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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

domenica 26 luglio 2015

Provo a stupirti, ti va?

Puntini Art & Design
di Leonardo Saponaro
Chiesa di S. Demetrio
ore 20:00 Ceglie Messapica
ingresso libero



Leonardo Saponaro espone nell'ex chiesa di S. Demetrio alcuni suoi lavori realizzati con diverse tecniche e su diversi supporti. Ultima serata.




sabato 25 luglio 2015

Elogio di S. Gioacchino e una proposta

MEDITAZIONE
ELOGIO DI SAN GIOACCHINO
Anche quest'anno sarà solennemente celebrata la festa di sant'Anna, madre di Maria.Il culto della Santa ha preso il sopravvento su quello di Gioacchino,suo marito. Nella devozione religiosa popolare il 26 luglio le donne accendono una candela per ricordare sant'Anna protettrice delle partorienti. Fino a pochi anni fa davanti alla Chiesa Matrice o a San Gioacchino il sagrestano con la bancarella delle candele invitava:" Accattate a cannele a mamma sant'Anne !":
Eppure in questo giorno si ricorda anche un pastore famoso per la sua ricchezza e la sua generosità. Di lui e della consorte parlano diffusamente solo alcuni Vangeli Apocrifi e anche le "Storie delle dodici tribù d'Israele". Richiamo solo il "Vangelo dello pseudo-Matteo" che gli specialisti fanno risalire al VII-VIII e che probabilmente fu composto in qualche ambiente monastico europeo: "In quei giorni c'era a Gerusalemme un uomo della tribù di Giuda che si chiamava Gioacchino. Costui faceva il pastore delle sue pecore e semplicemente rispettava Dio,senza altra preoccupazione oltre il suo gregge, dal quale ricavava di che sostenere tutti i timorati di Dio,offrendo elargizioni doppie a quelli che si dedicavano alla venerazione di Dio e allo studio sacro e semplici a coloro che li servivano.Degli agnelli, dei capretti, della lana e di ogni cosa che possedeva faceva tre parti: una la dava alle vedove,agli orfani,ai pellegrini e ai poveri; un'altra a quelli che si dedicavano al culto divino; la terza la teneva per sé e per tutta la sua casa".
In questi nostri tristi giorni di odio religioso e di razzismo nella nostra opulenta Italia c'è chi propone di respingere in mare o di bombardare deboli e indifesi in nome del nostro egoismo, eppure tutti ci professiamo cristiani. Chissà che penserebbe di noi e del nostro egoismo san Gioacchino. Per un giorno almeno onoriamo sant'Anna,ma non dimentichiamo san Gioacchino, la sua umiltà e la sua generosità per i più poveri e indifesi. Non dimentichiamo i pellegrini che vivono in mezzo a noi, anche se hanno un colore diverso dal nostro o parlano un'altra lingua. Al parroco don Lorenzo Elia mi permetto di suggerire che per l'anno venturo le due statue possano essere portate in processione insieme. In fondo dietro a ogni grande uomo, c'è sempre una grande donna. Così almeno si dice. Di questa proposta se ne potrebbe fare carico l' assessora alle attività culturali Mariangela Leporale e sarebbe un bel recupero della tradizione anche al fine dell' attrazione turistica della nostra cittadina.
Buona festa

venerdì 24 luglio 2015

Mia cognata è una star

Commedia comica in due atti dal titolo “Mia cognata è una star”, scritta dai fratelli Canzano. 
La trama del divertente lavoro ruota intorno a Lusy (Paola Ricci) aspirante starlette della televisione che senza scrupoli, pur di riuscire nel suo intento, non esita a coinvolgere famiglia e vicini di casa nelle più assurde e divertenti situazioni. Lucy convince sua sorella Amalia (Pasqualina Sgura), moglie di un noto imprenditore, Vito, a fingere, in casa propria, di essere la sua cameriera, mentre Vito dovrà recitare la parte del maggiordomo. Regia di Mimmo Turrisi 


Scampoli di storia a cura di Mons. G. Gallone

Il video









giovedì 23 luglio 2015

La giunta al completo...

quasi ... chi sarà il vicesindaco?

Le deleghe sono state ridistribuite tra tutti e cinque gli assessori. 
Il primo rimpasto?
I due nuovi assessori non provengono dai consiglieri eletti.
In vista turbolenze...


Nicola Ricci
Tutela della salute, Lavori pubblici, Programmi di rigenerazione urbana, Gestione del patrimonio, Toponomastica.

