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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 10 maggio 2019

Ceglie città turistica?


Ceglie città turistica?

Tutto inizia con un trillo del telefono fisso di casa, nella primavera inoltrata del 2018: "Pronto Elia, sono Giusy B., finalmente vado in vacanza nella tua Ceglie, la prossima estate". Trascuro tutto ciò che ne è seguito, al fine di essere il più breve e conciso possibile (cosa per me di per se già difficile). Quello che però non è trascurabile è che Giusy, medico ormai in pensione, si sia ricordato di me, della opportunità di ricevere i miei consigli, prima decidere dove poter soggiornare nella nostra città, per trascorrervi alcuni giorni di vacanza. In quiescenza io ci ero andato il 31 luglio del 2007, tanti anni erano ormai passati, eppure Giusy si è ricordata di me, della mia Ceglie. Per quel che mi riguarda, non trovo motivo di meraviglia se ciò sia avvenuto, perché con Giusy io vi ho lavorato forse 30 anni (dei miei 35 lavorati presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Varese), facendomi conoscere da subito come colui che proveniva da Ceglie Messapica, quell'antica e graziosa cittadina, sulle pendici degli ultimi rilievi collinari, a nord nella provincia di Brindisi. A differenza di qualcuno, da sempre io sono stato molto orgoglioso nel sottolineare la mia esatta provenienza. Da sempre lo sono stato nel decantare ed esaltarne oltre misura le bellezze del territorio della nostra città, con il suo caratteristico centro storico, i trulli, le masserie, i muretti a secco, gli ulivi ultrasecolari, la bontà della nostra cucina, ecc., ecc. 
Non so spiegarmelo, quello che è certo è che in tanti anni di lavoro i miei colleghi  hanno assistito, e talvolta beneficiato, di una mia continua missione di promozione turistica della regione Puglia, ma soprattutto della mia città nativa, manco fossi stato pagato per farlo. Ma lo facevo con tale passione, con tale mia partecipazione che riuscivo ad alimentare il desiderio, ancorché recondito, in chi mi stava ad ascoltare, di scendere in Puglia, trascorrervi un periodo di vacanze e conoscere finalmente la tanta decantata Ceglie. Insomma, ben presto, quando qualcuno si convinceva di venire in Puglia io passavo subito a dare consigli, a tracciare itinerari turistici, con un fare che mi faceva assomigliare non poco ad un autentico ed appassionato operatore turistico. Ed ecco spiegata la chiamata al telefono di Giusy, avevo tanto seminato nel tempo che presto o tardi i frutti sarebbero arrivati, anche da parte sua. Anche in questo caso, come mia abitudine, Giusy ricevette da me ogni consiglio, sul dove soggiornare, dove andare al mare, a ristorante, gli itinerari turistici migliori da seguire, e così via. E in questa ottica che si spiega come Giusy e suo marito, medico lei e ricercatore  lui, l'estate scorsa abbiano soggiornato in una masseria (B&B), nel territorio comunale di Ceglie, appartenente ad un noto personaggio sportivo del nord Italia amante anch'egli, a suo dire, del territorio della nostra amata città messapica. 
Bene, naturalmente anche io e la mia famiglia l'estate scorsa non potevamo non far ritorno a Ceglie, così come tutti gli anni, da quando mi sono trasferito a Varese. E una volta giunto a Ceglie non potevo non fare gli onori di casa alla coppia lombarda. Ma, ecco cosa avviene la sera della vigilia di ferragosto del 2018, ancora un trillo al cellulare e la festosa voce di Giusy:" Ciao Elia, siamo arrivati a Ceglie! - e fin qui tutto bene, ma subito dopo - abbiamo posteggiato la macchina in una squallida piazza!". Per me, che avevo tanto decantato Ceglie (a Giusy le avrò fatto na capa tant), fu come ricevere una coltellata al cuore. Capii subito, dalle informazioni ricevute, che quella piazza altro non era che il largo nei pressi dell'ex Ospedale Civile, alle spalle dell'ex Carcere mandamentale. 
Partendo dal centro storico medioevale, raggiunsi di piè sospinto Giusy e suo marito e, nonostante l'inaspettato "colpo basso" appena ricevuto, vi andai loro calorosamente incontro. Quando fui lì, guardandomi attorno, ebbi la stessa sensazione provata poco prima dagli ospiti lombardi. La netta sensazione di trovarmi in un luogo di Ceglie scarsamente illuminato, anzi piuttosto tetro, un luogo poco o per niente frequentato, insomma poco accogliente, che sapeva di triste abbandono. Un luogo circondato da edifici anch'essi semi-abbandonati, da altri dalla scarsa manutenzione, incluso l'ex Ospedale che non riesce più a dare l'idea di un centro attivo, dove vi pullula la vita tutt'intorno. 
In quel contesto a dir poco deprimente, mi sentii quasi costretto a scusarmi. <<Vedete, io dissi ai due amici lombardi, questa non è proprio una piazza, qui una volta vi era la "Casa della mamma e del bambino", oggi a Ceglie di bambini non ne nascono più ed ecco l'abbandono. Questo grosso edificio, continuai, è dell'ex Ospedale, ormai ridotto ai minimi termini dalla politica, ma a Ceglie, cercai di riprendere quota, vi è un altro ospedale che è il fiore all'occhiello della regione Puglia>>. Pronunciai dettagliatamente e con sottile ma efficace enfasi la sua denominazione, e non solo quella. Ed ecco scaturire dalla mia bocca qualcosa come: <<Presidio Ospedaliero Fondazione S. Raffaele, Istituto di Alta Specializzazione, già medaglia d'oro del presidente della Repubblica, per il famoso programma europeo "Alzati e cammina", di cui tanto è stato detto anche in TV - poi con un fare forbito di chi vuol utilizzare effetti speciali, condito con un pizzico d'orgoglio, aggiunsi - una tra le non poche eccellenze della nostra Ceglie>>.
