.

Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

sabato 15 aprile 2017

Incidente


Incidente sulla Ceglie - Martina, incrocio San Giovanni, alle 13.30 circa. Coinvolte un'auto e un furgone che si è ribaltato all'impatto.





Laeti Cantores


La Schola Cantorum "Laeti Cantores", diretta dal maestro Graziano Semeraro, parteciperà alla Veglia e alla Messa nella notte di Pasqua della chiesa Matrice Maria SS. Assunta alle ore 22.30.

Gli orari delle funzioni nelle parrocchie e nelle chiese di Ceglie: clicca qui. 

Processione dei "Misteri".


Processione dei "Misteri".
           Chiesa di S. Demetrio

 

Villa Comunale.
            Calvario.





Le foto di Francesco Moro 


venerdì 14 aprile 2017

Porta a porta vetro e metalli



La raccolta della frazione vetro e metalli sarà effettuata porta a porta a partire dal 15 maggio 2017.
Per il conferimento a marciapiede dei metalli (lattine, barattoli, scatolame, tegami e vaschette in alluminio/stagno, stagnola pulita, tappi in metallo, pentole, posate, chiavi, lucchetti, bulloni, bombolette senza il contrassegno T e/o F (tossico e/o infiammabile), ecc.) e del vetro (bottiglie, vasetti, bicchieri in vetro, barattoli e contenitori in vetro, ecc.) si dovrà utilizzare uno dei due contenitori rigidi già in uso (bidoncino grigio o bidoncino marrone). 
Non sarà possibile utilizzare buste di qualsiasi tipo, pertanto, metalli e vetro saranno conferiti direttamente nel contenitore rigido.
Nei prossimi giorni sarà pubblicizzato un nuovo calendario di raccolta dove sarà comunicato il giorno in cui, settimanalmente, sarà effettuata la raccolta porta a porta della frazione vetro/metalli.

Misteri

Alle ore 19.00 processione dei Misteri con partenza dalla chiesa di S. Demetrio. Le diverse statue ("misteri"), rappresentanti vari momenti della passione di Cristo, saranno portate in processione per le vie della città. 



I "Misteri" ricollocati in S. Demetrio 14 settembre 2016

Processione 25 marzo 2016

Galetta alla "Pascoli"

Ricevo dalla prof.ssa Antonella Macchitelli e pubblico volentieri.


Un’ altra occasione culturale
“Poesia è una voce che cerca la verità dell’essere: è nostro compito ascoltarla. Essa ci aiuta a trovare, tra i rumori del mondo, la qualità di vibrazione che ci fa cogliere la bellezza dell’esperienza, il suo insegnamento, la necessità di condividere con gli altri ciò che si è intuito” (L.Scottini).

Mercoledì 12 aprile, l’Aula Magna della Scuola Secondaria di 1°grado “G. Pascoli”, del 1° Istituto Comprensivo di Ceglie messapica, diretto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Patianna  ha ospitato l’ autore/poeta cegliese Antonio Galetta.
Il Progetto Lettura di quest’anno scolastico ha voluto promuovere negli alunni la lettura, l’analisi e la comprensione del testo poetico, che affina le competenze linguistiche, scoprendo che a un nesso formale corrisponde un nesso semantico, potenzia la socializzazione e  rinforza le capacità di effettuare un’attività, confrontandosi rispettosamente con i compagni.
Il giovane scrittore Antonio Galetta ha presentato agli alunni delle classi 2 e 3 la raccolta di poesie intitolata “Cosa c’è dietro la finestra?”, un volume formato da 51 liriche, scritte per necessità ed entusiasmo, divise in argomento filosofico ed esistenziale e in poesie missive.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Agata Scarafilo, che ha salutato gli alunni e ha presentato l’autore, mostrandolo al pubblico in tutta la sua interezza.
All’evento hanno preso parte anche l’assessore Antonello Laveneziana e la prof.sssa Antonella Macchitelli, che si è soffermata su alcuni episodi della biografia dell’autore, in particolare su alcuni avvenimenti accaduti durante il triennio della Scuola Media, quando lei era la sua docente di lettere.
E’ stato questa un’occasione culturale per gli alunni della Pascoli, che dopo aver letto la poesie in classe, guidati dalle docenti di lettere Mola, Rughi, Marangi, Cavallo, Urso, Rahinò, hanno potuto rivolgere delle domande all’autore, soddisfacendo parecchie curiosità e risolvendo alcuni dubbi di interpretazione, nati durante la lettura delle poesie.
 Si ringrazia il giovane poeta  Antonio Galetta per aver portato la sua esperienza nella nostra scuola e per essere stato d’ esempio ai nostri alunni.

giovedì 13 aprile 2017

Macerie... ieri

Presentazione dell'antologia "Macerie" presso la sala Conferenze del Castello Ducale di Ceglie Messapica organizzata dall'associazione MittAffett. 



Articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno di ieri di Agata Scarafilo.

mercoledì 12 aprile 2017

Ringraziamenti


Ringraziamenti alla Compagnia Teatrale “I Sognattori” della Parrocchia S. Lorenzo da Brindisi di Ceglie Messapica.

L’Associazione di Volontariato Kailia desidera ringraziare la compagnia Teatrale “I Sognattori” per la sensibilità dimostrata verso la nostra associazione.
La Compagnia Teatrale con l’incasso della manifestazione intitolata “Fascitm' sta cujet” tenutasi sabato 8 e domenica 9 aprile u.s. presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica, ha voluto contribuire ai progetti e al servizio di protezione civile svolto della nostra associazione nonché al servizio che la CARITAS svolge nella nostra città da diversi anni.
Operando questa scelta la Compagnia Teatrale non si adopera solo nel campo della riscoperta e divulgazione della cultura e della lingua cegliese attraverso il teatro, ma si rende partecipe e protagonista nelle iniziative a sostegno dei cittadini in difficoltà, e della salvaguardia dei cittadini e del territorio.
Ceglie Messapica lì, 12 aprile 2017
Il Presidente dell’AdV Kailia



Mostra "du Currucle"


martedì 11 aprile 2017

Via Crucis

La Via Crucis, svoltasi ieri sera, per le strade della parrocchia di San Rocco:



altre foto qui: Parrocchia San Rocco - Ceglie Messapica - BR

lunedì 10 aprile 2017

Consiglio comunale


Il Consiglio Comunale si riunirà presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola) in seduta pubblica alle ore 15:30 del giorno 11 Aprile 2017 per la trattazione del seguente O.D.G.: 

- Analisi situazione del P.T.A. di Ceglie Mes.ca (ex Ospedale) e della mancata attivazione del Centro Risvegli. 



Comunicato PD
In vista del Consiglio comunale monotematico dell'11 aprile 2017, il Partito Democratico ribadisce la propria posizione, già proposta in precedenti documenti.
Il Circolo PD considera imprescindibile il mantenimento di un livello adeguato di assistenza sanitaria nel nostro territorio. Il Piano di riordino recentemente varato contiene numerose criticità, che speriamo vengano superate. Ceglie non può essere ancora penalizzata dalla sottrazione di importanti servizi a favore della collettività, sui quali c’era un preciso impegno assunto dalla Regione negli anni passati.
Tra le criticità del piano di riordino vi è quella di non dare certezze circa la realizzazione del Centro risvegli a Ceglie. 
Il Circolo di Ceglie ha condotto negli anni addietro precise battaglie perché la nostra struttura non ospitasse l’OPG. Abbiamo richiesto a gran voce che a Ceglie si realizzasse il Centro risvegli. Un punto fondamentale di quella battaglia è rappresentata dalla Delibera n. 427 del 2015 dell’allora Giunta Vendola, con la quale finalmente si deliberava l’istituzione del Centro risvegli a Ceglie. Da allora, il cambio di Giunta regionale e una serie di rinvii ci hanno portato alla situazione attuale, nella quale siamo costretti - nuovamente - a chiedere il rispetto per questa terra e per gli impegni che la Regione aveva assunto con Ceglie. 
E non ci convince affatto la possibilità, ventilata nelle settimane passate dal direttore generale della ASL di Brindisi, di un Centro risvegli da costruire ex novo a cura di un soggetto privato fuori dal centro abitato e non utilizzando la struttura già esistente. Valgono ancora le perplessità che avevamo avanzato in un documento del dicembre scorso:
a) in tempi di tagli alla spesa sanitaria e di ridimensionamento dei servizi offerti ai cittadini, la ASL di Brindisi si prende il lusso di costruire una nuova struttura con dispendio di danaro, quando invece potrebbe utilizzare una struttura già esistente, che la stessa Asl e la Regione Puglia, in atti precedenti, hanno ritenuto idonea allo scopo e utilizzare i fondi risparmiati per migliorare l’assistenza;
b) i tempi per l’apertura del Centro Risvegli, già in grave ritardo, saranno ovviamente più lunghi: è evidente che costruire una struttura da zero è più impegnativo che sistemarne una già utilizzabile.
Chiediamo, dunque, che gli impegni della Regione per garantire livelli adeguati di assistenza sanitaria sul territorio e per dotare Ceglie di un Centro risvegli siano mantenuti.
Per tale ragione è opportuno che, al di là degli schieramenti politici, su una questione così importante come i servizi sanitari, tutte le forze politiche e sociali, i cittadini, singoli o associati, uniscano i loro sforzi per far sentire la voce di Ceglie.

