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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

sabato 27 febbraio 2021

Dove stiamo andando? A far che?

 


Comunicato stampa

 Dove stiamo andando? A far che?

Abbiamo scelto di restare in silenzio in questi mesi per osservare cosa stesse accadendo alla nostra città. Sono trascorsi circa cinque mesi dal rinnovo del consiglio comunale ed in questo tempo abbiamo riscontrato situazioni contraddittorie e  talvolta ambigue. Comportamenti, a nostro avviso, determinati da una poca chiarezza della direzione che questa Amministrazione ha assunto.

Partiamo da cosa abbiamo apprezzato:

1) la volontà dell’amministrazione di partecipare a determinate occasioni di finanziamento quali ad esempio il finanziamento per gli “interventi di riqualificazione paesaggistica di proprietà pubblica” promosso dal Gal Alto Salento (di cui il comune è beneficiario con un contributo di 82.002 Euro), l’intenzione di partecipare ad altri avvisi quali “Fermenti in Comune” ed “Educare in comune”;

2) l’impegno con cui il Sindaco cerca di ottemperare alle urgenze della pandemia, con estrema onestà, siamo consapevoli che questa situazione non sia di poco conto.

Questi elementi però non possono distogliere la nostra attenzione da problematiche strategiche di una certa rilevanza.

Abbiamo riletto più e più volte le intenzioni del Sindaco e della sua amministrazione nel voler rendere questa città più bella, più innovativa, più sostenibile, più inclusiva.

Belle parole e buone intenzioni, ma come lo si vuole fare?

Ad oggi non ci è chiaro cosa si farà nei prossimi mesi (e dovremmo ragionare in anni) e in questo momento così difficile la poca chiarezza è pericolosa e traumatica.

Vorremmo conoscere ad esempio quali sono le iniziative poste in essere per supportare le famiglie con  persone diversamente abili in questo momento così complesso. Non parliamo di buoni spesa, attenzione, ci sono famiglie con ragazzi letteralmente rinchiusi in casa a causa della pandemia, e di certo questa condizione di esclusione non fa che peggiorare e incrementare le fragilità relazionali delle famiglie cegliesi.

Sempre per curiosità vorremmo sapere come l’Amministrazione intende rispondere alle esigenze di albergatori e lavoratori del settore turistico, quali strategie e azioni sta ponendo in essere per supportare i nostri imprenditori?

Ancora chiediamo per quanto concerne la nostra biblioteca e il nostro museo cosa si sta cercando di fare? Di certo diecimila euro per le attività di animazione (ci riferiamo all’ avviso pubblico per il riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei) non colmeranno il vuoto lasciato dall’incuranza di amministrativa, un vuoto che ha lasciato i nostri ragazzi senza uno spazio per lo studio e l’accesso alla conoscenza.

Poiché abbiamo a cuore la cultura, cogliamo l’occasione per chiedere spiegazioni circa la mancanza di interesse dell’Amministrazione a partecipare alla preziosa occasione data dalla Regione Puglia di  restaurare e rifunzionalizzare gli “Attrattori culturali” per un importo massimale fino a due milioni di euro.  Somme di certo di non poco conto se pensiamo alle condizioni in cui versa il nostro Castello. Ci risulta che il Castello sia ancora lì, puntellato e in attesa di qualche miracolo. A tal proposito con numero di protocollo 5464 del 26/02/2021 abbiamo espressamente richiesto chiarimenti in merito  alla determinazione n. 91 del 04/02/2021. La documentazione relativa le vicende amministrative del progetto di restauro del Castello sembra presentare incongruità che potrebbero danneggiare la comunità cegliese.

Ancora cosa ne è stato della Consulta delle Associazioni? In un momento in cui i servizi terziari e associativi hanno dimostrato a livello nazionale la loro preziosità in termini di supporto sociale, relazionale, umano, sanitario, è dato sapere se e come l’amministrazione sta interagendo e lavorando con loro in termini di creazione  di benessere della collettività?

Una breve postilla poi è dovuta su un progetto che riteniamo meritevole e lodevole quale è “Il grillo parlante”. Realizzare un progetto di contrasto alla povertà educativa e alla promozione dell’inclusione sociale è sempre, e ribadiamo sempre, un’azione degna di stima e supporto. Ma quando questa amministrazione realizzerà un vero e proprio regolamento per l’affidamento degli spazi pubblici? Quello che intendiamo dire è che un’Amministrazione lungimirante affida gli spazi pubblici affinché questi impattino a lungo termine (lungo termine). Sempre un’amministrazione lungimirante si riserva  per alcuni spazi pubblici degli affidamenti temporanei “project specific” proprio per garantire anche a progetti temporanei di impattare comunque sul territorio. Questa amministrazione, sembra invece preferire politiche a macchia di leopardo. Suggeriamo quanto detto sopra: alcuni spazi che siano temporanei, altri affidati a lungo termine, orsù si necessita solo di un regolamento con tutti i crismi dovuti dal caso.

Potremmo ancora continuare con gli slogan lanciati Ceglie Plastic Free (di cui ci è nota solo l’iniziativa una fornitura scolastica di borracce) o “ Ceglie città accessibile” ma la verità resta che ad oggi NON ci è dato sapere quest’Amministrazione dove vuole andare, cosa vuole realizzare, quando e come.