Cercai insomma di pareggiare in qualche modo il conto. Subito dopo, da quel punto della città ci incamminammo verso il centro storico medioevale, sfiorando prima il Calvario e passando poi davanti la chiesa di S. Gioacchino, per raggiungere successivamente Piazza Vecchia. Visitammo questa ed incuneandoci nelle strette viuzze del borgo antico raggiungemmo prima il belvedere per poi guadagnare Piazza S. Antonio. Da lì, scivolammo lungo lo stretto ed animatissimo Corso Garibaldi per giungere nel salotto di città, Piazza Plebiscito. Stando nel cuore della città messapica, non è assolutamente difficile poter immaginare quale sia stata l'atmosfera la sera della vigilia di ferragosto, una gran folla in lento movimento, la musica in piazza, le trattorie e i bar presi d'assalto. Insomma, un gran movimento festoso faceva in qualche modo da contraltare ad un luogo che mal aveva impressionato la nostra coppia di turisti lombardi, al primissimo impatto, appena cioè messo piede nella nostra città. Paghi di una prima sommaria visita, ci ritrovammo seduti attorno ad un tavolo ed assaporare alcuni piatti della nostra tradizionale cucina. Infine, un'altra passeggiata in Corso Garibaldi e l'approdo presso una storica rivendita del biscotto cegliese, di quelli che, non poche volte nel corso di decenni, ho voluto far assaggiare a Giusy e al numerosissimo gruppo di laboratoristi dell'ospedale varesino.
A proposito di ospedali, che tristezza per chi scrive* (il cui impegno profuso a favore dello sviluppo dell'ospedale di Varese è stato oggettivamente riconosciuto), guardare impotente l'ospedale della sua città d'origine, declassato, ridotto ormai ai minimi termini, per certi aspetti in stato di abbandono, dalle pareti esterne in disfacimento per l'incuria perpetrata nel tempo. Ma quel che più preoccupa è che ormai da tempo nessuno più osa spendere una sol parola, a favore di quello che sino alla fine del secolo passato veniva denominato Ospedale Civile di Ceglie Messapica che, in quanto a servizi offerti, riusciva comunque ad inorgoglire gli stessi cittadini che ne usufruivano.
Altro che squallida piazza, come tristemente definita dai nostri turisti lombardi, qui pare avere a che fare con tutto un rione in pessime condizioni ambientali. Mi verrebbe di chiedermi se è questa la città turistica che vogliamo, se è questa la città smart, di cui da tempo si parla. Non lo voglio nascondere, sono veramente arrabbiato, perché non è la prima volta che dopo tanto mio gratuito impegno, speso in promozione lontano più di mille chilometri, io raccolga micidiali pugni nello stomaco, proprio quando sono intento a completare la mia onesta e gratuita opera di accoglimento e di Cicerone, a favore di turisti venuti da lontano, per conoscere la nostra antica città messapica. 
Mi chiedo dove siano finiti tutti quei politici (di destra, di sinistra e di centro) strenui paladini difensori dell'ex, ex, ex ospedale civile? di Ceglie?. Non sarebbe ora che almeno qualcuno fra essi ritornasse ad esaminare attentamente il livello qualitativo del servizio sanitario offerto attualmente ai cittadini cegliesi, nella consapevolezza che, come ricorda la Costituzione, essi avrebbero il diritto sacrosanto di avere la stessa qualità del servizio sanitario offerto mediamente al resto dei cittadini italiani?. Eppoi, per non incorrere in fraintendimenti, voglio essere chiaro, io mi ritrovo d'accordo con chi vuol vedere nascere il nuovo Centro Risvegli nell'area prospiciente l'Istituto S. Raffaele, per una serie di motivazioni, ma soprattutto per una questione logistica e di interfacciamento logico ed il più immediato con l'Istituto S. Raffaele. Tuttavia mi chiedo se, dopo aver illuso la cittadinanza, affermando che tale centro sarebbe sorto nella struttura pubblica del vecchio ospedale civile di Ceglie, perciò con irrinunciabili prospettive di ristrutturazioni interne, che avrebbero potuto essere anche esterne, sia giusto lasciare deperire una fra le strutture edilizie più importanti ed in vista della città, situata su uno dei colli urbani, posta proprio su di un asse viario privilegiato, fatto attraversare abitualmente dal movimento turistico, prima di accedere al cuore della città, palcoscenico dei maggiori eventi socio-culturali pubblicizzati a livello regionale, nazionale ed internazionale, attraverso le fiere specializzate del turismo (Milano, Londra, Berlino, ecc., ecc.). 
Non è mia pura immaginazione, oggi a Ceglie abbiamo non solo una struttura ospedaliera depotenziata e privata delle unità operative di degenza e servizi che molti ben ricorderanno, attorno ai quali possiamo pure discutere, ma anche una struttura edilizia, un contenitore per intenderci, in evidente stato d'incuria, che contribuisce a dare un'immagine assolutamente negativa di una parte della città. In questa ottica, è mia convinzione, diventa prioritario rimettere sotto la lente d'ingrandimento non solo quella "squallida piazza", ma l'intera area su cui incombe tutto l'isolato occupato dall'ex ospedale, ivi comprese via Leonardo da Vinci, viale Guanella e soprattutto via S. Paolo della Croce, insieme alla serie delle sacre stazioni della Via Crucis, oramai in assoluto e deprecabile stato di abbandono. Quest'area presenta tutte le caratteristiche per avviare, senza più attendere, un serio progetto di riqualificazione urbana. 
Per finire, avrei potuto non denunciare tutto ciò, ma la mia coscienza non lo avrebbe permesso, così come avvenuto in altre circostanze. E' mia opinione che non si ama una città rimanendo in colpevole silenzio.
Quantunque non molto chiara, ecco una mia foto scattata nello scorso periodo pasquale da via Leonardo da Vinci, con al centro una penosa porzione esterna dell'ex Ospedale Civile di Ceglie Messapica. 