Macerie



Macerie è un’antologia di racconti che fin dalla sua ideazione ha avuto un’idea chiara: aiutare i terremotati colpiti dal dramma del 24 agosto 2016. Il ricavato dalle vendite di questa antologia è destinato alla Protezione Civile che partecipa attivamente nei luoghi di Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli e Montereale.
Mentre la terra italica continua ancora a tremare, Macerie vuole raccontare 18 storie di 13 autori “emergenti”. Emergenti che, nella maggioranza dei casi, hanno già pubblicato libri di valore. Fra loro vi sono degli esordienti, scelti con cura dai coordinatori dell’opera.
Ma qual è il fil rouge che lega queste diciotto storie? Anzitutto sono storie di persone che hanno vissuto sì un terremoto, ma di altra natura: un terremoto interiore, distruttivo, capace di far crepare le mura delle proprie certezze e della propria emotività. Sono storie di persone comuni che vivono questo crollo interiore secondo la propria umana unicità; il crollo di chi affronta la fine di un amore in modo tragico o di chi vive un fallimento economico senza poter contare su una solida risposta da parte delle istituzioni, o ancora di chi avverte nella precarietà del corpo malato quella della propria anima; o di chi, disperso in senso quasi kafkiano, avverte il disorientamento più subdolo: quello per la mancanza di un luogo da poter chiamare casa.
Sono storie che raccontano i mali più temuti dalle persone: quelli irreversibili. Perché quando crolla ogni certezza, quel che ne consegue è la paura più grande.
Abbiamo voluto proporre i racconti secondo un indice ben preciso, in una sorta di percorso che va ad accompagnare il lettore dentro questo tunnel segnato da una linea rossa che è quella del tema fondante del libro. Ma resta ancora al lettore scegliere l’ordine di lettura di queste storie.
Non tutto è reversibile, ma c’è sempre la possibilità di affrontare un dramma secondo la nostra propria emotività; e, da quella, riscoprire una forza interiore forse dimenticata, una forza che ogni singolo uomo e ogni singola donna hanno dentro di sé.
Per questa ragione non si racconta soltanto il male, ma anche di possibili ricostruzioni; di rinascite umane, tentate soltanto o portate a compimento; di rinnovazioni e di rifondazioni: quella rifondazione di una vita che auguriamo alle persone delle città devastate dal terremoto del 24 agosto 2016, città a cui andranno i ricavi delle vendite di questa intensa, miserabile epica moderna.

Saranno presenti l'editore Alessio Rega e gli autori Maddalena Costa, Vincenzo De Marco e Vito Maselli.

Tutto il ricavato delle vendite dell'antologia sarà devoluto interamente alle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia

domenica 9 aprile 2017

Buona domenica delle palme


IL PROGRAMMA RELIGIOSO 
CLICCA QUI.

ore 10:30 - 12:30,  16:00 - 19:00
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea
Ritratti e figure dal MAP

ore 10:30 - 12:30,  16:00 - 19:00 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"
Il Carella in Puglia.

