.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

giovedì 16 ottobre 2008

Il grande giorno


Giovedì 16 Ottobre ore 17.30
Incontro con la cittadinanza


La procedura di VAS per la formazione del PUG






. . . . . . . . . . . . . . . .
.
.
.

1987
Domenica 24 maggio – La bozza del Prg in consiglio
Convocata per il 29 la seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno il bilancio, la bozza del Piano regolatore redatta dall'ing. Pasquale Lanzillotti, il progetto per la costruzione di un asilo in Via Villa Castelli, il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento, restauro statico e ristrutturazione con destinazione d'uso del castello la cui torre è stata ingabbiata per scongiurare pericoli di crollo.


1988
Giovedì 7 aprile – Ultima seduta del consiglio comunale
Domani l’ultima seduta del consiglio comunale (dal 14 aprile si è in ordinaria amministrazione). All’ordine del giorno ben 39 punti e 383 delibere di giunta da ratificare. Tra gli argomenti il bilancio di previsione, alcuni progetti (la costruzione della Centro Ricreativo per Anziani e il restauro del Municipio), l’appalto concorso per il servizio di nettezza urbana e il completamento del teatro comunale. Figurano pure la bozza del Prg, l’adozione del piano particolareggiato del centro storico.


1991
Sabato 11 maggio – Nulla di fatto per il Piano regolatore
Nulla di fatto per il varo della bozza del Prg. Il consiglio comunale non procede al suo esame e quindi a votarlo in quanto l’assenza di quattro consiglieri dc e le opposizioni che decidono di non entrare in aula determinano il rinvio della seduta per la mancanza del numero legale.


Mercoledì 30 ottobre – Approvato solo il bilancio
L’assise cittadina approva il bilancio di previsione, mentre rinvia la decisione della sostituzione dell’ing. Lanzillotti, deceduto, per quel che concerne la redazione del Piano regolatore.


1992
Mercoledì 11 marzo – Designato il nuovo tecnico per il Piano regolatore
Nel corso della seduta di consiglio, sollecitata dalle opposizioni, si nomina il tecnico per la redazione del Prg. Si tratta dell’ing. Giovanni Baiocco, docente presso l’Università di Bari e Cagliari. A favore la dc ed il psdi, mentre le opposizioni, pds, psi, msi e indipendente, abbandonano l’aula al momento del voto per il mancato coinvolgimento su una questione così importante per la città.


1994
Sabato 11 giugno – Voci sul tecnico per la redazione del Prg
Si diffondono voci sul possibile tecnico che dovrà redigere il piano regolatore. Si parla dell’arch. Spagnolo, originario di Brindisi e docente presso la facoltà di Architettura di Milano, dell’arch. D’Agostino, assessore all’urbanistica del comune di Venezia e dell’ing. Borri, docente di Urbanistica dell’Università di Bari.


Sabato 18 giugno – E’ l’ing. Dino Borri il tecnico del Prg
L’ing. Borri, è il tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore. La nomina in consiglio comunale con il voto favorevole, oltre che della maggioranza, anche del Ppi. Circa i tempi d’attuazione, il sindaco Mita specifica che entro il 1996 saranno completati gli adempimenti spettanti al consiglio comunale. Dopo di che il piano verrà inviato alla Commissione Urbanistica regionale per la definitiva approvazione.


Giovedì 1 dicembre – Il Pds ora vota contro
A questo punto è crisi. Il Pds vota con le opposizioni lasciando in minoranza Rifondazione e Alternativa. L’accaduto in consiglio comunale in occasione della votazione della commissione consultiva sulla redazione del piano regolatore. La giunta aveva chiesto la delega per nominare le figure professionali. Contrarie le opposizioni e il Pds. In precedenza votato il capitolato per l’asta pubblica per l’affidamento novennale del servizio raccolta rifiuti sulla base di 2 miliardi e 5 milioni di lire.


1995
Giovedì 6 gennaio – Il Prg muove i primi passi
L’ing. Dino Borri, tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore stabilisce in tre fasi le tappe del lavoro: la prima di sei mesi per l’individuazione degli obiettivi, la seconda di ulteriori sei mesi per le procedure di ascolto affidate all’ing. Celino e, l’ultima, di otto mesi per la stesura vera e propria del piano.


Domenica 27 agosto – Passi avanti per il Prg
L’ing. Dino Borri incontra le associazioni avviando le procedure d’ascolto per la definizione degli indirizzi del Piano regolatore in fase di realizzazione.


Venerdì 15 settembre – Chiarimenti sulla commissione consultiva per il Prg
Il Comitato di Controllo chiede chiarimenti alla delibera di consiglio sulla nomina di alcuni componenti la commissione consultiva per la redazione del piano regolatore. Le figure in questione, quelle del biologo, dei laureati in lettere, in economia, in sociologia ed informatica che per il comitato di controllo “non rientrano nel dispositivo dell’art. 51 della L.R. 56/80”. Il commento del sindaco: “Appare strana la richiesta di chiarimenti, giacché si tratta di una semplice commissione consultiva”.


2000
Martedì 28 marzo – Tutto da rifare il Piano regolatore
Con atto deliberativo la giunta chiede al progettista Dino Borri la sua disponibilità a procedere nell’incarico per la redazione del Prg e, se si, a prendere atto dei pareri e delle modifiche espressi dall’ufficio tecnico, dalla commissione edilizia e dalla sovrintendenza, da apportare alla bozza del piano regolatore.


Sabato, 28 ottobre
Nel corso della seduta il sindaco ha inoltre annunciato la presentazione della bozza del Piano regolatore generale facendo consegnare ai consiglieri comunali - che ignoravano il lavoro di rilettura fatto dal progettista ing. Borri - i progetti di intervento.


2001
Martedì, 27 marzo
In un'atmosfera surreale si è svolto il primo dei due atti finali dell'attuale legislatura amministrativa: al Consiglio comunale convocato per discutere la bozza del Piano regolatore generale non si sono presentati nè il sindaco, né i suoi assessori e neppure il progettista, l'ingegnere Dino Borri. Pietro Magno aveva in qualche modo annunciato attraverso i giornali il suo forfait alla seduta di oggi e a quella di domani (richiesta da cinque consiglieri di Forza Italia per discutere il Bilancio che non c'è), una presa di posizione politica che fa ritenere molto improbabile una ricomposizione nella Casa delle Libertà mentre mancano ormai due giorni alla scadenza delle dimissioni presentate il 9 marzo. 
A far da cornice nella sala solo i consiglieri comunali, mentre i banchi dell'amministrazione erano vuoti. Su proposta del Centrosinistra è stato votato a larga maggioranza (contrari i due consiglieri di An, un consigliere di Forza Italia, mentre si è astenuto l'unico rappresentante di Forza Ceglie) un documento di biasimo nei confronti di Borri che solo stamattina avrebbe comunicato l'impossibilità della presenza in aula. Già il 17 marzo un consiglio convocato per la discussione del Prg era stato annullato all'ultimo momento per l'assenza del progettista.


2003
2 gennaio 2003
Il sindaco Annese: "Spero che Ceglie diventi competitiva"
«Ho convocato il prof. Borri nella prima decade di gennaio per studiare i termini di una convenzione necessaria per il nuovo incarico, per aggiornare il tutto sulla base delle nuove normative regionali e offrire alla città un Prg concepito con spirito di equitá».


Giovedì, 27 marzo
La guerra divide il Consiglio, la Cdl perde "pezzi"
Approvata all’unanimità la convenzione con il progettista della redazione del piano regolatore, ing. Dino Borri.


Domenica, 28 dicembre
Convocate tre sedute del consiglio comunale: s'inizia il 30
La seduta monotematica di martedì prossimo con all’ordine del giorno la discussione sul PUG, il documento sugli obiettivi del piano regolatore, potrà essere il vero banco di prova se questo ennesimo accordo funzionerà o meno.


2004
Giovedì, 1° gennaio
Si dimette Carlo Gasparro, prove di dialogo in casa An
Ora le dimissioni sono ufficiali: Carlo Gasparro dall’altro ieri non è più assessore e vice sindaco della città. La decisione dopo la seduta consiliare monotematica di martedì pomeriggio con l’assise cittadina che ha votato all’unanimità il documento preliminare del piano regolatore.


Martedì, 10 febbraio
Condono edilizio, record di domande: a Ceglie sono 430
Sono circa 430 le domande di condono edilizie presentate all'ufficio tecnico del comune. Un numero piuttosto elevato se si fa il rapporto, ad esempio, con la città di Lecce o con la città turistica di Porto Cesario che hanno fatto registrare un quasi analogo numero di domande di sanatorie. E questa è l'evidente dimostrazione di come in città si senta fortemente la mancanza di uno strumento urbanistico capace di porre regole precise e non indurre il cittadino a ricorrere a queste situazioni per apportare modifiche alle proprie abitazioni se non addirittura edificarne nuove. Insomma, la mancanza di un piano regolatore, oggi Pug, si fa sentire in una città che attende ormai da molti lustri che questo piano possa far capolino in municipio.
Da quando l'amministrazione Mita affidò l'incarico all'attuale progettista, l'ing. Dino Borri, sono trascorsi diversi anni e il piano è ancora lontano da venire. Anni durante i quali, non va dimenticato, si sono comunque succedute ben tre legislature, compresa l'attuale (Mita - Magno - Annese).


2005
Mercoledì, 16 marzo
Voto: Pietro Federico invita i cegliesi "a guardare lontano"
I punti centrali, del comune programma, che sarà pubblicato e distribuito nei prossimi giorni, vertono fondamentalmente su tre temi: approvazione del Pug (ex Piano regolatore), lavoro e sanità.


Giovedì, 28 luglio
La Giunta al lavoro per il Pug, Federico incontra il progettista
Piano urbanistico Generale, la giunta è al lavoro. Su precisa richiesta del sindaco, Pietro Federico, c'è stato un secondo incontro (in poco più di due mesi) con il prof. Dino Borri del Politecnico di Bari, incaricato di redigere il Piano urbanistico generale, da tempo atteso dalla città, fermo al vecchio ed inadeguato strumento urbanistico risalente a fine anni '60. «Come si vede - commenta il sindaco - la giunta non perde tempo e si sta dedicando ai problemi della città. Nell'incontro - continua Federico - abbiamo consegnato al professionista, per il prosieguo dei lavori preliminari, il rilievo aerofotogrammetrico richiesto e abbiamo esaminato alcune questioni tecnico-procedurali.


2007
Giovedì, 15 febbraio
Il sindaco trasmette ai consiglieri comunali l'elaborato del Pug
In una nota trasmessa dal sindaco Pietro Federico si parla in maniera concreta del Piano Urbanistico Generale. Il progettista docente del Politecnico di Bari Dino Borri ha consegnato tutti gli atti al sindaco che li ha trasmessi subito in copia ai capigruppo di maggioranza ed opposizione nella conferenza del 22 gennaio scorso.


15 marzo
Prima riunione della commissione P.U.G., costituita dal sindaco,dai componenti della Commissione Urbanistica e dai capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio, per fare un Piano Urbanistico condiviso.


7 Agosto
Lettera di sollecito inviata dal Sindaco di Ceglie al Progettista del PUG, Prof. Dino Borri,


27 settembre
Consegnato il P.U.G.


2008


16 ottobre
Aperta procedura di VAS




- RACCONTO CEGLIE, Diario di un cronista 1986 - 2002, Luca Dipresa
- Ideanews
- Ahi Ceglie

Il grande giorno


Giovedì 16 Ottobre ore 17.30
Incontro con la cittadinanza


La procedura di VAS per la formazione del PUG






. . . . . . . . . . . . . . . .
.
.
.

1987
Domenica 24 maggio – La bozza del Prg in consiglio
Convocata per il 29 la seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno il bilancio, la bozza del Piano regolatore redatta dall'ing. Pasquale Lanzillotti, il progetto per la costruzione di un asilo in Via Villa Castelli, il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento, restauro statico e ristrutturazione con destinazione d'uso del castello la cui torre è stata ingabbiata per scongiurare pericoli di crollo.


1988
Giovedì 7 aprile – Ultima seduta del consiglio comunale
Domani l’ultima seduta del consiglio comunale (dal 14 aprile si è in ordinaria amministrazione). All’ordine del giorno ben 39 punti e 383 delibere di giunta da ratificare. Tra gli argomenti il bilancio di previsione, alcuni progetti (la costruzione della Centro Ricreativo per Anziani e il restauro del Municipio), l’appalto concorso per il servizio di nettezza urbana e il completamento del teatro comunale. Figurano pure la bozza del Prg, l’adozione del piano particolareggiato del centro storico.


1991
Sabato 11 maggio – Nulla di fatto per il Piano regolatore
Nulla di fatto per il varo della bozza del Prg. Il consiglio comunale non procede al suo esame e quindi a votarlo in quanto l’assenza di quattro consiglieri dc e le opposizioni che decidono di non entrare in aula determinano il rinvio della seduta per la mancanza del numero legale.


Mercoledì 30 ottobre – Approvato solo il bilancio
L’assise cittadina approva il bilancio di previsione, mentre rinvia la decisione della sostituzione dell’ing. Lanzillotti, deceduto, per quel che concerne la redazione del Piano regolatore.


1992
Mercoledì 11 marzo – Designato il nuovo tecnico per il Piano regolatore
Nel corso della seduta di consiglio, sollecitata dalle opposizioni, si nomina il tecnico per la redazione del Prg. Si tratta dell’ing. Giovanni Baiocco, docente presso l’Università di Bari e Cagliari. A favore la dc ed il psdi, mentre le opposizioni, pds, psi, msi e indipendente, abbandonano l’aula al momento del voto per il mancato coinvolgimento su una questione così importante per la città.


1994
Sabato 11 giugno – Voci sul tecnico per la redazione del Prg
Si diffondono voci sul possibile tecnico che dovrà redigere il piano regolatore. Si parla dell’arch. Spagnolo, originario di Brindisi e docente presso la facoltà di Architettura di Milano, dell’arch. D’Agostino, assessore all’urbanistica del comune di Venezia e dell’ing. Borri, docente di Urbanistica dell’Università di Bari.


Sabato 18 giugno – E’ l’ing. Dino Borri il tecnico del Prg
L’ing. Borri, è il tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore. La nomina in consiglio comunale con il voto favorevole, oltre che della maggioranza, anche del Ppi. Circa i tempi d’attuazione, il sindaco Mita specifica che entro il 1996 saranno completati gli adempimenti spettanti al consiglio comunale. Dopo di che il piano verrà inviato alla Commissione Urbanistica regionale per la definitiva approvazione.


Giovedì 1 dicembre – Il Pds ora vota contro
A questo punto è crisi. Il Pds vota con le opposizioni lasciando in minoranza Rifondazione e Alternativa. L’accaduto in consiglio comunale in occasione della votazione della commissione consultiva sulla redazione del piano regolatore. La giunta aveva chiesto la delega per nominare le figure professionali. Contrarie le opposizioni e il Pds. In precedenza votato il capitolato per l’asta pubblica per l’affidamento novennale del servizio raccolta rifiuti sulla base di 2 miliardi e 5 milioni di lire.


1995
Giovedì 6 gennaio – Il Prg muove i primi passi
L’ing. Dino Borri, tecnico incaricato per la redazione del piano regolatore stabilisce in tre fasi le tappe del lavoro: la prima di sei mesi per l’individuazione degli obiettivi, la seconda di ulteriori sei mesi per le procedure di ascolto affidate all’ing. Celino e, l’ultima, di otto mesi per la stesura vera e propria del piano.


Domenica 27 agosto – Passi avanti per il Prg
L’ing. Dino Borri incontra le associazioni avviando le procedure d’ascolto per la definizione degli indirizzi del Piano regolatore in fase di realizzazione.


