.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

martedì 14 aprile 2015

La fila ...


Che barba, che noia, che p... fare la fila. 
Leggendo il volantino che ho fotografato sembra che anche a Ceglie ci sia la soluzione al problema.





lunedì 13 aprile 2015

ANTROPOLAROID


ANTROPOLAROID
di e con Tindaro Granata
spettacolo in dialetto siciliano, antico e moderno
produzione Proxima Res
Martedì 14 aprile ore 21.00 
Teatro Comunale di Ceglie Messapica 

L’attore 35enne, siciliano di Tindari, porta in scena la narrazione lieve e divertita degli ultimi 70 anni di storia dei suoi cari e della sua terra, con gli inscindibili legami tra vita personale, sociale, civile.

Il titolo “Antropolaroid”, testo vincitore del Premio della Critica e altri riconoscimenti che hanno portato Tindaro Granata alla recente ribalta della scena teatrale, fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine del racconto tramandato, vissuto.

Antropolaroid è la fotografia di una famiglia siciliana, una polaroid umana che si snoda attraverso la voce e il corpo di Tindaro Granata. 
Le storie tramandate inconsapevolmente dai nonni di Tindaro, diventano lo spunto originalissimo e poetico per un racconto popolare in cui la famiglia, insieme alla storia di un paese, sono i protagonisti. 

Da qui inizia una carrellata di personaggi reali, buffi, goffi, tragici, un album di famiglia tra storie di mafia (con un certo Tano Badalamenti di cui udremo anche la voce registrata durante un processo), d’amore, di “fuitina”, di emigrazione, di violenza, di quotidianità tra giochi, balli, paure, relazioni familiari. 
Si trasforma in bambino farfugliante, in comare chiaccherona, in uomo d’onore, in vecchia, in giovane innamorata, in marito maschilista, in madre remissiva, in figlio adulto, in padre severo.


Ingresso 7€ platea – 5€ galleria
Info e prenotazioni 389 2656069
servizio di babysitting gratutito previa prenotazione

BOTTEGHINO
il giorno prima dello spettacolo dalle 11.00 alle 13.30
il giorno dello spettacolo dalle 11.00 alle 13.30 e due ore prima dello spettacolo

A chiudere questa parte della stagione con nuvole di puro teatro, ritmo ed esilaranti invenzioni nel vaudeville dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton Cechov di “Svenimenti”, messo in scena dalle Belle Bandiere con Elena Bucci, Gaetano Colella e Marco Sgrosso chiuderanno la stagione giovedì 23 aprile.

sabato 11 aprile 2015

Ciù è meglio che uan?

-          Al Sindaco
-          Al Segretario Generale
-          Al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici
                                               COMUNE DI CEGLIE  MESSAPICA
e p.c.
-          A  S. E.  il Prefetto di Brindisi
-          Al Presidente del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica



Oggetto: Richiesta urgente di revoca in autotutela della Determinazione n. 271 del 03.04.2015.
Premesso che:
con Determinazione n. 271 del 03.04.2015 ad oggetto “ PO 2007/2013 Asse II Linea di intervento 2.4 Azione 2.4.1. Efficientamento energetico Determinazione  a contrarre per l’affidamento , mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55,comma 5, del D.Lgs 163 dei lavori realizzazione di un intervento di efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale dell’immobile Scuola Media G. Pascoli sito in via Toniolo – Ceglie Messapica” , l’ing. Michele Maurantonio,Responsabile dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Ceglie Messapica,  avviava la  procedura di gara per l’affidamento dell’appalto per un importo a base d’asta pari ad Euro 579.408,67.
Considerato che:
-      l’ing. Michele Maurantonio , Responsabile dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Ceglie Messapica, ricopre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento  ;
-      l’ing. Michele Maurantonio risulta essere esecutore del progetto definitivo/esecutivo in qualità di progettista di impianti e coordinatore di sicurezza in fase progettuale;
-      la base d’asta della  procedura di appalto dei lavori è di euro 579.408,67.
-     risulta  evidente che la cumulabilità delle   funzioni di RUP e  progettista dei lavori,  espletate dall’ing. Michele Maurantonio, per la consistenza dell’importo dei lavori, sono   in contrasto con l’art. 7 , comma 4, del DPR 554/99 e con l’art. 9, comma 4, del  DPR N.207/2010(Regolamento di esecuzione del Codice degli appalti).