Grotte di Montevicoli
info: 3271909148

ore 9.00/21.00 – PIAZZA PLEBISCITO
MERCATINO

ore 15.30/16.30 – Museo MAAC 
LABORATORIO DI INTAGLIO VEGETALE con lo Chef NICO DERINALDIS

ore 16.00/20.00 – PIAZZA PLEBISCITO
BOLLE GIGANTI CON FIOCCHETTINA

ore  16.30/18.00 – Museo MAAC
LABORATORI DI RICICLO

ore  16.30/19.30 – IN GIRO PER LE VIE DEL CENTRO
MASCOTTE per i più piccoli

ore  17.00/18.30 – Giardino del Museo MAAC 
“UOMO TERRA” Libertà e Coscienza -Salute e Buone Pratiche con Marilina Razzi

ore  17.30/19.30 – PIAZZA PLEBISCITO
TRASH PERCUSSION SHOW

ore 17.30/20.00 – PIAZZA PLEBISCITO
STAND SULLA SENSIBILIZZAZZIONE AMBIENTALE E LA PROMOZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

ore  18.00 – Con partenza dal Museo MAAC
VISITE GUIDATE NEL CENTRO STORICO

ore  18.30/20.30 – PIAZZA PLEBISCITO
LIVE BAND “ORECCHIETTE SWING”

ore  18.30 – Museo MAAC
Proiezione Video di Thomas Torelli “UN ALTRO MONDO”

ore  18.30 – Auditorium Comunale di via Istria
Film “QUEL BRAVO RAGAZZO”

ore  19.00 – Con partenza dal Museo MAAC
VISITE GUIDATE NEL CENTRO STORICO

ore  20.00 Teatro Comunale
Fascitm' sta cujet'
Commedia in vernacolo "I sognattori"

-----------------------------------------

Farmacia di turno
Farmacia Conte
Via Martina Franca
Telefono: 0831-377084
-----------------------------------------------

U vangele di iosce
La passione del Signore.
 (Mt 26,14- 27,66)
Clicca qui.

Nu dittèrie
A ventr' chien' men' Kasc'
La pancia piena tira calci.
Quando si è nell'abbondanza si fanno bizze per un nonnulla.
Fonte: Per le parole antiche, Proverbi cegliesi

Na fotografije
Ceglie Bella? Sì


Foto Cosimo Pascariello

A terra meje

CARCIOFO BRINDISINO

Ecco a voi una fantastica triade di carciofi brindisini veri ma falsi. Sono cioè realmente carciofi brindisini ma, a rigore, non possono essere definiti tali perché coltivati nel nostro orto sito a Ceglie Messapica. Sul Carciofo Brindisino (ecotipo locale) vigila infatti un consorzio che nel suo disciplinare indica le località nelle quali può essere coltivato. Tale elenco ricomprende esclusivamente i comuni di Brindisi, Cellino San Marco, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, San Vito dei Normanni e Carovigno. Non so se avete notato che le brattee sono a forma di cuore e che le spine semplicemente non esistono. Interessante vero ?Per la coltivazione di questo ecotipo non sono richiesti particolari accorgimenti se non la lavorazione del terreno che deve essere eseguito a regola d’arte. La raccolta avviene in un periodo moderatamente lungo che può andare - grosso modo - da novembre a maggio. La tecnica prevede che vengano tagliati i gambi ad una lunghezza non superiore ai 10 cm e che le parti così raccolte siano conservate in luoghi arieggiati, freschi ed asciutti. La conservazione termina nel momento in cui i carciofi vengono mangiati. Chi potrebbe darci qualche consiglio culinario se non l’agri-chef Valerio Tanzarella ?
Angelo Giordano 

Grazie, molto gentile. Proverò a dare qualche ulteriore informazione relativa al Carciofo Brindisino. Pare che parecchi meriti li abbia il territorio di coltivazione fatto di terreni sabbiosi-calcarei d’origine costiera (meglio conosciuti come “tufi”), che accompagnano il litorale adriatico specialmente nel tratto Brindisino. Generalmente sono suoli con contenuto medio di azoto, basso di fosforo ed elevato di potassio. I
terreni risultano mediamente dotati di sostanza organica, hanno un pH neutro o sub-alcalino ed una buona capacità idrica di campo (informazioni tratte dal Disciplinare). Questo fa sì che si ottengano esemplari belli – e buoni – come quelli ritratti in foto. Ma veniamo alle ricette. Devo dire che ho difficoltà a trovare qualcosa che, in cucina, non sia già stata sperimentata da altri. Quindi, molto semplicemente, ripeto ciò che amo fare: non porre limiti all'immaginazione. In cucina tutto – o quasi - è possibile.
Valerio Tanzarella

Incontro con mons. Gianfranco Gallone

Ieri sera sabato 8 aprile, presso il MAAC, si è svolto l'incontro, organizzato dal  “Lions Club Alto Salento di Ceglie Messapica”, con mons. Gianfranco Gallone, Consigliere di Nunziatura di I Classe presso la Santa Sede, che è stato intervistato dalla giornalista Agata Scarafilo. E' intervenuto lo storico Gaetano di Thiène Scatigna Minghetti che ha curato l'introduzione del libro “Uno sguardo su Ceglie nella prima metà del ‘700” di mons. Gianfranco Gallone pubblicato nel 2008.