Porzione di ospedale vista da via Leonardo da Vinci
Varese, 9 maggio 2019                                                                               
                                                                                                                                     Vito Elia

*N.B.: Tecnico di Laboratorio medico, poi in successione coordinatore dei Tecnici di Lab., direttore dipartimentale dei Tecnici di Lab. medico dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Varese (n.10 Laboratori di n. 6 ospedali), Segretario del Dipartimento di Patologia Clinica della stessa azienda. Ha partecipato al concorso nazionale per il conferimento della direzione del macro Dipartimento S.I.T.R.A. (Servizio Infermieristico, Tecnico e Riabilitativo - comprendente il Dip.to Infermieristico, il Dip.to dei Tecnici di Radiologia e Tecnici di Lab. Medico, il Dip.to dei Tecnici di Riabilitazione ed altri tecnici sparsi in vari servizi sanitari dell'Azienda Ospedaliero Universitaria O. di C. di Varese). In quel contesto, il suo nome resta compreso fra gli unici n.5 (cinque) che superano la selezione, approdano alla prova orale, superandola positivamente, senza che venga effettuata una classifica. Docente  della Scuola Tecnici di Lab. medico, organizzatore e docente di corsi di aggiornamento per medici e tecnici di Lab medico, organizzatore e docente di corsi di aggiornamento per caposala. Membro (eletto) del Consiglio dei Sanitari, membro del Comitato di crisi dell'A. O. U. O. di C. di Varese, membro in varie commissioni, interne ed esterne alla suddetta azienda. 
Artefice della nascita, ha condotto e sviluppato autonomamente nel tempo il Servizio Prelievi Ambientali Microbiologici, punto di riferimento di tutta l'azienda, con attività eseguita a favore anche di strutture sanitarie al di fuori dell'azienda di appartenenza. Tra l'altro, nell'anno 2007, il S. P. A. M. è risultato di fondamentale importanza per far partire le attività nel nuovo complesso ospedaliero di Varese (N. 9 livelli, con un quartiere operatorio costituito da n. 20 sale operatorie). V. Elia si è occupato di gestione del personale tecnico, di supervisione del personale infermieristico, degli operatori socio sanitari e personale impiegatizio di laboratorio. Di organizzazione e gestione della struttura edilizia di laboratorio, intervenendo con schizzi, disegni tecnici per modifiche dell'edilizia di laboratorio, con disegni tecnici per l'installazione di nuovo arredo tecnico di Lab., di studi x medici dei settori di Batteriologia, di Sierologia e Virologia e dell'allora nascente settore di Genetica. Chiede, ottenendo, la realizzazione di una palafitta metallica da affiancare alla struttura del Lab. di Microbiologia e Genetica, divenuta nel tempo insufficiente ad ospitare nuove tecnologie diagnostiche di laboratorio. Si è occupato degli schizzi e disegni tecnici per la realizzazione del nuovo Laboratorio, nel nuovo ospedale di Varese, ivi compresa distribuzione degli studi, degli arredi per direttore, medici, coordinatore tecnico, ed ivi compresa distribuzione degli arredi tecnici, della strumentazione di laboratorio, dell'area a temperatura controllata per lo stoccaggio di materiale diagnostico, del magazzino per lo stoccaggio di materiale vario di laboratorio, della sterilizzazione e gestione rifiuti solidi speciali, ecc., ecc. 
Si è inoltre occupato della sterilizzazione e trattamento dei rifiuti solidi speciali di laboratorio, chiedendo ed ottenendo un servizio esterno per il trattamento dei liquidi reflui del laboratorio centrale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Varese, da quel momento non più scaricati, attraverso la rete urbana, nel lago di Varese. Si è occupato della preparazione dei terreni colturali in azienda, per i quali viene invitato, da esperto, ad effettuare una ispezione presso OXOID GmbH, fabbrica terreni colturali pronti in piastre di Petri, in Germania (Wesel 22 – 23/11/2001 “Development, Manufacture and Quality Control of Prepared Culture Media”). Infine, come ultimo atto da dipendente ospedaliero, si è preoccupato della sua successione, facendo indire il concorso per l'individuazione del nuovo Coordinatore dei Tecnici del Lab. di Microbiologia e Genetica dell'azienda succitata, facendone parte della commissione concorsuale.