Alla luce di quanto esposto, ritenendo prioritario non creare elementi che possano generare contenziosi e ritardi nella realizzazione dei lavori presso il  plesso scolastico di Via  Toniolo ,
si chiede
 l’immediata revoca in autotutela della Determinazione n. 271 del 03.04.2015 e l’immediata realizzazione di nuovi atti amministrativi  nel rispetto delle normative vigenti.

Ceglie Messapica 10.04.2015                                Tommaso Argentiero
                                                               Consigliere Comunale Ceglie Messapica “Noi con Federico”


Tolleranza zero...

Via S. Rocco, via S. Anna, ecc. sono strade con sosta consentita con il disco orario. Nei prossimi giorni ci saranno controlli "più serrati e puntuali" sul disco orario e sul parcheggio. 
Mi raccomando parcheggiate bene, "u fiscchette sè rrutte".

venerdì 10 aprile 2015

LA STANZA DELLE FAVOLE


Un sabato diverso, divertente e creativo,
una Ludoteca Teatrale per bambini dai 5 anni.
"LA STANZA DELLE FAVOLE"
sabato 11 aprile
in Sala Laboratori al Teatro Comunale di Ceglie Messapica
dalle 17 alle 19
"Accolti con la lettura di una storia i bambini saranno guidati a "rappresentarla", prima disegnandola e poi "giocando al teatro" con travestimenti e improvvisazioni".
E' necessaria la prenotazione
3498074342 Micaela Sapienza

Mercatino di Primavera

Comunicato Stampa

Domenica 12 aprile prima edizione del “Mercatino di Primavera”

Domenica 12 aprile, dalle ore 9.30 alle 21.00, si terrà in piazza Plebiscito la prima edizione del “Mercatino di Primavera”.
Il Mercatino di Primavera, realizzato in collaborazione con l’associazione Smile e l’associazione Ceglie nel Cuore, animerà il centro cittadino per tutta la giornata, in un alternarsi di proposte per bambini e famiglie.
Una festa in pieno centro storico per accogliere finalmente la stagione primaverile, fare una passeggiata nel nostro bellissimo centro e passare un po’ di tempo all’aria aperta visitando le varie postazioni dove sarà possibile trovare vari prodotti, manufatti artigianali, oggettistica creata a mano e con passione e creazioni dell’arte e dell’ingegno.

Info partecipazione al mercatino : 324/8679062


XXI STAGIONE CONCERTISTICA CAELIUM

XXI STAGIONE CONCERTISTICA CAELIUM
RECITAL LIRICO
Anna CHIERICHETTI - soprano
Danilo PANICO - pianoforte
TEATRO COMUNALE
Domenica 12 aprile 2015 - ore 20,00
CEGLIE MESSAPICA


PROGRAMMA
Presenta Palmo Liuzzi 

F. P. Tosti (1846-1916)
Quattro canzoni d'amaranta 
Lasciami! Lascia eh 'io respiri 
L'alba separa dalla luce l'ombra In van preghi
Che dici, o parola del Saggio? 

S. Rachmaninov (1873-1943)  Vocalise op. 34 nr. 14 

P. Viardot (1821-1910)  Hailuli 

V. Bellini (1801-1835) Oh! Quante volte (da I Caputeti e i Montecchi) 

G. Bizet (1838-1875) Je dis que rien ne m'épouvanté (da Carmen) 

F. Liszt (1811-1886) Parafrasi su il miserere (da II Trovatore)

L. Arditi (1822-1903) Il bacio

G. Puccini (1858-1924)
Terra e mare 
Sole e amore
Sì, mi chiamano Mimi (da La Bohème) 
Tu che di gel sei cinta (da Turandot) 
  
C. Gounod (1818-1893) Je veux vivre (da Roméo et Juliette) 

giovedì 9 aprile 2015

Naturalmente Ceglie

Comunicato Stampa

Domenica 12 aprile secondo appuntamento della giornata ecologica “Naturalmente Ceglie”