Daniele Gioia
Polizia Municipale, Sicurezza urbana, Sicurezza civile, Servizio nelle periferie e agro, Ambiente ed ecologia, Attività produttive, Mobilità urbana, Parcheggi, Traffico, Viabilità,Tutela della Legalità, Servizi cimiteriali.


Palmisano Angelo
Politiche Sociali e Giovanili, Politiche Turistiche, Marketing Territoriale, Politiche Comunitarie, Promozione dei prodotti locali, Rapporti con Area Vasta, Rapporti con MED, Impiantistica Sportiva.



Mariangela Leporale
Comunicazioni Istituzionali, Politiche Scolastiche, Attività Culturali, Affari Generali e Contratti, Affari Legali e contenzioso, Promozione Sportiva, Rapporti con Teatro, Biblioteca, Museo, Castello.


Grazia Santoro
Gestione delle Risorse Umane, Energie Alternative, Agricoltura, Caccia, Zootecnia, Tutela degli animali, Verde Pubblico e Arredo Urbano, Relazioni Istituzionali, Standard qualità dei servizi ai cittadini, Associazionismo, Pari opportunità, Rapporti Centri Ricreativi per gli anziani, Rapporti con le contrade, Gestione ed Organizzazione dei Tributi Minori

Decamerone


Teatro Comunale Ceglie Messapica
"DECAMERONE
la strada novella"

Le novelle di Boccaccio raccontate qua e la tra il Teatro e via Pitagora esito finale del “Laboratorio sull’Arte di Nararre” 
tenuto da Roberto Anglisani
dal 20 al 26 luglio 2015

Che succede a Foggia Vetere? e a S. Domenico?


1 h · 
 

La scalinata di san Domenico 10 minuti fa. Sembrera' una cosa insignificante, colpa di 10 ragazzotti minorenni sporcaccioni e maleducati...ma come biglietto da visita proprio ottimo



... Foggia Vetere la sera è divenuto luogo di alcuni giovani che fumano lo spinello si drogano ed è un macello? Nessuno mai si è permesso di dire agli organi preposti che debbono andare a controllare queste aree che premetto hanno fatto bene a riqualifificare?

Emergenza sangue

Ancora emergenza sangue all’ospedale “A. Perrino”: il Centro Trasfusionale è nuovamente a secco, lo sforzo dei tanti donatori che hanno risposto nei giorni scorsi agli appelli lanciati dall’Avis e dai medici del Centro Trasfusionale è stato encomiabile ed è servito a tamponare la carenza di sangue, ma non basta!

C’è bisogno quotidiano di sangue!
Per la presenza di tanti talassemici, di politraumatizzati, di leucemici, di pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici di emergenza o programmati. Clicca qui.


L'AVIS di Ceglie Messapica
organizza
una raccolta straordinaria domenica 26 luglio 2015 
dalle ore  8.30 alle ore 11.30


Gli interessati possono presentarsi presso la Villa 100 Pini dalle ore 8:30 alle ore 11:30.

E' CONSENTITA UNA LEGGERA COLAZIONE CON THE, CAFFE', SPREMUTA, SUCCHI DI FRUTTA, TUTTI PREFERIBILMENTE NON ZUCCHERATI. NON E' AMMESSA LA COLAZIONE CON LATTE, CIOCCOLATO, YOGURT, FORMAGGIO, BRIOCHES, BISCOTTI.