Assemblea nazionale dell’Associazione Città delle Grotte


Amministratori di numerosi Comuni, provenienti da tutta Italia, si incontreranno sabato 11 e domenica 12 maggio a Ceglie Messapica, in occasione dell’Assemblea nazionale dell’Associazione Città delle Grotte, realtà che rappresenta oltre 25 comuni in tutta Italia, per fare rete e discutere della Proposta di Legge di tutela, protezione e valorizzazione del patrimonio geologico, speleologico e geominerario. Un appuntamento importante, che quest’anno vede anche il rinnovo delle cariche dell’Associazione, e che darà modo agli amministratori di confrontarsi sul turismo speleologico, sulle modalità di gestione delle “città” caratterizzate dalla presenza delle Grotte, risorse naturalistiche da tutelare e nel contempo rendere un elemento attrattivo per l’intero territorio. 
L’Associazione, rappresentativa di oltre 25 comuni italiani aventi cavità nel proprio territorio, e che sta prevedendo ora l’ingresso anche di comuni esteri, visto l’interesse e le collaborazioni avviate in occasione di partecipazione a progetti europei, vedrà la presenza a Ceglie Messapica di grandi realtà quali Castellana Grotte e Pastena, con le omonime cavità, dall’Abruzzo Lama e Taranta Peligna con le Grotte del Cavallone, San Demetrio ne’ Vestini con le Grotte di Stiffe, e realtà più piccole, ma di uguale pregio quali il Comune di Carsoli con le Grotte di Pietrasecca, Sante Marie con l’Inghiottitoio di Luppa, Lettomanoppello con la Grotta delle Praje e San Valentino in Abruzzo Citeriore con la Grotta dei Callarelli. Dall’Emilia Romagna interverrà il Comune di Gemmano con le Grotte dell’Onferno, dalla Sardegna sarà presente il Comune di Ulassai con la Grotta Su Marmuri. Presente anche il vicino Castro Leccese con la Grotta marina Zinzulusa. 
L’incontro sarà inoltre occasione di discussione sulla proposta di Legge presentata alla Camera “in materia di tutela, protezione e valorizzazione del patrimonio geologico, speleologico e geominerario, nonché delega al Governo per l’istituzione della rete dei parchi geominerari e delle miniere-museo”, nonché di programmazione per l’anno venturo sulle attività di progettazione e promozione. 
La Convention, appuntamento annuale dell’Associazione, organizzata quest’anno grazie alla collaborazione ed al contributo del Comune di Ceglie Messapica, si aprirà sabato con un incontro di benvenuto per le delegazioni comunali in concomitanza con l’incontro degli amministratori del Convegno Europeo degli “Amici di San Rocco” presso la Scuola di Gastronomia nel Chiostro dell’ ex Convento San Domenico. Si terrà poi, alle ore 17.30, una visita delle Grotte di Montevicoli e del centro storico, mentre la domenica l’evento troverà conclusione presso il Castello Ducale con l’Assemblea dei soci. Esprimono soddisfazione per l’iniziativa il Sindaco Luigi Caroli e l’Assessore alla Cultura e Promozione della Bellezza e delle Eccellenze Antonello Laveneziana : “Con questa importante iniziativa Ceglie Messapica entra a buon diritto a far parte di un valido Sistema Turistico Nazionale legato al mondo delle Grotte. Anche in questa occasione la nostra città sta partecipando da protagonista, traendone importanti benefici dal punto vista della promozione del territorio e dello sviluppo culturale e turistico”.

giovedì 9 maggio 2019

Concerto Caelium in S. Rocco


XXV STAGIONE CONCERTISTICA CAELIUM
CHIESA di SAN ROCCO – CEGLIE MESSAPICA
Venerdì 10 maggio 2019 ore 20.00

193° Concerto dalla fondazione dell’Associazione Caelium
Coro Polifonico Odegitria
Direttore: Fiorenza Pastore

Concerto in occasione dell'incontro europeo per il ventennale della fondazione dell’Associazione “Amici di San Rocco”

Presenta: Damiano Leo                                                 Direzione artistica: Massimo Gianfreda

PROGRAMMA

Dal Llibre Vermell di Montserrat - Laudemus Virginem
Andrzej Koszewski - Zdrowas, królewno wyborna
Dal Llibre Vermell di Montserrat - Mariam Matrem Virginem
Franz Xaver Biebl - Ave Maria (Angelus Domini)
Arvo Pärt - Da Pacem Domine
Josef Rheinberger - Abenlied
John Tavener - The Lamb (dal film “La grande bellezza”)
Dal Montpellier Codex - Alle psallite cum luya
Morten Lauridsen - O magnum Mysterium
Ola Gjeilo - Ubi caritas
Giovanni Bonato - Stetit Angelus
Palmo Liuzzi - Jubilate Deo.

