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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti
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venerdì 6 agosto 2010

Ceglie OpenJazz



 
Cristina Lacirignola, Andrea Gargiulo             Gianni Lenoci, Marcello Magliocchi  

 
Kontaktè Trio                                                         Marco Colonna, Ivano Nardi

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Dopo la serata di ieri rimane sempre forte la convinzione personale che non si può rifiutare tutto ciò che difficile e diverso e che il festival per la sua caratterizzazione era utile all'immagine della città. Nonostante tutto la polemica, che ha preceduto l'evento, non può che aver fatto bene alla vita di questa città.
We Insist.

giovedì 5 agosto 2010

Ceglie Open Jazz


Ceglie OpenJazz
We Insist!
Ceglie Messapica, 5 agosto 2010
masseria Palagogna, prov. Ceglie-San Vito
Ingresso libero




  
Gianni Lenoci - Marcello Magliocchi

Kontaktè Trio

Marco Colonna - Ivano Nardi

mercoledì 4 agosto 2010

Pietro Gatti

 


Pe ccre doppemangià, l'appundamende
- u prime, i nn'agghje fatte de priamiende! -
fore addò te, cu zzite tramenzane.
Ci avvà ddorme stanotte? n'annu sane
a scuresce, nu 'mbierne a ppatemende,
i u paravise ca cchjiù se llundane.




Pietro Gatti
Da "Nu vecchju diarie d'amore"



Per domani pomeriggio, l'appuntamento
- il primo, e ne ho fatte di preghiere! -
In campagna da te, con tua zia mezzana.
Chi dormirà stanotte? Un anno intero
a far tramontare, un inferno di patimento,
e il paradiso che più s'allontana.

 



«Pietro Gatti rappresenta – ricorda Valli nella prefazione – il punto più alto della poesia dialettale del Salento e uno degli acquisti più convincenti della poesia dialettale dell’intera Nazione… Quanto più la realtà è dura e spietata, tanto più la scrittura diventa ricca e densa di pietà».


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Largo Ognissanti ore 21,00
CeglieJazz Open Festival
Ladies in Jazz
IL RITMO
Paola Arnesano Guido Di Leone Quartet

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Ceglie e la guerra del jazz in un’estate calda per la musica a Brindisi

di Sonia Gioia


CEGLIE MESSAPICA – “We insist”. Lo slogan è di quelli brevi, efficaci, che uno manda immediatamente a memoria. Il grido di resistenza è quello del già fu CeglieJazz Open Festival prima versione, che propone un controcanto suonato ad arte, e totalmente gratis, dagli artisti della resistenza made in Ceglie Messapica che si esibiranno la sera del 5 agosto nella masseria Palagogna, “uno degli spazi privilegiati del cammino che ha interessato Ceglie e il suo territorio per un lustro”.
Continua qui.

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51 Coppa Messapica



















Il transito


Le palme non ci sono più


Il rifornimento

   






Lo sprint


Ordine d'arrivo:
1° Maksym Averin (Palazzago)
2° Julian Moreno Arredondo (Scap Foresi) a 1"
3° Paolo Colonna (Delio Gallina)
4° Derik Zampedri (Team Trentino)
5° Attilio Nichele (Caneva)
6° Fabio Piscopiello (Vega)
7° Giuseppe Rufo (Futura Team)
8° Francesco Manuel Bongiorno (Futura Team)
9° Nicola Gaffurini (Delio Gallina)
10° Domenico Rosini (Futura Team)

lunedì 26 luglio 2010

Ceglie openjazz: we insist!



 



“Muore il CeglieJazz Open Festival – Alla nuova Amministrazione comunale non interessa”. Così titolava qualche settimana fa il Corriere del Mezzogiorno. Con amara ironia il giornalista apriva il suo articolo con queste parole: “Evidentemente non sono state troppo convincenti le presenze in cinque anni di William Parker, Hamid Drake, Matthew Shipp e John Tchicai, quattro giganti dell’avanguardia musicale afroamericana”. Né – aggiungiamo noi – è bastato l’interesse che la Rai ha manifestato nei confronti del Festival e delle sue prestigiose presenze italiane ed internazionali mandando in onda negli anni scorsi tre speciali su Radio3. La decisione della nuova Amministrazione di cancellare - perché sostanzialmente di questo si tratta - questa breve ma intensa pagina culturale nella quale una città di provincia si apriva a scenari internazionali ha suscitato molte perplessità, né poteva essere altrimenti visti i risultati raggiunti. La delibera con la quale si toglie l’incarico di direttore artistico a Pierpaolo Faggiano (incarico motivato dal suo curriculum vitae e dalle apprezzate pubblicazioni, tra l’altro a titolo gratuito e senza oneri per il Comune) non offre né le motivazioni adeguate dopo cinque anni di collaborazione con l’Ente pubblico, né lumi sul futuro prossimo. Anzi, in maniera contraddittoria si conferma la manifestazione, si parla di scelte musicali di connotazione diversa (quale?), e di nuova impronta artistica (di chi?) ma nulla si dice sul merito. Il CeglieJazz Open Festival si è connotato sin dall’inizio per la sua vocazione alla ricerca e sperimentazione, di qui la peculiarità e l’originalità rispetto alle diffuse e a volte estemporanee manifestazioni estive. Il Festival si è creato nel tempo un suo pubblico di appassionati competenti, provenienti da diverse città. L’esperienza jazzistica cegliese ha trovato una dignitosa sistemazione con la pubblicazione di tre dischi, testimonianza di autorevoli percorsi della musica d’oggi in campo internazionale. Sarebbe la cancellazione di una esperienza prestigiosa. Ma non è proprio così. Quell’esperienza può – deve - avere un seguito, in forme diverse. Per questo un gruppo di estimatori del CeglieJazz Open Festival propone, nel solco del jazz di ricerca e della musica di avanguardia una nuova stagione dal titolo Ceglie OpenJazz: We Insist!. Obiettivo è la testimonianza e non solo. La sperimentazione e l’educazione al gusto di un pubblico non necessariamente di élite. Tenendosi lontano dalla banalizzazione. Diamo dunque appuntamento per la sera del 5 agosto in un luogo da molti conosciuto: masseria Palagogna. Lì in un certo senso è iniziato tutto. Do you remember? Correva l’anno 2006. La sera del 26 giugno lì ci trovammo in tanti ad applaudire Echoes, quintetto composto dagli italiani Armando Battiston, Pasquale Innarella, Angelo Olivieri e da due personaggi di spicco dell’avanguardia afroamericana: William Parker e Hamid Drake. A masseria Palagogna, uno degli spazi privilegiati del cammino che ha interessato Ceglie e il suo territorio per un lustro, il 5 agosto i musicisti suoneranno a titolo gratuito. Una testimonianza la loro, per salvaguardare l’idea progettuale del CeglieJazz Open Festival. Una gratitudine la nostra.

F.to
Roberto Arcuri, Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Mimmo Barletta, Pierpaolo Caliandro, Francesco Casale, Gioconda Cilio, Piermassimo Chirulli, Vittorino Curci, Roberto Del Piano, Roberto Dell’Ava, Nico Elia, Cinzia Eramo, Pietro Federico, Adele Galetta, Mariano Gatti, Pasquale Innarella, Enzo Lanzo, Gaetano Liguori, Ester Locorotondo, Domenico Maggi, Stefano Maltese, Pietro Mita, Francesco Monaco, Franco Nigro, Giacomo Nigro, Angelo Olivieri, Antimo Savese, Patrizio Suma, Rocco Suma, Nicola Trinchera, Marco Valente, Stefano Zenni.