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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

giovedì 9 marzo 2017

Vassilissa e la Babaracca



Il posto delle favole
Domenica 12 marzo ore 17.30
Teatro Comunale di Ceglie Messapica

VASSILISSA E LA BABARACCA
Kuziba Teatro

regia Raffaella Giancipoli
con Annabella Tedone e Bruno Soriato
disegno luci Electrik Teak
scene Bruno Soriato
musiche originali Mirko Lodedo e Francesco Bellanova - Casarmonica Edizioni
costumi Raffaella Giancipoli

teatro d'attore - dai 6 anni

Vassilissa è una bambina abituata a dire sempre sì, solo sì, sì mamma, si papà, sì a tutti pur di essere amata. E' una bambina brava e ubbidiente, la figlia perfetta che qualunque genitore vorrebbe: non si oppone, non protesta, non fa nulla di diverso da quello che gli viene chiesto. Vassilissa si prende cura degli adulti come se l'adulta fosse lei, a tal punto che quando la mamma muore è lei a rassicurare il padre accettando che si risposi. Poco prima di morire, la mamma dona a Vassilissa una bambolina alla quale chiedere aiuto in caso di difficoltà. Difficoltà che non esitano a presentarsi quando entra nella nuova casa: non appena il padre parte per un lungo viaggio d'affari, la nuova moglie rivela presto il suo cuore di matrigna e costringe Vassilissa ai lavori più umili e faticosi. Esasperata dalla piccola adulta che si ritrova in casa, la matrigna la manda con l'inganno nel bosco a cercare il fuoco dalla Baba Jaga, certa che non farà più ritorno. L'unica ad avere il fuoco sempre acceso è la terribile strega che vive arroccata nella Babaracca, la casa selvaggia con occhi di fuoco con la quale riduce i bambini in polpette. La Baba Jaga invece tiene Vassilissa con sé promettendole il fuoco se riuscirà a superare delle prove impossibili.
Grazie all'aiuto della bambolina e alla vicinanza con questa strega da cui tutti fuggono, Vassilissa scopre che non è poi così terribile dire ciò che si pensa per davvero, correndo il rischio di non essere accettati; scopre che il sì ha senso perché c'è il no, che si può essere amati anche quando non si è d'accordo

ingresso 5€ - omaggio per ogni nonno che accompagna un nipotino
per info e prenotazioni 3892656069


mercoledì 8 marzo 2017

Un treno in via Gatti...

Intorno alle 16.00 via Pasquale Gatti è stata interessata dal passaggio di un trasporto eccezionale partito dalla stazione delle Ferrovie del Sud Est. Un vecchio locomotore presente da molti anni sui binari della stazione è stato trasferito su strada probabilmente a Lecce.








Buona festa delle donne


L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano. L'anno seguente, nel 1910, l'iniziativa venne raccolta da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.
Dai documenti del congresso non risultano chiare le motivazioni che spinsero alla scelta proprio di quella data. In realtà fino al 1921 i singoli Paesi scelsero giorni diversi per la celebrazione.
Durante la Seconda conferenza delle donne comuniste a Mosca (1921), viene confermata come unica data per le celebrazioni l’8 marzo in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo nel 1917.
FALSI STORICI. In alcuni Paesi si fa invece riferimento a un episodio in cui alcune operaie americane, chiuse in fabbrica dal padrone perché non partecipassero a uno sciopero, persero la vita a causa di un incendio nel 1857.
In Italia e altri Paesi si è fatto spesso riferimento a  un rogo del 1911 a New York, nel quale persero la vita 134 donne. La leggenda narra che avvenne in una fabbrica di camicie - peraltro inesistente - l'8 marzo. In realtà l'incendio avvenne in febbraio e a seconda dei Paesi cambiano le date, i luoghi e il numero delle vittime.
Secondo Tilde Capomazza e Marisa Ombra, che nel libro 8 marzo (Utopia) hanno studiato le origini della celebrazione, le motivazioni date nel ’21, troppo legate a un preciso momento politico, vennero presto abbandonate e sostituite da eventi più simbolici.
LA MIMOSA PER LA FESTA DELLE DONNE. La scelta della mimosa risale invece al 1946: le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano infatti un fiore che fosse di stagione e che costasse poco, e lo trovarono appunto nella mimosa.

martedì 7 marzo 2017

Junior Dance Company

XXIII Stagione Concertistica "Caelium" 2017
Teatro comunale Ceglie Messapica
Sabato 11 marzo 2017 ore 19:00
Junior Dance Company

Sabato 11 marzo presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica, alle ore 19:00 ( e in replica la mattina dell’11 per le scolaresche di Ceglie Messapica alle ore 10,30) l’Associazione Caelium sarà lieta di proporre uno spettacolo danzante di grande interesse dal tema rivoluzionario:
NON SONO UNA DONNA ADDOMESTICABILE.
La junior dance Company è una compagnia di danza giovanile, nata dall'incontro tra Simona Ancona, direttrice dell'Accademia Studio 54 di Fasano, con le insegnanti di danza classica Milena di Nardo e di danza contemporanea Elisa Ricagni.
 “Non sono una donna addomesticabile”, scriveva Alda Merini. È questa affermazione il centro dello spettacolo di teatro danza, che vuole raccontare la condizione sociale della donna del secolo scorso ma anche di oggi, ricordando le lotte delle donne per l'emancipazione, attraverso una ricerca di un linguaggio danzato che va oltre l'estetica ma prende vita innanzitutto dall'emotività, che riempie il gesto danzato di una grande forza evocativa.