Il Coro Polifonico “Odegitria”
Il Coro Polifonico Odegitria di Locorotondo (BA) nasce nel 1987 per volontà del suo direttore, M° Fiorenza Pastore, come gruppo di giovani amatori della musica corale. Il suo repertorio, inizialmente dedicato ai classici, si è in seguito allargato sia a composizioni popolari e spirituals, sia alla riscoperta del patrimonio musicale locale. Il coro svolge un’intensa attività concertistica, esibendosi in manifestazioni a carattere culturale e religioso. Si è distinto in vari concorsi nazionali ed internazionali tra cui: 2° premio al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Barletta” nel 1992; 1° premio assoluto al Concorso nazionale “Diapason d’oro” di San Severo nel 1994; semifinalista a Roma alla V edizione del “Torneo Internazionale di Musica” organizzato dall’AGIMUS nel 1996; 2° premio al Concorso nazionale “Diapason d’oro” di San Severo nel 1997; 2° classificato al 1° Concorso nazionale Cori Polifonici Foggia nel 2005. Nel luglio 2000 ha partecipato alla prima edizione delle Olimpiadi Corali svoltasi a Linz (Austria). Unico rappresentante pugliese alla manifestazione e unico rappresentante italiano nella categoria “Cori misti da Camera”, ha conseguito il Diploma di Bronzo. Nel 2002 e nel 2003 ha partecipato in qualità di coro laboratorio al “Laboratorio di Concertazione e Direzione di Coro” tenuto dal M° F. Bressan presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Monopoli. Nel 2004 ha eseguito il Gloria di Vivaldi nella chiesa di S. Karli a Lucerna. Ha tenuto concerti a Roma e Firenze e ha cantato a Bari la Misa Tango di L. Bacalov diretta dallo stesso maestro per l’inaugurazione del Congresso Eucaristico Nazionale in diretta su Rai Uno. Ha collaborato con la classe di Direzione d’orchestra del Conservatorio “N. Rota” di Monopoli con l’esecuzione del Gloria di Vivaldi nel 2007 e con l’Orchestra monopolitana dell’ICOM. Ha partecipato ad una serie di concerti con lo spettacolo “Via Crucis Via Lucis” per orchestra, coro, soli e voci recitanti con la partecipazione di C. Koll e l’Orchestra della Provincia di Bari. Ha collaborato con l’Ensemble “Terra d’Otranto” per la realizzazione del “Libre Vermell de Montserrat” e con l’Associazione teatrale “Il Carro di Tespi” per la messa in scena della “Pazzia senile” di A. Banchieri. Ha partecipato alla 3° edizione del Festival Nazionale della Coralità Italiana “Salerno Festival” e a “Venezia in coro 2014”. Nel suo repertorio più recente è da segnalare anche la produzione corale di partiture di tango a 4 voci. Nell’estate 2016 si è esibito in un originale concerto col pianista jazz N. Morelli realizzando un repertorio che fondeva il jazz con le sonorità della musica contemporanea. Nell’estate 2017, in occasione dei 30 anni di attività, ha riproposto, insieme ad altri cori pugliesi, la Misa Tango di Bacalov con l’Orchestra Metropolitana della Provincia di Bari. Negli ultimi anni ha sperimentato l’incontro tra la polifonia vocale e il pianismo jazz contemporaneo.

Fiorenza Pastore
Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce nel 1987 e successivamente in Musica Corale e Direzione di Coro con il M° R. Saracino presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, affianca all’insegnamento la passione per la musica corale. Ha seguito vari corsi di perfezionamento: di Pianoforte, di Composizione, di Direzione di Coro con i Maestri B. Zagni, G. Kirschner, P. Righele. Ha frequentato il Corso triennale di Pratica Corale e Direzione di Coro “R. Goitre” con i Maestri G. Acciai, M. Berrini, S. Woodbury, F. Bressan, A. Gabbiani, P.B. Baroffio, F. Rampi. Dal 1990 al 1992 ha insegnato Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Monopoli. E’ docente di Pianoforte presso il Liceo Musicale “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti. Nel 1987 ha fondato il Coro Polifonico Odegitria che tuttora dirige.

martedì 7 maggio 2019

Programma convegno "Amici di San Rocco"


PROGRAMMA
CONVEGNO "AMICI DI SAN ROCCO"
11 maggio 2019

Ore 07.00: Accoglienza dei Pellegrini. Presso la Parrocchia i Pellegrini saranno accolti da catechesi e preghiera.
Ore 10.00: °"Omaggio floreale a San Rocco, da parte del Sindaco del Comune di Rutigliano (Ba).
Ore 11.00: Processione con il simulacro di San Rocco dalla Chiesa omonima verso Piazza Plebiscito.
Ore 11.30: Santa Messa in Piazza Plebiscito, presieduta da S.E.R. Mons. Vincenzo PISANELLO, concelebrata dai Sacerdoti presenti.
Ore 12.30: Pranzo libero e visita della comunità di Ceglie Messapica.
Ore 16.00: Recita del Santo Rosario meditato con il canto delle Litanie in onore di San Rocco.
A seguire, solenne Processione con la statua di San Rocco venerata in Ceglie Messapica. La Processione sarà accompagnata da tutti i gruppi iscritti, le comunità e i devoti con i sindaci e le autorità religiose, civili e militari.
Al termine della Processione recita della Supplica al santo.
Saluto del Sindaco di Ceglie Messapica e, al termine, congedo dei partecipanti.

