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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 17 agosto 2012

Festa di San Rocco


Ceglie Messapica onora il compatrono San Rocco

Anche quest’anno si celebrano i consueti festeggiamenti in onore di San Rocco, Compatrono della città di Ceglie Messapica. Una festività molto sentita e partecipata, un appuntamento irrinunciabile per tutti i cegliesi, residenti ed emigranti, che ad agosto rientrano per le vacanze in famiglia. Festeggiare San Rocco è il ripetersi di una devozione verso un Santo che da quasi 500 anni è a salvaguardia della città, preservandola da pestilenze anticamente molto frequenti. Il popolo cegliese ha sempre invocato e ottenuto grazie dal Santo di Montepellier, tanto da erigergli, sin dal 1500, un Santuario divenuto nei secoli successivi meta di continuo pellegrinaggio da parte di fedeli provenienti da tutto il Regno di Napoli, come testimoniavano le migliaia di ex voto che solo alcuni decenni fa adornavano la vecchia Cappella e la nuova Chiesa. 
Il ricco programma, come tradizione, è suddiviso in una parte esclusivamente religiosa, iniziata lo scorso 7 agosto per concludersi domani con il solenne Pontificale del Vescovo Mons. Vincenzo Pisanello e la processione (oggi e venerdì) per le vie della città secondo lo storico itinerario ed una parte prettamente civile che avrà il suo culmine alla mezzanotte di venerdì 17 con il grande spettacolo pirotecnico a cura della ditta partenopea Catapano. Le strade cittadine, invece, saranno illuminate dalla ditta Vincenzo Memmola di Francavilla Fontana.