Sarebbe un segnale forte e lungimirante sentire i nostri amministratori parlare di sostanza.

Saremo ben felici di ascoltare così da non ritenere questa una politica approssimativa e temporanea.

Ceglie Messapica 27 febbraio 2021

Ass. RIGENERA

mercoledì 24 febbraio 2021

Indovina chi viene a (s)Cena

 

Il 27 febbraio il progetto INDOVINA CHI VIENE A SCENA fa tappa al Teatro Comunale di CEGLIE MESSAPICA : PRENOTA il tuo SPETTACOLO GRATUITO
Per te due eventi teatrali inediti di 30 minuti allestiti appositamente per l’occasione. 🎭🍴 Il teatro arriva a casa tua a ora di cena con un evento e un ospite misterioso. Pronti? Via! 🍴🎭
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2. Inserisci i tuoi dati (controlla che l'email sia scritta bene e sia attiva, riceverai qui i dati di accesso). Accetta le condizioni di vendita e clicca " Acquista Biglietto". Vedrai un messaggio di conferma
3. Adesso vai nella tua casella di posta elettronica e verifica che ti sia arrivata una comunicazione da R3B3L. Conserva la comunicazione ricevuta, le informazioni riportate ti serviranno per accedere alla visione dell'evento il giorno e l'ora in programmazione. Se non ricevi l'email controlla nello SPAM o scrivi a info@rebellive.it
"Indovina chi viene a (s)Cena" è il nuovo format culturale online del Teatro Pubblico Pugliese e dei Comuni soci, che unisce artisti e pubblico in questo momento di sospensione dello spettacolo dal vivo.
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martedì 23 febbraio 2021

I Passionisti festeggiano San Gabriele dell’Addolorata.

 
I Passionisti festeggiano San Gabriele dell’Addolorata.

Inizia mercoledì 24 febbraio e termina sabato 27 febbraio, nella chiesa dei Padri Passionisti di Ceglie Messapica, il triduo in onore di San Gabriele dell'Addolorata, il santo più conosciuto della Congregazione della Passione fondata da San Paolo della Croce. 

San Gabriele dell’Addolorata nacque ad Assisi il 1 marzo del 1838 da una famiglia aristocratica e battezzato con il nome di Francesco, replicando, così, il nome del suo più illustre concittadino, san Francesco d’Assisi, di cui era particolarmente devoto. Francesco era l’undicesimo figlio di una famiglia di 13 figli, nati dal matrimonio di Sante Possenti e di Agnese Frisciotti, morta nel 1842 quando Francesco aveva appena 4 anni, e nonostante questo era una persona allegra e socievole.
Toccato dai vari avvenimenti tristi della vita, trascorsa spensieratamente nella Spoleto bene, dopo aver seguito le scuole dei Fratelli Cristiani e il Liceo dei Gesuiti, dietro la voce di Maria, Francesco decise di entrare nel noviziato dei passionisti a Morrovalle (Mc) nel 1856. Qui assunse il nome di Gabriele dell’Addolorata, impegnandosi a vivere così la spiritualità della Passione di Cristo e dei Dolori di Maria, di cui era particolarmente devoto fin da bambino.
Dopo una breve esperienza, da studente, nel Convento dei Passionisti di Pieve Torina, insieme agli altri studenti raggiunse la comunità dei Passionisti di Isola del Gran Sasso, per prepararsi, con gli studi, al sacerdozio. Non arriverà alla meta, in quanto morì di Tbc, dopo aver ricevuto gli ordini minori a Penne (Pe).
Dopo la sua morte, in seguito al ritrovamento della sua tomba, per sua intercessione, iniziarono i miracoli, al punto tale da essere prima dichiarato beato nel 1908 e poi Santo nel 1920.

sabato 20 febbraio 2021

Il cerchio delle fate

IL CERCHIO DELLE FATE

Vittoria Defazio ci delizia con un altro racconto col suo ultimo  "Il cerchio delle fate". Ormai la scrittrice cegliese è al suo quinto racconto e il suo stile e la sua dimensione estetica è ormai consolidata. Di recente per premiare la sua bravura gli ho voluto dedicare il saggio "Nei labirinti della mente" e da esso traggo spunto per mettere in rilievo alcune riflessioni su questo suo ultimo lavoro:

"Nel 2020 la mente creatrice della Defazio, si avventura in un'altra fiaba incantata: "Il cerchio delle fate". La sua mente sembra il punto originario del Big-Bang da cui si sprigiona un'energia su fasci di luce coloratissimi. Ancora una volta,in questo racconto, vuole venire a capo del mistero della vita e mi convinco sempre più dell'idea che tutta la sua opera è un inconscio religioso tentativo di spiegarne il mistero. La parola "sacro" non a caso è riservata al pane, rito sacro della vita. [...] D'altro canto la rappresentazione eucaristica non rappresenta simbolicamente questo rito antico, segno della continuità comunitaria della vita?[...] Nell'entropia dell'amore ritornano prepotenti le voci di dentro, ma nella parabola  ascendente di molti eventi nefasti, il vero miracolo era sempre il sopravvento della vita e anche l'amore si trasforma e si rigenera in Agape e le nostre ossessioni ci aiutano a sopravvivere, mentre le fate si adoperano a tessere il loro cerchio d'amore. Così la fiaba raccontata volge, nonostante tutto, verso il lieto fine: - Le fate buone erano intervenute anche nel loro amore ed avevano consentito alla loro storia di rinascere nella perfezione di un cerchio, dove tra l'inizio e la fine c'è una soluzione di continuità che si nutre d'amore ininterrotto".

