranno completati gli adempimenti spettanti al consiglio comunale. Dopo di che il piano verrà inviato alla Commissione Urbanistica regionale per la definitiva approvazione.


Giovedì 1 dicembre – Il Pds ora vota contro
A questo punto è crisi. Il Pds vota con le opposizioni lasciando in minoranza Rifondazione e Alternativa. L’accaduto in consiglio comunale in occasione della votazione della commissione consultiva sulla redazione del piano regolatore. La giunta aveva chiesto la delega per nominare le figure professionali. Contrarie le opposizioni e il Pds. In precedenza votato il capitolato per l’asta pubblica per l’affidamento novennale del servizio raccolta rifiuti sulla base di 2 miliardi e 5 milioni di lire.


1995
Giovedì 6 gennaio – Il Prg muove i primi passi
L’ing. Dino Borri, tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore stabilisce in tre fasi le tappe del lavoro: la prima di sei mesi per l’individuazione degli obiettivi, la seconda di ulteriori sei mesi per le procedure di ascolto affidate all’ing. Celino e, l’ultima, di otto mesi per la stesura vera e propria del piano.


Domenica 27 agosto – Passi avanti per il Prg
L’ing. Dino Borri incontra le associazioni avviando le procedure d’ascolto per la definizione degli indirizzi del Piano regolatore in fase di realizzazione.


Venerdì 15 settembre – Chiarimenti sulla commissione consultiva per il Prg
Il Comitato di Controllo chiede chiarimenti alla delibera di consiglio sulla nomina di alcuni componenti la commissione consultiva per la redazione del piano regolatore. Le figure in questione, quelle del biologo, dei laureati in lettere, in economia, in sociologia ed informatica che per il comitato di controllo “non rientrano nel dispositivo dell’art. 51 della L.R. 56/80”. Il commento del sindaco: “Appare strana la richiesta di chiarimenti, giacché si tratta di una semplice commissione consultiva”.


2000
Martedì 28 marzo – Tutto da rifare il Piano regolatore
Con atto deliberativo la giunta chiede al progettista Dino Borri la sua disponibilità a procedere nell’incarico per la redazione del Prg e, se si, a prendere atto dei pareri e delle modifiche espressi dall’ufficio tecnico, dalla commissione edilizia e dalla sovrintendenza, da apportare alla bozza del piano regolatore.


Sabato, 28 ottobre
Nel corso della seduta il sindaco ha inoltre annunciato la presentazione della bozza del Piano regolatore generale facendo consegnare ai consiglieri comunali - che ignoravano il lavoro di rilettura fatto dal progettista ing. Borri - i progetti di intervento.


2001
Martedì, 27 marzo
In un'atmosfera surreale si è svolto il primo dei due atti finali dell'attuale legislatura amministrativa: al Consiglio comunale convocato per discutere la bozza del Piano regolatore generale non si sono presentati nè il sindaco, né i suoi assessori e neppure il progettista, l'ingegnere Dino Borri. Pietro Magno aveva in qualche modo annunciato attraverso i giornali il suo forfait alla seduta di oggi e a quella di domani (richiesta da cinque consiglieri di Forza Italia per discutere il Bilancio che non c'è), una presa di posizione politica che fa ritenere molto improbabile una ricomposizione nella Casa delle Libertà mentre mancano ormai due giorni alla scadenza delle dimissioni presentate il 9 marzo. 
A far da cornice nella sala solo i consiglieri comunali, mentre i banchi dell'amministrazione erano vuoti. Su proposta del Centrosinistra è stato votato a larga maggioranza (contrari i due consiglieri di An, un consigliere di Forza Italia, mentre si è astenuto l'unico rappresentante di Forza Ceglie) un documento di biasimo nei confronti di Borri che solo stamattina avrebbe comunicato l'impossibilità della presenza in aula. Già il 17 marzo un consiglio convocato per la discussione del Prg era stato annullato all'ultimo momento per l'assenza del progettista.


2003
2 gennaio 2003
Il sindaco Annese: "Spero che Ceglie diventi competitiva"
«Ho convocato il prof. Borri nella prima decade di gennaio per studiare i termini di una convenzione necessaria per il nuovo incarico, per aggiornare il tutto sulla base delle nuove normative regionali e offrire alla città un Prg concepito con spirito di equitá».


Giovedì, 27 marzo
La guerra divide il Consiglio, la Cdl perde "pezzi"
Approvata all’unanimità la convenzione con il progettista della redazione del piano regolatore, ing. Dino Borri.


Domenica, 28 dicembre
Convocate tre sedute del consiglio comunale: s'inizia il 30
La seduta monotematica di martedì prossimo con all’ordine del giorno la discussione sul PUG, il documento sugli obiettivi del piano regolatore, potrà essere il vero banco di prova se questo ennesimo accordo funzionerà o meno.


