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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

domenica 26 maggio 2013

2 - Festival dei Giochi e delle Tradizioni



IL BILIARDONE UMANO, LA GARA DEI FISCHI E IL CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA










sabato 25 maggio 2013

Festa S. Antonio di Padova




SALUTO DEL PARROCO d. Gianni Caliandro

TUTTO SA DI MIRACOLO
Chi è il patrono di Ceglie? Chi custodisce la nostra città? Chi la protegge?
Per i cristiani che vivono a Ceglie è facile rispondere: è Sant'Antonio! Che domande sono? E la festa che facciamo insieme - e per la quale ci permettiamo di chiedere un piccolo contributo a tutti - serve a mantenere desta la memoria di questa protezione, e ad onorarla in uno spirito di gratitudine e di devozione.
Ma come fa Sant'Antonio a proteggere Ceglie? A questa domanda è un po' più difficile rispondere, lo vorrei ricordare che la Chiesa, quando dichiara la santità di un uomo o di una donna, lo fa per proporne l'esempio a tutti. Che Sant'Antonio per la Chiesa sia santo, vuol dire innanzitutto questo: lo possiamo prendere come esempio, la sua vita è un vangelo vissuto, diventato concreto, quotidiano.
Allora ecco come Sant'Antonio protegge Ceglie: se nella nostra vita quotidiana lo prendiamo come esempio, Ceglie cambierà! Piano piano, ma cambierà. E la proteggeremo tutti insieme.
Fra' Antonio, seguendo gli insegnamenti del suo maestro Francesco d'Assisi, è stato un uomo povero e giusto. Non si è mai disinteressato a ciò che gli succedeva intorno, ma anzi ha dato sempre il suo contributo, levando la sua voce sdegnata quando era necessario contro i prepotenti e le loro ingiustizie. Se noi cerchiamo la sobrietà, impariamo a chiederci se nel nostro stile di vita dobbiamo modificare qualcosa, diventando più semplici, se ci appassioniamo alla giustizia e iniziamo ad osservare le regole, non evadiamo le tasse, rispettiamo il codice stradale, non accettiamo soprusi intorno a noi, Ceglie cambierà.
Fra' Antonio è stato un uomo di pace, e tra le diverse fazioni di Padova ha cercato sempre mediazioni, riconciliazioni, dialogo. Ceglie cambierà se noi, i suoi abitanti, sceglieremo la pace e il dialogo, sapremo ritrovarci attorno ad un tavolo per ragionare insieme anche partendo da prospettive diverse, invece che considerare chi la pensa diversamente solo e soltanto un nemico da combattere.
Fra' Antonio è stato un grande amante della natura, come tutti i francescani, giungendo a sentirsi in comunione con i pesci e tutto il creato. Ceglie
cambierà se impariamo a rispettare la nostra campagna, a tenere pulite le strade, a non buttare dal finestrino delle nostre autovetture ogni genere di cose, a non considerare le bellissime stradine di campagna che abbiamo dei cassonetti a cielo aperto.
Fra' Antonio era un cristiano, sapeva riporre in Dio la sua speranza, e dalla sua fede traeva motivi per guardare al futuro, per credere nel bene, per non lasciarsi scoraggiare quando le difficoltà, le malattie, la cattiveria, sembravano prevalere. Ceglie cambierà se tutti insieme non ci rassegneremo al male, se non considereremo inevitabile un futuro funesto, se insieme a Gesù Cristo sapremo percorrere cammini di speranza e di fraternità, credendo nel bene che Dio ha seminato in ogni essere umano più che nel male di cui a volte tutti siamo capaci.
Così Sant'Antonio custodisce Ceglie: ispirando a noi di diventarne i veri custodi! Ceglie è la nostra città, qui ci sono le nostre case, qui tanti di noi sono nati, e tanti altri - soprattutto per la bellezza della sua campagna e del suo centro storico - la stanno scegliendo per vivere, qui crescono i nostri figli. E chi deve custodirla? Chi deve proteggerla? Chi la deve amare tanto da diventarne il "protettore"? Ognuno di noi, le donne e gli uomini di Ceglie: smettendola di affossarci reciprocamente, di invidiare chi tra di noi prova a fare qualcosa di nuovo (magari invece di invidiarlo potremmo provare a fare anche noi qualcosa...), insegnando ai nostri figli ad essere onesti e giusti, a sentire nostre le cose di tutti, a non sporcare le strade e a non buttare i rifiuti ad ogni curva delle strade provinciali, a credere in Dio e nel bene, ad amare. Amare le persone, innanzitutto, e poi i luoghi, le case, le strade, gli alberi, gli animali, le istituzioni pubbliche, la nostra storia, il nostro futuro. Sant'Antonio è il santo dei miracoli. Ma per i cristiani, è la vita quotidiana il vero miracolo. Tutto sa di miracolo, se vissuto nella fede e nell'amore.
Così Sant'Antonio protegge Ceglie: chiedendo continuamente a Dio che, attraverso le energie dello Spirito santo, ci metta nel cuore la capacità di imitare il nostro Patrono, e di diventare così donne e uomini nuovi, che seguendo il vangelo di Gesù sapranno diventare loro, sapremo diventare noi, tutti insieme, i "protettori" della nostra Ceglie.