Il libro naturalmente ha altre piste di lettura che il lettore avrà modo di individuare e apprezzare: scenari di vita-morte che si capovolgono disperatamente e dalla morte nasce la vita che è il frutto dell'amore umano; l'illusorietà della vita che ci sballotta nel gioco dell'esistenza.; la simbiosi dell'essere umano con la propria terra.

Brava Vittoria e ad maiora. Ti aspettiamo per incantarci con un altro sogno e un'altra fiaba.
Vincenzo Gasparro


Vittoria Defazio è nata a Ceglie Messapica, si è laureata in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico presso l'Università deli Studi Aldo Moro di Bari dove, dopo la laurea, ha an- che frequentato diversi corsi di perfezionamento che hanno stimolato la sua innata creatività. Insegna materie letterarie nella scuola secondaria di I grado e dedica il tempo libero alle sue passioni: la lettura, la scrittura e la pittura. Ha pubblicato: Il filo dipanato. Nel giardino di cannella pergolato di conchiglie, nel 2010 e L'archivio dei sogni, nel 2011, Atlante castello galleggiante nel 2016, La ricamatrice, la ricamata e la ricamanda nel 2017 con Schena Editore.

sabato 6 febbraio 2021

Donazione Avis


Donazione Avis domenica 7 febbraio dalle 8:30 alle 11:30 nei pressi del "Centro Anziani" con autoemoteca. 

Per donare è necessaria la prenotazione al  numero 3396149697 oppure 0831/379256. 

Le donazioni di sangue salvano la vita di circa 630mila persone all’anno solo in Italia, in media circa una al minuto.

Le trasfusioni di sangue sono indispensabili nel trattamento di moltissime patologie. Un paziente affetto da talassemia, per fare un esempio, ha bisogno di circa 25 trasfusioni di sangue all’anno per vivere. Dalle 30 alle 40 sacche di sangue servono dopo un intervento chirurgico delicato come un trapianto di cuore. Trasfusioni servono anche per trattare la leucemia o le insufficienze renali croniche.

Donare il plasma, la parte liquida del sangue, serve poi a produrre medicinali salvavita, i cosiddetti plasmaderivati come l’albumina o le immunoglobuline, utilizzati per diverse terapie, da quelle per le malattie del fegato fino ai trattamenti antitetano.

Il sangue è una risorsa fondamentale e non esiste al momento un’alternativa che possa sostituirlo. Le sperimentazioni sul sangue sintetico, seppure promettenti, molto difficilmente potranno portare a cambiamenti su larga scala, se non in un futuro che è difficile immaginare prossimo.

Donare il sangue è anche un modo per tenere sotto controllo la propria salute. Infatti, al momento della donazione il donatore viene sottoposto a un emocromo completo e al test per individuare HIV, epatite B e C e sifilide e ai donatori periodici vengono controllati regolarmente anche i livelli di colesterolo, trigliceridi, creatinina e ferritina.

lunedì 1 febbraio 2021

Una monografia su Giuseppe Elia

GIUSEPPE ELIA 

Non solo si interessa al settore oleario, con grandi risultati, premiato con medaglie d’oro sia alla Mostra internazionale di Milano (1881) che a quella di Torino (1884), ma è un attento amministratore, innamorato della sua Città che migliora con strade, quartieri, illuminazione, la costruzione del teatro comunale, del macello, del carcere ed altre opere, ma anche attento ai problemi e al recupero dei giovani di Ceglie, attraverso l’istruzione e la musica. 

Ceglie e il suo territorio è al centro della sua attività sia di sindaco che di consigliere provinciale. I suoi interventi e le sue proposte sono accettate anche dalle opposizioni. Sempre presente nelle riunioni della deputazione provinciale, con faticosi viaggi da Ceglie a Lecce, difende la sua terra e il territorio salentino.

Numerosi sono gli amici ma anche... i nemici. I fratelli Pattison, il ministro Grimaldi, Cosimo De Giorgi, Raffaele De Cesare, Oreste Bordiga, il principe Dentice di Frasso, gli onorevoli Brunetti e Trinchera, il consigliere Tanzarella ed altri sono vicini alle vicende di Elia. Muore improvvisamente il 30 maggio 1887 a Roma, dove la mattina è ricevuto dal ministro Grimaldi per discutere sull’agricoltura di Terra d’Otranto e sui rimedi alla crisi agraria. 

Ceglie ha un debito nei confronti di Elia, «che non ha mai avuto dopo la sua morte, nella città natale, l’onore di essere ricordato per quello che ha realizzato e per le opere che ha lasciato». 