Veglia di preghiera


Sbarrierando



“SBARRIERANDO”
CreAttivaMente

19 MAGGIO 2019 ORE 15:30
CEGLIE MESSAPICA (BR)
PARTENZA: VILLA CENTO PINI
ARRIVO: PIAZZA PLEBISCITO

Una camminata solidale per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sul tema delle Barriere Architettoniche. Nasce dal bisogno di rendere la propria città più accessibile, non solo a chi è affetto da disabilità, ma anche ad anziani, a coloro che portano i bambini nel passeggino, ecc.
La camminata è il prosieguo dell’impegno preso durante l’evento del 28 dicembre scorso al Teatro Comunale, con l’Amministrazione Comunale per l’attuazione dei P.E.B.A.

-         Cerimonia d’apertura
             Raduno
             Corteo squadre
             Inizio Camminata
-         Arrivo in Piazza con Musica, Balli, Animazione
-         Premiazione del Contest “Lo Striscione CreAttivo”: le associazioni partecipanti realizzeranno (striscioni, cartelloni, ecc.) degli slogan sul tema delle barriere architettoniche.
-         Estrazione biglietti della lotteria
-         Saluti delle autorità

ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI:
-         SE PUEDE/casa per la vita"Don Gallo" – Ceglie Messapica
-         Arcobbaleno – Ceglie Messapica
-         AIAS – Ceglie Messapica
-         8Volante – Ceglie Messapica
-         Città Solidale – Latiano
-         Da Sparta a un mondo a colori – Erchie
-         Centro Sorriso – Villa Castelli
-         Diversamente Insieme – Carovigno
-         UNITALSI – Ostuni
-         CSM – Ceglie Messapica

lunedì 6 maggio 2019

A Ceglie la Gara Regionale di Primo Soccorso.

📣 Domenica 16 Giugno il Comitato di Carovigno ospiterà la XXV^ edizione della Gara Regionale di Primo Soccorso.
Nel 2018 la squadra dei volontari del Comitato di Carovigno è diventata campione regionale di Primo Soccorso della Puglia, e per questo come da regolamento sarà proprio il nostro Comitato ad ospitare questa bellissima manifestazione che unisce tutti i volontari dei vari comitati di Puglia.
📍Sarà Ceglie Messapica il comune che ospiterà questa edizione e la sua Torre dell'orologio, che domina Piazza Plebiscito, è racchiusa nel logo creato dall' Art Director Danilo Convertini, fondatore dell'Agenzia Arcade Lab di Milano.
Tutti noi volontari del Comitato vogliamo ringraziarlo per l' impegno e la creatività.

🤞Non ci resta che augurare a tutte le squadre che parteciperanno alla gara un grosso in bocca al lupo. Presto per voi tutte le novità sulle modalità di iscrizione.
➡️ Nel frattempo...Continuate a seguirci !!!

Divo Rocho patrono benemerenti


Presentazione del libro
DIVO ROCHO PATRONO BENEMERENTI
di Gaetano di Thiène Scatigna Minghetti
7 maggio 2019 ore 20.00
Chiesa di San Rocco - Ceglie Messapica (BR)

Presenta:

Prof. Rosario Jurlaro, Società di Storia Patria per la Puglia


Introduce:
Don Lorenzo Elia, Parroco

Intervengono:

Luigi Caroli, Sindaco di Ceglie M.ca

Antonello Laveneziana, Assessore alla Cultura

Presentazione del libro e mostra d’arte

Presentazione del libro e mostra d’arte personale di ROSANGELA CHIRICO
“LA PIEGA – DALL’ALTRA PARTE DEL CUORE”
Ceglie Messapica (Br) -  dal 19 Maggio al 9 Giugno 2019
Presso il MAAC ( Museo Archeologico e di Arte Contemporanea)
Via E. De Nicola, Ceglie Messapica (Br)
***
Presentazione ed inaugurazione Domenica 19 Maggio  2019, ore 20.00 – MUSEO MAAC