Dopo la positiva esperienza della prima domenica ecologica, tenutasi il 15 marzo scorso presso la Specchia Talena, domenica 12 aprile ritorna l’iniziativa “Naturalmente Ceglie”, con un secondo appuntamento per la sensibilizzazione del cittadino contro l’abbandono dei rifiuti.
L’evento ha lo scopo di coinvolgere tutti i cittadini partecipanti in un’operazione di pulizia delle banchine delle strade, che conducono ad un sito di notevole impatto naturalistico e culturale, quale appunto le Fogge di Sant’Anna.
Per l’appuntamento di Domenica 12 aprile la partenza è fissata per le ore 08:30 con arrivo previsto per le ore 12:00 circa. A discrezione dei partecipanti sono previsti due percorsi: il primo con partenza dalla Chiesa di San Giovanni (c.da Ulmo-Marangi) (Km 2,654); e il secondo con partenza da via Fedele Grande – incrocio per c.da Circiello (Km 2,250).
Una volta giunti alla destinazione, i partecipanti  potranno consumare un pranzo a sacco vivendo una splendida esperienza di picnic comunitario.
L’iniziativa “Naturalmente Ceglie” mira a sviluppare il senso di responsabilità e di rispetto verso l’ambiente, coinvolgendo i cittadini di ogni fascia d’età, tra cui gli alunni delle scuole primarie e secondarie e le associazioni locali culturali, sportive e di volontariato, per un incontro generazionale e culturale, al fine di sensibilizzare le future generazioni sull’importanza della tutela dell’ambiente e sul rispetto del proprio territorio. Appuntamento dunque per Domenica 12 Aprile 2015 a partire dalle ore 8:30.

Info presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Ceglie Messapica, telefono 0831/387266



mercoledì 8 aprile 2015

Specchio delle mie ...


Lo specchio parabolico di via S. Paolo della Croce nei pressi dell'Eurospin è tornato ... ce n'eravamo occupati qui...  QUISQUILIE E PINZILLACCHERE!

martedì 7 aprile 2015

Gioia:“INDISPENSA, BILE”

COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“INDISPENSA, BILE” 
DI MERI NIGRO

GIOVEDI' 9 APRILE 2015 – TEATRO COMUNALE DI CEGLIE MESSAPICA
INIZIO SPETTACOLO ORE 19.30 – INGRESSO GRATUITO


L'Associazione di Promozione Sociale Gioia, in collaborazione con Armamaxa Residenza Teatrale, l' Associazione culturale Casarmonica e NasoNaso Social Clown, vi invitano ...SUL PALCO, giovedì 9 aprile, alle ore 19:30, presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica, alla presentazione del libro "In dispensa, bile" ( Edizioni La Gru) di Meri Nigro. Una storia emotivamente violenta. La storia di un criminale. La storia di una persona che per le sue insicurezze butta via la propria vita e finisce marchiata a fuoco da una società impietosa e incapace di andare oltre la teoria dell'etichettamento. L'autrice narra questo punto di vista, ma non lo fa con empatia. Lo fa e basta. Scorre la sua lente d'ingrandimento sui fatti. Meri è una verista ed esattamente come Verga, che prese Rosso Malpelo come protagonista di una novella, recupera un uomo gettato nella discarica sociale e cerca di restituirgli dignità. La dignità umana.  
Enrico Messina sarà la voce del protagonista, accompagnato alla fisarmonica da Mirko Lodedo, con gli interventi social clown dei ragazzi di NasoNaso guidati da Giulio Ferretto. 

A fine presentazione seguirà un aperitivo a cura dI Forno San Lorenzo. 

INGRESSO GRATUITO

Meri Nigro nasce nel 1982 a Ceglie Messapica (BR). La passione per la scrittura è sempre stata parte integrante della sua vita. Emerge in lei la voglia di descrivere la gente che non sa di avere qualcosa da raccontare. Scrivere ferma il tempo decisamente più di decine di foto scattate in un secondo, permette di percorrere altre vite e di inventarne altre. Nel suo mondo ideale si parlerebbe molto meno e si scriverebbe molto di più. Ha vinto il premio della giuria al Valentina 2011 e il premio Zero a zero 2014 Sava con il racconto Il cielo tra le righe.

venerdì 3 aprile 2015

Le Pietre di Puglia

Ricevo e pubblico volentieri.

“Le Pietre di Puglia nell’Architettura, nel Design, nel Paesaggio”
Il Workshop “Le Pietre di Puglia nell’Architettura, nel Design, nel Paesaggio” si è tenuto il 18 marzo 2015 presso Fiera Milano Rho. Il Workshop è stato organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia ed ha fatto parte dell’evento “Made EXPO, Fiera Milano Rho”.
In sintesi il programma del Workshop:
Ore 14.00 Il settore estrattivo: verso un modello di sviluppo internazionale e sostenibile;
Ore 14.20 Presentazione “Stone Storie”, il progetto, la mostra, il documentario;
Ore 15.50 Testimonianze d’autore;
Ore 15.20 La politica e la strategia regionale per il settore estrattivo in Puglia;
A seguire vi è stata una visita guidata della mostra “Stone Stories”, presso il Pad. 7, Stand Regione Puglia, dove è stato offerto pure un piccolo buffet.