Sembrava chiusa la vicenda su Giuseppe Elia, ma Michele Ciracì e Franco Antonio Mastrolia continuano ad occuparsi, con una monografia (che sarà presentata in diretta Streaming il 4.2.2021) di Elia, uno dei più importanti personaggi della storia cegliese e del Meridione. Volume che è stato stampato con il fattivo contributo di Agrimenga e della famiglia Menga e  la collaborazione di Francesco Moro 

Grazie al ritrovamento di nuovi documenti che si ritenevano perduti e attraverso la stampa dell’epoca, gli autori hanno ricostruito l’ascesa e il declino del cav. Elia, in occasione dei duecento anni della nascita di Giuseppe Antonio Maria, sottolineano - ancora una volta - il ruolo fondamentale svolto nella Ceglie ottocentesca, ma anche per far conoscere alle nuove generazioni le vicende del Sindaco, dell’Imprenditore e del Mecenate, ancora poco conosciute.

CHI VORRA' PRENOTARE L'ACQUISTO DEL LIBRO POTRA' RIVOLGERSI   SU WHATSAPP  O FACEBOOK - ( MICHELE CIRACì - CELL. 338/7225497)

mercoledì 20 gennaio 2021

Centro per l'Infanzia “Il Grillo Parlante”


 SI INAUGURA IL CENTRO PER L’INFANZIA “IL GRILLO PARLANTE” PRESSO IL MAC 900 IN VIA SAN PAOLO DELLA CROCE.

La Società Cooperativa Sociale L'Ala, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, è lieta di presentare il Centro per l'Infanzia (Ascolto, Informazione, Servizi), nell'ambito del Progetto Eco 2020 per il contrasto alla povertà educativa minorile promosso dall'Impresa Sociale Con i Bambini. Venerdì 22 Gennaio 2021, alle ore 12:00, presso “Mac 900” in Via San Paolo della Croce a Ceglie Messapica, il presidente della Società Cooperativa Sociale L'Ala Leonardo Sarcinella, alla presenza del Sindaco Angelo Palmisano, dell'Amministrazione Comunale e della Dirigente dei Servizi Sociali Dott.ssa Chiara Faita, presenterà i servizi previsti all'interno del  Centro per l'Infanzia “Il Grillo Parlante” .

Prenderanno parte alla Conferenza Stampa due Associazioni  di promozione culturale del territorio, Casarmonica e Testa in Giù che presenteranno rispettivamente il laboratorio ludico-ricreativo e il progetto teatrale che saranno realizzati all'interno del Centro per l'Infanzia “Il Grillo Parlante”.

A causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 l’evento non potrà essere aperto alla cittadinanza ma sarà possibile seguirlo attraverso la diretta  alla pagina Facebook “L'Ala Società Cooperativa Sociale”.

venerdì 15 gennaio 2021

Giorno della Memoria

 


MERCOLEDI’ 27 GENNAIO 2021 – GIORNO DELLA MEMORIA: INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE – ASSESSORATO ALLA CULTURA

L’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura, per celebrare, seppur a distanza, il Giorno della Memoria, nel 76° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, invita tutta la cittadinanza a partecipare alle seguenti iniziative on line da tenersi sui canali social (Facebook, Instagram, YouTube, ecc.) :

• Voci di Memoria (per partecipare all’iniziativa basta postare sul proprio Profilo o Pagina Facebook, Instagram, o altro social, un video con letture, racconti, brani recitati, musiche, danze, canti, ecc. sul tema della giornata ed aggiungere gli Hashtag #GiornoDellaMemoria #vocidimemoria #cegliemessapica)

• Immagini di Memoria (per partecipare all’iniziativa basta postare sul proprio Profilo o Pagina Facebook, Instagram, o altro social, un video con immagini, foto, disegni, testi scritti, ecc. sul tema della giornata ed aggiungere gli Hashtag #GiornoDellaMemoria #immaginidimemoria #cegliemessapica).

Le suddette iniziative sono rivolte ad associazioni, gruppi, istituzioni scolastiche, artisti e singoli cittadini che desiderano, come comunità cittadina, onorare il “Giorno della Memoria”.

Inoltre tutti coloro che intendono rendere pubblica sulla PAGINA FACEBOOK ufficiale “Comune Ceglie Messapica” l’adesione alle suddette iniziative ed autorizzarne la condivisione devono inviare una email all’indirizzo cegliepartecipa@ceglie.org, entro lunedì 25 gennaio alle ore 12.00. Nella stessa mail è necessario indicare nome, cognome, numero di telefono, iniziativa a cui si intende partecipare (Voci di Memoria o Immagini di Memoria), nome della Pagina o del Profilo Facebook da condividere e dichiarazione di liberatoria e autorizzazione al Comune alla pubblicazione in rete o eventuale stampa per gli usi attinenti alle suddette iniziative.

A coloro che invieranno mail sarà attribuito un attestato di partecipazione alle iniziative quale gesto di cortesia per aver voluto aderire alle proposte condividendo il proprio impegno con la comunità cittadina. L’attestato di partecipazione sarà consegnato in apposita manifestazione da organizzare nei prossimi mesi.