Il programma di oggi


sabato 25 maggio

dalle 16.00 alle 19.00 Borgo Antico
GIOCHI nelle piazze del Centro Storico
 vico 3° Chirulli Tornei di scopa a 2 e briscola a 4

LA STANZA DELLE FAVOLE
a cura di ARMAMAXA teatro

STORIE DI CANTASTORIE
con Pietro Capurso

ore 19.00 largo Monterrone
IL BILIARDONE UMANO

ore 20.30 largo Ognissanti
GARA DEI FISCHI
a cura di "Tostacchione"

ore 22.00 largo Oqnissanti
IL CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA
Canti di vita e di lotta dell Amiata e della Maremma

ore 24.00 Borgo Antioco
LA CACCIA AL GUIDONE
a cura del Gruppo AGESCI di Ceglie Messapica
largo Ognissanti DANZE FRANCESI di “Jules Ferrè”
Borgo Antioo LA STANZA DELLE FAVOLE. della buona notte
a cura di ARMAMAXA teatro

venerdì 24 maggio 2013

1 - Festival dei Giochi e delle Tradizioni













più tardi il video

La notizia del giorno

L'ipnotizzatore
"The big Luigi"


Nel frattempo verranno avviate le consultazioni con le forze dell'opposizione.

Il giudizio universale

Fra pochi minuti alle ore 11 ...


Basket

L'A.D. BASKET CEGLIE VOLA IN FINALE DI SERIE C REGIONALE SUPERANDO 88-76 LA TECNO SWITCH RUVO DI SERAZZI IN UNO SPLENDIDO PALASPORT 2006 ANCORA UNA VOLTA TUTTO ESAURITO!

Vito Giordano

Festival dei Giochi e delle Tradizioni



Il programma di oggi venerdì 24 maggio

ore 18.30 da LARGO SAN ROCCO e per le vie della città
CORTEO DEL PICCOLO POPOLO

ore 21.00 piazza Plebiscito
CERIMONIA INAUGURALE

ore 22.00 largo Ognissanti
IL PALO DELLA CUCCAGNA

ore 23.30 largo Ognissanti
I SUONI DEL FESTIVAL
Performance di BeatBox con "Big Sma"
Danze francasi di "Jules Ferrè"

ore 1.00 vico III Paolo Chirulli
LA PRIMERA



Foto edizione 2012

giovedì 23 maggio 2013

Ultimo


In relazione alla situazione ormai insostenibile venutasi a creare all'interno della mia maggioranza, ritengo opportuno indire una conferenza stampa urgente per il giorno 24 c.m. alle ore 11.00 presso la sala istituzionale del comune,  al fine di chiarire la  posizione mia e della mia giunta, rispetto al futuro amministrativo della città.
                                                         
IL SINDACO
Luigi Caroli

Sport


CEGLIE-RUVO: PRIMO MATCHPOINT!