Il Museo Archeologico e di Arte Contemporanea di Ceglie Messapica (Br) inaugura la nuova stagione primaverile e festeggia i tre anni dall’apertura con la presentazione del libro e la mostra personale d’arte di Rosangela Chirico, “La Piega - Dall’altra parte del cuore” ( Edizioni Alphard Books), domenica 19 maggio alle ore 20.00.
Si tratta della prima raccolta di testi lirico poetici della Chirico, scritti col colore nelle sue opere verbo-visive. Intimi dialoghi che assumono la piega giusta nello studio pittorico i Sudari d’Amore, ispirati dal Sacro Telo Sindonico.
 “Con un linguaggio sincretico, costituito dal segno grafico e dal segno iconico – come si legge nella prefazione curata dal prof. Salvatore Luperto, critico, curatore d’arte e docente nonchè direttore del Museo Pietro Cavoti di Galatina – l’autrice crea opere che trovano riferimento nelle esperienze della poesia visuale nate in Italia alla fine degli anni Cinquanta con i movimenti di poesia concreta, poesia visiva e nuova scrittura del vasto fenomeno mondiale denominato Poesia Visiva. Nei lavori di Chirico s’impone la scrittura, la parola esaltata dal colore, da altri segni ed in particolare dalla piega che nel suo andamento ondulato assorbe o riflette la luce creando rilievi chiaroscurali ed effetti volumetrici, contribuendo alla stessa fisicità dell’opera”.
Dal punto d’incontro tra l’arte figurativa e la poesia nasce, quindi, “La Piega” all’interno del quale Rosangela Chirico ha voluto “cucire” le sue preghiere e riflessioni, devozioni intime che, attraverso, le opere artistiche che accompagnano le 49 liriche, la Chirico vuole far comprendere la finitudine umana e la significazione dell’infinitudine dell’anima. Sottane di pensieri tra le pieghe gravide di interminabili dialoghi di luce. Gesti come scritture che aderiscono alle pareti del cuore attraverso la sublimazione dell’arte autentica, quella che proviene, non dalla pratica nel fare ma da dentro l’anima della stessa Arte.
Alla presentazione ed inaugurazione interverranno:
Luigi Caroli, Sindaco di Ceglie Messapica
Antonello Laveneziana, Assessore alle Politiche Culturali di Ceglie M.ca
Salvatore Luperto, critico e diretto artistico del Museo Cavoti di Galatina
Don Lorenzo Elia, parroco della Chiesa San Rocco di Ceglie M.ca
Paolo Marzano, critico d’arte
Rosangela Chirico, autrice del libro e delle opere d’arte
Intermezzi musicali a cura di Francesca Lombardi, violinista e letture a cura dell’attore Enrico Messina.
L’evento è organizzato con il sostegno di:
Comune di Ceglie Messapica, Assessorato alle Politiche Culturali
Giovanni Monaco – Tenute Monaco
Ing. Rocco Curri – Studio DIRC
Leonardo Lodedo – Oleificio Lodedo
Rocco Menga – Petrolmenga
Dott. Cosimo Palmisano – Studio Palmisano&Associati
Cuochi Vinod Sokar e Antonella Ricci
Pietro D’Amico – Oleificio Il Frantolio – Cisternino
Gruppo Invest D’Amico – Cisternino
Rocco Palazzo Alphard Music

Le fotografie contenute nell’opera sono state realizzate da Giovanni Convertino
La mostra è visitabile fino al 9 giugno 2019 negli orari di apertura del MUSEO MAAC ( per informazioni: www.cegliesistemagustodarte.it – telefono: 0831.376123).

Rosangela Chirico. Vive a Ceglie Messapica, sua terra d’origine. Nella sua attività si assemblano pittura, poesia, digital Art, letteratura, video arte, scultura, teatro. Nella sperimentazione del suo linguaggio pittorico oltre alle tradizionali arti applicative, si avvale anche dei sistemi multimediali. Da oltre trent’anni espone in mostre personali e collettive e in eventi letterari e musicali. Insegna materie artistiche nei Licei. E’ una donna eclettica, impegnata nel sociale e nella salvaguardia dell’ambiente. Si è occupata di documentari sull’ambiente e nel 2015 ha esordito con l’opera letteraria biografica “Plastica – Storia di Donato Chirico operaio Petrolchimico”.


La statua restaurata di San Rocco.

Con il ritorno in chiesa della statua restaurata di San Rocco è iniziata la settimana di preparazione al Convegno Amici di San Rocco che si svolgerà a Ceglie Messapica l'11 maggio.



domenica 5 maggio 2019

Buona domenica

ore  16:00 - 19:00
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea

ore 16:00 - 19:00 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"

Grotte di Montevicoli
info: 0831.376123


ore 8:30-11.30 Ospedale
AVIS Giornata del donatore

ore 19:00 Chiesa S. Rocco
Accoglienza della Statua restaurata di San Rocco.

Farmacia di turno
Farmacia Caputo
Via Umberto I, 47
Telefono: 0831-377159




sabato 4 maggio 2019

Processione del SS. Crocifisso

Si è svolta ieri sera la Processione del SS. Crocifisso per le strade cittadine di Ceglie Messapica con la partecipazione dei fedeli della città, della "Confraternita SS.mo Crocifisso della Pietà" della parrocchia B.V. Sette Dolori di Francavilla Fontana e con l'accompagnamento musicale della banda dell'Associazione Antonietta Amico.




venerdì 3 maggio 2019

Elenco degli scrutatori


E' stato pubblicato l'elenco degli 88 scrutatori sorteggiati per le prossime elezioni Europee del 26 maggio 2019.
Il compenso per gli scrutatori è fissato in 96 euro per le sezioni ordinarie e 46 euro per le sezioni speciali, mentre i presidenti di seggio (nominati dalla Corte d'Appello) percepiranno rispettivamente 120 (sezioni ordinarie) e 72 euro (sezioni speciali). I sorteggiati saranno contattati nei prossimi giorni dai messi comunali per l'accettazione dell'incarico. In caso di rinuncia, entro i termini, saranno sostituiti dai supplenti.


Giornata del donatore


L'AVIS di Ceglie Messapica
organizza

Giornata del donatore
Domenica 5 maggio 2019 

dalle ore 8:30 alle ore 11:30
presso l'ospedale di Ceglie Messapica

Si consiglia di effettuare una piccola colazione a base di thè, caffè, biscotti secchi e fette biscottate, evitando latte e derivati.


giovedì 2 maggio 2019

Potenziali rischi


POTENZIALI RISCHI.
“…Sempre più costante e positivo rapporto sinergico…”, dai facili proclami concretezza.