L’Assessore alla Cultura Antonello Laveneziana
Il Sindaco Angelo Palmisano

mercoledì 13 gennaio 2021

La bugia più innocente del mondo

La bugia più innocente del Mondo
Racconto di Natale
Cosimo Menga

Una notte un ragazzo ebreo di nome Ismaele si è ritrovato, dopo tante peripezie e pericoli, nella piccola grotta del Natale di duemila anni fa. Non si tratta solo di un sogno o di una favola, in questo piccolo libro (fantastico e avventuroso) c'è molto di più. “I sogni e i ricordi aiutano a rafforzare la fede e la speranza per un mondo migliore. Signore Gesù, col cuore facci ritornare bambini. Ridai a noi quell’innocenza che da soli non riusciamo a ritrovare. Il Natale è una celebrazione dell'amore e dobbiamo viverlo insieme. Dentro di noi ci sia sempre la presenza dello Spirito natalizio di una nuova rinascita nei nostri cuori”.
Cosimo Menga

Cosimo Menga.
Sono nato in un piccolo borgo di periferia, in una povera stanza dove si viveva in quattro. Unica scuola elementare con cinque classi, dalla prima alla quinta. Per due anni ho dovuto rinunciare all'istruzione per aiutare mio padre nei campi. Ripresi gli studi sono diventato infermiere e da allora quella è stata la mia vita. Scrivo per passione e ho già pubblicato un libro: "I miracoli dell' amore".

In vendita presso la libreria "Pensiero Bambino" di Ceglie Messapica e sul sito Amazon.it.

martedì 12 gennaio 2021

Nicola Ciracì è il nuovo Presidente CdA dell’Accademia di Belle Arti di Lecce


Il Ministro dell’Università e della Ricerca Prof. Gaetano Manfredi ha nominato l’on. Nicola Ciracì nuovo Presidente del CdA dell’Accademia di Belle Arti di Lecce per il triennio 2021/2024.

Con tale nomina si è ottemperato alle sentenze TAR Puglia sez. Lecce n.408/2020 confermata dal Consiglio di Stato 7647/2020 proposte dall’on. Ciracì, difeso dall’avv. Alessandro Orlandini, che hanno stabilito:

•l’annullamento della precedente nomina;

• l’obbligo per l’Amministrazione a procedere ad una nuova valutazione della terna di candidati verificando il possesso di due requisiti: i) l’alta qualificazione manageriale e professionale;

ii) la comprovata esperienza maturata nell’ambito di organi di gestione di istituzioni culturali, ovvero la riconosciuta competenza nell’ambito artistico e culturale.

Il neopresidente parlamentare e amministratore pubblico e’ da tempo impegnato nel settore AFAM (Alta Formazione Artistico Musicale) ha ricoperto per due mandati il ruolo di Presidente del Conservatorio di musica Tito Schipa su nomina dei ministri Gelmini e Carrozza, per altri due è stato componente del CdA in rappresentanza della Provincia di Lecce ed esperto MIUR, a lungo componente del direttivo nazionale della Conferenza dei Presidenti di Conservatorio.

Ha legato il suo impegno a varie iniziative nel settore artistico come la Statizzazione del Conservatorio di Ceglie Messapica, la proposta di legge per la giornata nazionale in memoria del tenore Tito Schipa, la dedica allo stesso tenore del Premio Nazionale delle Arti sezione canto, la tournée dell’Orchestra giovanile dei conservatori in Cina e Corea, la firma del protocollo di intesa tra il Conservatorio di Lecce e l’università della Arti di Tirana.

Vista anche la nomina della docente UniSalento Maria Antonietta Aiello in qualità di componente del CdA come esperto MUR, nelle prossime ore si insedierà legittimamente il nuovo Presidente e CdA di ABA Lecce.

L’on. Ciraci ha dichiarato:” Ero certo che la giustizia amministrativa si sarebbe espressa in favore delle indispensabili competenze.

Adesso bisogna recuperare l’anno perso, creare una fase di grande vitalità e inserirsi nei grandi temi del nuovo tavolo permanente dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica avviato con lungimiranza dal Ministro Manfredi, reinserendo Lecce nel circuito nazionale delle Accademie.

ABA Lecce dovrà contribuire allo sviluppo del riconosciuto nation branding italiano.

Bisogna ripartire con progetti di internazionalizzazione, rilanciare ERASMUS, mantenere saldo il rapporto con gli studenti cinesi e guardare soprattutto ai Balcani e al nuovo programma del Regno Unito. Servono protocolli di intesa, gemellaggi, cooperazione, mobilità dei docenti e allievi, finanziamenti europei, fundraising e ricercare un nuovo mecenatismo.

Vanno aperte le porte dell’Accademia, che rammento e’ “Istituzione Universitaria”, partendo dalla collaborazione con UniSalento e per tale ragione il mio primo incontro avverrà con il Rettore.

Sono ottimista sul buon lavoro che si potrà fare in questi anni vista una governance forte guidata da un nuovo Direttore capace e dotata di passioni come il Prof. Nunzio Fiore, da un Consiglio Accademico determinato e compatto, da docenti autorevoli e da una rappresentanza studentesca partecipe e innovativa.

Il mio primo impegno e’ quello di ascoltare tutti gli stakeholder e redigere un’agenda con obiettivi precisi: mettere ordine nell’amministrazione, informatizzare uffici e didattica per dare nuovi servizi alla popolazione studentesca, costruire processi di trasparenza come richiesto dall’ANAC e redigere un bilancio con entrate straordinarie per far tornare ABA Lecce nel ruolo principale, che gli spetta, nel panorama artistico e formativo dell’area jonico-salentina e del Mezzogiorno.