venerdì 7 aprile 2017

Processione Addolorata




Turismo a Ceglie Messapica





MittAffett... a Firenze


Presentazione della Seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale "MittAffett allo Scrittore - Ars Cibandi"

Incontro con l'autore


Per saperne di più

Sabato 8, presso il MAAC ( Via E de Nicola), con il tema “Per sapere di più” il “Lions Club Alto Salento di Ceglie Messapica”, presieduto da Leonardo Urso, darà vita ad un interessante incontro culturale con mons. Gianfranco Gallone.
Mons. Gianfranco Gallone sarà intervistato nel corso della serata da Agata Scarafilo per conoscere il sacerdote, il diplomatico, lo storico, l’autore e soprattutto la “persona” che sta dietro ad ogni così importante  ruolo.
Mons. Gianfranco Gallone, cegliese di nascita, è attualmente Consigliere di Nunziatura di I Classe presso la Santa Sede e in passato ha rivestito l’incarico di nunziatura apostolica in Mozambico, in Israele e Cipro, nella Repubblica Slovacca, in India, in Svezia e nei Paesi Nordici. Da luglio 2015 ricopre l’incarico di segreteria di Stato – Sezione Rapporti con gli  Stati.
Mons. Gianfranco Gallone, oltre a rivestire i panni del diplomatico del Vaticano, è uno studioso di storia locale e dalla sua zelante ricerca è nata l’opera pubblicata nel 2008  “Uno sguardo su Ceglie nella prima metà del ‘700” la cui introduzione è stata curata dallo storico Gaetano di Thiène Scatigna Minghetti che, tra l’altro, interverrà nel corso dell’evento a cui prenderà parte anche l’assessore Mariangela Leporale.
L’evento sarà in più un’occasione per essere informati sulla prossima opera a cui sta lavoro mons. Gianfranco Gallone che ancora una volta sarà dedicato alla storia locale. Il titolo del prossimo volume sarà “Uno sguardo su Ceglie nel ‘500” dove, ad esempio, un intero capitolo sarà dedicato ai cognomi cegliesi.














giovedì 6 aprile 2017

Che cosa c’è dietro ...



Giovedì 13 aprile, Castello Ducale di Ceglie Messapica, ore 17.30

Presentazione del libro "Che cosa c’è dietro la finestra? Vol.1" di Antonio Galetta

A cura del Presidio di Libera e di Scrivere a Ceglie, con il patrocinio del comune di Ceglie Messapica


"Che cosa c’è dietro la finestra? Vol.1" è il primo libro che il giovane autore cegliese Antonio Galetta pubblica, ma non il primo che scrive. In realtà, anche se non avete ancora avuto il piacere di conoscere Antonio, vi accorgerete, solo sfogliando la sua raccolta di poesie, del suo antecedente apprendistato di lettore, animatore, quindi scrittore: “Se mi viene tolta questa scrittura/a mi abbarbico coma un koala, e dentro cui orbo spero/ di annullare le mie contraddizioni/con l’oblio di un caldo pelo materno,/di me non restano che sommarie/buone intenzioni, e propositi uguali”. La scrittura come necessità coniugata al suo intrinseco desiderio di confrontarsi a cuore aperto lo ha hanno spinto, nei suoi anni di adolescente inquieto, ad entrare in contatto con il Presidio di Libera e con Scrivere a Ceglie: del primo è stato stretto collaboratore nonché coordinatore di un gruppo di vivaci coetanei (non solo cegliesi) con cui ha pervicacemente praticato cultura in ogni sua accezione e forma; dal secondo ha tratto ogni pur minimo stimolo, cogliendone occasioni di incontro e sollecitazioni per lo stile. Come tanti ragazzi del nostro meridiano paese, ora studia altrove, Italianistica ad Udine (“Eppure non è male/questa vita da pendolare/ di stazione marcita in stazione marcita”), ma di continuare ad intrecciar storie non si è stancato. 

