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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

venerdì 17 agosto 2012

Reverendo Monsignore


Parroco della chiesa di S. Rocco
Monsignor Angelo Principalli
Ceglie Messapica

Reverendo Monsignore,

                                     nei giorni scorsi ho inviato una nota al Responsabile dell’Area Innovazione Tecnologica e Servizi Sociali del Comune di Ceglie Messapica evidenziando la necessità di revocare la Determina 472 del 26.07.2012 ad oggetto “Impegno di spesa per la realizzazione dei concerti bandistici del 16 e 17 Agosto per la festività di S. Rocco”.

La revoca della Determina si rendeva necessaria poiché c’erano degli errori evidenti e in particolare mancava la Delibera di indirizzo della Giunta Comunale.

Dopo l’invio delle mie osservazioni, logica avrebbe voluto che il Sindaco o il Funzionario  rispondessero, facendo valere, eventualmente, le loro posizioni e convinzioni.

 Direi una bugia se  dicessi che mi ha meravigliato il fatto che a cercare di rispondere alle mie osservazioni, dalle pagine di Quotidiano, non sia stato il Sindaco o un Responsabile del Comune, ma un certo Antelmi Marcello. Dico che la cosa non mi ha meravigliato, poiché è evidente che, ormai, il Sindaco Caroli ha abdicato ad ogni sua funzione.

Le farneticazioni, l’arroganza e l’evidente ignoranza amministrativa del sig. Antemi non mi interessano assolutamente.

Una sola cosa che mi ha lasciato perplesso delle farneticazioni dell’Antelmi: facendosi Suo portavoce, ha espresso rammarico verso la mia azione amministrativa in merito alla festa di S. Rocco.

Sono certo che quella dell’Antelmi è stata una libera e paranoica interpretazione del Suo pensiero.

Non è fuggito a nessuno, tranne all’Antelmi Marcello, che il mio intervento era ed è finalizzato a salvaguardare le feste religiose, che rappresentano un appuntamento irrinunciabile per la nostra città, a maggior ragione la festa di S. Rocco, da sempre, l’evento  più importante della città di Ceglie Messapica.

Mi sono limitato ad evidenziare, nella mia nota, che con la Determina 472 non era possibile onorare l’impegno che il Comune di Ceglie aveva assunto nei confronti dei due concerti bandistici.

 Per porre rimedio, al disastroso atto amministrativo, era necessario revocare la Determina e approvare un atto di indirizzo, con le adeguate motivazioni, da parte della Giunta Comunale. Dopo di che il Funzionario avrebbe potuto impegnare e liquidare le spese sostenute.

Sono convinto che questo chiarimento sia stato superfluo, e me ne scuso, poiché Ella è persona attenta e sensibile, un maestro che guida il suo gregge verso sentieri di luce e non, come altri vorrebbero, nelle sabbie mobili.

Ceglie Messapica 17.08.2012                                        Con osservanza
                                                                                   Tommaso  Argentiero 
                                                                  Consigliere Comunale Ceglie Messapica