Maria Luigia Campaniello, Responsabile Comunicazione istituzionale InnovaPuglia, ha coordinato i lavori in cui sono intervenuti due rappresentanti della Regione Puglia, una delle quali in sostituzione dell’Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone. In sostanza le due rappresentanti (chiedo venia per non ricordare esattamente i loro nomi, questo testo è il risultato di una ricostruzione fatta a casa) hanno presentato una panoramica sull’attuale situazione riguardante il secondo bacino estrattivo d’Italia, con le sue quattro aree produttive: Apricena, Trani, Fasano-Ostuni e Lecce. Da ormai un decennio, è stato detto, si sta cercando di fare ordine in un settore in cui nel passato ognuno ha fatto un po’ quello che ha voluto, con un’opera di censimento di tutte le cave, che ad oggi ne vede raggruppate più di 400. Questo censimento è alla base di una gestione divenuta oggi consapevole dei siti estrattivi, che prevede un loro monitoraggio continuo, anno per anno. Agli impresari cavatori attualmente la Regione Puglia chiede particolari condizioni di operatività, ivi compreso l’obbligo di lasciare le cave a fine gestione avendo effettuato opportuno recupero ambientale. Parole sono state spese a favore della crescita della cultura della pietra, dello sviluppo del settore con la sostenibilità ambientale. Si è parlato anche della internazionalizzazione delle imprese del settore, che permette già ora alle stesse di interfacciarsi con i clienti di tutto il mondo, a cui vendere un prodotto sempre più apprezzato. Durante il Workshop ai presenti è stato offerto un breve filmato, che ha avuto come attori indistintamente impresari, scalpellini e artisti della pietra.  Successivamente è stato presentato "Stone Stories", un progetto cioè promosso dalla Regione Puglia e InnovaPuglia, che ha come obiettivo l’interfacciamento con le nuove generazioni, attraverso un linguaggio che faccia perno su sintesi e bellezza, tradizione e innovazione, con un occhio sempre attento al territorio, in tutte le sue sfaccettature.
Ho anche avuto il piacere di ascoltare una breve relazione di Ugo La Pietra, artista che non ha bisogno di essere presentato, che è stato anche l’artefice della istituzione di un Dipartimento che ho avuto il piacere di frequentare nella città di Milano. La Pietra ha parlato della sua esperienza personale, dell’incontro con il Salento e la pietra leccese, lamentando la miopia delle istituzioni,  che non hanno sostenuto i vari piccoli produttori locali di manufatti artistici per un auspicabile salto di qualità.
Alla fine del workshop si è dato vita a un breve dibattito, al quale ho voluto dare un mio piccolo contributo, che ha avuto come riferimento la situazione ambientale, in relazione alle cave presenti nel territorio cegliese o nelle sue immediate vicinanze. A riguardo, premetto di non avere dati oggettivi alla mano e di non conoscere esattamente se le cave siano ancora attive oppure abbandonate, tuttavia ho voluto ugualmente sottolinearne la loro presenza, in quanto vere e proprie ferite inferte al territorio, in un ambito territoriale a forte connotazione turistica tra i più importanti di tutta la Puglia, come la Valle d’Itria, con le meravigliose città di Martina Franca, di Locorotondo, di Cisternino, di Ostuni e di Ceglie Messapica. Di questo comprensorio, ho voluto sottolineare i tantissimi sforzi compiuti a favore di una politica volta alla promozione di un turismo sostenibile, a cui da un contributo non certamente marginale il territorio, con i suoi trulli, con i muretti a secco, con le masserie, con le numerose altre emergenze archeologiche, ambientali e paesaggistiche, ecc., ecc. Per quel che riguarda più da vicino la città messapica, in contrapposizione alle ricchezze testé citate, ho inteso sottolineare la presenza aberrante nel territorio cegliese di alcune cave, come quella a ridosso della strada provinciale SP 16 che da Ceglie porta a Cisternino, come quella a ridosso dell’abitato di Ceglie e fiancheggiante la strada provinciale SP 26, che porta a Francavilla e, sebbene poco fuori il territorio di Ceglie, quella situata lungo la strada statale SS 581, che porta a Martina Franca. Di esse ho voluto rimarcare soprattutto la loro presenza aberrante in punti strategicamente tangibili, osservabili da tutti, ivi compreso il movimento turistico, al fine di allontanare definitivamente il rischio che nuove licenze di estrazioni vengano rilasciate con disinvoltura, qualunque sia la sua collocazione territoriale  (è vero che le cave si attivano là dove vi è giacimento di materiale litico da estrarvi, ma la puntualità che le ha caratterizzate nel localizzarle proprio a ridosso delle citate arterie stradali, e non in punti del territorio più nascosti, per me equivale a qualcosa di inaccettabile. E’ stato come farsi del male e lasciarsi delle ferite, pressoché incancellabili, inferte al nostro territorio, da consegnare in perpetuo alle generazioni future).
A fronte delle mie manifestate preoccupazioni, tuttavia è bene precisare che la Regione Puglia ha voglia, è stato sottolineato più volte, di dialogare con il territorio, e condividere pure progetti che mirino se non alla cancellazione di quelle ferite, passando da progetti sostenibili e condivisi, almeno a mitigare i danni provocati dalle attività estrattive.
A proposito di recupero, desidero ricordare ai lettori che durante il Workshop è stato pure presentato l’Ecomuseo di Cursi, in provincia di Lecce, che ha come sfondo le cave di pietra leccese che sono state bonificate, per divenire un parco turistico, culturale e didattico. 