Partenza da incorniciare per l'A.D. Basket Ceglie nella semifinale play off di Serie C Regionale; dopo la super vittoria in gara tre contro i biancorossi della Valentino Basket Castellaneta, i ragazzi di coach Cafarella hanno espugnato sabato scorso il PalaColombo di Ruvo disputando un match a senso unico dove gli avversari guidati dall'ex gialloblu Serazzi hanno impensierito in pochi tratti del match il team messapico di Capitan Motta.
Da citare indubbiamente il foltissimo gruppo di sostenitori cegliesi (più di un centinaio) che ha seguito in trasfeta in pullman la squadra spingendola con canti e cori verso la tanto desiderata vittoria.
Prestazioni di spessore da parte di tutto il roster messapico con il solito Capitan Motta best scorer del team con ben 23 punti a referto; ottime anche le prestazioni di Faggiano e Lescot entrambi andati in doppia cifra con i soliti decisivi "colpi" da qualsiasi posizione nei momenti topici del match; buone anche le prestazioni di Curri, Rubino, Laneve e del rientrante Santoro, il quale sta svolgendo in queste settimane un intenso lavoro per recuperare nel più breve tempo possibile la forma fisica ottimale che lo aveva contraddistinto nella prima parte di stagione con prestazioni eccellenti.
Per i locali, invece, buone le prove del numero 8. Perrucci, cecchino infallibile da qualsiasi posizione e del solito Serazzi che ritrovando la sua ex squadra si è dimostrato impietoso in molte situazioni mandando a segno più volte i suoi col fine di tentare di tenere a galla un match che nei primi due quarti è apparso equilibrato ma che poi si è dimostrato al rientro dalla pausa lunga tutt'altro che semplice per la retroguardia di coach Mangione.


mercoledì 22 maggio 2013

W li quatte parètere

Su un altro muro della città

Foto "Turismo a Ceglie"
"Li quatte parètere" (i quattro muri) è una zona del centro storico così ribattezzata dai ragazzi cegliesi. La zona è un luogo in cui si esprime una delle pulsioni che ha accompagnato l'uomo sin dalla preistoria: i graffiti. Nonostante l'evoluzione dei mezzi di comunicazione la voglia di scrivere e di disegnare sui muri resta immutata. 
Ieri la zona è stata per l'ennesima volta rimbiancata.
Premesso che sono contrario al graffitismo selvaggio su monumenti ed edifici pubblici o privati, ritengo che  "Li quatte parètere" sia un  posto idoneo per scriverci, scarabocchiare ecc. Ben venga la nuova pitturazione, ogni tanto bisogna ricreare una nuova pagina intonsa. Le scritte non possono che migliorare questa zona, un buco nella tessitura urbanistica del nostro centro storico creatosi, probabilmente nel secolo scorso, a causa di una serie di crolli, con un palazzone abbandonato di pregiata (!) fattura anni 60/70 del secolo scorso che lo sovrasta, senza porte di abitazioni che si affaccino sull'area. 
Un monumento alla incapacità progettuale urbanistica e culturale della nostra città. Nessuno che abbia mai avuto un'idea per questa zona (case per giovani coppie, uno spazio per mostre all'aperto, ...).
Mah, eppure gli architetti non mancano in questa città.
W "Li quatte parètere" 














Foto 27 novembre 2012

martedì 21 maggio 2013

IX Festival dei Giochi e delle Tradizioni

Il programma del IX Festival dei Giochi e delle Tradizioni a cura di Casarmonica Associazioneculturale e Armamaxa Residenza Teatrale.