mercoledì 22 luglio 2015

I giovedì dell'archeologia


DUEinUna

"DUEinUna" è il titolo della mostra che Angelo Ciciriello, nell'ambito delle manifestazioni estive organizzate dall'Amministrazione Comunale, presenterà sabato prossimo 25 luglio a partire dalle ore 20 nella sala principale del Castello Ducale di Ceglie Messapica ed esposta fino al 20 Agosto prossimo.
L'autore presenterà una seria di lavori distinti : proporrà per la prima volta al pubblico cegliese e ai visitatori stranieri e non, l'intera collezione delle installazioni aventi per oggetti gli strumenti che quotidianamente si usano in cucina. Gli utensili  oltre ad essere nati per la loro utilità trasformandosi in strumenti necessari al confezionamento del cibo e senza dei quali si ritornerebbe alla preistoria,hanno anche un'anima nelle sue diverse accezioni "umane": alcune installazioni faranno ridere, commuovere, l'utensile si "mostra" fuori dal contesto abituale, dall'uso quotidiano, strumento immaginifico della concezione della vita in generale che scorre via con tappa necessaria in qualsiasi spazio dove un fuoco , del cibo, del lavoro di trasformazione crea la cucina, tempio 
necessario di sosta perchè si realizzi la crescita umana. Ma sono anche uno degli strumenti indispensabili per la trasmissione del sapere del genere umano per la prosecuzione della specie e in questo hanno in se il racconto dell'evoluzione della necessità e del gusto, tipico dell'essere umano. Una interpretazione ironica, letteraria e poetica al contempo che si intrecciano nelle diverse installazioni dove cucchiai, mestoli, coperchi, sbattitori, padelle sono i protagonisti indiscussi della scena.
L'altra mostra è grafica allo stato puro: segni di penna conditi da tratti accennati di pennarelli fosforescenti e lasciare all'immagine secca l'idea del tutto. Un gioco di immagini, con tratti essenziali, puliti e un titolo chiaro senza tanti preamboli e infigimenti, idee di sogni e di vita d'intorno e il ricordo che insegue la punta di una penna a sfera come compagno di viaggio e la solita ironia, poesia e letteratura che poi sarà uno dei lati della stessa strada che l'autore vuol percorrere e offrire al pubblico.

martedì 21 luglio 2015

Distrutta la statua del patrono Sant'Antonio?

Ceglie, lavori in piazza. Distrutta la statua del patrono Sant'Antonio

Di Gaetano Scatigna Minghetti

Nei lavori di restauro della piazza di Ceglie Messapica è stato distrutto il monumento a sant'Antonio. E la città piange il suo patrono.

Proseguono i lavori di rifacimento di piazza Sant'Antonio in Ceglie Messapica, centro collinare in provincia di Brindisi, durati più del necessario per alcune pause imposte dalla Sovraintendenza Archeologica Regionale per poter valutare la "consistenza" di alcuni rinvenimenti nel sottosuolo poi rivelatisi di nessuna importanza.
Ma con una brutta sorpresa.Nei gioni scorsi è stato ricollocato il monumento al Santo che dà il nome alla piazza, Sant'Antonio Di Padova, celeste patrono della Città. Ma con il posizionamento e l'orientazione cambiati, ed il piedistallo letteralmente stravolto nel significato e nalla simbologia che gli aveva conferito il realizzatore del disegno,l'architetto Angelo Pietro Scatigna, il quale aveva ideato un cilindro di marmo raffigurante l'orbe terracqueo su cui erano collocati 7 ovali, a rastrematura in basso, a rappresentare i 7 cieli, che, nel sistema tolemaico ...

I prossimi appuntamenti del "Trullo di Arakne"






lunedì 20 luglio 2015

Hunza



Secondo appuntamento dell'estate 2015 in Pineta Ulmo.
Giovedì 23 luglio diamo inizio ad una serie di "giovedì in musica".
Si esibirà Hunza, dapprima con l'hang, uno strumento musicale davvero emozionante. Successivamente sarà la volta del reggae, con alcuni dei suoi brani inediti, e per finire si balla a ritmo di dancehall.
Stat ore 22.00 - INGRESSO GRATUITO

Info : zioncegliem@gmail.com
cell. 327/7435996

Perchè il tempo non cancelli la memoria


Rosangela Chirico
PLASTICA
Storia di Donato Chirico
operaio petrolchimico.
Venerdì 24 luglio 2015
Ex Convento Scuole Pie, via Tarantini 38 - BRINDISI
ore 21:00
ingresso libero

Secondo appuntamento della rassegna letteraria "ilSegnalibro - punto di lettura", organizzata da La Feltrinelli Point Brindisi in programma dal 23 luglio al 27 agosto presso il cortile dell'ex Convento Scuole Pie, nel centro storico di Brindisi, in via Tarantini 39.
Venerdì 24 luglio la scrittrice Rosangela Chirico presenterà il libro "Plastica", edito da Kurumuny. A dialogare con l'autrice saranno la documentarista Cecilia Mangini e l'oncologo Maurizio Portaluri.
"Plastica" è un percorso a ritroso nella vita lavorativa di Donato Chirico, padre dell’autrice e operaio petrolchimico e allo stesso tempo un’indagine sulla Montecatini, a partire da quando era un’azienda chimica italiana di notorietà mondiale. La storia di una famiglia operaia, in particolare di un padre e una figlia, della malattia che porterà alla morte lui, Donato, e della fatica e dell’amore di lei, Rosangela, che di quel padre si prenderà cura fino all’ultimo giorno con grande coraggio, senza mai indulgere alla disperazione.
Donato è stato ucciso dal cancro epatico causato dall’esposizione prolungata al CVM, il Cloruro di Vinile Monomero, contratto al petrolchimico di Brindisi.
Rosangela vuole la verità e vuole farla sapere per restituire tutta la dignità a un uomo che nella fabbrica era un elemento indispensabile, un jolly della filiera, come raccontano i suoi compagni di lavoro, e perciò spesso a contatto diretto con le sostanze altamente tossiche della trasformazione del petrolio.
L'inizio della presentazione è fissato per le ore 21.00. Ingresso gratuito.
Info: 0831.525451