Innanzitutto sfatiamo un mito, queste foto dimostrano che i cegliesi sanno fare la differenziata. Guardando le foto qualcuno penserà che sia indecoroso, che si poteva evitare di lasciare lì i sacchetti, altri ancora che ci sono problematiche più serie, e così via…

Non voglio apparire puntiglioso o avverso all'Amministrazione, ma, considerato che chi di dovere non agisce rinnovo il mio appello ai Consiglieri Comunali per far luce su questo disservizio. Consiglio loro di non andare in giro tutto il giorno, a piedi, venendo a conoscenza di ogni angolo della cittadina, basta andare davanti alle farmacie e lì troverete i cassonetti traboccanti (tranne per la nuova farmacia di via San Paolo della Croce perché ha riaperto da poco).

Questo è un servizio che noi cittadini paghiamo, ma il vero problema è che i farmaci scaduti (rifiuti speciali) conferiti in questo modo risultano essere alla mercé di tutti, da sani di mente e non, da adulti e bambini/adolescenti. Ci si trova di tutto: farmaci da banco, pomate, sciroppi e soprattutto medicinali di una certa rilevanza.

Che ne dite sono o non sono un potenziale rischio per l'incolumità dei più esposti? Bene che vada ci si intossica o si intossica qualcun altro. 
Ma come, per alcune classi di farmaci l'acquisto in farmacia necessita della prescrizione medica perché possono arrecare danni alla salute e gli stessi, scaduti, ancor più pericolosi, possono essere così accessibili a tutti? A me tutto questo non sembra normale.

Purtroppo è una ciclica inadempienza che nel tempo ha acquisito carattere di normalità a cui non ci si fa più caso, ma c'è da riflettere.

Come direbbe il writer del sindaco: “Sei Tu Che Fai La Differenza” (sì certo, ma ognuno deve fare il suo, noi lo facciamo, e poi…)

Carlo Leo

La Fiera del Crocifisso


La Fiera del Crocifisso. Sempre sul Corriere Meridionale del 5 maggio 1892. 
Oggi, 2 maggio ricorre a Ceglie la famosa fiera del Crocifisso. E' il contrapposto di Domenica (la città è stata descritta deserta in occasione del 1° Maggio): tutte le strade formicolano di gente. Spintoni di qui, urtoni di là, gomitate nello stomaco, ammaccature di piedi e un brulichio infinito di contadini, di bovi, di fattori, di asini, di possidenti, di pecore, di carri, di castrati, di maiali; insomma chiedete e domandate, c'è un po' di tutto. I prezzi però si mantengono un po' sostenuti. 

Nella cartolina "Ceglie Messapica (Prov. di Lecce) - Panorama" la zona a ridosso del Calvario dove in passato si svolgeva la fiera.

Un corso sull'uso del defibrillatore


Comunicato stampa del Lions Club Ceglie Messapica - Alto Salento
APERTE LE ISCRIZIONI AL CORSO SULL'USO DEL DEFIBRILLATORE

Per sopravvivere ad un arresto cardiaco, la velocità dei soccorsi è fondamentale, anzi vitale. È per questa ragione che in molti luoghi pubblici si può da diversi anni contare sull'aiuto e sulla presenza del defibrillatore, un dispositivo salvavita che, in caso di arresto cardiaco, permette di "far ripartire" il cuore attraverso l'emissione di una scarica elettrica. Il problema principale è che non è possibile per i normali cittadini (sprovvisti cioè di un apposito corso) utilizzarli: i defibrillatori possono utilizzarli solamente chi è in possesso di uno specifico certificato che ne attesti l'abilitazione all'uso. A tal fine il Lions Club di Ceglie Messapica sta organizzando un corso sull'uso del defibrillatore con personale medico specializzato. In alcune aree della città di Ceglie Messapica sono già presenti dei defibrillatori per cui chiunque fosse interessato a seguire il corso può chiamare il seguente numero 339/1203370. Le domande di iscrizione al corso devono pervenire entro il 16 maggio 2019 al seguente indirizzo di posta elettronica: avv.casalino@tiscali.it

mercoledì 1 maggio 2019

Primo maggio in musica


Dalle ore 18.00, in Piazza Plebiscito, si esibirà la “JoyBand”, gruppo  musicale composto da voce femminile, voce maschile, sax, tromba,  trombone, pianoforte, fisarmonica, chitarra elettrica, contrabbasso e  batteria. La band offre al suo pubblico un repertorio rigorosamente dal  vivo, eseguito su arrangiamenti esclusivi, che parte dallo swing per  intrecciarsi nelle atmosfere di altri generi musicali, toccando le corde  del soul, blues, musica italiana d’autore, funky e disco dance.


A partire dalle ore 19.30, presso il Castello Ducale, si terrà  un concerto in occasione della Giornata Mondiale del Jazz.
Si esibirà il gruppo musicale “Jazzmania Quartet” composto da : Giovanni  Perin (vibrafono), Ale Suma (chitarra), Nico Catacchio (contrabbasso),  Enzo Lanzo (batteria). Special Guest : Francesca Semerano (voce),  Roberto Rosato (sassofono) e Antonella Colucci (Racconti di Jazz).