E’ essenzialmente per queste motivazioni che mi sono sentito in dovere di inviare queste informazioni alla comunità cegliese. Il mio perciò vuole essere un invito ai giovani e meno giovani, di qualsiasi credo politico, che hanno a cuore il futuro del proprio territorio, di prendere al volo tutte le opportunità offerte dalla Regione Puglia, dalla Comunità Europea e trasformare eventuali siti abbandonati in una nuova opportunità, che abbia come risultato finale il miglioramento del proprio territorio, il suo recupero ambientale e paesaggistico, non dimenticando che nei giorni che stiamo vivendo si sta pensando di offrire ai nostri potenziali amministratori comunali e regionali materia viva, per la composizione dei programmi da attuare nel prossimo quinquennio. 

V.E.







Ostruzionismo

COMUNICATO STAMPA.

La situazione di ostilità e ostruzionismo  determinata  dall'Amministrazione di Ceglie Messapica del Sindaco Caroli e dalla maggioranza NCD nei confronti del  Collegio dei Revisori non è più tollerabile.
Da tempo il Collegio dei Revisori, tra le altre cose, denuncia la mancanza di collaborazione degli uffici, la mancata fornitura  dell’attrezzature minime per svolgere adeguatamente la propria funzione di collaborazione e controllo,il mancato accesso al Sistema informatico contabile.
Nei confronti del Collegio dei Revisori è stato costruito ad arte un isolamento tecnico amministrativo
Come forze di opposizione abbiamo più volte   evidenziato questa incomprensibile e ingiustificabile situazione
L’organo di garanzia del Collegio dei Revisori  del  Comune di Ceglie Messapica, per  responsabilità precisa e voluta  dell’Amministrazione Comunale, non  viene  messo nelle condizioni per  adempiere a quello che è il suo  compito primario “attività di collaborazione con l’organo consiliare” .
Come consiglieri comunali abbiamo sottoposto all'attenzione del Collegio dei Revisori decine di atti amministrativi  sbagliati, illegittimi e carenti di giustificazioni amministrative.
Dalla lettura dei Verbali  del Collegio dei Revisori risulta evidente che ,in merito alle nostre segnalazioni, l’organo di vigilanza contabile, finanziaria ed economica dell’ente non riceve , nonostante  vari solleciti, alcuna documentazione e collaborazione da parte dei Funzionari nominati dal Sindaco Caroli.
Dal Verbale n. 79 del 24.03.2015 (scritto a mano perché redatto senza l’utilizzo di alcun supporto informatico) si legge: “ Per quanto concerne la documentazione a supporto delle Determine contestate dal  consigliere Tommaso Argentiero il Collegio prende atto che nulla è stato fornito dagli Uffici e pertanto si stigmatizza tale comportamento”
L’ Amministrazione Caroli, nella sua folle corsa a depauperare la città di Ceglie Messapica, non ammette intromissioni  di alcun genere da parte di organi di controllo e  consiglieri comunali di opposizione chiamati a fare il proprio dovere.
Da tempo denunciamo la situazione di sperpero e di mancata  correttezza nella predisposizione degli atti amministrativi.  Situazione più volte evidenziata anche dal Collegio dei Revisori .
Questa situazione  è ormai al vaglio della Corte dei Conti, Prefetto, Procura della Repubblica e altri organi dello Stato.
Alla luce di quanto evidenziato si  ritiene  doveroso esprimere piena solidarietà ai professionisti componenti del Collegio dei Revisori e offrire la  massima disponibilità  ai vari  organi dello Stato interessati a  fare piena luce su questa situazione di ostruzionismo nei confronti del lavoro e delle responsabilità  dei Revisori  e sulla situazione economica e finanziaria determinatasi  al Comune di Ceglie  Messapica.
Ceglie Messapica 03.04.2015                                    Tommaso Argentiero