Recensioni



sabato 18 luglio 2015

WEIRD LIVE


Sabato 18 luglio 2015 ore 23:30
WEIRD LIVE
Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)

Lady Sometimes Records(Roma) e Strati Puglia presentano WEIRD live concert: il gruppo nasce a Roma nella seconda metà del 2011 da un’idea di Marco Barzetti (chitarra e voce). Matteo D’Argenio (basso) e Massimiliano Pecci (batteria).
A distanza di due anni daI loro primo album:

“Desert Love for Lonely Graves” che vedrà la luce il 15 gennaio 2013 ; 7 tracce che scorrono lentamente tra chitarre e voci riverberate, basso autunnale e batteria sepolcrale, per un totale di quasi 40 minuti di musica, in cui vengono condensati i generi più disparati: shoegaze e psichedelia su tutti, esce a Marzo per Lady Sometimes Records:

“A Long Period of Blindness”
Caratterizzato da sonorità oniriche e suoni compatti , disco del giorno su Rockit, singolo premiered su Sounds BetterThan Reverb, il video girato dalla eclettica batterista dei Be Forest ; hanno aperto i concerti di TOY, Be Forest, Soviet Soviet
e prossimamente di Populous e Io sono un Cane.

PRESS:
"Il vento è ineluttabilmente nelle note dei Weird. Un muro sonoro affogato nel riverbero. Pare che i tre ragazzi di Roma siano tra i maggiori esponenti della nuova onda shoegaze italica.The circle is closed except where it bleeds, la prima traccia, è apoteontica, così come Dead wax. Brani da vortice gelido, brani da ascoltare molto di più dal vivo. Non è shoegaze, non solo. C’è psichedelia e un misto di wave. Il terzo pezzo, Infinite decay, non lascia dubbi e proietta questo lavoro tra le cose migliori di questo inizio anno."
HATETV
[THE SHOEGAZE REVIVAL COMPILATION] Fa piacere che fra i vari gruppi, provenienti da tutto il mondo (ben 16 nazioni), vi siano addirittura ben 4 gruppi italiani, ovvero: Weird., Stella Diana, Clustersun e Rev Rev Rev.
ROCKERILLA

In Infinite Decay, una specie di marcetta militare in rallenty, le improvvise aperture di chitarra lasciano intravedere scenari non previsti. Una canzone forzuta per una band che fa del motto “la potenza è nulla senza controllo” il loro marchio di fabbrica.
OUTSIDERS MUSICA

Ritorna l'idilliaco shoegaze dei romani Weird. con un brano intitolato Infinite Decay ed un suggestivo video che ricorda non poco gli amanti legati di Kitano in Dolls.
BREAKFAST JUMPERS

venerdì 17 luglio 2015

Il presidente



Il nuovo presidente del Consiglio comunale è Giovanni Argentiero eletto con il voto della maggioranza e l'astensione delle opposizioni.

Domanda
Perchè non c'è stata la trasmissione del consiglio comunale su Livestream?