Ovviamente c’è bisogno delle Istituzioni, del mondo produttivo, del territorio e di chi crede nell’arte per avviare processi di rigenerazione culturale.

Speriamo di poter celebrare al più presto il 60’ anniversario della fondazione dell’Accademia come inizio di un nuovo corso.”

Al neo Presidente sono arrivate le prime felicitazioni e auguri di buon lavoro del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali on.Teresa Bellanova, del Magnifico Rettore Unisalento Prof. Pollice, del Presidente della Conferenza dei Conservatori Italiani on. Raffaello Vignali e dell’Ambasciatrice della Repubblica d’Albania Anila Bitri Lani.

martedì 5 gennaio 2021

"Perla" girato anche a Ceglie

 


«Perla», un corto firmato da Alessandro Porzio

Perla è il titolo dell'ultimo cortometraggio di Alessandro Porzio, giovane regista pugliese già vincitore di numerosi premi e riconoscimenti. Il lavoro di scrittura del corto, di cui lo stesso Porzio è autore, ha radici lontane. La complessità narrativa risiede nel particolare rapporto che lega Fabrizio (un ex calciatore interpretato da Filippo Gili) a suo figlio Riccardo (interpretato da Fortunato Marco Iannaccone). Non è però il solito tormentato rapporto padre-figlio dove vivere all'ombra del campione risulta essere emotivamente devastante. Non solo. Dopo una carriera da fuoriclasse, costellata di successi e culminata con la vittoria di un pallone d'oro, Fabrizio è ora affetto da un terribile male. L'ex numero dieci, complice un docufilm sulla sua vita che si sta realizzando, cerca allora un possibile ricongiungimento con il figlio che vive lontano, solo, «nascosto» nella loro casa di montagna. Il corto, sostenuto da Apulia Film Commìssìon, ha richiesto un notevole sforzo produttivo poiché le riprese sono avvenute nell'arco di un'intera settimana tra Basilicata (Pietrapertosa) e Puglia (Ceglie Messapica, Cassano delle Murge e Sammichele di Bari).

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Il servizio del TGR Puglia: clicca qui. 

Il volontariato

ripartire dalla parola
Volontariato

ore 18.00 - 5 gennaio 2021 

sulla pagina Facebook 
Presidio Libera Ceglie Messapica

In occasione del nuovo anno associativo, il Presidio Libera di Ceglie M.ca lavorerà sul tema del Volontariato per ricostruire le fondamenta di una comunità civile ed attiva

Modera l'incontro Daniela Trisolino, referente Libera di Ceglie M.ca.
Fra gli ospiti: referenti Caritas di Ceglie Messapica, la referente di Casa per la Vita "don Andrea Gallo", referenti del Gruppo Scout Ceglie Messapica, il coordinamento di Libera della provincia di Brindisi, presidi di Libera del le città limitrofe, coordinamento Anpi della provincia di Brindisi.


giovedì 31 dicembre 2020

Il taccuino del vecchio


Vincenzo  Gasparro
Il taccuino del vecchio

SINOSSI  Il TACCUINO DEL VECCHIO
Queste poesie sono state scritte durante il lockdown imposto per combattere il Covid-19. Nel forzato silenzio di quei giorni ho visto crescere l'odio e il disprezzo verso i vecchi, considerati inutili e ingombranti perché non rispondevano più alla cultura del capitalismo imperante che trova la sua giustificazione e la sua forza nella cultura dell'efficientismo, della produttività e della massimizzazione del profitto. Chi è fuori da questa cultura, che porta sempre più una sparuta minoranza ad arricchirsi sulle groppe di poveri cristi umiliati e sfruttati, viene ritenuto inutile e d'intralcio ed eugeneticamente , in caso di necessità, deve essere sacrificato ed eliminato. Le poesie sono anche tradotte nel dialetto ionico-salentino di Ceglie Messapica, città erede dell'antica millenaria cultura messapica. (Vincenzo Gasparro)

Sono quadri splendidi di una disarmante spietata malinconia. Grazie Vincenzo di questo dono che il tuo paese, il mio, spero accolga. Vorrei comporre un segno che esorcizzi la morte, nostra vicina. Ci provo.
Uccio 

mercoledì 30 dicembre 2020

Consiglio Comunale

Seduta del Consiglio Comunale del 31 Dicembre 2020 del Comune di Ceglie Messapica.

Punti all’O.d.g.:

1) Approvazione verbale seduta del Consiglio Comunale del 9 Dicembre 2020.

2) Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2020-2022 – Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n.23 in data 30.11.2020 adottata ai sensi dell’art.175 , comma 4, del D.Lgs. N.267/2000.

3) Documento Unico di programmazione (DUP) periodo 2021-2023 – Discussione e conseguente deliberazione (Art.170, comma 1 del D.Lgs.N.267/2000).

4) Imposta Municipale Propria (IMU) – Approvazione aliquote anno 2021.

5) Approvazione delle tariffe ai fini della Tassa sui rifiuti (TARI) anno 2021.