                                                               Consigliere Comunale di Ceglie Messapica “Noi con Federico”                       

Oggi la messa "scilisciate"

Proprio rispetto al Giovedì Santo e l'alba del Venerdì Santo è da segnalare l'usanza andata persa che vedeva sfilare per le vie della città, dopo la Messa in Cena Domini, sei distinte processioni dell'Addolorata in un simbolico pellegrinaggio ai Sepolcri. In particolare due processione, quella della mezzanotte del Giovedì e quella dell'alba del Venerdì, erano riservate rispettivamente l'una ai soli uomini e l'altra alle sole donne. Nella processione dell'alba del Venerdì, detta appunto la processione della Madonn' de lj Femmin' (Madonna delle donne in dialetto cegliese), veniva portata in processione la stessa statua dell'Addolorata utilizzata nella Processione dei Misteri. Tradizionalmente il pellegrinaggio delle statue dell'Addolorata simboleggiava la ricerca del Figlio Gesù Cristo da parte della Madre.

La sera del Venerdì Santo vi è la suggestiva Processione dei Misteri, aperta a tutti i fedeli in cui vengono portate a spalla le stupende statue che rievocano i momenti della Passione e morte di Gesù Cristo seguite dalla statua dell'Addolorata. La processione partendo dalla chiesa di San Domenico si snoda lentamente per le vie della città, passando anche davanti al Calvario dove la statua dell'Addolorata viene fatta girare verso il Sepolcro, a rompere il silenzio solo il caratteristico suono della troccola, le preghiere dei fedeli e le marce funebri intonate dalla banda che chiude il corteo. La processione rientra nella tarda serata nella chiesa da dove era uscita dopo un momento di preghiera collettiva che si tiene in Piazza Plebiscito.



LE ADDOLORATE DI CEGLIE MESSAPICA
Addolorata della Chiesa Madre

Addolorata di San Demetrio

Addolorata di San Domenico

Addolorata di San Gioacchino
Addolorata di San Rocco
e la sesta che fine ha fatto?


giovedì 2 aprile 2015

in Cena Domini



Nel tardo pomeriggio del Giovedì Santo al termine della liturgia dell'Ultima Cena si avvia il pellegrinaggio dei fedeli ai "Sepolcri" (Repositori), al Calvario e alle settecentesche[57] statue dei Misteri, conservate all'interno della chiesa di San Domenico dal 1960 dopo crollo del tetto della chiesa di San Demetrio in cui erano precedentemente conservate, che verranno portate in processione il Venerdì Santo. Il pellegrinaggio termina nelle prime ore del Venerdì Santo.

Proprio rispetto al Giovedì Santo e l'alba del Venerdì Santo è da segnalare l'usanza andata persa che vedeva sfilare per le vie della città, dopo la Messa in Cena Domini, sei distinte processioni dell'Addolorata in un simbolico pellegrinaggio ai Sepolcri. In particolare due processione, quella della mezzanotte del Giovedì e quella dell'alba del Venerdì, erano riservate rispettivamente l'una ai soli uomini e l'altra alle sole donne. Nella processione dell'alba del Venerdì, detta appunto la processione della Madonn' de lj Femmin' (Madonna delle donne in dialetto cegliese), veniva portata in processione la stessa statua dell'Addolorata utilizzata nella Processione dei Misteri. Tradizionalmente il pellegrinaggio delle statue dell'Addolorata simboleggiava la ricerca del Figlio Gesù Cristo da parte della Madre.

Messa "nella cena del Signore"

Ore 18.00 Parrocchia Maria Immacolata MDP
Ore 19.00 Parrocchia Maria SS. Assunta,Parrocchia San Rocco,  Parrocchia San Lorenzo da Brindisi


martedì 31 marzo 2015

Ladri di rame


Continuano i furti di rame nel centro storico...


Foto Giuseppe Ireneo Faggiano



altri tubi mancanti: Palazzo Vitale, Largo Ognissanti e falegmameria Roma... nessuno ha visto niente? nessuna telecamera privata? Tanto quelle pubbliche ancora non funzionano...