Durante la serata saranno recitati alcuni versi della Merini e di Damiano Leo; voce narrante Damiano Leo.

L'ambientazione è la metà del secolo scorso.
Le donne rivendicano il diritto al voto e la parità di trattamento con gli uomni nelle varie mansioni da essere svolte soprattutto nei lavori manuali (ambiente domestico) e nelle fabbriche. L’obiettivo principale è la conquista della dignità e il riconoscimento del loro valore dovuto alla consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Nascono così i movimenti come quello delle suffragette che attuarono azioni dimostrative incatenandosi a ringhiere, incendiando le caselle postali, rompendo finestre. Molte vennero incarcerate e iniziarono lo sciopero della fame. Le aderenti al movimento usavano diffondere le proprie idee attraverso comizi, scritte sui muri e slogan. Spesso queste manifestazioni venivano soffocate con la violenza da parte delle forze dell’ordine. Finalmente nel 1946 le donne parteciparono in Italia alle elezioni per l’Assemblea Costituente e nel 1948 alle prime libere elezioni politiche.
Lo spettacolo apre con uno scenario quotidiano di vita domestica e di lavoro, nel quale la donna è intrappolata ogni giorno, ieri come oggi, perché, nonostante le numerose lotte portate avanti per ottenere l'emancipazione giuridica, è ancora lontana dall'aver raggiunto l'emancipazione dei diritti sul lavoro e soprattutto nella vita domestica…

Le danzatrici, attraverso i loro assoli e testi, raccontano la loro condizione di figlie, mogli, madri e lavoratrici, e poi, solo poi, di donne... 
Le ambizioni, i sogni, i desideri, devono essere sempre messi da parte per lasciare spazio ancora al dovere, antico retaggio culturale del quale ancora siamo vittime inconsapevoli e così è inevitabile raccontare delle donne che nel secolo scorso hanno lottato per essere considerate parte fondante della società civile, volendo ottenere a livello legislativo il diritto al voto.Si assiste alla ribellione, attraverso una danza tribale, viscerale e carica di intensità; ribellione al ruolo di serva muta: la donna ha finalmente parlato.

Segue la scena dell'incarcerazione, lo sciopero della fame, rappresentati da una danza più intima, ma concreta, ferma, decisa, dignitosa anche in condizioni non dignitose…

La ribellione in carcere e la certezza che mai le donne avrebbero rinunciato ad ottenere ciò che le spetta, convince le autorità a dare udienza a queste donne…. 
Una danza sacrale, rituale, che è la preparazione ad un incontro, attraverso simbologie appartenenti al mondo femminile, prepara la danzatrice ad esporre al governo le sue ragioni attraverso un incalzante assolo, rivolto ad interlocutori fantoccio... 
Gli uomini in questo spettacolo sono rappresentati solo da figurecon giacche inermi e inanimate ma tetre e inquietanti.

L'ultima danza vede tutte le danzatrici con l'abito migliore, sorridenti e fiere, che dopo aver infilato la scheda nell'urna, iniziano una danza femminile e leggera, fiera e sorniona…
Lo spettacolo chiude con la scena finale, dove le ragazze prima di uscire danzando lasciano le loro scarpe sopra il tavolo del voto, come un trofeo duramente conquistato, e lasciato in eredità alle future generazioni.


JUNIOR DANCE COMPANY
La junior dance Company è una compagnia di danza giovanile, nata dall'incontro tra Simona Ancona, direttrice dell'Accademia Studio 54 di Fasano, con le insegnanti di danza classica Milena di Nardo e di danza contemporanea Elisa Ricagni.

DIRETTRICE: Simona Ancona
COREOGRAFI e REGISTI: Elisa Ricagni – Simona Ancona
TRAINER:
Simona Ancona – Modern contaminato
Elisa Ricagni – Contemporaneo – laboratorio coreografico
Milena Di Nardo – Classico
DANZATRICI:
Angela Caliandro, Maria Cofano, Roberta Conserva, Vittoria D'amico, Milena De Carlo, Annalisa Gentile, Naike Laguardia, Rosye Palmisano, Valeria Petruzzi, Noemi Pugliese, Anita Vinci.