6) Regolamento per l’istituzione e la disciplina del Canone Unico Patrimoniale - Legge N.160/2019. Decorrenza 1°gennaio 2021.

7) Regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate – Legge N.160/2019. Decorrenza 1° gennaio 2021.

8) Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare – anno 2021.

9) Conferma per l’anno 2021 del costo delle aree destinate alla residenza ed alle attività produttive ai sensi degli artt. 4 e 14 del D.L. N.55/83 convertito nella Legge N.131/83.

10) Approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2021-2023 - Art.151 del D.Lgs. N.267/2000 e art.10 del D.Lgs. N.118/2011.

11) Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art.20 D.Lgs. 19 agosto 2016 N.175. Approvazione.

12) Proposta del Cons.Piccoli ad oggetto “Formazione PUE di iniziativa pubblica”.

martedì 29 dicembre 2020

PULSIONI

UCCIO BIONDI
PULSIONI
RACCONTI DELL'AFA- PRETESTI DI SCENA NOIR


Racconti di morti violente beffarde insolute, in luoghi che non esistono, con la calura opprimente a fare da quinta scenica.
Sesso e disagio in un mondo visionario di esseri che sfuggono alla realtà e che danno vita a micro scritture sceniche di sapore noir.
I racconti si arricchiscono di tavole pittoriche e plastiche dell'autore.
Un'immersione nel mondo di eros e thanatos avviluppato in un prosa poetica personalissima che affascina e prende il lettore.

Uccio Biondi è artista visivo.
Vive a Ceglie Messapica (Br). Dopo le Magistrali compie gli studi in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Si rivolge alla pittura e alla produzione plastica senza trascurare le potenzialità dei linguaggi della comunicazione contemporanea - performances, installazioni, video. Avvia l'attività artistica nel 1974 e sino al 1980 accompagna con opere pittoriche disegni e incisioni calcografiche, stampate in proprio, il corpus poetico di Pietro Gatti. Nel tempo il suo percorso ha subito mutazioni: il primo periodo va ricordato come "espressionismo meridionale" (197 4 - 1979) rivolto ai temi sociali del Sud; dopo una pausa di riflessione il "gestuale informale" (1984 - 1991) e "l'astrazione materica" (1992 - 1998), a seguire le "reincartazioni" (1999 - 2012) le "installature - installazioni sotto forma di scultura" (2002 - 2019) e le "altopitture" (2008 - 2020). Le "installazioni intermediali" (2006 - 2020) sono una sorta di combinazioni di forme plastiche, video e scena. L'ultimo lavoro pittorico - tattile è incentrato sulle architetture formali fatte di tessere policrome tra fotografia e patchwork (2013 - 2020).
È presente nella 54a Biennale d'Arte di Venezia - padiglione Italia. Dal 1982 si interessa di ricerca teatrale. Critici e storici dell'arte di prestigio hanno scritto e curato le sue mostre.
Le sue opere fanno parte di Collezioni pubbliche e private ed è presente in diverse Istituzioni museali. Pulsioni, i racconti dell'afa • pretesti di scena noir è la sua opera prima.

Vota i presepi

Fino al 4 gennaio 2021 è possibile votare con un #like i 16 presepi del Concorso “Presepe in Famiglia e i 2 presepi del Concorso “PRESEPE IN VETRINA” sulla Pagina Facebook istituzionale Comune Ceglie Messapica.

Fuori concorso, per l’iniziativa “La città dei presepi, il tradizionale PRESEPIO ARTISTICO realizzato dall’Unitre Ceglie Messapica che è possibile ammirare on line sempre sulla pagina “Comune Ceglie Messapica”. Sempre sulla pagina istituzionale del Comune le immagine dei Presepi delle chiese cegliesi per l’iniziativa “La città dei Presepi”.

giovedì 24 dicembre 2020

Giornata del Donatore

Donazione Avis sabato 26 Dicembre dalle 8:30 alle 11:30 nei pressi del "Centro Anziani" con autoemoteca. 

Per donare è necessaria la prenotazione al  numero 3396149697 oppure 0831/379256. 

Le donazioni di sangue salvano la vita di circa 630mila persone all’anno solo in Italia, in media circa una al minuto.

Le trasfusioni di sangue sono indispensabili nel trattamento di moltissime patologie. Un paziente affetto da talassemia, per fare un esempio, ha bisogno di circa 25 trasfusioni di sangue all’anno per vivere. Dalle 30 alle 40 sacche di sangue servono dopo un intervento chirurgico delicato come un trapianto di cuore. Trasfusioni servono anche per trattare la leucemia o le insufficienze renali croniche.

Donare il plasma, la parte liquida del sangue, serve poi a produrre medicinali salvavita, i cosiddetti plasmaderivati come l’albumina o le immunoglobuline, utilizzati per diverse terapie, da quelle per le malattie del fegato fino ai trattamenti antitetano.

Il sangue è una risorsa fondamentale e non esiste al momento un’alternativa che possa sostituirlo. Le sperimentazioni sul sangue sintetico, seppure promettenti, molto difficilmente potranno portare a cambiamenti su larga scala, se non in un futuro che è difficile immaginare prossimo.