Giovedì 13 aprile Antonio presenterà a Ceglie Messapica il suo “Vol. 1”, edito nel 2017 da Edizione Terra marique. Dialogheranno con lui Cosimo Laneve, già preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Bari e ideatore di Scrivere a Ceglie, le docenti di Lettere Gabriella Ciccarone, referente del Presidio di Libera, e Vittoria Defazio, del gruppo di progetto di Scrivere a Ceglie, adulti con cui è solito intrattenere conversazioni franche: “In mezzo a una foschia vanitosa/ io ho imparato questo solamente:/che l’adulto non c’è./ Che la soggezione è ingiustificata./Che di divina in noi c’è solo questa dimensione eterna/dell’arrancar coatto e della pena”. Con lui cercheremo di dipanare il filo attraverso cui si snoda la sua raccolta poetica, un insieme di cinquantuno poesie, trentadue dall’andamento filosofico, diciotto missive, rivolte a un dedicatario. 

Poesie nelle quali il ragazzo Antonio mette a nudo il suo universo interiore (“Insomma: ogni cosa è sempre interiore./Non c’è risposta, ma supposizione”), i naufragi (“che è l’eterna staffetta/ dei pensieri consunti/ l’indefesso salpare e naufragare/della nostra speranza”), la distanza dalla leggerezza (“La mia poesia non dice, è poesia guasta./Ma allo stesso modo tesse i suoi arazzi/e una scelta comoda non le basta.”), la necessità di cercare (“Sono pronto a gridare:/io ci ho provato sempre!/ho tentato con parti che non sapevo/né speravo di avere./Amerei poter dire:/ ho tentato…lo sai!”), gli scrittori prediletti (Bolaño, Musil, Foster Wallace, Beckett…), gli amici (“partono amici/che non torneranno”), gli amori (“Tu sola avevi capito l’inverno:/il suo controsenso canicolare, l’asta da cui non solo il ghiaccio pende.”), il bisogno senza margini di umanità (“Importa veramente/ solo abbracciare mani/ e poi restare umani/ dacché ogni nome è vacuità.)

Antonio, l’Ulisse che riparte a nuoto (“Scrivere è Ulisse che riparte a nuoto”) e ritorna nel suo paese natale, apre per noi una finestra sul mondo poetico di un “sognatore non pronto”, ma che tenta “di braccare un sospiro: coi versi”, per confrontarsi con noi senza orgoglio e senza vergogna. 

Gabriella Ciccarone

*Antonio Galetta nasce nel 1998 a Ceglie Messapica (BR), dove cresce e compie i suoi primi studi. Frequenta il Liceo Polivalente Statale di Cisternino dal 2011 al 2016. Attualmente studia Italianistica presso la Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Udine.

mercoledì 5 aprile 2017

Il gabbiano


“Vi sono delle idee ossessive: quando uno ad esempio, pensa sempre, di giorno e di notte, alla luna…”

Progetto-laboratorio teatrale sul testo di A. Cecov “Il gabbiano” Condotto da Micaela Sapienza presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica, con l’allestimento di uno spettacolo finale alla masseria Lo Jazzo.
"Come sempre partiremo dal movimento, dal training e dalle azioni fisiche e corali per poi focalizzarci sulla lettura-analisi e scomposizione del testo.
Il lavoro più grande sarà dedicato alla costruzione del personaggio, a partire dalle categorie Labaniane di Peso, Spazio, Flusso e Tempo e l’utilizzo della propria Cinesfera. Il personaggio nascerà da un’attitudine fisica, dallo studio della voce, del carattere, e dalle relazioni con gli altri personaggi."
Frequenza:
Maggio un week end intensivo ( sabato 6, dalle h.16 alle h.20. Domenica 7, dalle h. 10 alle h.17, con un’ora di pausa pranzo)
Giugno una sera alla settimana ( mercoledì o giovedì h.18-20.30) e una domenica al mese da stabilire insieme.
Luglio una sera alla settimana (mercoledì o giovedì h.18-20.30) e una domenica da stabilire insieme
Agosto un week end intensivo (5-6 agosto) prova generale e spettacolo in data da definire.