2004
Giovedì, 1° gennaio
Si dimette Carlo Gasparro, prove di dialogo in casa An
Ora le dimissioni sono ufficiali: Carlo Gasparro dall’altro ieri non è più assessore e vice sindaco della città. La decisione dopo la seduta consiliare monotematica di martedì pomeriggio con l’assise cittadina che ha votato all’unanimità il documento preliminare del piano regolatore.


Martedì, 10 febbraio
Condono edilizio, record di domande: a Ceglie sono 430
Sono circa 430 le domande di condono edilizie presentate all'ufficio tecnico del comune. Un numero piuttosto elevato se si fa il rapporto, ad esempio, con la città di Lecce o con la città turistica di Porto Cesario che hanno fatto registrare un quasi analogo numero di domande di sanatorie. E questa è l'evidente dimostrazione di come in città si senta fortemente la mancanza di uno strumento urbanistico capace di porre regole precise e non indurre il cittadino a ricorrere a queste situazioni per apportare modifiche alle proprie abitazioni se non addirittura edificarne nuove. Insomma, la mancanza di un piano regolatore, oggi Pug, si fa sentire in una città che attende ormai da molti lustri che questo piano possa far capolino in municipio.
Da quando l'amministrazione Mita affidò l'incarico all'attuale progettista, l'ing. Dino Borri, sono trascorsi diversi anni e il piano è ancora lontano da venire. Anni durante i quali, non va dimenticato, si sono comunque succedute ben tre legislature, compresa l'attuale (Mita - Magno - Annese).


2005
Mercoledì, 16 marzo
Voto: Pietro Federico invita i cegliesi "a guardare lontano"
I punti centrali, del comune programma, che sarà pubblicato e distribuito nei prossimi giorni, vertono fondamentalmente su tre temi: approvazione del Pug (ex Piano regolatore), lavoro e sanità.


Giovedì, 28 luglio
La Giunta al lavoro per il Pug, Federico incontra il progettista
Piano urbanistico Generale, la giunta è al lavoro. Su precisa richiesta del sindaco, Pietro Federico, c'è stato un secondo incontro (in poco più di due mesi) con il prof. Dino Borri del Politecnico di Bari, incaricato di redigere il Piano urbanistico generale, da tempo atteso dalla città, fermo al vecchio ed inadeguato strumento urbanistico risalente a fine anni '60. «Come si vede - commenta il sindaco - la giunta non perde tempo e si sta dedicando ai problemi della città. Nell'incontro - continua Federico - abbiamo consegnato al professionista, per il prosieguo dei lavori preliminari, il rilievo aerofotogrammetrico richiesto e abbiamo esaminato alcune questioni tecnico-procedurali.


2007
Giovedì, 15 febbraio
Il sindaco trasmette ai consiglieri comunali l'elaborato del Pug
In una nota trasmessa dal sindaco Pietro Federico si parla in maniera concreta del Piano Urbanistico Generale. Il progettista docente del Politecnico di Bari Dino Borri ha consegnato tutti gli atti al sindaco che li ha trasmessi subito in copia ai capigruppo di maggioranza ed opposizione nella conferenza del 22 gennaio scorso.


15 marzo
Prima riunione della commissione P.U.G., costituita dal sindaco,dai componenti della Commissione Urbanistica e dai capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio, per fare un Piano Urbanistico condiviso.


7 Agosto
Lettera di sollecito inviata dal Sindaco di Ceglie al Progettista del PUG, Prof. Dino Borri,


27 settembre
Consegnato il P.U.G.


2008


16 ottobre
Aperta procedura di VAS




- RACCONTO CEGLIE, Diario di un cronista 1986 - 2002, Luca Dipresa
- Ideanews
- Ahi Ceglie

sabato 11 ottobre 2008

VAS

La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

Proverò ad esporre i concetti base in maniera sintetica, ma non esaustiva a causa della complessità della legge nazionale e regionale.

Si intende per valutazione ambientale di piani e programmi, ossia valutazione ambientale strategica in breve VAS, il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, l'elaborazione del rapporto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del piano o del programma, del rapporto e degli esiti delle consultazioni, l'espressione di un parere motivato, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione, dell'adozione e approvazione di detti piani e programmi assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

Si intende per valutazione ambientale dei progetti, ossia valutazione d'impatto ambientale in breve VIA: il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, la definizione dei contenuti dello studio d'impatto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del progetto, dello studio e degli esiti delle consultazioni, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale per la vita. In particolare consiste in un’analisi globale degli effetti diretti e indiretti che possono derivare dalla realizzazione di un progetto sui seguenti fattori:

1) l'uomo, la fauna e la flora;

2) il suolo, l'acqua, l'aria e il clima;

3) i beni materiali ed il patrimonio culturale;

4) l'interazione tra i fattori di cui sopra.