Donare il sangue è anche un modo per tenere sotto controllo la propria salute. Infatti, al momento della donazione il donatore viene sottoposto a un emocromo completo e al test per individuare HIV, epatite B e C e sifilide e ai donatori periodici vengono controllati regolarmente anche i livelli di colesterolo, trigliceridi, creatinina e ferritina.

mercoledì 23 dicembre 2020

Teatro Comunale "Giuseppe Elia"?


 Come ben noto il Teatro Comunale di Ceglie, è un luogo senza nome.

Attraverso questa iniziativa chiediamo il tuo contributo, per far sì che si possa giungere alla sua intitolazione.

Questa iniziativa intende riconoscere il ruolo che ha avuto nella storia cittadina il Sindaco Giuseppe Elia che tra l’altro volle e fece costruire il Teatro Comunale a Ceglie.

Nel 1873 Giuseppe Elia, in sede di approvazione del bilancio, così relazionò al Consiglio Comunale:

”…Nello schema del Bilancio, che la vostra Giunta vi presenta pel prossimo anno 1873, vi ha piazzato la proposta per Io impianto delle scuole Tecniche, mezzo potente di civiltà e benessere cittadino; nonché un pingue articolo, che senza offendere le altre opere pubbliche, è destinato alla pronta costruzione di un Teatro Comunale, scuola che corregge i costumi. Votando le scuole Tecniche e la costruzione del Teatro, avrete votato la luce che fugherà le tenebre, e il mezzo più potente a lacerare l'abito della rozzezza: colle prime voterete le arti liberali o la scienza applicata; col secondo l'insegnamento pratico del galateo, e la moderazione delle passioni…”

Se condividete questa iniziativa vi chiediamo di inviare una mail a teatrogelia.ceglie@gmail.com indicando nome e cognome e l'adesione all'intitolazione del Teatro a Giuseppe Elia. Stessa cosa potrete fare attraverso Messanger inviando un messaggio alla Pagina Facebook “CeglieStoria”.



giovedì 17 dicembre 2020

SEMPREAPERTI 2

 


Quando l’1 Novembre, nella prima domenica d’autunno tagliata dal freddo invernale, a pochi giorni dal D.p.c.m. che ha fermato lo spettacolo dal vivo, ci siamo riuniti con i tanti colleghi pugliesi invitati a raggiungerci a Ceglie Messapica, abbiamo sperato che la nostra azione avrebbe lasciato il segno. La sospensione degli spettacoli dal vivo ci aveva spinti a immaginare, insieme, un atto d’arte e, in quanto tale, politico e d’amore, per dimostrare che i teatri e i luoghi della cultura non possono essere sacrificati. Quel pomeriggio le finestre “velate” del Teatro Comunale di Ceglie Messapica hanno lasciato intravedere le ombre “in carne e ossa” di chi nei teatri continua a vivere e lavorare. Ombre che hanno raccontato, agito, danzato, suonato per un pubblico che sente essenziali l’Arte e la Cultura, che riconosce i Teatri luoghi necessari per una comunità che voglia dirsi civile e che ritrova nello spettacolo dal vivo le radici della propria identità culturale. Lo hanno dimostrato le decine di persone che, in maniera responsabile, hanno seguito la nostra maratona teatrale, in piedi, fermi, nella Piazza del Teatro Comunale di Ceglie Messapica, con lo sguardo rivolto all’insù, (ri)trovando, in quelle voci diffuse dagli altoparlanti e in quelle ombre dietro le finestre, il Teatro. Lo hanno dimostrato l’attenzione dei media, le centinaia di dirette Facebook e di condivisioni social che #SempreAperti ha generato. Non è stata solo una performance, ma un inno alla vita del teatro; un atto di nuova “generazione”. Da quel giorno abbiamo continuato a immaginare come proseguirlo e abbiamo pensato di proporlo in occasione delle festività natalizie perché fosse inserito nel programma delle attività dell’Amministrazione Comunale di Ceglie che ha voluto cogliere l’invito a sostenere il nostro progetto per dare continuità a #SEMPREAPERTI. 

Abbiamo piantato un seme e ora, a un mese e mezzo di distanza, stiamo guardando quella piantina crescere.  

#SEMPREAPERTI – incursione poetica e teatrale

• #SEMPREAPERTI 2 (dedicato ai bambini e alle famiglie): 

DOMENICA 20 DICEMBRE (doppia replica alle h. 16,30 e h. 17,30) 

con la partecipazione di: Giuseppe Ciciriello, Silvio Gioia, Peppo Grassi, Enrico Messina, Francesco Moro, Daria Paoletta, Aldo Putignano. 

Vi invitiamo dunque ancora una volta a fermarvi nella Piazza del Teatro di Ceglie Messapica, Domenica 20 Dicembre (h 16.30 e h 17.30) e volgere lo sguardo all'insù, prestando “orecchio, cuore e occhi” alla nostra maratona teatrale di prove affacciate alle finestre velate del Teatro Comunale, per dire con noi che il Teatro va sempre avanti e che i Teatri saranno #SEMPREAPERTI.

Per info: +39 389 265 6069

Sarà possibile seguire #SEMPREAPERTI 2 anche sulla pagina Facebook di Armamaxa Residenza Teatrale – Teatro Comunale di Ceglie Messapica. 

Un progetto di Armamaxa/PagineBiancheTeatro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica.