Dal 4
al 6 settembre 2026, lo spazio Retroscena di Ceglie
Messapica ospita la quinta edizione del Ceglie Young Festival,
un appuntamento ideato e organizzato con e per le giovani generazioni. Un
cantiere creativo aperto, un laboratorio di partecipazione dal basso e un luogo
di incontro per la comunità.
Nato come una sperimentazione fortemente
voluta dall'Amministrazione Comunale nell'ambito delle politiche giovanili, il
Ceglie Young Festival è cresciuto negli anni costruendo un dialogo sempre più
stretto con le nuove generazioni. Un percorso che oggi trova continuità durante
tutto l'anno negli spazi di Retroscena, gestiti dall'APS Casarmonica,
diventati un punto di riferimento per la creatività giovanile a Ceglie
Messapica e nel territorio pugliese.
Il Festival è soprattutto un'esperienza partecipativa: sono loro a immaginare i workshop, organizzare gli incontri, contribuire alla costruzione del programma, sono stati loro a realizzare interamente a mano i materiali grafici e le locandine ufficiali. Un'esperienza collettiva che rivendica il valore del processo creativo e dell'imperfezione generativa.
Per questo il programma del Ceglie Young
Festival è, per sua stessa natura, un programma vivo, che può
ancora modificarsi, arricchirsi e trasformarsi nel corso delle giornate.
Per tre giorni Retroscena si
trasformerà in un vero e proprio campus artistico, rivolto principalmente a
ragazze e ragazzi tra i 14 e i 24 anni, dove sperimentare linguaggi diversi,
acquisire nuove competenze, confrontarsi e costruire relazioni attraverso
l'arte.
I workshop sono gratuiti e aperti a
chiunque voglia partecipare, anche senza esperienza precedente. Si potrà
scegliere una singola attività oppure partecipare a più percorsi, attraversando
discipline e linguaggi differenti: percussioni ed elettronica, tombolo
e ricamo, teatro, DJ set, danza, autodifesa e altre attività che
animeranno il campus.
L'obiettivo non è soltanto quello di
insegnare una tecnica, ma di utilizzare le pratiche artistiche come strumenti
di espressione, relazione e crescita. Cooperazione, ascolto, libera
espressione e valorizzazione dell'errore sono alcuni dei principi che
guidano il progetto, nella convinzione che l'esperienza artistica possa
contribuire allo sviluppo di competenze trasversali, alla consapevolezza di sé
e alla costruzione di una comunità.
Il programma porta a Retroscena due
dimensioni complementari che riflettono la vita quotidiana e la vocazione dello
spazio.
I vorkshop (pomeriggio): Spazi
di sperimentazione e formazione aperti ai giovani, pensati sia per chi muove i
primi passi sia per chi desidera approfondire discipline artistiche e
artigianali. I partecipanti potranno scegliere tra Percussioni ed
Elettronica, Tombolo e Ricamo, Teatro, DJ Set, Danza e Autodifesa. Le
iscrizioni sono aperte tramite i canali social del festival o al numero 3517156968.
I live e gli eventi serali sono appuntamenti musicali e
performance ad ingresso libero e aperti a tutti. Un cartellone che
intreccia i progetti di band e talenti emergenti del territorio con nomi
affermati della scena indipendente. La prima serata, venerdì 4 settembre (dalle
ore 21:00) vedrà sul palco le esibizioni di NAP, il concerto
dei Pallida Cavtat (con la presentazione del nuovo progetto
discografico) e, a seguire, un DJ Set. Sabato 5
settembre (dalle ore 20:00) spazio alla musica d'insieme
con la formula Open Piano, le esibizioni di Roman Cartey e
i Red and Blue e Alberto Garrisi, seguite dal live
travolgente dei MUNDIAL e dal live set di Dongoh
Brown.
La giornata di chiusura, domenica 6
settembre (dalle ore 20:30), vedrà avvicendarsi sul palco le
performance di Clinika, Neotènia e Maciria,
per culminare nell'energia dei LEM – School of Rock.