Onore con la pistola

La quiete del paese viene scossa da un delitto d'onore. La gente è coinvolta nell'epilogo di una storia d'amore, atteso e non evitato. La giustizia accerta il reato e assegna la pena. La vittoria sul ripudio si risolve in sconfitta sulla vita.


lunedì 6 marzo 2017

Una Settimana da Assessore

“UNA SETTIMANA DA ASSESSORE” : SI CONCLUDE MERCOLEDI’ 8 MARZO LA PARTICOLARE INIZIATIVA CHE HA COINVOLTO SEI GIOVANI CHE HANNO AFFIANCATO L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE E ALLA SMART CITY NELLE ATTIVITA’ QUOTIDIANE DI AMMINISTRATORE.

Mercoledì 8 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala Istituzionale del Comune di Ceglie Messapica si terrà una conferenza stampa a conclusione dell’iniziativa “Una Settimana da Assessore”, tenutasi dal 9 al 15 dicembre e dal 16 al 22 dicembre 2016. 
La particolare iniziativa ha consentito a sei giovani del territorio (tre a settimana), di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di affiancare l’Assessore all’Ambiente e alla Smart City nella sua attività di amministratore pubblico nei settori di sua competenza. I giovani hanno partecipato quotidianamente insieme all’assessore a riunioni, incontri con i cittadini, programmazione delle attività e a tutti gli impegni di cui si compone l’agenda di un amministratore.
L’iniziativa è stata realizzata in sinergia con il Comune di Capannori (Lu) e, in particolare, in collaborazione con il giovane Assessore del Comune toscano Matteo Francesconi che, per primo, ha ideato questa originale esperienza. 
L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica ha inteso mutuare questa interessante iniziativa, destinata a i giovani, per far conoscere da vicino, attraverso questo particolare strumento di partecipazione e cittadinanza attiva, quella che è l’attività quotidiana di un amministratore. 
È stata una esperienza importante ed utile ad avvicinare amministratori e cittadini, fungendo anche da ‘antidoto’ alla disaffezione alla politica e alla sfiducia nelle Istituzioni.
Interverranno i sei “assessori per una settimana” Giuliano Urso (Scuola informatica), Giovanna Palazzo (studentessa in Scienze dei Servizi Giuridici), Adriana Anna Ciciriello (laureata in Giurisprudenza), Donato Semeraro (Biologo), Mariagrazia Bruno (studentessa in Scienze della Comunicazione) e Serena Fragnelli (diplomata in Ragioneria) che racconteranno la particolare esperienza vissuta. 
Saranno presenti inoltre l’Assessore all’Ambiente del Comune di Laterza (Ta) Leonardo Matera, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Grottaglie (Ta) Mariagrazia Chianura e il Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli.
Ceglie Messapica, 6 marzo 2017
L’Assessore alla Qualità dell’Ambiente e alla Smart City Antonello Laveneziana
Il Sindaco Luigi Caroli

Incontro con i tecnici della Federazione


INCONTRO CON I TECNICI DELLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA IN PREPARAZIONE AI CAMPIONATI ITALIANI DI CICLISMO SU STRADA ÈLITE ED UNDER 23 DEL 24 E 25 GIUGNO 2017. 

Venerdì 10 marzo p.v. alle ore 18.00, presso il Museo MAAC di Ceglie Messapica, in via E. De Nicola, si terrà un pubblico incontro con i tecnici della Federazione Ciclistica Italiana, che saranno presenti in città per effettuare un sopralluogo al percorso dei Campionati Italiani di ciclismo su strada Èlite ed Under 23 - 58° Coppa Messapica/Giro della Valle d’Itria, che si terranno a Ceglie Messapica e in Valle d’Itria il 24 e 25 giugno 2017.
Interverranno : il Commissario Tecnico della Nazionale Ciclistica Under 23 Marino Amadori, il Presidente della Commissione Nazionale Strada della Fci Ruggero Cazzaniga, il Presidente dell’ASDC GSC “Orazio Lorusso” Pietro Stoppa, il Direttore di Organizzazione Donato Rapito, il Presidente del Comitato Regionale Pugliese della Fci Oronzo Simeone, l’Assessore allo Sport Mariangela Leporale, l’Assessore alla Mobilità Sostenibile Antonello Laveneziana, il Vice Sindaco Angelo Palmisano, il Presidente Onorario dell’ASDC GSC “Orazio Lorusso” Cesare Fiorio, il Sindaco Luigi Caroli e gli Assessori o Delegati dei Comuni interessati dalla gara ciclistica.

La stampa, le televisioni, i blog e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Ceglie Messapica, 6 marzo 2017   
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


A Ceglie spari nel ...