Venerdì 15 settembre – Chiarimenti sulla commissione consultiva per il Prg
Il Comitato di Controllo chiede chiarimenti alla delibera di consiglio sulla nomina di alcuni componenti la commissione consultiva per la redazione del piano regolatore. Le figure in questione, quelle del biologo, dei laureati in lettere, in economia, in sociologia ed informatica che per il comitato di controllo “non rientrano nel dispositivo dell’art. 51 della L.R. 56/80”. Il commento del sindaco: “Appare strana la richiesta di chiarimenti, giacché si tratta di una semplice commissione consultiva”.


2000
Martedì 28 marzo – Tutto da rifare il Piano regolatore
Con atto deliberativo la giunta chiede al progettista Dino Borri la sua disponibilità a procedere nell’incarico per la redazione del Prg e, se si, a prendere atto dei pareri e delle modifiche espressi dall’ufficio tecnico, dalla commissione edilizia e dalla sovrintendenza, da apportare alla bozza del piano regolatore.


Sabato, 28 ottobre
Nel corso della seduta il sindaco ha inoltre annunciato la presentazione della bozza del Piano regolatore generale facendo consegnare ai consiglieri comunali - che ignoravano il lavoro di rilettura fatto dal progettista ing. Borri - i progetti di intervento.


2001
Martedì, 27 marzo
In un'atmosfera surreale si è svolto il primo dei due atti finali dell'attuale legislatura amministrativa: al Consiglio comunale convocato per discutere la bozza del Piano regolatore generale non si sono presentati nè il sindaco, né i suoi assessori e neppure il progettista, l'ingegnere Dino Borri. Pietro Magno aveva in qualche modo annunciato attraverso i giornali il suo forfait alla seduta di oggi e a quella di domani (richiesta da cinque consiglieri di Forza Italia per discutere il Bilancio che non c'è), una presa di posizione politica che fa ritenere molto improbabile una ricomposizione nella Casa delle Libertà mentre mancano ormai due giorni alla scadenza delle dimissioni presentate il 9 marzo. 
A far da cornice nella sala solo i consiglieri comunali, mentre i banchi dell'amministrazione erano vuoti. Su proposta del Centrosinistra è stato votato a larga maggioranza (contrari i due consiglieri di An, un consigliere di Forza Italia, mentre si è astenuto l'unico rappresentante di Forza Ceglie) un documento di biasimo nei confronti di Borri che solo stamattina avrebbe comunicato l'impossibilità della presenza in aula. Già il 17 marzo un consiglio convocato per la discussione del Prg era stato annullato all'ultimo momento per l'assenza del progettista.


2003
2 gennaio 2003
Il sindaco Annese: "Spero che Ceglie diventi competitiva"
«Ho convocato il prof. Borri nella prima decade di gennaio per studiare i termini di una convenzione necessaria per il nuovo incarico, per aggiornare il tutto sulla base delle nuove normative regionali e offrire alla città un Prg concepito con spirito di equitá».


Giovedì, 27 marzo
La guerra divide il Consiglio, la Cdl perde "pezzi"
Approvata all’unanimità la convenzione con il progettista della redazione del piano regolatore, ing. Dino Borri.


Domenica, 28 dicembre
Convocate tre sedute del consiglio comunale: s'inizia il 30
La seduta monotematica di martedì prossimo con all’ordine del giorno la discussione sul PUG, il documento sugli obiettivi del piano regolatore, potrà essere il vero banco di prova se questo ennesimo accordo funzionerà o meno.


2004
Giovedì, 1° gennaio
Si dimette Carlo Gasparro, prove di dialogo in casa An
Ora le dimissioni sono ufficiali: Carlo Gasparro dall’altro ieri non è più assessore e vice sindaco della città. La decisione dopo la seduta consiliare monotematica di martedì pomeriggio con l’assise cittadina che ha votato all’unanimità il documento preliminare del piano regolatore.


Martedì, 10 febbraio
Condono edilizio, record di domande: a Ceglie sono 430
Sono circa 430 le domande di condono edilizie presentate all'ufficio tecnico del comune. Un numero piuttosto elevato se si fa il rapporto, ad esempio, con la città di Lecce o con la città turistica di Porto Cesario che hanno fatto registrare un quasi analogo numero di domande di sanatorie. E questa è l'evidente dimostrazione di come in città si senta fortemente la mancanza di uno strumento urbanistico capace di porre regole precise e non indurre il cittadino a ricorrere a queste situazioni per apportare modifiche alle proprie abitazioni se non addirittura edificarne nuove. Insomma, la mancanza di un piano regolatore, oggi Pug, si fa sentire in una città che attende ormai da molti lustri che questo piano possa far capolino in municipio.
Da quando l'amministrazione Mita affidò l'incarico all'attuale progettista, l'ing. Dino Borri, sono trascorsi diversi anni e il piano è ancora lontano da venire. Anni durante i quali, non va dimenticato, si sono comunque succedute ben tre legislature, compresa l'attuale (Mita - Magno - Annese).


2005
Mercoledì, 16 marzo
Voto: Pietro Federico invita i cegliesi "a guardare lontano"
I punti centrali, del comune programma, che sarà pubblicato e distribuito nei prossimi giorni, vertono fondamentalmente su tre temi: approvazione del Pug (ex Piano regolatore), lavoro e sanità.


Giovedì, 28 luglio
La Giunta al lavoro per il Pug, Federico incontra il progettista
Piano urbanistico Generale, la giunta è al lavoro. Su precisa richiesta del sindaco, Pietro Federico, c'è stato un secondo incontro (in poco più di due mesi) con il prof. Dino Borri del Politecnico di Bari, incaricato di redigere il Piano urbanistico generale, da tempo atteso dalla città, fermo al vecchio ed inadeguato strumento urbanistico risalente a fine anni '60. «Come si vede - commenta il sindaco - la giunta non perde tempo e si sta dedicando ai problemi della città. Nell'incontro - continua Federico - abbiamo consegnato al professionista, per il prosieguo dei lavori preliminari, il rilievo aerofotogrammetrico richiesto e abbiamo esaminato alcune questioni tecnico-procedurali.


2007
Giovedì, 15 febbraio
Il sindaco trasmette ai consiglieri comunali l'elaborato del Pug
In una nota trasmessa dal sindaco Pietro Federico si parla in maniera concreta del Piano Urbanistico Generale. Il progettista docente del Politecnico di Bari Dino Borri ha consegnato tutti gli atti al sindaco che li ha trasmessi subito in copia ai capigruppo di maggioranza ed opposizione nella conferenza del 22 gennaio scorso.


15 marzo
Prima riunione della commissione P.U.G., costituita dal sindaco,dai componenti della Commissione Urbanistica e dai capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio, per fare un Piano Urbanistico condiviso.


7 Agosto
Lettera di sollecito inviata dal Sindaco di Ceglie al Progettista del PUG, Prof. Dino Borri,


27 settembre
Consegnato il P.U.G.