giovedì 16 luglio 2015

Il trullo di Arakne presenta Caterina Emili

Dall’Umbria alla Puglia, dalla Puglia al Nord Europa (e ritorno), ritrovando personaggi già conosciuti, con i loro tic e le loro passioni, ma attraverso una storia nuova. I romanzi di Caterina Emili hanno ormai acquisito una struttura circolare, da L’autista delle slot (Besa, 2012) a L’innocenza di Tommasina(Amazon, 2014) fino al più recente, Il ritrovamento dello zio bambino (anche questo acquistabile, in formato ebook, su Amazon, euro 1,99). Chi ha già letto i romanzi precedenti ritroverà perciò, al timone della narrazione, Vittore Guerrieri, trasferitosi a Ceglie Messapica dopo aver avviato un’impresa attiva nella commercializzazione di prodotti alimentari pugliesi; e con lui gli amici Mario e Maria, e il Professore con la sua erudizione elargita a piene mani tra gli avventori del solito bar. Al loro fianco, personaggi nuovi nella cui storia personale si compongono, pagina dopo pagina, i fili della vicenda narrata: Carmela Maggiore, Guglielmo, il vecchio Catnazz, tutti in qualche modo legati al ritrovamento dello scheletro del piccolo Domenico, scomparso nel nulla più di cinquanta anni prima.
Ciò che resta del cadavere, ancora vestito a festa, viene ritrovato dallo stesso Vittore al piano terra della sua casa, appena acquistato da Carmela Maggiore. Gli indizi per un giallo in piena regola ci sono tutti: la collocazione del corpo in una cassetta militare britannica della seconda guerra mondiale, la complessa storia familiare di Carmela nata da una ragazza madre, la volontà del maresciallo Sante Tamurri nel fare luce su questa antica e intricata vicenda. Vittore, da parte sua, non si limita a far prelevare la cassetta con lo scheletro del bambino dai carabinieri. Intreccia con Carmela e Guglielmo, rispettivamente sorellastra e nipote del piccolo Domenico, una amicizia sincera. Nel campo di pannelli fotovoltaici gestito da Guglielmo conosce Catnazz, arcigno, malato e poco amato in paese. Quest’ultimo ha trascorso alcuni anni in Belgio, a Overijse, proprio dove Vittore compie un viaggio di lavoro in compagnia di Mario. E al suo ritorno, grazie alle ricerche di Tamurri e alla confidenze di Carmela, tutti i nodi verranno al pettine.
Anche in questo romanzo Emili impasta italiano e dialetto come i taralli bolliti di Carmela, costruisce il racconto con la «sottile mescolanza» che serve a fare la torta al testo, specialità umbra preparata da Vittore, e lo fa scivolare giù come il caffè lungo prediletto dal protagonista («proprio non la sopporto la crema nera che qui chiamano caffè, prima di arrivarti in gola ti fa penare, sosta nel palato, sporca i denti, si attacca alla lingua, esaurisce lì calore e profumo»): la gastronomia accompagna, come nei romanzi precedenti, tutti gli snodi della narrazione. Un altro aspetto che torna costantemente nel ciclo dei romanzi umbro-cegliesi è quello del gioco d’azzardo. Stavolta è al casinò Jolly di Overijse che Vittore e Mario si lasciano prendere la mano: il primo alla roulette, dove gioca anche il denaro affidatogli da Catnazz («Prima di puntare aspetto il cambio del croupier per osservarlo dall’inizio, per studiare il suo braccio perché gira e rigira, spinge la pallina nello stesso settore»); il secondo alle slot machine, con le quali ha rapporto quasi carnale («lo spazio tra lui e lei è pochissimo, è un corpo a corpo, quasi si sfiorano […] e, quando sullo schermo compare un buon punteggio, luci e marcette vanno al massimo, le stelle brillano, le trombe suonano. Praticamente la colonna sonora d’una scopata»). Finita la dose di gioco, però, si torna a Ceglie, a risolvere ancora una volta un mistero, quello di Domenico, in «una Puglia strana, trulli e olivi, figlia di messapi e di preti. Un mondo a sé che palpita un suo ritmo, che respira un suo fiato».
Stefano Savella

Ciclopasseggiata al chiaro di luna

Giovedì 16 luglio ore 20.00
Piazza Plebiscito Ceglie Messapica

Stessa piazza, stessa compagnia, stesso spirito. Fattela con noi! La consueta ciclopasseggiata al chiaro di luna, partenza da piazza Plebiscito e giro per le vie della città e non solo.

Vi apettiamo!!!!!!
La tartaruga pedala piano ma va lontano.

Che fretta c'era...

Ieri è stata riportata la statua di Sant'Antonio nella piazza in cui i lavori sono tutt'altro che terminati. Che fretta c'era? Poco poco di rispetto no? Sarà quella la posizione definitiva del monumento? Boh!
Sant'Antonio aiutaci tu.
P.S. Le manifestazioni previste in questa piazza per la festa di S. Anna si svolgeranno in piazza Plebiscito... 

Aggiornamento
Sembra che, tramite una cooperativa sociale, di sicura affidabilità, hanno dato lavoro a tempo determinato a Sant'Antonio come guardiano al cantiere. I servizi sociali, considerando la polvere che si alza durante i lavori , hanno chiesto che il bambinello venga affidato al santo solo il sabato e domenica quando il cantiere è fermo.