Sulla situazione di crisi amministrativa


Nota sulla situazione di crisi amministrativa al comune di Ceglie Messapica

Faccio fatica a definire come politica la crisi amministrativa che da mesi coinvolge l’amministrazione comunale e la sua maggioranza di destra al comune di Ceglie Messapica.
Non può essere definita politica perché di politica non ha nulla, è più una zuffa da pollaio, tra chi credeva  che governare una città significava assalto alla diligenza, infischiandosene della città delle sue esigenze e priorità , dei regolamenti comunali, delle normative e leggi.
Ora siamo in presenza di  una situazione di stallo  amministrativo che sta  determinando il logoramento amministrativo e sociale della nostra città.
Quella  di Caroli e Ciraci’ è, a mio parere,  la peggiore amministrazione comunale che la città abbia mai avuto.
Non regge il confronto con altre  amministrazioni comunali di destra che hanno governato Ceglie   in passato, queste, pur con tutti i loro limiti, riuscivano, in qualche modo, a dotarsi di un minimo di programmazione e determinavano atti amministrativi con i quali era possibile confrontarsi e trovare  soluzioni  consone alle esigenze della città nel rispetto delle normative.
In più occasioni, pressoché  giornalmente, come forze di opposizione di centro sinistra, abbiamo evidenziato le nostre perplessità su previsioni di spese, impegni di spesa, aumento incontrollato della spesa corrente,  bilanci gonfiati con  previsioni di entrate con non avevano alcune possibilità di essere disponibili con il bilancio di riferimento.
 Abbiamo sempre segnalato grossi dubbi sulle spese del personale, sul continuo ricorso ad incarichi a tecnici  esterni, mentre si continua a tenere parcheggiati e non utilizzati i tecnici comunali non graditi.
Per tantissime questioni sollevate, sulle quali non abbiamo avuto risposte, siamo stati costretti a inviare le carte a enti diversi, che per le loro specifiche competenze, hanno avuto  e avranno ancora modo di interessarsi nel merito dei provvedimenti.
I Funzionari del comune, che hanno la fiducia in alternanza di una sola delle due/tre fazione della maggioranza di destra, ottengono incarichi di responsabilità a scadenza  settimanale o mensile, e le conseguenze sono facili da immaginare.
La quasi totalità del personale dipendente è in fuori gioco, le loro potenzialità e capacità non trovano degno collocamento.
In questa situazioni non esiste la possibilità che l’opposizione di centro sinistra possa essere messa nelle condizioni di individuare tra le fazioni dell’ex maggioranza di centro destra, una parte con cui aprire un dialogo, per noi sono tutti uguali e hanno pari responsabilità e pari inaffidabilità.
Siamo stati e continueremo  a sostenere che l’eventuale Commissariamento di un Comune è un danno alla città e una sconfitta di tutte le parti politiche.
Ma tutto ha un limite, la città non può sopportare oltre questa situazione di irresponsabilità da parte dei gruppi di maggioranza di destra, di blocco dell’apparato amministrativo e di un sindaco e di una giunta del tutto incapaci  ad  assolvere al  proprio ruolo.
Al sindaco si chiede un atto di responsabilità, prenda atto di questa situazione e si dimetta.
Sono convinto che, per qualche mese, una   gestione commissariale del comune saprà riportare le condizioni minime e  indispensabili per ristabilire le regole fondamentali e riavviare una corretta amministrazione anche a Ceglie Messapica

Ceglie Messapica  20.05.2013                                            Tommaso Argentiero
                                                                                Consigliere Comunale Ceglie Messapica
  

lunedì 20 maggio 2013

Quisquilie e pinzillacchere ...

... forse.

Il 9 maggio alle ore 11.30 iniziano i lavori per rifare le strisce pedonali in via  P. Gatti (Pasquale) ...


 quaranta minuti dopo sono terminati !


Oggi ore 13.00


E in largo Amendola?
                  Che ve lo dico a fare!

domenica 19 maggio 2013

Play off semifinale

Pallacanestro Serie C Regionale - play off 
TECNO SWITCH RUVO - A.D. BK CEGLIE
63-71 

PARZIALI : 15 - 18; 22 - 21; 10 - 15; 16 - 17.


La Notte dei Musei


Anonimo16/5/13 00:08
e il museo di Ceglie?

Ahi Ceglie16/5/13 14:45
Niente.
Se non fosse per questo blog, lo cito ogni domenica, nessuno si ricorderebbe del Centro di Documentazione Archeologica.

Pare, invece, che qualcuno se ne sia ricordato ... eppure "La Notte dei Musei" non è la prima volta che si svolge. Viene da chiedersi dove stavano negli anni precedenti i signori che oggi alzeranno al cielo il loro lamento per l'occasione persa.
Mah, misteri (mica tanto!) della politica...