Pertanto la valutazione ambientale di piani, programmi e progetti ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un'equa distribuzione dei vantaggi connessi all'attività economica. Per mezzo della stessa si affronta la determinazione della valutazione preventiva integrata degli impatti ambientali nello svolgimento delle attività normative e amministrative, di informazione ambientale, di pianificazione e programmazione.

La Valutazione Ambientale Strategica è parte integrante del processo di elaborazione ed approvazione del PUG.

La VAS ha la finalità di verificare la coerenza delle scelte dl piano con le finalità fondamentali sancite dall'articolo 1 della L.R. 20/2001: lo sviluppo sostenibile della comunità regionale con la tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio e la sua riqualificazione.

Individua preventivamente gli effetti derivanti dall'attuazione delle singole scelte e, di conseguenza, a selezionare tra le opzioni alternative quelle maggiormente rispondenti agli obiettivi di sostenibilità del PUG.

Individua le misure di pianificazione volte ad impedire, mitigare o compensare l'Incremento delle eventuali criticità ambientali già presenti e i potenziali impatti negativi delle scelte operate dal PUG.

Sul piano o programma e sul rapporto ambientale deve essere svolta un’ampia attività di consultazione, così come disciplinata dagli artt. 13 e 14 del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, dopo averli depositati presso i propri uffici e pubblicati sul proprio sito web.

La consultazione del pubblico è prevista nella forma della possibile presentazione di

osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale.


Visto il calendario mi sembra la fase di scoping della Vas che è finalizzata alla definizione delle informazioni da includere nel rapporto ambientale e del loro livello di dettaglio. Questa fase non è aperta al pubblico, ma solo ai soggetti istituzionali e alle autorità ambientali. Se è la fase di consultazione, aperta anche al pubblico mediante osservazioni, dove sta la documentazione da consultare come previsto dalle leggi vigenti?

VAS

La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

Proverò ad esporre i concetti base in maniera sintetica, ma non esaustiva a causa della complessità della legge nazionale e regionale.

Si intende per valutazione ambientale di piani e programmi, ossia valutazione ambientale strategica in breve VAS, il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, l'elaborazione del rapporto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del piano o del programma, del rapporto e degli esiti delle consultazioni, l'espressione di un parere motivato, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione, dell'adozione e approvazione di detti piani e programmi assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

Si intende per valutazione ambientale dei progetti, ossia valutazione d'impatto ambientale in breve VIA: il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, la definizione dei contenuti dello studio d'impatto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del progetto, dello studio e degli esiti delle consultazioni, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale per la vita. In particolare consiste in un’analisi globale degli effetti diretti e indiretti che possono derivare dalla realizzazione di un progetto sui seguenti fattori:

1) l'uomo, la fauna e la flora;

2) il suolo, l'acqua, l'aria e il clima;

3) i beni materiali ed il patrimonio culturale;

4) l'interazione tra i fattori di cui sopra.

Pertanto la valutazione ambientale di piani, programmi e progetti ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un'equa distribuzione dei vantaggi connessi all'attività economica. Per mezzo della stessa si affronta la determinazione della valutazione preventiva integrata degli impatti ambientali nello svolgimento delle attività normative e amministrative, di informazione ambientale, di pianificazione e programmazione.

La Valutazione Ambientale Strategica è parte integrante del processo di elaborazione ed approvazione del PUG.

La VAS ha la finalità di verificare la coerenza delle scelte dl piano con le finalità fondamentali sancite dall'articolo 1 della L.R. 20/2001: lo sviluppo sostenibile della comunità regionale con la tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio e la sua riqualificazione.

Individua preventivamente gli effetti derivanti dall'attuazione delle singole scelte e, di conseguenza, a selezionare tra le opzioni alternative quelle maggiormente rispondenti agli obiettivi di sostenibilità del PUG.

Individua le misure di pianificazione volte ad impedire, mitigare o compensare l'Incremento delle eventuali criticità ambientali già presenti e i potenziali impatti negativi delle scelte operate dal PUG.

Sul piano o programma e sul rapporto ambientale deve essere svolta un’ampia attività di consultazione, così come disciplinata dagli artt. 13 e 14 del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, dopo averli depositati presso i propri uffici e pubblicati sul proprio sito web.

La consultazione del pubblico è prevista nella forma della possibile presentazione di

osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale.


Visto il calendario mi sembra la fase di scoping della Vas che è finalizzata alla definizione delle informazioni da includere nel rapporto ambientale e del loro livello di dettaglio. Questa fase non è aperta al pubblico, ma solo ai soggetti istituzionali e alle autorità ambientali. Se è la fase di consultazione, aperta anche al pubblico mediante osservazioni, dove sta la documentazione da consultare come previsto dalle leggi vigenti?