info : micaelasapienza@gmail.com Cell. 3498074342

lunedì 3 aprile 2017

Settimana Santa: Parr. Maria Immacolata


La nuova Pro Loco


E’stato costituito il direttivo della nuova Associazione “Pro Loco Ceglie Messapica Territorio e Turismo”, composto da Cristina Elia (presidente), Graziella Nannavecchia (vice presidente), Annalisa Caliandro (segretario), Gianfranco Caroli (consigliere) e Donato Semeraro (consigliere). Tra i soci fondatori (come da foto) ci sono Monica Putignano, Francesco Monaco e Flavia Fagiano.
Le finalità dell’associazione, come da statuto, mirano alla promozione e valorizzazione, alla tutela e al miglioramento delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche della città di Ceglie Messapica con l’obiettivo primario di riuscire a proporre una presentazione del territorio a 360 gradi che permetta al curioso visitatore di apprezzare ogni angolo e ogni aspetto della vita quotidiana della nostra antica Kailia.
Partendo dalla denominazione della nostra città “Città d’arte e terra di gastronomia” stiamo sviluppando un programma ricco di idee, iniziative e manifestazioni che proporremo alle altre associazioni e all’intera città; nei prossimi giorni  inoltre, chiederemo un incontro con il Sindaco e con l’amministrazione comunale al fine di presentare il nostro progetto  e proporre una collaborazione volta all’assistenza e all’ informazione turistica, al coinvolgimento delle attività legate al settore turistico, al miglioramento dei servizi esistenti, alla salvaguardia e gestione delle risorse del nostro territorio.
Ceglie messapica è una città turistica, pertanto riteniamo che l’associazione Pro Loco, come avviene nella maggior parte dei centri turistici, debba rappresentare un punto di riferimento importante per i turisti, ma anche un luogo di coordinazione, collaborazione e attenzione ai cittadini e alle attività produttive presenti nella nostra città.
A breve comunicheremo alcuni appuntamenti, intanto chiunque vorrà contattarci potrà farlo inviandoci una email prolococegliemessapica@gmail.com

Domenica sostenibile


domenica 2 aprile 2017

Buona domenica


ore 10:30 - 12:30,  16:00 - 19:00
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea
Ritratti e figure dal MAP

ore 10:30 - 12:30,  16:00 - 19:00 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"
Il Carella in Puglia.

Grotte di Montevicoli
info: 3271909148

ore 10:00 / ore 17:00 
MAAC
Partenza visite guidate "99Borghi"

ore 18:30 Auditorium Comunale di Via Istria
CEGLIE SMART CINEMA
"LA PAZZA GIOIA" 
 con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti

-----------------------------------------

Farmacia di turno
Farmacia Galante Rosa
Viale Moro Aldo, 14
Telefono: 0831-377167
-----------------------------------------------

U vangele di iosce
Io sono la risurrezione e la vita.
 (Gv 11,1-45)
Clicca qui.

Nu dittèrie
Kunsigl' di vulp, povr iaddin'
Consiglio di volpi, povere galline.
E' meglio lasciar perdere i consigli di persone troppo interessate!
Fonte: Per le parole antiche, Proverbi cegliesi

Na fotografije
Ceglie Bella? Sì


Foto  Francesco Moro

A terra meje

OROBANCHE

Oro e banche: un connubio perfetto per chi ama circondarsi di beni materiali, probabilmente per mancanza d’altro. Orobanche: piante parassite che ti circondano anche se non le vuoi. Con l’arrivo della primavera si sono presentati anche i primi esemplari di orobanche o succiamele (nome dialettale: spòrchia), piante infestanti che sono la disperazione dei contadini a tal punto che il termine spòrchia è anche sinonimo di sfortuna (quel tale “porta spòrchia”, cioè porta sfortuna, si diceva un tempo). Ma le orobanche sono davvero piante solo deleterie? Non direi. Ad esempio in cucina hanno una loro utilità. Valerio Tanzarella l’agri-chef ci dirà qualcosa in più.
Angelo Giordano 


Povera spòrchia tanto odiata. A me, invece, sta simpatica. Certo, vederla nell’orto non è un buon segno ma, a volte – come in questo caso –, è possibile trasformare un problema in risorsa. Come? Mangiando i parassiti. Le orobanche sono generalmente amarognole ma, se ben “curate”, possono essere mangiate e diventare protagoniste dei nostri piatti. Per fare questo occorre scegliere le piante più tenere, mondarle, tenerle a bagno per 24 h cambiando di tanto in tanto l’acqua e, fatto ciò, possono essere lessate, mangiate crude o utilizzate per arricchire frittate. Il mio piatto preferito? Crema di orobanche condita con un pizzico di sale e olio spalmata su crostini ancora caldi. Occorrente? Solo un minipiner. E buon appetito.
Valerio Tanzarella