2008


16 ottobre
Aperta procedura di VAS




- RACCONTO CEGLIE, Diario di un cronista 1986 - 2002, Luca Dipresa
- Ideanews
- Ahi Ceglie

domenica 12 ottobre 2008

Sport

Dalla redazione sportiva



Pallacanestro Serie C Regionale



  NP CEGLIE 2001 - DAF CHEMI MOLA 
69-85
N.P. Ceglie-Mola 12-10-08


Parziali: 24-23 / 40-42 / 53-55 / 69-85


La Nuova sta pagando 2 fattori su tutti: 1° il carico di lavoro atletico che, in queste 2 uniche partite disputate fino ad oggi, è stato particolarmente accusato dai giocatori che a metà dell'ultimo quarto sul -3 si sono completamente spenti e seduti sulle gambe;
2° stiamo pagando più del previsto il noviziato in questa categoria: premesso che abbiamo affrontato due formazioni più forti della nostra e candidate alla vittoria finale (sono entrambe prime in classifica a punteggio pieno), ma se a questo ci mettiamo anche la super tutela che alcuni arbitri riservano ai grossi nomi che loro vantano in squadra, ecco come è quasi impossibile vincere contro queste squadre già più forti di noi tecnicamente e fisicamente. Il cuore in questi casi non basta, ed i ragazzi ieri hanno messo in campo tutto quello che avevano. Dobbiamo essere tranquilli, perchè la squadra sta crescendo ed i miglioramenti si vedono, come stanno emergendo le qualità di molti giovanotti che costituiscono l'80% della squadra che ha una età media di 24 anni. Panzienza, continuiamo a lavorare silenziosamente perchè prima o poi i risultati arriveranno...ma voi perdetevi d'animo e non trascurate la squadra, che ha bisogno di essere incoraggiata fra le mura amiche!!!
stampaNPCEGLIE


 Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G 


 DELTA BASKET SALERNO - A. D. BASKET CEGLIE


 67 - 77


Parziali: 14-17 / 26-35 / 50-59 / 67-77


Sport

Dalla redazione sportiva



Pallacanestro Serie C Regionale



  NP CEGLIE 2001 - DAF CHEMI MOLA 
69-85
N.P. Ceglie-Mola 12-10-08


Parziali: 24-23 / 40-42 / 53-55 / 69-85


La Nuova sta pagando 2 fattori su tutti: 1° il carico di lavoro atletico che, in queste 2 uniche partite disputate fino ad oggi, è stato particolarmente accusato dai giocatori che a metà dell'ultimo quarto sul -3 si sono completamente spenti e seduti sulle gambe;
2° stiamo pagando più del previsto il noviziato in questa categoria: premesso che abbiamo affrontato due formazioni più forti della nostra e candidate alla vittoria finale (sono entrambe prime in classifica a punteggio pieno), ma se a questo ci mettiamo anche la super tutela che alcuni arbitri riservano ai grossi nomi che loro vantano in squadra, ecco come è quasi impossibile vincere contro queste squadre già più forti di noi tecnicamente e fisicamente. Il cuore in questi casi non basta, ed i ragazzi ieri hanno messo in campo tutto quello che avevano. Dobbiamo essere tranquilli, perchè la squadra sta crescendo ed i miglioramenti si vedono, come stanno emergendo le qualità di molti giovanotti che costituiscono l'80% della squadra che ha una età media di 24 anni. Panzienza, continuiamo a lavorare silenziosamente perchè prima o poi i risultati arriveranno...ma voi perdetevi d'animo e non trascurate la squadra, che ha bisogno di essere incoraggiata fra le mura amiche!!!
stampaNPCEGLIE


 Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G 


 DELTA BASKET SALERNO - A. D. BASKET CEGLIE


 67 - 77


Parziali: 14-17 / 26-35 / 50-59 / 67-77


Serata musicale

Musica oggi
domenica 12 ottobre 2008 ore 19
Teatro Comunale
Ceglie Messapica (BR)

Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello



Programa
Franco A. Mirenzi: L'abbandono e la corsa-2008 (prima esecuzione assoluta)
Raffaele Gervasio: Percorso op.123-1989
Nino Nicolosi: Chançon légière à entendre-1998
Roman Vlad: Il magico flauto di Severino-1971
Alfredo Casella: Sicilienne et burlesque-1914
Francesco Pennisi: Preludietto e coda sul nome Goffredo-1994
Massimo Gianfreda: La casa di Tuzvir-2003


Serata musicale

Musica oggi
domenica 12 ottobre 2008 ore 19
Teatro Comunale
Ceglie Messapica (BR)

Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello



Programa
Franco A. Mirenzi: L'abbandono e la corsa-2008 (prima esecuzione assoluta)
Raffaele Gervasio: Percorso op.123-1989
Nino Nicolosi: Chançon légière à entendre-1998
Roman Vlad: Il magico flauto di Severino-1971
Alfredo Casella: Sicilienne et burlesque-1914
Francesco Pennisi: Preludietto e coda sul nome Goffredo-1994
Massimo Gianfreda: La casa di Tuzvir-2003


sabato 11 ottobre 2008

VAS

La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

Proverò ad esporre i concetti base in maniera sintetica, ma non esaustiva a causa della complessità della legge nazionale e regionale.

Si intende per valutazione ambientale di piani e programmi, ossia valutazione ambientale strategica in breve VAS, il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, l'elaborazione del rapporto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del piano o del programma, del rapporto e degli esiti delle consultazioni, l'espressione di un parere motivato, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione, dell'adozione e approvazione di detti piani e programmi assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

Si intende per valutazione ambientale dei progetti, ossia valutazione d'impatto ambientale in breve VIA: il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, la definizione dei contenuti dello studio d'impatto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del progetto, dello studio e degli esiti delle consultazioni, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale per la vita. In particolare consiste in un’analisi globale degli effetti diretti e indiretti che possono derivare dalla realizzazione di un progetto sui seguenti fattori:

1) l'uomo, la fauna e la flora;

2) il suolo, l'acqua, l'aria e il clima;

3) i beni materiali ed il patrimonio culturale;

4) l'interazione tra i fattori di cui sopra.

Pertanto la valutazione ambientale di piani, programmi e progetti ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un'equa distribuzione dei vantaggi connessi all'attività economica. Per mezzo della stessa si affronta la determinazione della valutazione preventiva integrata degli impatti ambientali nello svolgimento delle attività normative e amministrative, di informazione ambientale, di pianificazione e programmazione.

La Valutazione Ambientale Strategica è parte integrante del processo di elaborazione ed approvazione del PUG.

La VAS ha la finalità di verificare la coerenza delle scelte dl piano con le finalità fondamentali sancite dall'articolo 1 della L.R. 20/2001: lo sviluppo sostenibile della comunità regionale con la tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio e la sua riqualificazione.

Individua preventivamente gli effetti derivanti dall'attuazione delle singole scelte e, di conseguenza, a selezionare tra le opzioni alternative quelle maggiormente rispondenti agli obiettivi di sostenibilità del PUG.

Individua le misure di pianificazione volte ad impedire, mitigare o compensare l'Incremento delle eventuali criticità ambientali già presenti e i potenziali impatti negativi delle scelte operate dal PUG.

Sul piano o programma e sul rapporto ambientale deve essere svolta un’ampia attività di consultazione, così come disciplinata dagli artt. 13 e 14 del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, dopo averli depositati presso i propri uffici e pubblicati sul proprio sito web.

La consultazione del pubblico è prevista nella forma della possibile presentazione di

osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale.


Visto il calendario mi sembra la fase di scoping della Vas che è finalizzata alla definizione delle informazioni da includere nel rapporto ambientale e del loro livello di dettaglio. Questa fase non è aperta al pubblico, ma solo ai soggetti istituzionali e alle autorità ambientali. Se è la fase di consultazione, aperta anche al pubblico mediante osservazioni, dove sta la documentazione da consultare come previsto dalle leggi vigenti?

VAS

La VAS e la VIA sono due procedure amministrative previste da alcune direttive europee e recepite in tempi diversi in alcune norme oggi contenute nel testo unico sull’ambiente: decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

Proverò ad esporre i concetti base in maniera sintetica, ma non esaustiva a causa della complessità della legge nazionale e regionale.

Si intende per valutazione ambientale di piani e programmi, ossia valutazione ambientale strategica in breve VAS, il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, l'elaborazione del rapporto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del piano o del programma, del rapporto e degli esiti delle consultazioni, l'espressione di un parere motivato, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione, dell'adozione e approvazione di detti piani e programmi assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

Si intende per valutazione ambientale dei progetti, ossia valutazione d'impatto ambientale in breve VIA: il processo che comprende lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità, la definizione dei contenuti dello studio d'impatto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del progetto, dello studio e degli esiti delle consultazioni, l'informazione sulla decisione ed il monitoraggio. Ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale per la vita. In particolare consiste in un’analisi globale degli effetti diretti e indiretti che possono derivare dalla realizzazione di un progetto sui seguenti fattori:

1) l'uomo, la fauna e la flora;

2) il suolo, l'acqua, l'aria e il clima;

3) i beni materiali ed il patrimonio culturale;

4) l'interazione tra i fattori di cui sopra.

Pertanto la valutazione ambientale di piani, programmi e progetti ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un'equa distribuzione dei vantaggi connessi all'attività economica. Per mezzo della stessa si affronta la determinazione della valutazione preventiva integrata degli impatti ambientali nello svolgimento delle attività normative e amministrative, di informazione ambientale, di pianificazione e programmazione.

La Valutazione Ambientale Strategica è parte integrante del processo di elaborazione ed approvazione del PUG.

La VAS ha la finalità di verificare la coerenza delle scelte dl piano con le finalità fondamentali sancite dall'articolo 1 della L.R. 20/2001: lo sviluppo sostenibile della comunità regionale con la tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio e la sua riqualificazione.

Individua preventivamente gli effetti derivanti dall'attuazione delle singole scelte e, di conseguenza, a selezionare tra le opzioni alternative quelle maggiormente rispondenti agli obiettivi di sostenibilità del PUG.

Individua le misure di pianificazione volte ad impedire, mitigare o compensare l'Incremento delle eventuali criticità ambientali già presenti e i potenziali impatti negativi delle scelte operate dal PUG.

Sul piano o programma e sul rapporto ambientale deve essere svolta un’ampia attività di consultazione, così come disciplinata dagli artt. 13 e 14 del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, dopo averli depositati presso i propri uffici e pubblicati sul proprio sito web.

La consultazione del pubblico è prevista nella forma della possibile presentazione di

osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale.


Visto il calendario mi sembra la fase di scoping della Vas che è finalizzata alla definizione delle informazioni da includere nel rapporto ambientale e del loro livello di dettaglio. Questa fase non è aperta al pubblico, ma solo ai soggetti istituzionali e alle autorità ambientali. Se è la fase di consultazione, aperta anche al pubblico mediante osservazioni, dove sta la documentazione da consultare come previsto dalle leggi vigenti?

martedì 7 ottobre 2008

Consiglio comunale

Relazione completa quisintesi qui.


Una precisazione e un'integrazione alle ottime relazioni.
Il bando di gara per l’accesso ai finanziamenti per il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile prevede il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale, da destinare sia alle fasce sociali in possesso dei requisiti per l'accesso al sistema dell'edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, che a categorie di cittadini che superano i limiti di accesso, quali giovani coppie, anziani, diversamente abili, ecc, Gli alloggi da recuperare o realizzare dovranno raggiungere un comportamento prestazionale in termini di rendimento energetico superiore almeno al 30 per cento di quello previsto dalla vigente normativa e a questo scopo andranno ricercate soluzioni progettuali innovative, di tipo passivo e bioclimatico, in tema di fabbisogno di energia primaria necessaria per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda e per l'illuminazione.
Sarebbe utile per qualche immobile comunale.
Il sindaco ha comunicato che si effettuerà nel mese di ottobre la fase di consultazione del pubblico prevista dalla VAS nell’ambito del procedimento di formazione del PUG. Questa fase prevede la possibile presentazioni di osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale. La documentazione è stata fornita ai consiglieri su cd.
Sarebbe opportuna una pubblicazione sul sito web del comune anche perché prevista da una circolare regionale.
Una considerazione sullo svolgimento del consiglio.
E’ prassi nei consigli dare per letti alcuni documenti, come le relazioni, per poi passare alla discussione e alla votazione. Nel rispetto di coloro che assistono ai consigli e che non hanno avuto la documentazione data ai consiglieri sarebbe auspicabile una pubblicazione via web della documentazione oppure più semplicemente si potrebbe leggere per il pubblico un abstract.

Consiglio comunale

Relazione completa quisintesi qui.


Una precisazione e un'integrazione alle ottime relazioni.
Il bando di gara per l’accesso ai finanziamenti per il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile prevede il recupero o la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale, da destinare sia alle fasce sociali in possesso dei requisiti per l'accesso al sistema dell'edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, che a categorie di cittadini che superano i limiti di accesso, quali giovani coppie, anziani, diversamente abili, ecc, Gli alloggi da recuperare o realizzare dovranno raggiungere un comportamento prestazionale in termini di rendimento energetico superiore almeno al 30 per cento di quello previsto dalla vigente normativa e a questo scopo andranno ricercate soluzioni progettuali innovative, di tipo passivo e bioclimatico, in tema di fabbisogno di energia primaria necessaria per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda e per l'illuminazione.
Sarebbe utile per qualche immobile comunale.
Il sindaco ha comunicato che si effettuerà nel mese di ottobre la fase di consultazione del pubblico prevista dalla VAS nell’ambito del procedimento di formazione del PUG. Questa fase prevede la possibile presentazioni di osservazioni sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale. La documentazione è stata fornita ai consiglieri su cd.
Sarebbe opportuna una pubblicazione sul sito web del comune anche perché prevista da una circolare regionale.
Una considerazione sullo svolgimento del consiglio.
E’ prassi nei consigli dare per letti alcuni documenti, come le relazioni, per poi passare alla discussione e alla votazione. Nel rispetto di coloro che assistono ai consigli e che non hanno avuto la documentazione data ai consiglieri sarebbe auspicabile una pubblicazione via web della documentazione oppure più semplicemente si potrebbe leggere per il pubblico un abstract.

domenica 5 ottobre 2008

Sport

Dalla redazione sportiva


Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G 


 A. D. BASKET CEGLIE - FORTITUDO MONOPOLI 


 81 - 60


Ceglie-Monopoli
Parziali: 18-14 / 37-28 / 51-38 / 81-60


Debutto fra le mura amiche del palazzetto di Ceglie dell' A.D. Basket Ceglie nel campionato  di pallacanestro di Serie C Dilettanti. Dopo l'esordio positivo sul campo del Benevento, questa sera c'è stata un'altra vittoria davanti ad un pubblico  accorso numeroso per conoscere i nuovi giocatori, che accanto ai confermati Vozza e Cipulli della scorsa stagione, disputeranno il campionato 2008-2009. La partita, come dimostrano i parziali, è stata dominata dal Ceglie. Al Monopoli si può attribuire come vincente solo la fase centrale del primo quarto nel quale è passato, per un breve lasso di tempo, a condurre la partita. Ottima la prestazione di tutti i giocatori.Solo per fare qualche nome segnaliamo il brasiliano Motta e l'argentino Corbetta. Poichè è d'obbligo all'inizio del campionato avere un pò di nostalgia per i giocatori della scorsa stagione agonistica, in alcuni momenti questa sera sono mancate le guasconate di Rossi Pose. Prossima partita a Salerno.


Pallacanestro Serie C Regionale



  QUARTA CAFFÈ MONTERRONI - NP CEGLIE 2001
71-52


Sport

Dalla redazione sportiva


Pallacanestro Serie C Dilettanti Maschile - Gir. G 


 A. D. BASKET CEGLIE - FORTITUDO MONOPOLI 


 81 - 60


Ceglie-Monopoli
Parziali: 18-14 / 37-28 / 51-38 / 81-60


Debutto fra le mura amiche del palazzetto di Ceglie dell' A.D. Basket Ceglie nel campionato  di pallacanestro di Serie C Dilettanti. Dopo l'esordio positivo sul campo del Benevento, questa sera c'è stata un'altra vittoria davanti ad un pubblico  accorso numeroso per conoscere i nuovi giocatori, che accanto ai confermati Vozza e Cipulli della scorsa stagione, disputeranno il campionato 2008-2009. La partita, come dimostrano i parziali, è stata dominata dal Ceglie. Al Monopoli si può attribuire come vincente solo la fase centrale del primo quarto nel quale è passato, per un breve lasso di tempo, a condurre la partita. Ottima la prestazione di tutti i giocatori.Solo per fare qualche nome segnaliamo il brasiliano Motta e l'argentino Corbetta. Poichè è d'obbligo all'inizio del campionato avere un pò di nostalgia per i giocatori della scorsa stagione agonistica, in alcuni momenti questa sera sono mancate le guasconate di Rossi Pose. Prossima partita a Salerno.


Pallacanestro Serie C Regionale



  QUARTA CAFFÈ MONTERRONI - NP CEGLIE 2001
71-52


In breve

Non siamo culturalmente razzisti?
Ok, allora stiamo imparando in fretta.
fonte

In breve

Non siamo culturalmente razzisti?
Ok, allora stiamo imparando in fretta.
fonte

sabato 4 ottobre 2008

Campionato Regionale MTB 2008

Dalla redazione sportiva


Il Campionato Regionale Ciclismo UISP – MTB viene disputato su cinque prove (Granfondo e Cross country) interessanti il territorio di più Comitati Territoriali UISP di Puglia. La terza prova si disputerà domani 5 ottobre a Ceglie Messapica:


 “CROSS COUNTRY MTB TRULLI E MASSERIE”
(Cross Country)


Sono Previste le seguenti categorie: ESORDIENTI - ALLIEVI – DILETTANTI (13-19); CAT. A (20-27); CAT. B (28-33); CAT. C (34-39); CAT. D (40-45); CAT. E (46-55); Super E – Master Super E (56-65); DONNE (tutte le età).

Campionato Regionale MTB 2008

Dalla redazione sportiva


Il Campionato Regionale Ciclismo UISP – MTB viene disputato su cinque prove (Granfondo e Cross country) interessanti il territorio di più Comitati Territoriali UISP di Puglia. La terza prova si disputerà domani 5 ottobre a Ceglie Messapica:


 “CROSS COUNTRY MTB TRULLI E MASSERIE”
(Cross Country)


Sono Previste le seguenti categorie: ESORDIENTI - ALLIEVI – DILETTANTI (13-19); CAT. A (20-27); CAT. B (28-33); CAT. C (34-39); CAT. D (40-45); CAT. E (46-55); Super E – Master Super E (56-65); DONNE (tutte le età).

S. Francesco

S. FrancescoDopo tanti anni Francesco d’Assisi, vissuto fra il XII e il XIII secolo, continua a suscitare interesse anche fra i non credenti. Nel tempo sulla figura di S. Francesco si sono sovrapposte le interpretazioni più disparate e contrastanti, dovute alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti. Oggi continua ad essere viva la regola di San Francesco d'Assisi che insegna l'amore e il rispetto per tutte le creature viventi, insieme a sentimenti di compassione e di carità concreta per chi è povero e solo.  



Una notte Francesco udì una voce: «Muoio». Era un frate che gemeva. Francesco gli domandò cosa avesse: «Muoio di fame». «Presto, tutti in pie¬di. Si prepari subito un pasto per tutti. Non bisogna che un frate muoia di fame, ma neppure che si senta imbarazzato a mangiare solo.» Uno spuntino notturno austero, non c'è dubbio. Pane raffermo, rape trovate nei campi, forse delle uova... Che altro? Acqua del torrente. Allegria come dessert... Julien Green


Immagine S. FrancescoEra la notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226, un sabato, e dopo aver be¬nedetto i suoi fratelli san Francesco spirava alla Porziuncola di Assi¬si. Ricordiamo anche noi questo santo caro all'intera umanità attra¬verso un «fioretto» desunto dalla biografia San Francesco, giullare di Dio (1984), scritta da uno dei maggiori autori francesi del Novecen¬to, Julien Green (1900-98). La finezza della vera santità è tutta in quell'attenzione a non umiliare il frate affamato.
Gli ipocriti l'avrebbero, sì, sfamato, ma standosene intorno, in piedi, quasi a compassionare quell'avidità, mentre essi potevano ostentare il rigore intatto della loro disciplina interiore. Francesco, invece, fa assidere tutti a quella povera mensa perché l'amore e il ri¬spetto dell'altro devono prevalere su qualsiasi osservanza o pratica ascetica. Sappiamo bene che anche questo era il comportamento di Cristo, «mangione e beone» agli occhi dei suoi giudici altezzosi e puritani, pronto com'era a stare allo stesso livello dei peccatori e de¬gli ultimi, consapevole che non è l'uomo che dev'essere schiavo del¬la norma ma la norma che dev'essere d'aiuto all'uomo per una vita più autentica e serena. La debolezza dev'essere sostenuta e sanata, non denunciata e umiliata.
Breviario laico,Gianfranco Ravasi
I Francescani a Ceglie













Opera San Francesco per i Poveri


Auguri a tutti i Francesco. 

S. Francesco

S. FrancescoDopo tanti anni Francesco d’Assisi, vissuto fra il XII e il XIII secolo, continua a suscitare interesse anche fra i non credenti. Nel tempo sulla figura di S. Francesco si sono sovrapposte le interpretazioni più disparate e contrastanti, dovute alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti. Oggi continua ad essere viva la regola di San Francesco d'Assisi che insegna l'amore e il rispetto per tutte le creature viventi, insieme a sentimenti di compassione e di carità concreta per chi è povero e solo.  



Una notte Francesco udì una voce: «Muoio». Era un frate che gemeva. Francesco gli domandò cosa avesse: «Muoio di fame». «Presto, tutti in pie¬di. Si prepari subito un pasto per tutti. Non bisogna che un frate muoia di fame, ma neppure che si senta imbarazzato a mangiare solo.» Uno spuntino notturno austero, non c'è dubbio. Pane raffermo, rape trovate nei campi, forse delle uova... Che altro? Acqua del torrente. Allegria come dessert... Julien Green


Immagine S. FrancescoEra la notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226, un sabato, e dopo aver be¬nedetto i suoi fratelli san Francesco spirava alla Porziuncola di Assi¬si. Ricordiamo anche noi questo santo caro all'intera umanità attra¬verso un «fioretto» desunto dalla biografia San Francesco, giullare di Dio (1984), scritta da uno dei maggiori autori francesi del Novecen¬to, Julien Green (1900-98). La finezza della vera santità è tutta in quell'attenzione a non umiliare il frate affamato.
Gli ipocriti l'avrebbero, sì, sfamato, ma standosene intorno, in piedi, quasi a compassionare quell'avidità, mentre essi potevano ostentare il rigore intatto della loro disciplina interiore. Francesco, invece, fa assidere tutti a quella povera mensa perché l'amore e il ri¬spetto dell'altro devono prevalere su qualsiasi osservanza o pratica ascetica. Sappiamo bene che anche questo era il comportamento di Cristo, «mangione e beone» agli occhi dei suoi giudici altezzosi e puritani, pronto com'era a stare allo stesso livello dei peccatori e de¬gli ultimi, consapevole che non è l'uomo che dev'essere schiavo del¬la norma ma la norma che dev'essere d'aiuto all'uomo per una vita più autentica e serena. La debolezza dev'essere sostenuta e sanata, non denunciata e umiliata.
Breviario laico,Gianfranco Ravasi
I Francescani a Ceglie













Opera San Francesco per i Poveri


Auguri a tutti i Francesco. 

giovedì 2 ottobre 2008

OTTOBRE PIOVONO LIBRI


Dal 1° al 31 Ottobre, piovono libri, la campagna di promozione della lettura, per un mese trasforma l’Italia in un Paese dove il libro è protagonista con oltre 1.350 iniziative distribuite in tutto il territorio. Un progetto nato per dare visibilità e consolidare le strutture e le iniziative che quotidianamente si impegnano per promuovere il libro quale strumento fondamentale di arricchimento personale, presenza familiare, utile e stimolante.

L'edizione 2008, promossa dal Comune di Ceglie Messapica - Assessorato alle Politiche Culturali e avente per titolo “Raccontare con le immagini”, ha come tema il libro illustrato: non solo testo dunque, ma anche immagini, strumento cruciale del nostro tempo, anche abusato, per rapire l'attenzione del lettore/lettrice invitandolo successivamente ad approfondire il contenuto testuale. Fuori da logiche mediatiche, commerciali, subliminali, questo percorso si pone l'obbiettivo di educare all'immagine, offrendo una giusta misura e lettura della dimensione iconografica senza artifici con l'aiuto della parola.

La manifestazione si svolgerà dal 13 ottobre al 21 novembre.

OTTOBRE PIOVONO LIBRI


Dal 1° al 31 Ottobre, piovono libri, la campagna di promozione della lettura, per un mese trasforma l’Italia in un Paese dove il libro è protagonista con oltre 1.350 iniziative distribuite in tutto il territorio. Un progetto nato per dare visibilità e consolidare le strutture e le iniziative che quotidianamente si impegnano per promuovere il libro quale strumento fondamentale di arricchimento personale, presenza familiare, utile e stimolante.

L'edizione 2008, promossa dal Comune di Ceglie Messapica - Assessorato alle Politiche Culturali e avente per titolo “Raccontare con le immagini”, ha come tema il libro illustrato: non solo testo dunque, ma anche immagini, strumento cruciale del nostro tempo, anche abusato, per rapire l'attenzione del lettore/lettrice invitandolo successivamente ad approfondire il contenuto testuale. Fuori da logiche mediatiche, commerciali, subliminali, questo percorso si pone l'obbiettivo di educare all'immagine, offrendo una giusta misura e lettura della dimensione iconografica senza artifici con l'aiuto della parola.

La manifestazione si svolgerà dal 13 ottobre al 21 novembre.

martedì 30 settembre 2008

La vendemmia: il torchio.

l

u torchj∂


 


 


 


 


 


La descrizione di un oggetto che nella sua forma classica sta scomparendo.


U TORCHJ∂:
1- a culonn∂
2- a canecchj∂
3- a palomm∂
4- li pisil∂
5- u canz∂
6- li chiej∂
7- u pal∂

La vendemmia: il torchio.

l

u torchj∂


 


 


 


 


 


La descrizione di un oggetto che nella sua forma classica sta scomparendo.


U TORCHJ∂:
1- a culonn∂
2- a canecchj∂
3- a palomm∂
4- li pisil∂
5- u canz∂
6- li chiej∂
7- u pal∂

lunedì 29 settembre 2008

Sport

Dalla redazione sportiva


Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G


 PALL. BENEVENTO - A. D. BASKET CEGLIE


 64 - 90



SLAVKO DJUKIC, allenatore

Parziali: 9-28 / 26-44 / 43-66 / 64-90


Fucek 14, Cipulli 9, Fanelli 14, Santoro 4, Travaglini 2, Abet 4, Motta 21, Stuppia 3, Corbetta 19

Sport

Dalla redazione sportiva


Pallacanestro Serie C1 Maschile - Gir. G


 PALL. BENEVENTO - A. D. BASKET CEGLIE


 64 - 90



SLAVKO DJUKIC, allenatore

Parziali: 9-28 / 26-44 / 43-66 / 64-90


Fucek 14, Cipulli 9, Fanelli 14, Santoro 4, Travaglini 2, Abet 4, Motta 21, Stuppia 3, Corbetta 19

lunedì 22 settembre 2008

E. Notte:Fondamento Lineare Geometrico e "Popolana"(1919)

Geometria e analogia plastica si coniugano nel Manifesto Fu­turista “Fondamento Lineare Geometrico” firmato, nel 1917, da Emilio Notte e Lucio Venna.

“Dominando l'espressione degli oggetti, e comprendendoli, si crea un equivalente pittorico di forma. Possiamo far vivere un oggetto della nostra visione estetica solo comprendendolo e pe­netrandolo fino al punto da dominarlo e ridurlo a una sintesi geometrica nella quale le direzioni di una cima, gli angoli, le cur­ve, l'insieme infine di tali figure, abbia valore esatto»".

Entrambi formatisi nel clima del Futurismo fiorentino, svi­luppano l'eredità di Sironi e Soffici.

Legato come questi ad un'idea strutturale della superficie pit­torica, Notte é attratto, come dimostra la sua “Popolana” (1919), più dalla lezione di Cezanne e di Picasso, che dalla frantumazio­ne esplosiva delle forme futuriste.

Gli interessa costruire con colori terrosi: geometrie, volumi, masse. Restituisce la monumentalità delle forme al corpo umano, trasforma il personaggio effimero, in monumento, blocca il tem­po della visione, in quello della meditazione.

La sua “Popolana” assume le fattezze statuarie di una grande madre, diventa un idolo. Notte pone sul piedistallo i personaggi di quel mondo umile e paesano che non lo abbandonano neppu­re nei suoi anni futuristi, opponendosi ai contenuti del moderni­smo urbano.

A Boccioni é legato da un interesse introspettivo che lo spin­ge ad una ricerca di purezza formale, quale equivalente dello spi­rito racchiuso nella materia.

 

L'universo futurista: una mappa, dal quadro alla cravatta.

Di Anna D'Elia, Edizioni Dedalo, 1988.



“Popolana” (1919) è una delle opere donate nel 1976 da Emilio Notte alla sua città natale,Ceglie Messapica, ed è esposta nella galleria d'arte moderna che porta il suo nome.

L'immagine “Popolana” (1919) proviene dal blog: Le mie radici

E. Notte:Fondamento Lineare Geometrico e "Popolana"(1919)

Geometria e analogia plastica si coniugano nel Manifesto Fu­turista “Fondamento Lineare Geometrico” firmato, nel 1917, da Emilio Notte e Lucio Venna.

“Dominando l'espressione degli oggetti, e comprendendoli, si crea un equivalente pittorico di forma. Possiamo far vivere un oggetto della nostra visione estetica solo comprendendolo e pe­netrandolo fino al punto da dominarlo e ridurlo a una sintesi geometrica nella quale le direzioni di una cima, gli angoli, le cur­ve, l'insieme infine di tali figure, abbia valore esatto»".

Entrambi formatisi nel clima del Futurismo fiorentino, svi­luppano l'eredità di Sironi e Soffici.

Legato come questi ad un'idea strutturale della superficie pit­torica, Notte é attratto, come dimostra la sua “Popolana” (1919), più dalla lezione di Cezanne e di Picasso, che dalla frantumazio­ne esplosiva delle forme futuriste.

Gli interessa costruire con colori terrosi: geometrie, volumi, masse. Restituisce la monumentalità delle forme al corpo umano, trasforma il personaggio effimero, in monumento, blocca il tem­po della visione, in quello della meditazione.

La sua “Popolana” assume le fattezze statuarie di una grande madre, diventa un idolo. Notte pone sul piedistallo i personaggi di quel mondo umile e paesano che non lo abbandonano neppu­re nei suoi anni futuristi, opponendosi ai contenuti del moderni­smo urbano.

A Boccioni é legato da un interesse introspettivo che lo spin­ge ad una ricerca di purezza formale, quale equivalente dello spi­rito racchiuso nella materia.

 

L'universo futurista: una mappa, dal quadro alla cravatta.

Di Anna D'Elia, Edizioni Dedalo, 1988.



“Popolana” (1919) è una delle opere donate nel 1976 da Emilio Notte alla sua città natale,Ceglie Messapica, ed è esposta nella galleria d'arte moderna che porta il suo nome.

L'immagine “Popolana” (1919) proviene dal blog: Le mie radici

martedì 16 settembre 2008

Appuntamenti Musicali

CaeliumMusica oggi

Teatro Comunale

Ceglie Messapica

 


Domenica 12 ottobre ore 19
Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello


Domenica 19 ottobre ore 19

Three for Two

Flauto: Harvey Sollberger

Chitarra : Paul Bowman

Appuntamenti Musicali

CaeliumMusica oggi

Teatro Comunale

Ceglie Messapica

 


Domenica 12 ottobre ore 19
Flauto: Claudia Giottoli
Pianoforte: Raffaele D’Aniello


Domenica 19 ottobre ore 19

Three for Two

Flauto: Harvey Sollberger

Chitarra : Paul Bowman

mercoledì 3 settembre 2008

Barocco Festival:ultima serata.

La follia è un tema musicale tra i più antichi della musica europea. La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la follia come danza ballata da pastori e contadini. L'origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 De musica libri septem di Francisco de Salinas.

Si distingue tra la "primitiva follia", che può assumere diverse forme, e la più conosciuta "tarda follia", che è rimasta famosa nella musica colta fino ai giorni nostri.

Si dice che il primo ad introdurre il tema della tarda follia nella musica colta sia stato Jean-Baptiste Lully. Nel corso di tre secoli, più di 150 compositori l'hanno usato nelle loro composizioni. Lo stesso Lully nel 1672, in collaborazione con Philidor, Arcangelo Corelli nel 1700 (Sonata per Violino op. 5 n. 12), Marin Marais nel 1701(Pièces de Violes, 2de Livre), Antonio Vivaldi nel 1705 (Sonata op. 1 n. 12), Alessandro Scarlatti nel 1710 e Johann Sebastian Bach nella Cantata dei contadini del 1742 sono coloro che hanno raggiunto le più alte vette nella variazione di questo tema. Tra i compositori dell'età classica va ricordato Antonio Salieri, con le spettacolari 26 Variazioni per orchestra.

 

Le follie del Barrocco

Vivaldi, Corelli, Veracini,

Falconieri e le trascrizioni del tempo

 

Ensemble ACCADEMIA DEL RICERCARE

 

San Vito dei Normanni

Mercoledì 3 settembre

Chiostro dei Domenicani - ore 20.00

 

In programma musiche di Arcangelo Corelli, Andrea Falconiero, Francesco Maria Veracini, Johann Ch. Schickardt, Antonio Vivaldi.



Vivaldi - Trio Sonata in D Minor "La Folia" RV63

Barocco Festival:ultima serata.

La follia è un tema musicale tra i più antichi della musica europea. La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico. Alcuni testi teatrali del rinascimento portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la follia come danza ballata da pastori e contadini. L'origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 De musica libri septem di Francisco de Salinas.

Si distingue tra la "primitiva follia", che può assumere diverse forme, e la più conosciuta "tarda follia", che è rimasta famosa nella musica colta fino ai giorni nostri.

Si dice che il primo ad introdurre il tema della tarda follia nella musica colta sia stato Jean-Baptiste Lully. Nel corso di tre secoli, più di 150 compositori l'hanno usato nelle loro composizioni. Lo stesso Lully nel 1672, in collaborazione con Philidor, Arcangelo Corelli nel 1700 (Sonata per Violino op. 5 n. 12), Marin Marais nel 1701(Pièces de Violes, 2de Livre), Antonio Vivaldi nel 1705 (Sonata op. 1 n. 12), Alessandro Scarlatti nel 1710 e Johann Sebastian Bach nella Cantata dei contadini del 1742 sono coloro che hanno raggiunto le più alte vette nella variazione di questo tema. Tra i compositori dell'età classica va ricordato Antonio Salieri, con le spettacolari 26 Variazioni per orchestra.

 

Le follie del Barrocco

Vivaldi, Corelli, Veracini,

Falconieri e le trascrizioni del tempo

 

Ensemble ACCADEMIA DEL RICERCARE

 

San Vito dei Normanni

Mercoledì 3 settembre

Chiostro dei Domenicani - ore 20.00

 

In programma musiche di Arcangelo Corelli, Andrea Falconiero, Francesco Maria Veracini, Johann Ch. Schickardt, Antonio Vivaldi.



Vivaldi - Trio Sonata in D Minor "La Folia" RV63

domenica 31 agosto 2008

Buona serata con APRÈS LA CLASSE

APRÈS LA CLASSE
LUNA PARK "DAL VIVO" TOUR



Domenica 31 agosto ore 22
Palazzetto dello Sport
Ceglie Messapica (BR)
Ingresso gratuito


Gli Après La Classe sono un gruppo salentino di musica reggae-pop e ska.Legati alle tradizione musicale della propria terra, gli Après la Classe hanno realizzato riarrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come "Kalì Nifta", "Lu rusciu te lu mare", nonché cover di canzoni famose come "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo, la cui versione mixata ha conosciuto notevole popolarità nelle discoteche. Hanno anche all'attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come CapaRezza. I generi musicali del gruppo spaziano dal reggae al pop al rock, passando per lo ska e il dance. La band ha scritto e cantato anche delle canzoni in francese, lingua madre del cantante.


Come raggiungere il Palazzetto dello Sport



Visualizzazione ingrandita della mappa

Buona serata con APRÈS LA CLASSE

APRÈS LA CLASSE
LUNA PARK "DAL VIVO" TOUR



Domenica 31 agosto ore 22
Palazzetto dello Sport
Ceglie Messapica (BR)
Ingresso gratuito


Gli Après La Classe sono un gruppo salentino di musica reggae-pop e ska.Legati alle tradizione musicale della propria terra, gli Après la Classe hanno realizzato riarrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come "Kalì Nifta", "Lu rusciu te lu mare", nonché cover di canzoni famose come "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo, la cui versione mixata ha conosciuto notevole popolarità nelle discoteche. Hanno anche all'attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come CapaRezza. I generi musicali del gruppo spaziano dal reggae al pop al rock, passando per lo ska e il dance. La band ha scritto e cantato anche delle canzoni in francese, lingua madre del cantante.


Come raggiungere il Palazzetto dello Sport



Visualizzazione ingrandita della mappa

giovedì 28 agosto 2008

Barocco Festival:Sonatemi un balletto

VENERDI 29 AGOSTO ORE 21,00

Ceglie Messapica - Sagrato Chiesa Matrice

Sonatemi un balletto

Il Rinascimento tra musica e danza









Paola Incani Soprano

Gianpiero Catelli ghironda, spinetta, percussioni

Luca Dragani flauti, viole da gamba, cornamuti

Luca Matani viella e violino

Dana Stancu viella, ribeca, violino

Roberto Torto flauti, percussioni, cromorni

 

CONCERTO DELLE DAME

danzatrici

Jasmine Di Benedetto, Severina Di Flauro, Luisa Leonarduzzi, Erika Croce, Lucrezia Daniele, Catiuscia Palumbo

Maria Cristina Esposito Coreografie e ricostruzioni coreografiche

 

Musiche di : Thoinot Arbeau, Tylman Susato, Adrian Le Roy, Pierre Certon, Orazio Vecchi e altri.




Belle qui tiens ma vie,Thoinot Arbeau
La danza qui


Il movimento del corpo, meglio se leggiadro e `gratioso', completa il suono degli strumenti al pari della parola. E' così inevitabile che dall'Umanesimo in poi l'intreccio e la compenetrazione di Humanae Scientiae quali poesia, danza e musica portino ad un proficuo interscambio di materiali.Se è poi vero che il Rinascimento ha visto la fioritura di una vastissima messe di composizioni pensate esclusivamente per la danza, è anche vero che in molte occasioni i temi delle danze più note sono derivate da composizioni vocali che hanno goduto di particolare fortuna.Questo fenomeno è analogo ma con alcune differenze all'uso che si fa di temi vocali per sviluppare composizioni destinate alla pura esecuzione strumentale. Al contrario, non vi sono evidenze che temi di danza siano poi divenuti chanson o ballate vocali. Nel presente programma abbiamo raccolto diverse composizioni vocali che hanno dato origine poi a brani di danza, proponendole versioni vocale e danzata in successione e, in alcuni casi, in combinazione quando il tema è davvero coincidente nelle due composizioni. Accanto ad esse, alcune composizioni puramente concepite per l'arte coreutica rinascimentale non potevano mancare, a raffronto e complemento.


Gian Piero Catelli