Spari nel centro storico: gambizzata una persona
Un uomo è stato gambizzato intorno alle ore 12,30 a Ceglie Messapica, nella centralissima piazza Vecchia.

clicca

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Ciracì (DIT) dopo i gravi fatti di oggi: "Ceglie ridotta a un Far West: criminalità dilagante e Amministrazione silente, ne parlerò con prefetto e questore"

"La sparatoria avvenuta oggi in pieno giorno e in pieno centro rappresenta la fotografia di quanto stia diventando grande ed elevato il problema criminalità a Ceglie Messapica. Tutto ciò è aggravato dal comportamento di un'Amministrazione comunale completamente assente sulla tematica e lontanissima dal problema, considerato che non ne ha mai discusso né ha intrapreso iniziative per la sicurezza del cittadino e ha, invece, ridotto in un gravissimo stato di abbandono il centro storico, da diverso tempo oramai terra di nessuno. Affronterò la questione nelle prossime ore con S.E. il Prefetto e il Questore anche per valutare con loro se siano necessari cambiamenti e rinforzi presso la locale stazione dei carabinieri. Prendo atto che le mie interrogazioni parlamentari con le quali dal 2015 segnalo la gravità della situazione dell'ordine pubblico sul territorio sono state completamente ignorate dai governi a guida PD e che il tutto viene affidato, come al solito, all'abnegazione delle forze dell'ordine. Intanto, le telecamere di sorveglianza sono tuttora spente in quasi tutta la provincia e nessuno se ne duole. Vedremo se quelle di Ceglie sono attive e collaudate e se potranno essere d'aiuto alle indagini". 
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Aggiornamento
Nel giro di poche ore le indagini hanno portato all'arresto dei due presunti aggressori.

La frontiera: l'incontro

Alessandro Leogrande, autore del libro “La Frontiera”- Feltrinelli, ha dialogato con i richiedenti asilo ospitati a Ceglie Messapica e con la comunità cittadina. L'incontro è stato organizzato da Scrivere a Ceglie e dal Presidio di Libera Ceglie Messapica.










Il pignatone

Scascia Pignata con "Il pignatone" in Piazza Plebiscito







Pallacanestro

Pallacanestro Serie C Silver
14a Giornata Ritorno
OSTUNI - CEGLIE 
75 - 47
Parziali: 



Udas Cerignola 52,
N.P. Nardò 48, Ostuni 40, Manfredonia, Ceglie 32,
Monopoli, Francavilla 28, Foggia, Mola, Cerignola 26,
Altamura, Ruvo di Puglia 24,
Vieste BK 22, Castellaneta 19,
Martina Franca 16, Adria Bari 2.
La prossima: 15a giornata ritorno 5 marzo
    Ceglie - Monopoli

domenica 5 marzo 2017

Buona domenica


ore 10:30 - 12:30,  15:30 - 18:30
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea
Ritratti e figure dal MAP

ore 10:30 - 12:30,  15:30 - 18:30 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"
Il Carella in Puglia.

Grotte di Montevicoli
info: 3271909148

Dalle ore 16:00 alle ore 22:00 Piazza Sant'Antonio
"Dacci una zampa"

ore 16:00 Corso Garibaldi
SCASCIA PIGNATA

ore 17:30 Museo Archeologico e di Arte Contemporanea

Alessandro Leogrande
autore del libro “La Frontiera”- Feltrinelli 
dialoga con i richiedenti asilo ospitati
a Ceglie Messapica e con la comunità cittadina
a cura di

Scrivere a Ceglie e Presidio di Libera Ceglie Messapica

ore 20:00 Piazza Plebiscito
IL PIGNATONE

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Farmacia di turno
Farmacia Caputo
Via Umberto I, 47
Telefono: 0831-377159
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U vangele di iosce
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
 (Mt 4,1-11)
Clicca qui.

Nu dittèrie
Marz' assutt'
bunnanzi' di frutt'
Marzo asciutto
abbondanza di frutti
E i contadini ne hanno esperienza.
Fonte: Per le parole antiche, Proverbi cegliesi

Na fotografije
Ceglie Bella? Sì

Foto Cenzo Intermite

A terra meje

LA LEOPOLDIA (il lampascione)

C’è una “i” di troppo? Ma no, qui non parliamo mica di convegni politici o presunti tali. Qui si discute di cose serie, ortaggi. E che ortaggi. Questa sera vi presentiamo il cipollaccio col fiocco. Anzi no, vi presentiamo la cipolla canina. Scusate, in realtà vi presentiamo il giacinto dal pennacchio. Basta, finiamola qui altrimenti potremmo continuare a lungo. Il lampascione (muscari comosum foto a destra), infatti, è conosciuto con diversi nomi. Per noi pugliesi era e resta sempre e solo il lampascione, pardon, sua eccellenza il lampascione. In foto vedete un esemplare ma non potete scorgere il tesoro che custodisce perché la parte che si mangia è nascosta sotto terra. Si consumano, infatti, solo gli organi di riserva, cioè i bulbi. E qui direi che chiediamo l’aiuto del pubblico. Io e l’agri-chef ci siamo confrontati ed abbiamo posto una domanda precisa a chi conosce bene le tradizioni culinarie del nostro territorio: i fiori dei lampascioni sono commestibili? La risposta è stata unanime: no, mai sentita una cosa simile. A noi il dubbio è rimasto. Possibile che non esistano ricette a base di fiori di Leopoldia? A Valerio Tanzarella l’agri-chef ex avvocato l’ardua sentenza.
N.B. Nella foto a sinistra muscari neglectum, da non confondere con il comosum, il lampascione. Ringraziamo Giuseppe Taneburgo per la segnalazione.
Angelo Giordano 



Caro Angelo, svolgevo la professione di avvocato, non di giudice. Quindi non potrò emettere sentenze, mi dispiace. Se vogliamo dirla tutta, il termine “sentenza”, dalle nostre parti, ha un duplice significato: sentenza propriamente intesa e maledizione. Ed io non maledico nessuno tranne la motozappa quando fa le bizze. Ma veniamo alla questione dei fiori del lampascione. Mangiarli o non mangiarli? Non abbiamo una risposta definitiva. Secondo qualcuno, visto che sono fiori prodotti da una liliacea, possono essere consumati, specialmente in insalata per aggiungere un tocco di colore. L’idea mi piace ma preferisco andarci cauto. A questo punto mi associo alla richiesta di Angelo e chiedo anche io l’aiuto del pubblico. C’è qualcuno/a che sa qualcosa in più?
Valerio Tanzarella

sabato 4 marzo 2017

Patatrac... e il semiasse...

Un lettore segnala che diversi tombini in via Muri, nel tratto compreso tra il comune e piazza sant'Antonio, hanno bisogno di manutenzione, qualcuno anche in modo urgente.

Perchè intervenire? 
Una delle diverse cause in cui l'ente comunale viene chiamato in giudizio dai cittadini per danni subiti:
... in data 26.05.2016 è stato acquisito al Prot. Com.le .....in pari data l’atto di riassunzione notificato dal Sig. ... , con il quale lo stesso conveniva questo Ente, dinanzi al Giudice di Pace di Brindisi al fine di ottenere la condanna del Comune di Ceglie Messapica al risarcimento dei danni materiali subiti alla sua autovettura ........., in conseguenza del sinistro verificatosi il giorno ..... in ..... nell’abitato di Ceglie Messapica a causa di insidie presenti sul manto stradale;
- i danni richiesti venivano quantificati nell’importo di €. 1,100,00, oltre accessori dalla data della domanda al soddisfo;

Prevenire è meglio... che pagare dopo.




Dacci una zampa


Dalle ore 16:00 alle ore 22:00
Piazza Sant'Antonio - Ceglie Messápica

Dopo il successo delle prime date della RACCOLTA-BARATTO organizzato dalle volontarie di "Dacci una zampa", Domenica 5 Marzo saremo presenti nuovamente in Piazza Sant'Antonio-Piazza Plebiscito a Ceglie Messapica ( Br)!!

Accetteremo qualsiasi bene necessario per i pelosi in particolar modo:
- croccantini per adulti e cuccioli;
- scatolette;
- traverse;
- latte in polvere;
- cucce, guinzagli e collari nuovi/usati;
- coperte;
- prodotti repellenti per pulci/zecche/zanzare;
- pane duro e avanzi (non accettiamo ossa);
-.......................................................................

Baratteremo ciò che riceveremo con vestiti, oggetti, pupazzi ecc. presenti al banchetto.

Per info Mariapaola 3293631632, Martina 3926779812.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Dacci una zampa

Auguri a suor Vincenzina

Oggi suor Vincenzina Ianiri, nata a Rotello (CB), compie 89 anni di cui oltre 60 dedicati alla vita religiosa tra le Discepole di Gesù Eucaristico e 40 vissuti nella nostra città tra i bambini che hanno frequentato le scuole dell'istituto.

Le Discepole di Gesù Eucaristico appartengono ad un Istituto di Vita Consacrata fondato nel 1923 dal Servo di Dio mons. Raffaello delle Nocche(1877-1960), per 37 anni vescovo di Tricarico (MT). Esse prendono vita e impulso apostolico dal mistero dell'Eucaristia, celebrato in spirito di adorazione e riparazione. Esplicano il loro Apostolato eucaristico nel servizio al Vangelo, nelle Opere educative e caritative, dando priorità alle Chiese locali più povere. Vivono la propria Missione in quattro Continenti, Europa, America Latina, Africa, Asia.


Suor Vincenzina Ianiri e suor Decorosa Filomeno
Messa di ringraziamento per i 60 anni di professione religiosa
11 ottobre 2015


venerdì 3 marzo 2017

Piccoli giornalisti crescono

Oggi su "La Gazzetta del Mezzogiorno" è uscita una intera pagina dedicata al progetto di scrittura giornalistica Newspaper Game redatta dagli alunni del 2° Istituto Comprensivo Statale di Ceglie Messapica coordinati dalle docenti Olga Sarcinelli e Francesca Chiarelli, dirigente scolastico Pietro Federico.

NewspaperGame è un progetto ideato per portare il giornale in classe e la scuola in prima pagina. Rappresenta un’occasione per studenti e docenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori per confrontarsi con il linguaggio giornalistico.

Introducendo il quotidiano a scuola i ragazzi disporranno di un ulteriore strumento didattico utile a stimolare il dibattito e la riflessione su temi di particolare attualità. Gli studenti redigono una pagina che sarà pubblicata su “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Luoghi e persone: Ceglie è bella! Fuga dalla grande città per una vita sostenibile. Clicca qui.
Campanella Carola Augusta, Leporale Giorgia, Tarì Francesca, Salonna Annachiara, Currò Raffaele,
Classe 3A Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica (Br)
Plesso S.M.S. ‘L. da Vinci’.

Migranti: Ceglie e i richiedenti asilo. UN CUORE TESO VERSO L’AFRICA. Clicca qui.
Nicolò Bottoni, Giulia Vitale
Classe 5B Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica (Br)
Plesso Scuola primaria ‘G. Bosco’.

Anni ’60: i racconti di quando eravamo emigrati. Clicca qui.
Leuzzi Mario, Suma Giulia
Classe 5A Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica (Br)
Plesso Scuola primaria ‘G. Bosco’

LA TECNOLOGIA E I CAMBIAMENTI VELOCI E ‘LIQUIDI’. Clicca qui.
Gioia Cosimo, Mariantonietta Pepe, Maggi Antonio, Faggiano Giuseppe, Elia Camilla, Bruno Daniele
Classe 2A Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica (Br)
Plesso S.M.S. ‘L. da Vinci’.

Matthew Lee a Ceglie

Ricevo e pubblico

Matthew Lee il 16 marzo a Ceglie Messapica
Il "genio del rock'n'roll" si esibirà per l'unica data in Puglia dell'Italian Roots tour al Teatro Comunale
02.03.2017

Se il Ceglie Summer Festival, che si svolgerà nella prossima estate per la sua seconda edizione, è un contenitore di grandi eventi musicali, gli eventi collaterali della rassegna Ceglie Summer Off si rivolgeranno a palati fini, con una proposta musicale di alta qualità.
Il primo appuntamento è l'unica data pugliese, in programma il prossimo 16 marzo, del tour che sta portando Matthew Lee e la sua band in giro per l’Italia e che si concluderà con ben tre concerti a Parigi. L’eclettico pianista e compositore, italianissimo nonostante il nome d’arte,
si divertirà a fondere le sue radici rock’n’roll con le sue radici italiane. Il risultato è che tutta una serie di classici della canzone italianaverranno rivisti, stravolti, reinventati da Matthew Lee proprio in chiave rock’n’roll. Non a caso il tour si chiama Italian Roots, radici italiane.
Ma non solo…nella scaletta ci saranno anche grandi classici, brani inediti ed un sacco di sorprese come ormai Matthew ci ha abituato da tempo. Uno show da non perdere, divertente, elettrizzante, superenergico e soprattutto unico grazie alle capacità di virtuoso del pianoforte che Matthew Lee mette in mostra in ogni sua esibizione.
Matthew Lee è uno straordinario performer, pianista e cantante innamorato del rock'n'roll, che ha fatto propri gli insegnamenti dei grandimaestri del genere. Un vero talento, un fenomeno degli 88 tasti. È tra i principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni '50. «Per quanto mi riguarda, essere d’altri tempi non significa rimanere ancorato al passato, ma semplicemente recuperare valori importanti, che forse stavamo rischiando di perdere, il tutto però rivisto in una chiave attuale, non “un’operazione nostalgia", ma un qualcosa che spero possa essere percepito come una novità» racconta Matthew Lee.
Nonostante la giovane età ha già sulle spalle circa 1000 concerti. Matthew Lee infatti ha suonato in tutta Europa (Italia, Belgio, Inghilterra, Francia, Svizzera, Slovenia, Olanda, Germania) e si è inoltre esibito negli Stati Uniti ed in Africa. Il Cincinnati Blues Festival (Ohio, Usa), Summer Jumboree Festival (Senigallia, Italia), Musicultura (Recanati, Italia), Festival di Sao Vincente (Capoverde), MotorShow (Bologna, Italia), Musikmesse (Francoforte, Germania), Blues On The Farm (UK), il Capodanno 2005 di Roma (Italia) davanti a 150.000 persone, Linton Festival (UK), Cornbury Festival (UK), Festival Internazionale di Hammamet (Tunisia) sono solo alcune delle importanti manifestazioni a cui Matthew Lee ha partecipato.
La stampa internazionale gli ha dedicato importanti recensioni definendolo “the genius of rock’n’roll”. Oltre a essere uno straordinario interprete, si sta facendo apprezzare anche come autore.
Recentemente ha suscitato grande attenzione da parte di tutti gli addetti ai lavori la sua vittoria nella sezione giovani del Coca-Cola Summer Festival, andato in onda su Canale 5.

L'evento è organizzato da New Music Promotion, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica.
Costo del biglietto: 13,00€ per la platea e 10,00€ per la galleria (inclusi diritti di prevendita).
La prevendita è disponibile presso i punti vendita del circuito BookingShow, on-line su www.bookingshow.it e presso la biglietteria del Teatro Comunale domenica 12 marzo dalle 11:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:30.
Tutte le informazioni sul concerto sono reperibili sul sito www.newmusicpromotion.it o all'infoline (39) 338 7904006.

#Dona


Sabato 4 marzo, 40 mila volontari, muniti di pettorina di riconoscimento, distribuiranno nei supermercati aderenti all’iniziativa dei sacchetti dentro i quali i clienti potranno donare generi alimentari. I prodotti più richiesti sono latte, tonno, legumi, olio, carne in scatola, prodotti per l’infanzia e pelati. I viveri così raccolti verranno successivamente consegnati alle strutture convenzionate che li faranno pervenire ai propri assistiti. 
La Caritas della parrocchia Maria SS. Assunta di Ceglie Messapica sarà presente presso i supermercati PAM, EUROSPIN e A&O insieme all'Associazione GIOIA, CreAttivaMente e agli Scout.

mercoledì 1 marzo 2017

Trafugato

Foto internet
Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, il periodo che precede la Pasqua, ed è giorno di digiuno e astinenza dalle carni. Oggi mancava qualcosa alla solenne celebrazione delle Ceneri.
Sembra che sia stato trafugato un incensiere del '700 dalla Chiesa Madre di Ceglie Messapica. 
Il servizio di videosorveglianza cittadino sarà utile alle indagini?

Il turibolo (detto anche incensiere) è il vaso, spesso in metallo, dove viene bruciato incenso in grani o altre essenze profumate e penetranti durante una funzione religiosa.
Viene utilizzato in quasi tutte le religioni attuali ed antiche.
Nel Cristianesimo esso è usato nella Chiesa cattolica, nella Chiesa ortodossa, nella Chiesa anglicana ed in altre confessioni cristiane. Storicamente i primi cristiani nell'uso del turibolo si rifecero alla liturgia e alle purificazioni della religione romana e greca (che utilizzavano anche lo zolfo oltre l'incenso), che a loro volta importarono tale uso dalla religione egizia.
Il nome turibolo deriva dal latino thuribulum, la cui radice thur significa incenso.
L'uso del turibolo è molto semplice. Nel turibolo viene acceso un carboncino, su cui viene poi versato un po' di incenso (o altra sostanza). In questo modo dal turibolo si leva una nuvola di fumo profumato.
Uno dei tipici utilizzi del turibolo nella Chiesa cattolica di Rito latino è durante la Celebrazione Eucaristica, la Benedizione eucaristica ed altri riti.
Durante la Celebrazione eucaristica può essere utilizzato in questi momenti principali:
all'inizio della celebrazione stessa. Vengono incensati l'altare (sul quale si svolgerà il sacrificio eucaristico) e la croce, sempre presente durante la Messa ed eventuali statue o immagini di santi di cui ricorra la festa o la solennità;
prima della lettura del Vangelo. Viene incensato l'Evangeliario da cui verrà letto il brano di Vangelo;
durante l'Offertorio. Vengono incensati il pane ed il vino che diventeranno corpo e sangue di Cristo; si incensa nuovamente la mensa eucaristica e poi, in segno di purificazione, anche tutti i presenti: il celebrante o i celebranti, i ministri, i fedeli;
al momento della consacrazione: durante l'elevazione del Corpo e del Sangue di Cristo.

MittAffett... alla conferenza stampa


MittAffett allo Scrittore
II° Concorso Letterario Nazionale
Narrativa e Poesia
ARS CIBANDI
Associazione Culturale "MittAffett" in compartecipazione con il Comune di Ceglie Messapica, il Patrocinio dell'assessorato ai beni culturali della Provincia di Brindisi e la Regione Puglia

L'Associazione Culturale “MittAffett” nasce con il preciso intento di valorizzare il “Fattore Umano”, di ricercare delle abilità all'interno degli uomini. Forte è anche l'attaccamento dell'Associazione al territorio d'origine, alla ferma convinzione che le proprie radici non debbano mai essere dimenticate.
Con queste precise idee nasce il concorso letterario 2017.

Tema: CIBO : s.m. [dal lat. cibus]. – Nome generico per indicare tutto ciò che si mangia. (Treccani)
Dall’atto animale di nutrirsi alla capacità dell’uomo di trasformare la semplice materia prima in composizioni più elaborate. Dai Capperi IGP di Pantelleria al Formadzo DOP della Valle D’Aosta, dalla Cucina della Nonna al nuovo chef vincitore dell’ultima edizione di un talent show televisivo. Dall’Agricoltura Biologica al cibo spazzatura. Dal vegano al crudista, al carnivoro, al fruttariano, all’onnivoro, al vegetariano. Dall’uomo che non ha da mangiare al supermercato che getta il cibo nel cassonetto. Dal idromele Celtico al FingerFood. Dall’obeso al bulimico. Dallo Stomaco alla mente e dalla mente al foglio di carta, alla poesia, al racconto, all’arte.
Ogni opera che ricada nell’intorno del Cibo e ne esalti il rapporto con l’uomo, ne descriva le più intime relazioni e permetta al lettore di osservare il cibo stesso da altre angolazioni.

La Rassegna 2017 tenta di creare intorno alla nostra "Terra di Gastronomia" un brand che non sia limitato al solo atto del cibarsi. La Nostra Terra non deve essere attrazione delle sole "pance larghe" ma anche di chi ha il piacere di inebriarsi con altre forme di cultura culinaria. Il tema scelto quest'anno ha l'obiettivo di avvicinare la mente a qualcosa che nel nostro territorio è ben radicato: un ponte tra cervello e stomaco, tra cibo e mente, tra arte e gastronomia. Il cibo non è solo questione di stomaco. 

INFO: Bando ufficiale e scheda di partecipazione qui.


foto MittAffett - Associazione Culturale

Carlos Solito
Presidente di Giuria
​Scrittore, fotografo, giornalista e regista, è nato in Puglia, a Grottaglie, provincia di Taranto. Collabora con numerosi magazine e quotidiani nazionali realizzando reportage di viaggi e dirige spot pubblicitari, videoclip musicali e cortometraggi. Le sue fotografie sono state esposte in diversi paesi. Ha girato il mondo fin da giovanissimo e, per il suo “tachicardico” andirivieni, per la rivista Vanity Fair firma del blog di viaggi e incontri umani «Tachicardia». Ha pubblicato una ventina di libri fotografici per i più importanti editori italiani, nel 2010 la raccolta di racconti Il contrario del sole (Versante Sud, Milano) e con Elliot, nel 2012, ha pubblicato Montagne insieme a Dacia Maraini, Paolo Rumiz, Maurizio Maggiani, Franco Arminio, Andrea Bocconi e altri.


Raccontare oggi le migrazioni



Alessandro Leogrande
autore del libro “La Frontiera” - Feltrinelli 2016
dialoga con i richiedenti asilo ospitati
a Ceglie Messapica e con la comunità cittadina
Domenica 5 marzo ore 17:30
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea - Ceglie Messapica

Evento a cura di
Scrivere a Ceglie e Presidio di Libera Ceglie Messapica

Un giorno le generazioni future ci chiederanno: “Come avete potuto permettere che il Mediterraneo diventasse la più grande tomba di sempre?” Forse non sapremo come rispondere, forse abbozzeremo una dubbia replica, forse taceremo. Ma quel tempo è il nostro presente, di cui avere contezza e consapevolezza. E’ ciò che cerca di fare lo scrittore e giornalista Alessandro Leogrande con i suoi libri dedicati al tema delle migrazioni, l’ultimo dei quali “Frontiera”, edito da Feltrinelli nel 2015, sarà il punto di partenza per un dialogo con i richiedenti asilo ospiti da qualche mese della nostra comunità cegliese. 
Le frontiere del nostro tempo subiscono metamorfosi, per questo molti di noi si sentono profondamente disorientati, dimentichi che nel passato imponenti spostamenti di popoli si sono avvicendati in epoche di crisi dalle quali sono nate nuove civiltà. 
Alessandro Leogrande con caparbietà lega tra loro i racconti di chi viene da “un altro mondo” e incarna frammenti di Storia a noi spesso incomprensibili, frutto di “sconquassi sociali, di fratture globali che avvolgono le motivazioni individuali, fino a stritolarle”. 
Per creare un ponte tra libri e realtà, durante la serata ascolteremo le voci dei rifugiati richiedenti asilo ospiti del C.A.S di Villa Aurora, centro di accoglienza straordinario gestito con gentilezza dalle sorelle di Gesù Eucaristico e sostenuto da tanti volontari della nostra comunità cittadina. 
Chi ce l’ha fatta a varcare la linea d’ombra del Mediterraneo è approdato sulle nostre coste in cerca di speranze. Sta a noi rispondere alle loro voci e annodare le nostre alle loro speranze.

Una Ceglie dell’accoglienza è possibile!

Alessandro Leogrande
Alessandro Leogrande è nato a Taranto nel 1977 e vive a Roma. È vicedirettore del mensile “Lo straniero”. Collabora con “il Corriere del Mezzogiorno”, “il Riformista”, “Saturno” (inserto culturale de “il Fatto Quotidiano”), Radio Tre. Ha scritto: Un mare nascosto (L’ancora del Mediterraneo, 2000), Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (L’ancora del Mediterraneo, 2006), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori, 2008), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango, 2010), Fumo sulla città (Fandango, 2013). Ha curato le antologie Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (con Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo, 2002), Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio (minimum fax, 2010). Feltrinelli ha pubblicato Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (2011; premi Volponi e Kapuściński), da cui è stata tratta l’opera Katër i Radës, La frontiera (2015), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (2016) e, nella collana digitale Zoom, Adriatico (2011).